Courmayeur
Governo Ombra
Come sicuramente saprete, quest'anno mi sono dotato di attacco ATK Race RT che ho usato sia sui Camox (venduti) che sui Cochise (dove sono attualmente montati).
Mi sembra di aver già postato le mie impressioni, ma siccome qualcuno ha chiesto ho pensato di fare un riassunto ed un confronto con l'altro mio tech (Dynafit FT, sia Radical che Vertical). Qualcuno storcerà il naso e dirà che il confronto dovrebbe essere con l'ST (e non l'FT) ma secondo me non e' così e vi spiegherò perchè.
In sintesi, non comprerò più Dynafit, che continuerò ad usare sugli sci su cui sono montati. Vi spiego i motivi che, come sempre nelle mie recensioni, sono assolutamente personali.
Non mi soffermo sul peso, perche' non avrebbe senso visto che ATK pesa meno della metà del Dynafit.
PUNTALE
- Materiali: ATK tutto acciaio ricavato dal pieno, Dynafit leva in plastica.
- Facilità di aggancio: Dynafit (Radical) e' forse leggermente superiore grazie alle alette che facilitano l'ingresso, ma ATK ha una presa più forte (che necessità di maggiore forza per entrare) e permette più agevolmente di aggiustare la posizione in caso di aggancio parzialmente errato
- Aperture indesiderate: non mi sono mai capitate, in entrambi i casi, salvo casi in cui me la sono andata a cercare, quindi non contano. La mia impressione e' che comunque il "morso" e le molle di ATK siano più forti e che pertanto la resistenza alle aperture sia superiore.
TALLONIERA:
- Materiali: come sopra
- Alzatacco: il Radical e' quello che ha l'alzatacco più comodo, visto che non devi girare la talloniera. Ma ci si abitua a tutto...
- Aggancio: ATK aggancia in modo molto più dolce. Dynafit ha bisogno di maggiore forza ed e' molto più "ON-OFF" (forse riuscite a capire cosa intendo... appoggi, fai forza, sbam ed e' dentro, ma non senti il movimento della talloniera che aggancia).
SKISTOPPER:
- Quello di ATK e' brutto, ma ha un grosso vantaggio per chi come me e' imbranato. Essendo posizionato sotto il puntale, in posizioni non comode, fa si che lo sci non sbandieri facendo perno sul tallone (come gli stopper normali). Se lo sci gira, il puntale rimane sempre li e non devi rincorrerlo con il piede (basta modificare l'angolo della caviglia).
- I gommini di quello di ATK si consumano troppo facilmente: problema segnalato in azienda, mi hanno detto che l'anno prossimo sarà modificato.
DIN:
- FT tira a 12, RT a 10... ma... imvho i 10 di ATK sono reali mentre i 12 del Dyna 'nzomma. ATK lo sto usando a 9 e mai un problema, mentre dyna sotto i 10 cui lo tiro abitualmente qualche problema me lo ha dato.
- Peraltro, prima di comprarlo ho sentito ATK per avere info e Davide (che segue l'area tecnica) mi ha detto in sostanza e con accento romagnolo "nanni, se ti vendo un attacco che lavora da 5 a 10 din tu lo puoi usare da 5 a 10, se no che ca**o te lo scrivo a fare?".
Dove ATK vince alla stragrande e' con il sistema delle piastre di regolazione che permettono di spostare l'attacco sullo sci di largo circa +/- 3cm. E' un sistema veramente figo che permette di fatto di spostare l'attacco per provare differenti punti di montaggio senza dover riforare ma soprattutto, permette di usare lo stesso attacco su più sci. Si cambia veramente in 3 minuti. Bisogna solo fare attenzione perche' le viti (anche queste saranno cambiate l'anno prossimo) sono un pò troppo morbide e si rischia di spanarle, come mi e' capitato.
In camminata vanno bene entrambi. A livello di guida dello sci non ho sinceramente notato grosse differenze.
Parliamo di prezzi... ATK costa di più (un 10%), ma con il sistema delle piastre diventa sicuramente più economico.
....ho già preordinato il Raider che peraltro avrà delle piastre compatibili con i fori delle piastre RT... di nuovo, no "rebuching"...

Mi sembra di aver già postato le mie impressioni, ma siccome qualcuno ha chiesto ho pensato di fare un riassunto ed un confronto con l'altro mio tech (Dynafit FT, sia Radical che Vertical). Qualcuno storcerà il naso e dirà che il confronto dovrebbe essere con l'ST (e non l'FT) ma secondo me non e' così e vi spiegherò perchè.
In sintesi, non comprerò più Dynafit, che continuerò ad usare sugli sci su cui sono montati. Vi spiego i motivi che, come sempre nelle mie recensioni, sono assolutamente personali.
Non mi soffermo sul peso, perche' non avrebbe senso visto che ATK pesa meno della metà del Dynafit.
PUNTALE
- Materiali: ATK tutto acciaio ricavato dal pieno, Dynafit leva in plastica.
- Facilità di aggancio: Dynafit (Radical) e' forse leggermente superiore grazie alle alette che facilitano l'ingresso, ma ATK ha una presa più forte (che necessità di maggiore forza per entrare) e permette più agevolmente di aggiustare la posizione in caso di aggancio parzialmente errato
- Aperture indesiderate: non mi sono mai capitate, in entrambi i casi, salvo casi in cui me la sono andata a cercare, quindi non contano. La mia impressione e' che comunque il "morso" e le molle di ATK siano più forti e che pertanto la resistenza alle aperture sia superiore.
TALLONIERA:
- Materiali: come sopra
- Alzatacco: il Radical e' quello che ha l'alzatacco più comodo, visto che non devi girare la talloniera. Ma ci si abitua a tutto...
- Aggancio: ATK aggancia in modo molto più dolce. Dynafit ha bisogno di maggiore forza ed e' molto più "ON-OFF" (forse riuscite a capire cosa intendo... appoggi, fai forza, sbam ed e' dentro, ma non senti il movimento della talloniera che aggancia).
SKISTOPPER:
- Quello di ATK e' brutto, ma ha un grosso vantaggio per chi come me e' imbranato. Essendo posizionato sotto il puntale, in posizioni non comode, fa si che lo sci non sbandieri facendo perno sul tallone (come gli stopper normali). Se lo sci gira, il puntale rimane sempre li e non devi rincorrerlo con il piede (basta modificare l'angolo della caviglia).
- I gommini di quello di ATK si consumano troppo facilmente: problema segnalato in azienda, mi hanno detto che l'anno prossimo sarà modificato.
DIN:
- FT tira a 12, RT a 10... ma... imvho i 10 di ATK sono reali mentre i 12 del Dyna 'nzomma. ATK lo sto usando a 9 e mai un problema, mentre dyna sotto i 10 cui lo tiro abitualmente qualche problema me lo ha dato.
- Peraltro, prima di comprarlo ho sentito ATK per avere info e Davide (che segue l'area tecnica) mi ha detto in sostanza e con accento romagnolo "nanni, se ti vendo un attacco che lavora da 5 a 10 din tu lo puoi usare da 5 a 10, se no che ca**o te lo scrivo a fare?".
Dove ATK vince alla stragrande e' con il sistema delle piastre di regolazione che permettono di spostare l'attacco sullo sci di largo circa +/- 3cm. E' un sistema veramente figo che permette di fatto di spostare l'attacco per provare differenti punti di montaggio senza dover riforare ma soprattutto, permette di usare lo stesso attacco su più sci. Si cambia veramente in 3 minuti. Bisogna solo fare attenzione perche' le viti (anche queste saranno cambiate l'anno prossimo) sono un pò troppo morbide e si rischia di spanarle, come mi e' capitato.
In camminata vanno bene entrambi. A livello di guida dello sci non ho sinceramente notato grosse differenze.
Parliamo di prezzi... ATK costa di più (un 10%), ma con il sistema delle piastre diventa sicuramente più economico.
....ho già preordinato il Raider che peraltro avrà delle piastre compatibili con i fori delle piastre RT... di nuovo, no "rebuching"...
