Con Mao chef de poudre e Galileo, L'idea era di andare a courmayeur..ma i 135 minuti di coda segnalati al tunnel( btw Pandolfi schivata la coda superando tutti in contromano, per tutto il giorno ci ha messaggiato mirabilie dall'Helbronner con velocita' mac12) ci fanno presto desistere, e voila e' un attimo che siamo al gm
Saliamo e sembra aprirsi, testa o croce sul versante, iniziamo con la variante Mao, spettacolo, siamo i primi a sbucare dalle nuvole.
Veloce risalita e giu' per la variante Gali...ancora una volta nessuno e prima traccia
...e qui scattano le perversioni di Mao, che propone un Pas de Chevre volante...Gali un po' dubbioso anche perche' imbrago e corda sono restati al parcheggio!!
Vabbe' ci tuffiamo comunque e probabilmente siamo i primi della giornata, visto che non ci sono traccie! Tutto fantastico fin quasi sotto Le Dru, quando passeggio letteralmente su un bel roccione e volo a faccia in giu' di una trentina di metri, fatto nulla,ma quando mi fermo gli sci, fortunatamente visibili, sono lassu''
Il recupero laborioso perche' affondavo fino fino alle ascelle, e nella salita un colpo al polpaccio gia' stirato l'anno scorso
Recuperati e rimessi in ottima pendenza .. ci avviamo verso il basso e il mitico alberello con ormai corda fissa per calarci verso la mer de glace
Risaliamo verso la pista , e lz giornata si conclude da Galileo von una dozzina di varieta' di formaggi francesi, speck e salame, birra a fiumi
Grazie a Mao e Galileo ( l'unica inossidabile coppia di alpinisti che procede per cordate separate)
Alla prossima
Ora foto













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Saliamo e sembra aprirsi, testa o croce sul versante, iniziamo con la variante Mao, spettacolo, siamo i primi a sbucare dalle nuvole.
Veloce risalita e giu' per la variante Gali...ancora una volta nessuno e prima traccia
...e qui scattano le perversioni di Mao, che propone un Pas de Chevre volante...Gali un po' dubbioso anche perche' imbrago e corda sono restati al parcheggio!!
Vabbe' ci tuffiamo comunque e probabilmente siamo i primi della giornata, visto che non ci sono traccie! Tutto fantastico fin quasi sotto Le Dru, quando passeggio letteralmente su un bel roccione e volo a faccia in giu' di una trentina di metri, fatto nulla,ma quando mi fermo gli sci, fortunatamente visibili, sono lassu''
Il recupero laborioso perche' affondavo fino fino alle ascelle, e nella salita un colpo al polpaccio gia' stirato l'anno scorso
Recuperati e rimessi in ottima pendenza .. ci avviamo verso il basso e il mitico alberello con ormai corda fissa per calarci verso la mer de glace
Risaliamo verso la pista , e lz giornata si conclude da Galileo von una dozzina di varieta' di formaggi francesi, speck e salame, birra a fiumi
Grazie a Mao e Galileo ( l'unica inossidabile coppia di alpinisti che procede per cordate separate)
Alla prossima
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