quanti di voi ne "sanno" di preparazione dello sci ?

rusty92

New member
ciao a tutti, apro questo thread per fare una domanda cui sono veramente curioso di leggere le risposte..

DICO SUBITO CHE NON INTENDO FARE ALCUNA POLEMICA

quanti di voi sanno con che tuning e angolo stanno sciando ?

leggo e soprattutto sento parlare in pista di gente che si lamenta di uno sci o ne decanta un altro, argomentando tutto in modo anche plausibile, ma io vi chiedo: avete idea di quanto la preparazione di uno sci possa influire sul suo comportamento ?

non parlo solamente di angoli, ma anche di lucidatura delle lamine, quando una lamina sarebbe da "rifare", effetti dell'impronta della soletta sulla guidabilità ecc...
 
ciao a tutti, apro questo thread per fare una domanda cui sono veramente curioso di leggere le risposte..

DICO SUBITO CHE NON INTENDO FARE ALCUNA POLEMICA

quanti di voi sanno con che tuning e angolo stanno sciando ?

leggo e soprattutto sento parlare in pista di gente che si lamenta di uno sci o ne decanta un altro, argomentando tutto in modo anche plausibile, ma io vi chiedo: avete idea di quanto la preparazione di uno sci possa influire sul suo comportamento ?

non parlo solamente di angoli, ma anche di lucidatura delle lamine, quando una lamina sarebbe da "rifare", effetti dell'impronta della soletta sulla guidabilità ecc...

Senza offesa però se la metti giù così sembra proprio polemico, sembra un discorso del tipo.. Coloro che decantano le virtù di uno sci piuttosto che un altro, si rendono conto di quando dovrebbero rifare le lamine oppure fanno gli sburoni e non sanno una beata mazza? :)
Probabilmente, in questo forum ci sono persone che conoscono bene i materiali a 360 gradi ed altri che, essendo uno spazio aperto alle opinioni, si dilettano a dare consigli o a decantare prodotti in base al loro livello di preparazione senza avere competenze elevate, ma credo che in questo contesto vada bene così.
Anche io mi rendo conto che il 70 % degli sciatori non ha idea di cosa ha sotto i piedi e scia una stagione intere senza fare un service completo allo sci o facendo un service a random senza un ben preciso motivo, ma cosa ci vuoi fare, il mondo é bello perché é vario.

Sono io a farti una domanda adesso.. Ma perché non ci argomenti tu bene bene come deve essere preparato uno sci e quanto e come la preparazione dell'attrezzo influisce sulla sciata?
 
Sono io a farti una domanda adesso.. Ma perché non ci argomenti tu bene bene come deve essere preparato uno sci e quanto e come la preparazione dell'attrezzo influisce sulla sciata?[/QUOTE ha detto:
si è vero...

la domanda andrebbe riformulata in: sapete quanto la preparazione influenza uno sci ???


parto dalle lamine, dato che per la soletta il discorso è estremamente complesso, ci sono una marea di pareri contrastanti e gli studi stanno confutando tesi date per certe.

tuning: dato per scontato cosa sia e come si misuri, ha il compito di fondamentale di rendere lo sci facile e gestibile nella gestione dello spigolo...più il grado è aperto, più lo sci rimarrà "piatto" sulla neve, facilitando di molto l'ingresso curva e in generale il cambio degli spigoli...ovviamente non bisogna esagerare perchè si va a perdere di precisione e velocità di presa di spigolo.
il tuning può anche variare sulla lunghezza dello sci, di solito aumentandolo in punta e coda per rendere lo sci più "facile".

angolo: ha una funzione di tenuta del vincolo quando lo sci è "già di spigolo", quindi durante l'arco della curva...
più l'angolo è acuto, più la lamina avrà incidenza sulla neve, generando una tenuta migliore. un angolo troppo acuto porterà a una certa lentezza nello svincolare, ma allo stesso tempo necessita di meno angolazione per avere tenuta.

ciò che bisogna valutare attentamente non è quindi solo il tuning o l'angolo, ma la loro combinazione in base allo sci e a cosa si vuole ottenere dallo sci.
lo sci più facile e gestibile si ha (secondo me) con angolo 88 e tuning 1, ma ovviamente non ha la tenuta di uno sci con esempio 0,5 di tuning e 87 di angolo...
per misurare l'angolo effettivo della lamina, ricordo che bisogna sommare i valori di angolo e tuning...esempio un 87 con tuning 1 darà un angolo effettivo di 88, cosi come un angolo 88 con tuning piatto.

personalmente, in gara sciavo con: 0,5 tuning e 86 in slalom, 1 (scarso) e 87 in gigante, 1,5 e 87 in super g e dh.
in cdm, date le condizioni sempre al limite del fondo, in slalom il tuning piatto è d'obbligo, ma sorprendentemente con gli angoli raramente superano gli 87, anzi il più usato è forse l'88...poi in gigante è molto soggettivo, comunque stanno tra il piatto e il 0,5 di tuning e angolo come in slalom...nelle discipline veloci di angolo tendono verso l'88 di angolo, con tuning attorno allo 0,5.


come ben capirete, le variazioni degli angoli vengono fatte asportando una quantità minima di materiale (non mi ricordo di preciso, ma si viaggia approssimativamente su un centesimo di millimetro per creare mezzo grado di tuning), quindi è normale che i vari macchinari che preparano sci non siano precisissimi, molto più precise le operazioni eseguite "a mano". il consiglio che posso dare, indipendentemente dall'angolo che sciate, di fare sempre le lamine con gli stessi attrezzi e con le stesse mani, perchè è incredibile come es. due squadrette che riportino lo stesso angolo in realtà producano due angoli differenti.
 

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Anche se erano cose che sapevo già, è Tutto molto giusto e spiegato molto bene. Il vero problema non è la teoria ma è la pratica, la manualità non si impara sui libri ma provando un casino di volte...io personalmente mi ritengo abbastanza negato..:D
 
Contribuisco alla discussione dicendo che utilizzo lo stesso set up su tutti gli sci che solitamente sono degli AllMountain, lamina a 88 con 0.5 di tuning.
 
Non per fare polemica, ma sono in pochi a sentire sotto i piedi la differenza tra un tuning 0.3° e uno 1.5°. Molto spesso per noi comuni mortali è solo un fattore psicologico
 
Una domanda per gli esperti:

Visto che sto cercando di imparare bene la tecnica della conduzione, l'angolo laterale è meglio lasciarlo a 88° o per favorirla scendo a 87°?
 
Potrei sbagliarmi ma non è così semplice variare gli angoli di lamine di uno sci senza consumare eccessivamente la lamina, se vuoi far durare uno sci è megli che tieni le lamine come le hai sempre fatte o come ti sono arrivati gli sci dalla fabbrica.
 
Faccio 88° di laterale su qualsiasi sci (i gs sono inutilizzati da anni però....) perchè è l'angolo con cui mi trovo meglio nella maggior parte delle situazioni (provati nel corso di 15 anni di prparazione 87°:fin troppa tenuta il più delle volte, e 89° troppo poco incisivo)
Tuning vario da 0,5 e 1° in base sostanzialmente allo sci che userò, che tipo di condizioni presumibilmente incontrerò e a quanta voglia ho di "buttarlo" io in curva o di farmici portare
Ho parecchi amici, "sciisticamente vari" (c'è qualcuno molto bravo, qualcuno medio e qualcuno scarso) a cui preparo gli sci, e a loro tengo sempre 88° 0,5°; questo secondo me è il setting "universale"
 
Ultima modifica:
Non per fare polemica, ma sono in pochi a sentire sotto i piedi la differenza tra un tuning 0.3° e uno 1.5°. Molto spesso per noi comuni mortali è solo un fattore psicologico

Questa è la vera verità che mette fine a tutto.

Se non fai gare (ed anche lì ci sarebbe molto da discutere) pochi hanno una sensibilità tale, ovvero una sciata tale, da capire la differenza tra un'angolazione ed un'altra....
 
Potrei sbagliarmi ma non è così semplice variare gli angoli di lamine di uno sci senza consumare eccessivamente la lamina, se vuoi far durare uno sci è megli che tieni le lamine come le hai sempre fatte o come ti sono arrivati gli sci dalla fabbrica.

Dipende da che cosa usi per fare le lamine: io uso una lima Maplus . MAPLUS . the ski wax revolution .
Una delle 3 in fondo.....non mi ricordo se la "coarse" o la "fine"....
tolgono poco materiale ma con una precisione e facilità incredibili....con 2 o 3 "passate" l'angolo lo cambi senza problemi, asportando davvero pochissimo materiale......unico neo il prezzo: io l'avevo pagata più di 60 euro, però ce l'ho da anni, ci faccio parecchi sci ed è ancora perfetta.....
 
Questa è la vera verità che mette fine a tutto.

Se non fai gare (ed anche lì ci sarebbe molto da discutere) pochi hanno una sensibilità tale, ovvero una sciata tale, da capire la differenza tra un'angolazione ed un'altra....

IMHO dipende da quante volte nella propria vita sciistica si è cambiato setting e da quanta attenzione ci si fa durante la sciata.....
Personalmente, preparandomi da circa 15 anni gli sci, e avendo provato diversi setting, posso affermare di sentire la differenza tra un 88° 0,5° e un 87° 1°/1,5°.......
 
Potrei sbagliarmi ma non è così semplice variare gli angoli di lamine di uno sci senza consumare eccessivamente la lamina, se vuoi far durare uno sci è megli che tieni le lamine come le hai sempre fatte o come ti sono arrivati gli sci dalla fabbrica.

I miei sci (blizzard rcc) sono usciti 1°/88° e ho continuato a tenerli così. Infatti all'inizio di quest'anno quando li ho portati al negozio per prepararli per la nuova stagione, ho specificato che li volevo così, però a volte mi accorgo, soprattutto con neve dura che anche quando lo sci prende il vincolo ad inizio curva, tende a scivolare, e mi chiedevo se era meglio scendere a 87° da 88° mantenendo 1° come tuning
 
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