Sono io a farti una domanda adesso.. Ma perché non ci argomenti tu bene bene come deve essere preparato uno sci e quanto e come la preparazione dell'attrezzo influisce sulla sciata?[/QUOTE ha detto:
si è vero...
la domanda andrebbe riformulata in: sapete quanto la preparazione influenza uno sci ???
parto dalle lamine, dato che per la soletta il discorso è estremamente complesso, ci sono una marea di pareri contrastanti e gli studi stanno confutando tesi date per certe.
tuning: dato per scontato cosa sia e come si misuri, ha il compito di fondamentale di rendere lo sci facile e gestibile nella gestione dello spigolo...più il grado è aperto, più lo sci rimarrà "piatto" sulla neve, facilitando di molto l'ingresso curva e in generale il cambio degli spigoli...ovviamente non bisogna esagerare perchè si va a perdere di precisione e velocità di presa di spigolo.
il tuning può anche variare sulla lunghezza dello sci, di solito aumentandolo in punta e coda per rendere lo sci più "facile".
angolo: ha una funzione di tenuta del vincolo quando lo sci è "già di spigolo", quindi durante l'arco della curva...
più l'angolo è acuto, più la lamina avrà incidenza sulla neve, generando una tenuta migliore. un angolo troppo acuto porterà a una certa lentezza nello svincolare, ma allo stesso tempo necessita di meno angolazione per avere tenuta.
ciò che bisogna valutare attentamente non è quindi solo il tuning o l'angolo, ma la loro combinazione in base allo sci e a cosa si vuole ottenere dallo sci.
lo sci più facile e gestibile si ha (secondo me) con angolo 88 e tuning 1, ma ovviamente non ha la tenuta di uno sci con esempio 0,5 di tuning e 87 di angolo...
per misurare l'angolo effettivo della lamina, ricordo che bisogna sommare i valori di angolo e tuning...esempio un 87 con tuning 1 darà un angolo effettivo di 88, cosi come un angolo 88 con tuning piatto.
personalmente, in gara sciavo con: 0,5 tuning e 86 in slalom, 1 (scarso) e 87 in gigante, 1,5 e 87 in super g e dh.
in cdm, date le condizioni sempre al limite del fondo, in slalom il tuning piatto è d'obbligo, ma sorprendentemente con gli angoli raramente superano gli 87, anzi il più usato è forse l'88...poi in gigante è molto soggettivo, comunque stanno tra il piatto e il 0,5 di tuning e angolo come in slalom...nelle discipline veloci di angolo tendono verso l'88 di angolo, con tuning attorno allo 0,5.
come ben capirete, le variazioni degli angoli vengono fatte asportando una quantità minima di materiale (non mi ricordo di preciso, ma si viaggia approssimativamente su un centesimo di millimetro per creare mezzo grado di tuning), quindi è normale che i vari macchinari che preparano sci non siano precisissimi, molto più precise le operazioni eseguite "a mano". il consiglio che posso dare, indipendentemente dall'angolo che sciate, di fare sempre le lamine con gli stessi attrezzi e con le stesse mani, perchè è incredibile come es. due squadrette che riportino lo stesso angolo in realtà producano due angoli differenti.