Courmayeur
Governo Ombra
Ieri sera mi arriva un sms: "Domani Brenva". Mi limito a rispondere "Iniziare con una cosa più semplice no?" E mi sento dire "No, si inizia da uomini veri".
Pensando "speriamo di non iniziare da uomini pirla" vado a farmi tirare le lamine degli sci.
Stamattina ore 8.15 appuntamento al bar della funivia anche con Dario, con cui avevo avuto l'occasione di condividere un pavillion (presente anche Il Talebano).
Vedo Giorgio e gli dico "Io non ci capisco una fava, ma con il caldo di ieri ed il vento di stanotte mi sa di minchiata andare alla Brenva". Vengo immediatamente mandato a raccogliere le fragole, con Giorgio che si allontana.
Torna dopo 10 minuti e dice "la brenva fa schifo, cambiamo programma".
Al che - avendocela già in testa da un pò - gli dico "E se andassimo al Fortin partendo da Arp". Come risposta, ottengo il solito cestino di fragole.
Dopo 10 minuti siamo tutti in macchina direzione Arp.
Vabbè, è fatto cosí... Ormai lo so.
La gita è abbastanza articolata e prevede:
- Partenza da Arp: si scende in costa, ma invece di salire a scaletta al colletto del Colle di Youla si fa il periplo e si arriva ad un pianoro;
- Si mettono le pelli e si comincia a salire in direzione Col de Charmonts;
- Si gira intorno allo speroncino e si attraversa in costa la cresta che porta al Mont Favre e si risale (sempre in costa) fino al Mont Fortin;
- Finalmente si scende dalla cresta del Mont Fortin e ci si ricongiunge con il bacino dell'Arp Vieille.
Alla fine non siamo arrivati fino al mont Fortin perchè (tra caldo, capraggine mia e di Dario nei traversi ripidi con le pelli, etc) non volevamo correre il rischio che staccasse o di cadere. In caso di caduta non succede gran che, ma poi bisogna risalire comunque.
Alla fine siamo scesi dalla cresta che sovrasta i Vesses e che si ricongiunge agli stessi. Bello: ingresso ripido con bella neve stabile e non tracciata, ovviamente fino al punto in cui si arriva al bacino "normale" dei vesses.
Posto qualche foto.
Uscita da Arp: si percorre il bacino e si risale dal primo crinale

La salita


Si gira lo speroncino


Si scende per un breve pezzo

E si risale

Il traverso che non abbiamo fatto: siamo scesi dalla cresta sulla destra dove c'è un piccolo avvallamento.


Tracce....

Alla prossima!
Ciao
Pensando "speriamo di non iniziare da uomini pirla" vado a farmi tirare le lamine degli sci.
Stamattina ore 8.15 appuntamento al bar della funivia anche con Dario, con cui avevo avuto l'occasione di condividere un pavillion (presente anche Il Talebano).
Vedo Giorgio e gli dico "Io non ci capisco una fava, ma con il caldo di ieri ed il vento di stanotte mi sa di minchiata andare alla Brenva". Vengo immediatamente mandato a raccogliere le fragole, con Giorgio che si allontana.
Torna dopo 10 minuti e dice "la brenva fa schifo, cambiamo programma".
Al che - avendocela già in testa da un pò - gli dico "E se andassimo al Fortin partendo da Arp". Come risposta, ottengo il solito cestino di fragole.
Dopo 10 minuti siamo tutti in macchina direzione Arp.
Vabbè, è fatto cosí... Ormai lo so.
La gita è abbastanza articolata e prevede:
- Partenza da Arp: si scende in costa, ma invece di salire a scaletta al colletto del Colle di Youla si fa il periplo e si arriva ad un pianoro;
- Si mettono le pelli e si comincia a salire in direzione Col de Charmonts;
- Si gira intorno allo speroncino e si attraversa in costa la cresta che porta al Mont Favre e si risale (sempre in costa) fino al Mont Fortin;
- Finalmente si scende dalla cresta del Mont Fortin e ci si ricongiunge con il bacino dell'Arp Vieille.
Alla fine non siamo arrivati fino al mont Fortin perchè (tra caldo, capraggine mia e di Dario nei traversi ripidi con le pelli, etc) non volevamo correre il rischio che staccasse o di cadere. In caso di caduta non succede gran che, ma poi bisogna risalire comunque.
Alla fine siamo scesi dalla cresta che sovrasta i Vesses e che si ricongiunge agli stessi. Bello: ingresso ripido con bella neve stabile e non tracciata, ovviamente fino al punto in cui si arriva al bacino "normale" dei vesses.
Posto qualche foto.
Uscita da Arp: si percorre il bacino e si risale dal primo crinale

La salita


Si gira lo speroncino


Si scende per un breve pezzo

E si risale

Il traverso che non abbiamo fatto: siamo scesi dalla cresta sulla destra dove c'è un piccolo avvallamento.


Tracce....

Alla prossima!
Ciao

