Scarponi...che male!!

cappe82

New member
Ciao a tutti, mi sono appena iscritto e presentato, parto col primo topic che riguarda gli scarponi.
La mia attrezzatura la leggete qui: http://www.skiforum.it/forum/presentazioni-benvenuto-skiforum/65228-leggo-leggo-ed-ora-scrivo.html
Come ho scritto in presentazione, piano piano tutto ciò che ho comprato per iniziare ad sciar...ehm...scivolare sulla neve andrebbe migliorato, tuttavia quello degli scarponi rappresenta un bel problema.

Descrivo brevemente: da quando ho iniziato, affittando l'attrezzatura, tutti gli scarponi che ho provato hanno sempre dato lo stesso problema, forse lievemente attutito nei Dolomite (ma non ricordo con esattezza potrei sbagliare). Ho avuto due modelli di scarponi, di marche differenti, ma non c'è mai stato nulla da fare. I primi scarponi erano Nordica, rivenduti dopo pochissimo in quanto mi erano stati venduti completamente fuori misura (una 32, ora ho una 28) e comunque davano lo stesso problema.

Problema: mettendo lo scarpone, dopo una ventina di minuti inizio a sentire un forte bruciore alla pianta del piede, approssimativamente da sotto al mignolo fino a tutto l'arco del piede, accompagnato da dolore. Indossando gli scarponi senza calze in casa per fare una prova in effetti sono questi i punti dove sento maggior "contatto" con la soletta. In alcuni casi la situazione resta uguale tutto il giorno, in altri dopo la mattinata migliora. Una cosa che fa subito regredire il bruciore ed il dolore è stare con gli sci penzoloni durante le risalite.

Rimedi provati: vari tipi di calzini --> spessi - sottili - cambia niente; chiudere più o meno gli attacchi non mi sembra risolva, anche leggendo la "guida" qui sul forum di come allacciare lo scarpone lasciando mobilità alle dita e insistendo più che altro su gancio 3 e 4 non ha portato grosse variazioni (in generale tendo a tenere gli scarponi abbastanza stretti); nel dubbio che gli scarponi fossero troppo grandi e quindi che stringendo i ganci andassi a comprimere troppo il piede ho provato dei 27,5 ma tocco molto in punta; solette Comformable - cambiato niente; riscaldare la scarpetta ed indossare gli scarponi la sera prima - forse migliorato poco.

A giorni porterò gli sci a fare la manutenzione pre settimana bianca nel negozio dove ho comprato gli scarponi due anni fa (AZ Sport - Recco) e chiederò consulenza, sinceramente vorrei evitare di acqusitare il terzo paio di scarponi a meno che non sia strettamente necessario, per questo volevo provare altre soluzioni.

Voi che ne dite?
Grazie, ciao a tutti!!
 
non è che magari hai qualche problema di piede? Fatti dare un occhio da un fisioterapista o dal medico di base per essere sicuro che il tuo appoggio sia corretto.
 
A parte il problema al piede se eventualmente ci fosse?
Secondo me il problema è lo scarpone troppo stretto come pianta del piede; quindi scegliere lo scarpone che più si adatta alla tua anatomia, non stringere tanto i ganci (non devi fare una gara)anzi sganciali proprio appena finito la discesa specie inizio giornata, ricorri ad un bravo bodyfitter che eventualmente ti modifica lo scarpone nei punti dovuti. Per trovare lo scarpone giusto ne devi provare parecchi.
 
Ciao a tutti, mi sono appena iscritto e presentato, parto col primo topic che riguarda gli scarponi.
La mia attrezzatura la leggete qui: http://www.skiforum.it/forum/presentazioni-benvenuto-skiforum/65228-leggo-leggo-ed-ora-scrivo.html
Come ho scritto in presentazione, piano piano tutto ciò che ho comprato per iniziare ad sciar...ehm...scivolare sulla neve andrebbe migliorato, tuttavia quello degli scarponi rappresenta un bel problema.

Descrivo brevemente: da quando ho iniziato, affittando l'attrezzatura, tutti gli scarponi che ho provato hanno sempre dato lo stesso problema, forse lievemente attutito nei Dolomite (ma non ricordo con esattezza potrei sbagliare). Ho avuto due modelli di scarponi, di marche differenti, ma non c'è mai stato nulla da fare. I primi scarponi erano Nordica, rivenduti dopo pochissimo in quanto mi erano stati venduti completamente fuori misura (una 32, ora ho una 28) e comunque davano lo stesso problema.

Problema: mettendo lo scarpone, dopo una ventina di minuti inizio a sentire un forte bruciore alla pianta del piede, approssimativamente da sotto al mignolo fino a tutto l'arco del piede, accompagnato da dolore. Indossando gli scarponi senza calze in casa per fare una prova in effetti sono questi i punti dove sento maggior "contatto" con la soletta. In alcuni casi la situazione resta uguale tutto il giorno, in altri dopo la mattinata migliora. Una cosa che fa subito regredire il bruciore ed il dolore è stare con gli sci penzoloni durante le risalite.

Rimedi provati: vari tipi di calzini --> spessi - sottili - cambia niente; chiudere più o meno gli attacchi non mi sembra risolva, anche leggendo la "guida" qui sul forum di come allacciare lo scarpone lasciando mobilità alle dita e insistendo più che altro su gancio 3 e 4 non ha portato grosse variazioni (in generale tendo a tenere gli scarponi abbastanza stretti); nel dubbio che gli scarponi fossero troppo grandi e quindi che stringendo i ganci andassi a comprimere troppo il piede ho provato dei 27,5 ma tocco molto in punta; solette Comformable - cambiato niente; riscaldare la scarpetta ed indossare gli scarponi la sera prima - forse migliorato poco.

A giorni porterò gli sci a fare la manutenzione pre settimana bianca nel negozio dove ho comprato gli scarponi due anni fa (AZ Sport - Recco) e chiederò consulenza, sinceramente vorrei evitare di acqusitare il terzo paio di scarponi a meno che non sia strettamente necessario, per questo volevo provare altre soluzioni.

Voi che ne dite?
Grazie, ciao a tutti!!

Concordo con quando detto da altro utente.Nel forum esiste una guida aggioenata dei migliori bootfitter divisi x regione.Impegnando mezza giornata risolverai di sicuro.Ti misureranno lunghezza e larghezza dei piedi,distribuzione carichi,appoggio plantare ecc...nn e' una spesa ma un investimento!!Io che sono piemontese sono stato da Querio sport di Foglizzo (TO) ed e' un professionista.
 
Ti capisco, ho sempre sofferto di sporadici dolori -sugli sci- alla pianta dei piedi fin dall'infanzia.
Pare che abbia il piede leggermente cavo, infatti certe marche di scarponi proprio non mi entrano,
quando entrano è perché sono di misura superiore e ci ballo dentro.
Ho risolto abbastanza bene in due mosse: provare tutta la produzione disponibile, con buona
pace dei commessi e farmi un plantare su misura.
Abbastanza bene vuol dire che posso passare un'intera giornata senza fastidi, a patto di non
prendere per tre volte uno skilift.
Dunque, come ti hanno già consigliato le mosse son tre:
-Visita specialistica.
-Plantare serio, già descritto in discussioni analoghe.
-Giro delle sette chiese alla ricerca dello scarpone giusto per il tuo piede, con il plantare appresso.

Buone festività e tante sciate indolori! :PPINK
 

.

Grazie mille per le risposte!!
Ok seguirò i passi che mi avete indicato. Il negozio dove ho acqusitato gli scarponi è nella lista dei bootfitter del forum (AZ sport - Recco), infatti li avevo comprati li proprio per poter ricorrere al loro supporto in caso di bisogno. Settimana prossima cercherò di fare un giro da loro per vedere se possono fare qualcosa, intanto ho prenotato una visita dal podologo per controllare se tutto va bene!
Vi aggiornerò!

Ciaoooo!
 
Grazie mille per le risposte!!
Ok seguirò i passi che mi avete indicato. Il negozio dove ho acqusitato gli scarponi è nella lista dei bootfitter del forum (AZ sport - Recco), infatti li avevo comprati li proprio per poter ricorrere al loro supporto in caso di bisogno. Settimana prossima cercherò di fare un giro da loro per vedere se possono fare qualcosa, intanto ho prenotato una visita dal podologo per controllare se tutto va bene!
Vi aggiornerò!

Ciaoooo!

io avevo il tuo stesso problema......

devi prendere uno sccarpone adatto alla tua morfologia del piede....ora in quasi tutti i negozi hanno uno strumento per misurare sopratutto la larghezza....a me facevano male in quanto erano troppo stretti di pianta....
ho risolto facendo scaldare e allargare la pianta del piede(invece di cambiare lo scarpone visto che era seminuovo) e poi ho fatto fare una soletta personalizzata con la mia morfologia della pianta del piede....è un pò costosa,ma ha risolto quasi definitavamente il mio problema.....
 
Grazie per le tante risposte!!
Allora, ieri sono andato da AZ Sport a Recco e mi sono fatto controllare gli scarponi. Povata solo la scarpetta senza "scarpone" attorno la sentenza del bootfitter è stata che la causa dei miei mali è una sporgenza tra mignolo e arco plantare che viene schiacciata dallo scarpone quando chiudo i ganci. Procederanno quindi ad allargare entrambi gli scaponi in quella zona. Altri punti particolari non ne ha evidenziati, ha detto che nella scarpetta c'è tutto lo spazio di cui ho bisogno tranne nel punto specifico su cui andrà a lavorare.
Il 5 mi restituiscono tutta l'attrezzatura e il 13 parto per la settimana bianca, vedremo se hanno risolto il problema...
 
Ti capisco, ho sempre sofferto di sporadici dolori -sugli sci- alla pianta dei piedi fin dall'infanzia.
Pare che abbia il piede leggermente cavo, infatti certe marche di scarponi proprio non mi entrano,
quando entrano è perché sono di misura superiore e ci ballo dentro.
Ho risolto abbastanza bene in due mosse: provare tutta la produzione disponibile, con buona
pace dei commessi e farmi un plantare su misura.
Abbastanza bene vuol dire che posso passare un'intera giornata senza fastidi, a patto di non
prendere per tre volte uno skilift.
Dunque, come ti hanno già consigliato le mosse son tre:
-Visita specialistica.
-Plantare serio, già descritto in discussioni analoghe.
-Giro delle sette chiese alla ricerca dello scarpone giusto per il tuo piede, con il plantare appresso.

Buone festività e tante sciate indolori! :PPINK

Ho lo stesso identico problema del creatore del forum ed esattamente come te pier63 possiedo il piede cavo
Sento intorpidimento e poi bruciore dalle dita fino a raggiungere addirittura il metatarso... e ti parlo di tempi rapidissimi entro 20 min, mezz'ora dall'averli indossati. Esattamente come lui: a volte brucia sempre più, a volte si stabilizza
Sia con lo scarpone da gara rossignol WC ZB che con un race negozio come il fischer rc4
A questo punto ho la certezza che sia una questione di plantari (non li ho fatti fare personalizzati per il mio scarpone) e di punto di contatto con la zeppa posta sul fondo
 
Ho lo stesso identico problema del creatore del forum ed esattamente come te pier63 possiedo il piede cavo
Sento intorpidimento e poi bruciore dalle dita fino a raggiungere addirittura il metatarso... e ti parlo di tempi rapidissimi entro 20 min, mezz'ora dall'averli indossati. Esattamente come lui: a volte brucia sempre più, a volte si stabilizza
Sia con lo scarpone da gara rossignol WC ZB che con un race negozio come il fischer rc4
A questo punto ho la certezza che sia una questione di plantari (non li ho fatti fare personalizzati per il mio scarpone) e di punto di contatto con la zeppa posta sul fondo

Avendo il piede cavo vai ad aumentare l'appoggio sui metatarsi, devi creare un supporto per l'arco plantare in modo da distribuire il carico su tutta la pianta del piede in modo omogeneo, plantare sicuramente, meglio se ti rivolgi ad un podologo per un plantare anche per uso quotidiano.
L'intorpidimento alle dita può essere causato da un compressione a livello del collo del piede, il piede cavo é associato spesso ad un collo del piede pronunciato. Il collo del piede é una zona ricca di terminazioni nervose, quando chiudiamo i ganci dello scarpone andiamo a creare ulteriore compressione ed in base alla terminazione nervosa che andiamo a comprimere maggiormente possiamo avvertire dolore in diverse zone dell'avampiede. Il problema nell'inserimento di un plantare personalizzato può essere lo spessore, nella maggior parte dei casi maggiore di quello di serie, che va a ridurre ulteriormente lo spazio e a disposizione andando ad aumentare la compressione sul dorso del piede. Quindi, il plantare ti serve assolutamente, devi fare fresare un po' la zeppa se hai il collo del piede alto ed eventualmente creare un po' di spazio nella zona dell'avampiede in larghezza pianta.
 
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