presupponenza, arroganza, maleducazione: cortina ha sfoderato in questo inizio di stagione tutte le caratteristiche UMANE che hanno reso famosa la valle (per fortuna con debite eccezioni!)... sono gli effetti collaterali della rendita di posizione dovuta alle bellezze naturali ? sono un dato genetico dell'ampezzano? ah, saperlo, saperlo...
mercoledì nevica, siamo in viaggio e sentiamo chris bello inc..... perchè gli impianti sono chiusi CAUSA MALTEMPO (fenomeno naturale rarissimo d'altronde). ne ha fatta 30-40 cm e continua a nevicare. beh domani apriranno, ci diciamo...
giovedì continua a nevicare ad intermittenza, sembra che ne abbia fatta 70 cm in faloria. ma gli impianti sono chiusi CAUSA MALTEMPO ovvio no? e noi A.P.S. (ho detto aps, non abs...)muniti andiamo al plan de corones dove troviamo impianti di arroccamento aperti, piste poco o niente battute e qualche sparuto mazzinga. tutta la powder è x noi, alle 12,00 apre la cabinovia x s.virgilio con piste e valloni tutti intonsi, finiamo alle 16,00 con discesa fino a valdaora, ultimi 200 metri più sci d'erba che da neve....
venerdì ha smesso, arriviamo alle 8,30 alla funivia. milieu da chamonix, 40 persone in attesa, 38 con fattoni e look veriveriaggressiv
. comunicazione di servizio. impianti chiusi, aprirà la sola funivia più tardi.... ore9,15 parte la funivia una volta arrivati in cima ci comunicano candidamente che le seggiovie sono chiuse (coro!) CAUSA MALTEMPO e che quindi si gira solo sullo ski-lift (x chi non lo sapesse 120 m di dislivello piattopiatto....). scene surreali, il gotha del freeride nordestino a tracciare il bordopista di una pista bleu
. ore 10,00 aprono UNA seggiovia, quella alta. alle 12,00 il tracciabile è tracciato, non ci resta che uno spaghetto ai Tondi
sabato , visto che l'esperienza insegna, andiamo in val badia. la definizione x la giornata è SURREALE. la meraviglia dei boschi carichi di neve sulla strada x il falsarego, il silenzio totale, la discesa in badia senza incontrare anima viva. arrivati a s.cassiano ci comunicano che anche lì ci sono problemi: gli impianti sono aperti ma puttròppo le piste sono chiuse e non battute. mica realizziamo subito..... lo shock culturale è infatti di quelli che ti cambiano la vita, un pò come l' LSD ai tempi del flower-power. eravamo SOLI a tracciare gran risa e rossa de la villa, nera di s.cassiano, bamby, boschi, boschetti e sottoseggiovie vari. quando alle 12,00 si sono affacciati altri 4 riders devo dire che ci siamo restati proprio male.... eh si perchè il gotha si era trasferito in massa a s.pellegrino (un pellegrinaggio appunto!) dove in 400 hanno atteso le 13,00 che aprissero gli impianti e poi giù, tutti insieme appassionatamente:shock: . nel frattempo il comprensorio privato era stato lavorato sì e no x metà, il boè neanche iniziato e quindi si è deciso di ritornare anche il giorno dopo
domenica prendiamo un caffè da sandra davanti al parcheggio di faloria...dove c'era il mondo! qualcosa come 50 pulmini di sci club, parcheggio stracolmo, pienone natalizio... per la giornata vale la descrizione del giorno prima, ampi sprazzi di sole, un pò meno verginità ma sempre tanto spazio dove tracciare, boschi vergini, pizza cotta nel forno a legna al sorèga, rientro alticci e felici x la nera di s.cassiano. a cortina incontriamo un amico che ci dice che in faloria era aperta solo la seggiovia alta, le due in basso (coro, più forte!) CHIUSE CAUSA MALTEMPO
lunedì abbiamo mezza giornata, poi ripartiamo quindi decidiamo x una 5 torri. dove naturalmente di 4 seggiovie ne funziona una sola, che serve due piste di cui una sola aperta. non hanno fatto in tempo in 5 giorni a sistemare l'altra, poverini.... le altre chiuse (la causa sceglietela voi..ma non era il maltempo....)
le morali da trarre da questo racconto, o miei lettori sono due:
la prima è riassunta nell'acronimo A.S.A.T.T. ( nuota sempre controcorrente, in anglese always swim against the tide)
la seconda sta sta nel titolo, cortina è meravigliosa se hai le dovute vie di fuga

qualche foto x rendere credibile il racconto di sabato e domenica. seguiranno quelle di venerdì, quelle del plan sono andate perdute...:-?
la gran risa più bella
camilla
bamby
mercoledì nevica, siamo in viaggio e sentiamo chris bello inc..... perchè gli impianti sono chiusi CAUSA MALTEMPO (fenomeno naturale rarissimo d'altronde). ne ha fatta 30-40 cm e continua a nevicare. beh domani apriranno, ci diciamo...
giovedì continua a nevicare ad intermittenza, sembra che ne abbia fatta 70 cm in faloria. ma gli impianti sono chiusi CAUSA MALTEMPO ovvio no? e noi A.P.S. (ho detto aps, non abs...)muniti andiamo al plan de corones dove troviamo impianti di arroccamento aperti, piste poco o niente battute e qualche sparuto mazzinga. tutta la powder è x noi, alle 12,00 apre la cabinovia x s.virgilio con piste e valloni tutti intonsi, finiamo alle 16,00 con discesa fino a valdaora, ultimi 200 metri più sci d'erba che da neve....
venerdì ha smesso, arriviamo alle 8,30 alla funivia. milieu da chamonix, 40 persone in attesa, 38 con fattoni e look veriveriaggressiv

. ore 10,00 aprono UNA seggiovia, quella alta. alle 12,00 il tracciabile è tracciato, non ci resta che uno spaghetto ai Tondisabato , visto che l'esperienza insegna, andiamo in val badia. la definizione x la giornata è SURREALE. la meraviglia dei boschi carichi di neve sulla strada x il falsarego, il silenzio totale, la discesa in badia senza incontrare anima viva. arrivati a s.cassiano ci comunicano che anche lì ci sono problemi: gli impianti sono aperti ma puttròppo le piste sono chiuse e non battute. mica realizziamo subito..... lo shock culturale è infatti di quelli che ti cambiano la vita, un pò come l' LSD ai tempi del flower-power. eravamo SOLI a tracciare gran risa e rossa de la villa, nera di s.cassiano, bamby, boschi, boschetti e sottoseggiovie vari. quando alle 12,00 si sono affacciati altri 4 riders devo dire che ci siamo restati proprio male.... eh si perchè il gotha si era trasferito in massa a s.pellegrino (un pellegrinaggio appunto!) dove in 400 hanno atteso le 13,00 che aprissero gli impianti e poi giù, tutti insieme appassionatamente:shock: . nel frattempo il comprensorio privato era stato lavorato sì e no x metà, il boè neanche iniziato e quindi si è deciso di ritornare anche il giorno dopo
domenica prendiamo un caffè da sandra davanti al parcheggio di faloria...dove c'era il mondo! qualcosa come 50 pulmini di sci club, parcheggio stracolmo, pienone natalizio... per la giornata vale la descrizione del giorno prima, ampi sprazzi di sole, un pò meno verginità ma sempre tanto spazio dove tracciare, boschi vergini, pizza cotta nel forno a legna al sorèga, rientro alticci e felici x la nera di s.cassiano. a cortina incontriamo un amico che ci dice che in faloria era aperta solo la seggiovia alta, le due in basso (coro, più forte!) CHIUSE CAUSA MALTEMPO
lunedì abbiamo mezza giornata, poi ripartiamo quindi decidiamo x una 5 torri. dove naturalmente di 4 seggiovie ne funziona una sola, che serve due piste di cui una sola aperta. non hanno fatto in tempo in 5 giorni a sistemare l'altra, poverini.... le altre chiuse (la causa sceglietela voi..ma non era il maltempo....)
le morali da trarre da questo racconto, o miei lettori sono due:
la prima è riassunta nell'acronimo A.S.A.T.T. ( nuota sempre controcorrente, in anglese always swim against the tide)
la seconda sta sta nel titolo, cortina è meravigliosa se hai le dovute vie di fuga
qualche foto x rendere credibile il racconto di sabato e domenica. seguiranno quelle di venerdì, quelle del plan sono andate perdute...:-?
la gran risa più bella
camilla
bamby