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L'alpinista italiano Alberto Magliano è morto in Nepal mentre era intento a scalare una vetta dell'Himalaya. Altri due scalatori italiani, Silvio Mondinelli e Marco Confortola, che si trovavano in un campo base del monte Manasnu colpito da una valanga, sono invece incolumi. La spedizione era composta da 35 alpinisti. Fonti nepalesi indicano che nel complesso le vittime della tragedia potrebbero essere undici, fra cui anche un cittadino tedesco.
La valanga sull'ottava cima del mondo - Il monte Manaslu, nel Nord ovest del Nepal, ha travolto un gruppo di scalatori. Molti i dispersi, di cui sono ancora incerte le nazionalità. Lo ha reso noto la polizia locale. Finora, secondo la polizia, sono stati recuperati i corpi di uno scalatore tedesco e di una guida nepalese.
Da una prima ricostruzione di Silvio Mondinelli, uno degli alpinisti sul posto, raggiunto telefonicamente da Sky Sport, tra le vittime ci sarebbe anche un italiano, al momento i corpi estratti dalla neve sono 12 ma il bilancio potrebbe ancora aggravarsi, diversi i feriti. Si tratta di una delle peggiori tragedie accadute in Himalaya-Karakorum, nel 2008 sul K2 morirono 11 alpinisti per il crollo di un seracco.L'Unità di Crisi del ministero degli Esteri sta verificando la presenza di un alpinista italiano tra le vittime. L'Unità di Crisi, riferisce la Farnesina, ha già preso contatto con l'ambasciata italiana a New Delhi.
Tratto dalla prima pagina di Tiscali
Marco Confortola non era mica quello che si era salvato dalla tragedia del 2008 sul k2 ?
La valanga sull'ottava cima del mondo - Il monte Manaslu, nel Nord ovest del Nepal, ha travolto un gruppo di scalatori. Molti i dispersi, di cui sono ancora incerte le nazionalità. Lo ha reso noto la polizia locale. Finora, secondo la polizia, sono stati recuperati i corpi di uno scalatore tedesco e di una guida nepalese.
Da una prima ricostruzione di Silvio Mondinelli, uno degli alpinisti sul posto, raggiunto telefonicamente da Sky Sport, tra le vittime ci sarebbe anche un italiano, al momento i corpi estratti dalla neve sono 12 ma il bilancio potrebbe ancora aggravarsi, diversi i feriti. Si tratta di una delle peggiori tragedie accadute in Himalaya-Karakorum, nel 2008 sul K2 morirono 11 alpinisti per il crollo di un seracco.L'Unità di Crisi del ministero degli Esteri sta verificando la presenza di un alpinista italiano tra le vittime. L'Unità di Crisi, riferisce la Farnesina, ha già preso contatto con l'ambasciata italiana a New Delhi.
Tratto dalla prima pagina di Tiscali
Marco Confortola non era mica quello che si era salvato dalla tragedia del 2008 sul k2 ?