Salita al Bianco - Episode 4: Cresta del Cosmiques

Courmayeur

Governo Ombra
"fino a quando non impari, continueró a massacrarti" disse egli quando sono andato in crisi sulla placca di quarto grado poco prima dell'arrivo...

Si continua... Stamattina altro giro, altra corsa.

Partenza da Courmayeur alle 7.30, seconda funivia da Chamonix ore 8.40 e siamo su all'Aiguille.

Giornata di acclimamento che in teoria doveva essere "rilassante". Infatti, alle 11.45 eravamo sulla funivia di rientro (primo troncone dalla vetta) dopo aver staccato di tanto un'altra coppia che era dietro di noi.....

La cresta è sicuramente più impegnativa e lunga di quella del marbrée, ma anche molto più bella. Me la sono cavata, come ha anche ammesso Giorgio, con un paio di minchiate che avrei tranquillamente potuto evitare (magari se non fossimo andati su a stecca.......:D).

Sono scivolato sulla placca (che poi è l'unico punto ostico), ma una volta presa confidenza nei ramponi sono salito. Solita dannata testa... Ma sto migliorando. Peraltro ci sono anche dei buchi dove appoggiare le punte, ma le mie "lunghe leve" non ci arrivavano sempre... Che poi stiamo parlando di forse 10mt neanche! Vabbè miglioreró.

Punto di maggiore soddisfazione: l'arrivo, quando dei turisti un pó in là con gli anni che su un passaggio esposto un pelo prima della terrazza mi guardavano con una espressione del tipo "questi sono tutti scemi", mi hanno fatto le congratulazioni! :)

Ah... Ragazzo inglese mi fa "posso chiederti da dove siete partiti?" ed io "più o meno da qui" "ah...".

Non ho fatto foto, un pó perchè non avevo tempo un pó perchè c'è già un reportage di kirama su questa via, ma ne ho fatta una molto bella arrivando su con la funivia.

ImageUploadedByTapatalk1347885933.225117.jpg

Alla prossima. Stay tuned.

Ciao
 
Davvero bella!! è una mia fissa da un pò questa via!!

Faccio una domanda (ci vado coi piedi di piombo, non vorrei passare per avventato!!): secondo voi che l'avete fatta, essendo abbastanza frequentata, non troppo difficile, impossibile perdere la via, quasi senza avvicinamento ecc, è fattibile per una persona che arrampica da un pò (non vado molto su di grado, ma arrampico già da qualche anno, quindi abbastanza sicuro nelle manovre di corda), con un pochino di esperienza alpinistica, ma che non ha mai arrampicato con piccozza e ramponi, farla senza guida? Diciamo mi piacerebbe fosse il mio battessimo alle vie di misto...Troppo azzardato :(??


PS: Allego questo report con qualche foto per dare un'idea, a chi non la conoscesse, che bella via si è sparato il nostro courmayeur ;)!!
Arête des Cosmiques e Pointe Lachenal Traverse, alpinismo classico sul Monte Bianco - Planetmountain.com, notizie e news di montagna, alpinismo, arrampicata

 
Davvero bella!! è una mia fissa da un pò questa via!!

Faccio una domanda (ci vado coi piedi di piombo, non vorrei passare per avventato!!): secondo voi che l'avete fatta, essendo abbastanza frequentata, non troppo difficile, impossibile perdere la via, quasi senza avvicinamento ecc, è fattibile per una persona che arrampica da un pò (non vado molto su di grado, ma arrampico già da qualche anno, quindi abbastanza sicuro nelle manovre di corda), con un pochino di esperienza alpinistica, ma che non ha mai arrampicato con piccozza e ramponi, farla senza guida? Diciamo mi piacerebbe fosse il mio battessimo alle vie di misto...Troppo azzardato :(??


PS: Allego questo report con qualche foto per dare un'idea, a chi non la conoscesse, che bella via si è sparato il nostro courmayeur ;)!!
Arête des Cosmiques e Pointe Lachenal Traverse, alpinismo classico sul Monte Bianco - Planetmountain.com, notizie e news di montagna, alpinismo, arrampicata


Modalità dettaglio ON.

Allora, la via non è difficilissima (immagino, non ho grande esperienza alpinistica) ma è sempre una via di misto con alcuni passaggi abbastanza esposti e che si fa praticamente tutta in conserva. La placca di cui sopra imvho non è il punto più pericoloso, perchè sei rinviato ed assicurato: ci sono passaggi molto piu aerei e "al buio" dove fai comunque fatica e magari ti serve chi ti mostra dove mettere i piedi.

Una guida che conosce la via ti sa dire dove andare anche in funzione delle condizioni: c'erano pezzi secchi, ma anche pezzi con ghiaccio.

La picca l'ho usata solo per fare una calata che in genere si fa usando una doppia (mi sta svezzando....), e avrei anche potuto farne a meno, ma mi dava (pensavo) maggiore sicurezza: poi in realtà le sante mani di cui siamo dotati a volte funzionano meglio.

Anche l'avvicinamento: è breve, ma il ghiacciaio è comunque crepacciato. Si, c'è la traccia, vero, ma non si sa mai.

Poi sei comunque in alta quota...

In sostanza: io ti consiglierei di farla con una guida o quantomeno con una persona esperta, anche e soprattutto perchè la fai forse più tranquillo e sereno.

Modalità dettaglio OFF.
 
Concordo con courma soprattutto se è la prima volta.

Non è neanche tanto banale il percorso: passare a dx o a sx può fare la differenza.

Per non dire che in un attimo sei nella nebbia.

Ps noi abbiamo arrampicato tutto il tempo senza ramponi. Alcuni usavano le scarpette.
 
fatta nel lontano '99, come "prova d'esame" alla fine del corso avanzato d'alpinismo della mia sez. cai. Partiti e tornati al Torino a piedi (e in giornata :D )


all'uscita della cresta.

81219-cosm01.jpg
 
Spettacolare !!!! Mi ha fatto mancare il fiato anche solo vederla sul monitor del computer.
Ma una domanda: avevo visto qualche tempo fa un report sul giro della Aguille de Midì, è lo stesso giro? Un amico guida di Cham mi aveva detto che non era un percorso particolarmente difficile, ma vedendo queste immagini mi sono ricreduto .... :shock:
Bravo Courmayeur, stai proprio facendo un ottimo percorso di avvicinamento !!!
 
Io invece non sono completamente d'accordo. In alta montagna occorre fare molta attenzione e va bene prendere la guida che conosca i luoghi, però sono dell'idea che bisogna imparare a migliorarsi e conoscere i pericoli personalmente altrimenti è sempre un "farsi portare". La mia non è una critica a chi esce spesso con le guide ma solo il mio modo di vedere la montagna: preferisco magari dilazionare la tecnicità delle uscite nel tempo in modo tale da farmi il bagaglio tecnico necessario per cercare di essere personalmente "a livello" per la gita che intendo fare. Nel caso specifico non conosco il bagaglio tecnico del cuscini quindi non potrei dire ma siccome non stiamo parlando di fare l'integrale di peuterey ma una cresta abbastanza accessibile, non mi sembrerebbe errato che l'interessato valutasse bene e si facesse un po' di esperienza prima di affrontarla senza guida. Sul fatto di dove passare ci sono miliardi di guide cartacee o su internet che descrivono benissimo i percorsi e se non si tratta di posti particolarmente pericolosi non mi sembra il caso di farsi guidare, altrimenti qualsiasi ghiacciaio sarebbe da affrontare con un esperto e l'esperienza personale andrebbe a farsi benedire.
Ripeto, non vi voglio criticare ma solo rispondere a pillows dando il mio punto di vista, non penso che necessariamente un approccio sia più giusto o sbagliato dell'altro ma solo diverso
 
Io invece non sono completamente d'accordo. In alta montagna occorre fare molta attenzione e va bene prendere la guida che conosca i luoghi, però sono dell'idea che bisogna imparare a migliorarsi e conoscere i pericoli personalmente altrimenti è sempre un "farsi portare". La mia non è una critica a chi esce spesso con le guide ma solo il mio modo di vedere la montagna: preferisco magari dilazionare la tecnicità delle uscite nel tempo in modo tale da farmi il bagaglio tecnico necessario per cercare di essere personalmente "a livello" per la gita che intendo fare. Nel caso specifico non conosco il bagaglio tecnico del cuscini quindi non potrei dire ma siccome non stiamo parlando di fare l'integrale di peuterey ma una cresta abbastanza accessibile, non mi sembrerebbe errato che l'interessato valutasse bene e si facesse un po' di esperienza prima di affrontarla senza guida. Sul fatto di dove passare ci sono miliardi di guide cartacee o su internet che descrivono benissimo i percorsi e se non si tratta di posti particolarmente pericolosi non mi sembra il caso di farsi guidare, altrimenti qualsiasi ghiacciaio sarebbe da affrontare con un esperto e l'esperienza personale andrebbe a farsi benedire.
Ripeto, non vi voglio criticare ma solo rispondere a pillows dando il mio punto di vista, non penso che necessariamente un approccio sia più giusto o sbagliato dell'altro ma solo diverso

In teoria non hai tutti i torti, ma ritengo che o sei con qualcuno che in caso di tuo errore sia in grado di tenerti o rischi inutilmente. Ció nell'assunto che in alta montagna da solo non ci andrei mai.

Magari, la prima volta la fai con qualcuno che è in grado di dirti dove passare e poi te la rifai da solo o con amici.

In ogni caso, internet o le guide cartacee servono a molto poco imvho: utili per dirti largo circa quello che puoi fare, ma le condizioni in montagna sono sempre troppo variabili per essere cristallizzate in un libro/pagina web.
 
In teoria non hai tutti i torti, ma ritengo che o sei con qualcuno che in caso di tuo errore sia in grado di tenerti o rischi inutilmente. Ció nell'assunto che in alta montagna da solo non ci andrei mai.

Magari, la prima volta la fai con qualcuno che è in grado di dirti dove passare e poi te la rifai da solo o con amici.

In ogni caso, internet o le guide cartacee servono a molto poco imvho: utili per dirti largo circa quello che puoi fare, ma le condizioni in montagna sono sempre troppo variabili per essere cristallizzate in un libro/pagina web.

No beh ovviamente non intendevo in solitaria ma con il proprio compagno di gite abituale, non guida, che solitamente è più o meno al proprio livello di preparazione. Sul fatto delle guide cartacee/internet concordo in parte con te ma da qualche parte la gita bisogna pur prepararla e iniziare a conoscerla prima di partire, no? Trovo che per vie "normali" un mix di propria esperienza, cartine, guide e commenti di chi l'ha fatta recentemente bastino
 
Il punto è proprio quello: se sai cosa fai e come cavarti d'impiccio, allora avere uno che è al tuo livello ok. Ma se si e no sai cosa fai, allora.....

Hai ragione sulle info, ma guarda, ne parlavo ieri con giorgio, spesso una guida (o un esperto che scrive i libri) non è sempre in grado di far capire ad uno meno esperto gli ingressi etc su un pezzo di carta. Ok per iniziare a studiare, ma resto dell'idea che la prima volta che si affronta una nuova via sia meglio farai accompagnare da un local (non necessariamente guida, sia chiaro).
 
io quoto Epaps!
personalmente la montagna mi piace guadagnarmela da solo (con la mia compagna di cordata che è un po' sotto il mio livello).
Se, in base alle relazioni, mi sento pronto per quella via ci vado altrimenti aspetto di essere pronto.

detto questo...
grandi complimenti Courmayeur per la bella progressione che sta facendo per conquistare il Monte Bianco, leggo i vari episodi con grande interesse, ammirazione ed un pizzico d'invidia.
 
Ultima modifica:
Top