sci escursionismo: consigli e itinerari sull'Altopiano di Asiago

alelavarra

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Ciao a tutti, pratico sci-alpinismo ma per coinvolgere mia moglie in qualche uscita ho pensato di capire meglio lo sci escursionismo.
Non ho trovato molto in internet ma l'idea dovrebbe essere una via di mezzo tra lo skialp e il fondo con materiali e attrezzature specifiche.
Io avrei intenzione di affrontarlo con l'attrezzatura da skialp e pensavo lo stesso anche per lei, magari ci divertiamo di più in discesa e fatichiamo un po' di più sulle gite con grande sviluppo.
Essendo di Vicenza ho l'altopiano di Asiago a tiro e tra l'altro lo conosco abbastanza per le passeggiate estive e mi sembrerebbe molto adatto anche a questa disciplina ... qualcuno sa darmi consigli?
 
Sci escursionismo? Sci alpinismo senza difficoltà alpinistiche?

ma l'idea dovrebbe essere una via di mezzo tra lo skialp e il fondo con materiali e attrezzature specifiche
Sci escursionismo mi sa tanto di scialpinismo "ravanatorio" con lunghi tratti di piano, uno scialpinismo senza difficoltà alpinistiche in cui la parte importante è la bellezza ambientale della gita e non il piacere alpinistico... forse è questo lo sciescursionismo. Non penso ci siano materiali specifici ma spero an che io di essere "illuminato" se qualcuno ne sa qualcosa.

In Altopiano una gita che potrebbe essere "sci-escursionistica" potrebbe essere la Cima 12.
Se sei di Vicenza hai anche le Piccole Dolomiti nelle vicinanze, anche li ci sono belle gite. Una al top è la salita al Cerage dalla Val d'Illasi: hai una lunga stradina iniziale e poi la scialpinistica al Fraccarolli.
 
Credo che esistano dei materiali specifici, sci che sono una via di mezzo tra il fondo e lo ski alp e mezze pelli da mettere solo al centro dello ci sotto lo scarpone, ne ho visti un po' in norvegia. ma a meno che non abitiate in posti dove c'è solo pianura e non volete fare discese non ha senso prendere attrezzature così.
 
Su questo forum non ci sono sci escursionisti e la maggior parte degli sci alpinisti qui è votata al freeride, sei cascato male :D

Ti sconsiglio di andare a caso per l'altopiano se non lo conosci, nasconde delle insidie. Compra un libro dedicato agli itinerari per ciaspole, sono gli stessi. Poi conoscendo i luoghi si può variare a piacimento.

Tipo:
Escursionismo invernale vol.1 e vol.2 (che non prendono solo l'altopiano)
Escursionismo invernale vol. 1 - LIBRI DI MONTAGNA

Con le ciaspe sull'altopiano dei sette comuni
CON LE CIASPE SULL’ALTOPIANO DEI SETTE COMUNI
 
Esistono degli sci fatti apposta, li ho visti in negozio a milano. In pratica, sono degli sci da fondo più larghi ed hanno il fondo zigrinato.

Sul fatto di comprarli.... Beh, gli sci da fondo costano molto ma molto meno degli sci da discesa, quindi se pensi che la cosa possa prendere piede forse ti consiglierei di comprarli. Magari affittali una volta e prova prima, ecco.
 

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Ma ha scritto che utilizzerebbero materiale ski-alp. Se hanno sci stretti e leggeri la differenza non è molta. Se poi ci aggiungono un attacco telemark è praticamente la stessa cosa :D
 
Si può dire che io, da piccolo, abbia iniziato a sciare con lo sci escursionismo sulla piana di Campo Felice e boschi circostanti.

Gli sci, come dice Courmayeur sono una via di mezzo fra quelli da skialp classici e quelli di fondo. Mio padre e mia madre avevano due paia di sci appositamente studiati per questa attività ed anch'io. I miei erano degli spalding bianchi con serigrafie bleu e gialle. La differenza fra gli sci da fondo sta nella soletta che è zigrinata a centro sci per far meno fatica in salita e sono un pochino più larghi. Quelli di mio padre, addirittura avevano degli inserti fatti di pelliccia rasa animale inamovibile (erano altri tempi non si badava tanto ai poveri visoncini) che in salita facevano le veci delle pelli di foca. Mi ricordo infatti che io con la zigrinatura e senza tecnica facevo una fatica della madonna. Mio padre e mia madre andavano su bene. Gli attacchi, nel mio caso erano molto simili a quelli telemark. Quelli dei miei avevano anche il meccanismo di blocco per la discesa e delle lamine che permettevano di "condurre" decentemente o comq di godersi i lievi pendii che incontravamo.

Le scarpe erano in pelle e rigorosamente sopra la caviglia molto morbide.

A casa in Abruzzo ho ancora gli sci dei miei. Purtroppo sono su altrimenti posterei volentieri le foto perchè secondo me, per certi tragitti d'ambiente come dice Fabio, potrebbero essere ancora la scelta migliore. Senza contare che se riesci a far discese con quegli scarponcini così morbidi vuol dire che sei un bel manico.

Mi ricordo che per me ogni discesa era un piccolo dramma. Infatti, i miei non sapevano neanche cosa fosse la tecnica telemark (la più adatta secondo me con quel tipo di attrezzatura) e non erano in grado di insegnarmela. Ogni volta dovevo stare tutto indietro per non rischiare la facciata con il risultato che a fine discesa avevo le gambe a pezzi.

Scusate per l'amarcord ma quando ho letto il post mi sono tornati in mente un sacco di momenti che all'epoca non comprendevo pienamente e che ora un pò rimpiango e mi mancano; mi sono sentito con i miei 36 anni tanto vecchio (all'epoca avevo 5 anni)
 
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