idea Vallee Blanche sabato 17 marzo, chiedo opinioni e consigli

pierr

Well-known member
Ciao a tutti, io e qualche amico vorremmo fare la vallee blanche sabato 17 marzo partendo da Courmayeur e tornando da Chamonix in autobus. L'idea è di fare l'itinerario più classico, senza guide e seguendo il branco e le tracce principali. Per molti di noi sarebbe la prima volta.

Data la pericolosità intrinseca nell'ambiente, ci siamo posti alcune condizioni stringenti per effettuare l'uscita:

1) non deve aver nevicato nei giorni precedenti. La paura è ovviamente quella che la neve nasconda ma non chiuda qualche crepaccio (quanti giorni? Lo lascerei dire agli esperti)
2) meteo previsto perfetto, per ovvie ragioni di necessità assoluta di ottima visibilità.
3) l'uscita non deve essere eccessivamente laboriosa e faticosa per mancanza di neve.


A me personalmente piacerebbe fare prima anche una discesa sull'itinerario Toula.

Chiunque voglia aggregarsi è bene accetto, basta che abbia un minimo di dimestichezza col fuoripista e non abbia problemi a scarpinare con gli sci in mano. Ovviamente se si aggregasse anche qualche sciatore esperto e conoscitore della zona ne saremmo immensamente felici.

Vorrei sentire qui il parere di esperti su questo nostro programma, su come è messo ora e come potrà essere messo l'itinerario per quella data, e ovviamente tutti i consigli che verranno dati saranno tutti bene accetti e valutati con attenzione.

Pierr
 
Potenzialmente caro Pierr potresti scatenare un inferno con questo tipo di post.....HIHIHI
Comunque...se continua 'sta caldazza....occhio!!!!
 
io ho chiesto delle domande, se qualcuno ha voglia di rispondere siamo qui per questo.

A me risulta che molti ubriaconi inglesi si buttano dall'Aiguille du Midi, sbaglio?
 
Ciao a tutti, io e qualche amico vorremmo fare la vallee blanche sabato 17 marzo partendo da Courmayeur e tornando da Chamonix in autobus. L'idea è di fare l'itinerario più classico, senza guide e seguendo il branco e le tracce principali. Per molti di noi sarebbe la prima volta.

Data la pericolosità intrinseca nell'ambiente, ci siamo posti alcune condizioni stringenti per effettuare l'uscita:

1) non deve aver nevicato nei giorni precedenti. La paura è ovviamente quella che la neve nasconda ma non chiuda qualche crepaccio (quanti giorni? Lo lascerei dire agli esperti)
2) meteo previsto perfetto, per ovvie ragioni di necessità assoluta di ottima visibilità.
3) l'uscita non deve essere eccessivamente laboriosa e faticosa per mancanza di neve.


A me personalmente piacerebbe fare prima anche una discesa sull'itinerario Toula.

Chiunque voglia aggregarsi è bene accetto, basta che abbia un minimo di dimestichezza col fuoripista e non abbia problemi a scarpinare con gli sci in mano. Ovviamente se si aggregasse anche qualche sciatore esperto e conoscitore della zona ne saremmo immensamente felici.

Vorrei sentire qui il parere di esperti su questo nostro programma, su come è messo ora e come potrà essere messo l'itinerario per quella data, e ovviamente tutti i consigli che verranno dati saranno tutti bene accetti e valutati con attenzione.

Pierr

lasciamo le risposte saputelle e con retrogusto di sufficienza ad altri più nobili forum.
io propositivamente ti direi:

1--da courmayeur fai la vallèe noire, ovvero l'orografica destra. molto meno tracciata della sx, che invece è obbligatoria x chi viene da chamonix a meno di pellare x mezz'ora.

2--proprio perchè è meno tracciata nasconde più potenziali insidie (leggi crepi.....). quindi a) falla con qualcuno che sa di cosa si parli, sia guida, maestro o
buon conoscitore della zona b)segui le tracce c)non togliere gli sci x nessun motivo , almeno fino alla fine del ghiacciaio (la salle à manger, ovvero il grande piattone che trovi a quota 2400 circa)

2bis---se non trovi nessuno meglio andare con una guida (utile anche x capire dove sei e cosa hai intorno ) che non andare.....i soldi x le guide sono fra i meglio spesi al mondo, e x itinerari semplici come questi si può dividerla anche in 5-6.

3--x il toula, che è molto meno semplice da affrontare (accesso, valutazione delle condizioni della neve, sciabilità-statisticamente mooolto difficile che trovi neve bella il 17 marzo-.....) valgono le stesse considerazioni di cui sopra ma il livello sciistico deve essere decisamente superiore a quello richiesto x fare la vallèe noire-blanche, che invece sono una passeggiata....

auguri facci sapere come è andata......:D
 
A me risulta che molti ubriaconi inglesi si buttano dall'Aiguille du Midi, sbaglio?

capito perchè serve un local o una guida>?

scendendo dalla noire una buona guida ti illustrerà tutte le possibili discese dal versante francese. partono tutte dall'aguille du midi, ma ce n'è di estreme con passaggi a 60° .....e di molto meno complesse:D:D
quella di cui parli tu potrebbe essere l'envers du plan
 

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capito perchè serve un local o una guida>?

scendendo dalla noire una buona guida ti illustrerà tutte le possibili discese dal versante francese. partono tutte dall'aguille du midi, ma ce n'è di estreme con passaggi a 60° .....e di molto meno complesse:D:D
quella di cui parli tu potrebbe essere l'envers du plan

No aspetta non ci siamo capiti: come prima esperienza in zona io voglio fare l'itinerario più classico, tracciato e sicuro possibile, che da quello che ho capito è fatto anche da cani, porci e inglesi 'mbriaghi. Se decidessimo per le guide pretenderei invece di stare alla larga dal percorso classico

io capisco che uno sciatore esperto tenga in altissima considerazione la godibilità della neve e del percorso, però noi intendiamo dare pochissima importanza all'aspetto sciistico e goderci l'ambiente e la vista nella massima sicurezza possibile.






aspetto 'sciata' e minimizzare i rischi impliciti in percorsi poco bazzicati e più complessi.
 
ci vogliamo fare una gran bella gita...........:WHOO:WHOO:WHOO
 
Io l'ho fatta per la prima volta il 3 gennaio scorso, dopo che era nevicato per due giorni, senza nessuna traccia, anzi la mia guida a farla per primo (e per la prima volta! Non aveva mai avuto questa possibilità in precedenza...).
E' un itinerario affrontabile, però si deve sapere dove andare e ci sono un paio di punti dove bisogna saper valutare da che parte andare.
Quel giorno, infatti, la nostra guida al punto di giunzione con la discesa che arriva dall'Aiguille du Midi, si è confrontato con una guida francese per decidere da che versante scendere sulla Mer de Glace e, giustamente, ci hanno portati sul lato destro perchè quello più classico, il sinistro, non era in condizioni ancora. Tanto è vero che abbiamo visto da sotto, una volta scesi nella Salle a manger, alcuni in difficoltà che si erano infilati nei seracchi a sinistra.
Questo per dire che, sì il percorso ha pendii alla portata dei più, ma ha anche delle insidie che bisogna conoscere e saper evitare.
 
Fermo restando che ho una mezza prenitazione con la mia guida per farla anche io quel giorno (mi pare), io quoto arslonga.

Non è un itinerario difficile, ma è un paio d'anni che tutti mi dicono essere molto crepacciata. Peraltro, non so se riesci ad arrivare fino a cham con gli sci.

Per quanto riguarda il toula, mah... L'ho fatto un paio di settimane fa ed era osceno. Duro come il marmo e da allora, non avendo nevicato, non puó che essere peggio.

Comunque con l'avvicinarsi del giorno ti tengo aggiornato se vuoi.
 
quello che io vorrei fare è l'itinerario segnato come "vallee blanche classique" nella prima foto, la cui partenza italiana se ho capito benecorrisponde al tracciato rosso nella seconda foto. Non abbiamo nessuna velleità di trovare buona neve, neve fresca (anzi se ci fosse rinunceremmo) nè pendii intonsi o poco tracciati. Sono cose che io dal basso della mia poca esperienza cerco solo al di fuori dei ghiacciai o accompagnato da guide.

74394-chamonix-valle-blanche-1.jpg


74395-chamonix-valle-blanche-2.jpg


Dopo la salle a manger si esce dal ghiacciaio e si scia sulla morena sinistra al di fuori dello stesso?


Ah una cosa, Ulrico insiste per andare solo se si scende a Chamonix, io sapevo che di solito si prende cabinovia e trenino. Differenze tra le due opzioni? nella seconda c'è da fare una scarpinata fino all'impianto e pagare uno skipass molto più costoso?
 
Scusa se te lo dico, ma dalla lettura dei tuoi post leggo troppe incertezze.

Sono due anni che nevica poco, l'estate è stata lunga, la vallè blanche è un percorso insidioso compresa la salle a manger i crepi ci sono ovunque.

Consiglio spassionato: prendete una guida oltre a portarvi nei posti giusti vi potrà spiegare le varie discese.

Dobito che riusciate a scendere a Cham: vi toccherà fare un po' di gradini in salita per arrivare alla funivia e poi al trenino.
 
quest'anno non ha nevicato parecchio?


qui un video di questo febbraio, 70 minuti di filmato, credo che finisca alla salle a manger che per quanto ne so io è una delle zone più pericolose, altro che sottostimarne i rischi. La parte comune all'itinerario dall'Italia dovrebbe cominciare attorno al minuto 45

 
Ah una cosa, Ulrico insiste per andare solo se si scende a Chamonix, io sapevo che di solito si prende cabinovia e trenino. Differenze tra le due opzioni? nella seconda c'è da fare una scarpinata fino all'impianto e pagare uno skipass molto più costoso?
dunque:
Quando c'e' neve si riesce a scendere fino al planard a cham, stradina insignificante appena piu' bassa della cremagliera
Quando non si puo' si prende la cabinovia fino al trenino( cremagliera) del montevers che ti porta fino alla stazione
In questi giorni per alcune colee di neve il treno e' stato fermo
Se prendete il treno siete obbligati a fare il forfait pieno mbu invece della sola salita
 
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