A quale fattore devo i miglioramenti?

SkiMachine

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A quale fattore devo i miglioramenti? Aggiunti Video

Dall'anno scorso sono cambiate un po' di cose:
  • A giugno 2010 ho fatto il corso JamSession full immersion 4gg
  • A luglio ho comprato gli sci nuovi RC Salomon 24H 178 cm R17 (88° di lamina, venendo da dei monoscocca Salomon Equipe 8.2V meno scancrati e con lamina a 90° 176cm e R17)
  • Fra novembre e febbraio ciclo di 12 sedute di propriocezione su tavoletta computerizzata Delos passando da un "grado di instabilità" di circa > 5.5° a uno di < 1.5° (angolo del cono, per chi conosce il marchingegno)
  • A dicembre acquistato gli scarponi Tecnica Dragon Flex 120 (un numero più piccoli dei precedenti Nordica K5.1 Flex 90, che comunque stranamente a mia sensazione erano più rigidi e aderenti dei nuovi...)

Non posso dire di aver notato nessun momento un "salto" di qualità, ma sta di fatto che quest'anno in Dolomiti sulle nere e sulle rosse che ben conosco sciavo molto meglio del passato.
:D

Ma a questo punto non so più attribuire il merito ad un fattore o in proporzione ai vari che ho citato...
:-?

Che ne pensate?

Ecco un esempio della mia sciata in corto raggio (purtroppo non ho filmati di curvoni in conduzione che comunque mi riescono discretamente e che sono quelli in cui noto maggior miglioramento).
Vedo da me alcuni difetti palesi: il bastoncino sinistro troppo immobile, scarso dinamismo, scarso parallelismo tibie in alcune curve...

Per raffronto allego anche il video giratomi il primo giorno di corso JamSession a giugno 2010 dal maestro Paolo (Maf64) su archi simili, ma pista molto più facile.

Ulteriori consigli e suggerimenti per migliorare sono graditi... salvo quello di darsi all'ippica (poiché la pratico già, anche se saltuariamente.)
HIHIHI
 
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A tutte le cose insieme, in primis la tecnica.

Il materiale, non fa altro che seguire i tuoi progressi... non viceversa, come purtroppo molti credono.
 
Caro Ulrico, dopo 20 anni in cui mi sarò presentato sulle piste sí e no 4-5 volte, l'anno scorso ho fatto la mia prima settimana bianca (Alta Badia) dopo le elementari. Ho preso il maestro ogni giorno per 1:30. Durante la settimana ho notato qualche piccolo miglioramento e avevo acquisito un pochino di sicurezza in piú.

Dopo la settimana bianca in Alta Badia sono stato 7-8 giorni infrasettimanali a Cervinia, dove le piste sono, a mio parere, piú facili e ho continuato a sciare fino ai primi di maggio.

Quest'anno sono tornato a Cervinia a fine gennaio dopo 9 mesi di pausa e ho rifatto le stesse piste: fin dal primo minuto mi è sembrato di andare molto piú sciolto e sicuro rispetto all'ultimo giorno dell'anno prima. Tuttavia ho avuto paura che fosse soltanto una sensazione ingannevole.

Tornato in settimana bianca in Alta Badia, dove ho ripreso il maestro per 8 giorni consecutivi, non appena ho rifatto una pista che ero solito percorrere l'anno prima e di cui conoscevo 2-3 punti critici, l'ho sciata con una sicurezza e una scioltezza imparagonabili rispetto all'ultima volta dell'anno prima. Dopo 8 giorni di maestro ho acquisito ulteriore sicurezza, anche se, per la seconda volta, non mi è sembrato di migliorare tanto. Finalmente, però, avevo cominciato a divertirmi davvero sugli sci.

Dopo la settimana bianca, sono tornato a Cervinia e, fin da subito, ho notato che le stesse piste di media difficoltà che prima affrontavo con titubanza, ora scorrevano sotto gli sci con consapevolezza e sicurezza totale. Mi sono divertito come mai mi era successo. :WHOO

Morale: credo fermamente che il maestro sia essenziale a tutti i livelli (io penso di essere un argento medio), ma non ti dà beneficio istantaneo; o meglio, al primo momento la sensazione è quella di aver progredito, sí, ma in modo insoddisfacente. Poi ci dormi su e probabilmente, durante le varie fasi REM, il cervello seleziona il "materiale didattico" e passa il tutto alla memoria inconscia che, da quel momento, gestirà tutto in modo intuitivo, istintivo e automatico: come se l'avessi sempre fatto.

Torni sulle piste dopo questa "digestione cerebrale", e scopri che è cambiato il mondo. :D
 
Dall'anno scorso sono cambiate un po' di cose:
  • A giugno 2010 ho fatto il corso JamSession full immersion 4gg
  • A luglio ho comprato gli sci nuovi RC Salomon 24H 178 cm R17 (88° di lamina, venendo da dei monoscocca Salomon Equipe 8.2V meno scancrati e con lamina a 90° 176cm e R17)
  • Fra novembre e febbraio ciclo di 12 sedute di propriocezione su tavoletta computerizzata Delos passando da un "grado di instabilità" di circa > 5.5° a uno di < 1.5° (angolo del cono, per chi conosce il marchingegno)
  • A dicembre acquistato gli scarponi Tecnica Dragon Flex 120 (un numero più piccoli dei precedenti Nordica K5.1 Flex 90, che comunque stranamente a mia sensazione erano più rigidi e aderenti dei nuovi...)

Mica male però come up grade, e i risultati, evidentemente, ti hanno dato ragione
Sono incuriosito dalla tavoletta computerizzata, io sono rimasto a quella in legno con la semisfera sotto, mi ci sono esercitato parecchio durante la riabilitazione
 
Non trascurerei però gli scarponi.

Sono 10mm più corti dei precedenti e nominalmente più rigidi (Flex 120). Sono scarponi di fascia piuttosto alta e ai miei occhi fin troppo costosi (da Sport Specialist 360 EUR grazie a una promozione, visto che erano marcati 470:shock:) Devo però dire che li ho presi esasperato dopo averne provati a decine e in numerosi negozi. Nessuno riusciva a immobilizzare (e senza dolore!) il mio piede perfettamente come i miei precedenti K5.1 della Nordica: la scarpetta termoformabile sembrava fatta su misura!!! Mai li avrei cambiati se (dopo 8 anni di onorato servizio) non avessero cominciato a perdere l'impoermeabilità: sciare con i piedi bagnati può risultare molto fastidioso.

Questi Tecnica Dragon 120 HiperFit alla lunga mi indolenziscono lo stinco e non serrano bene il piede come i vecchi, ma è il meglio che ho trovato...

Avendo lo scafo più piccolo però, è vero, forse aiutano a pilotare meglio gli sci.
 
[...]

Morale: credo fermamente che il maestro sia essenziale a tutti i livelli (io penso di essere un argento medio), ma non ti dà beneficio istantaneo; o meglio, al primo momento la sensazione è quella di aver progredito, sí, ma in modo insoddisfacente. Poi ci dormi su e probabilmente, durante le varie fasi REM, il cervello seleziona il "materiale didattico" e passa il tutto alla memoria inconscia che, da quel momento, gestirà tutto in modo intuitivo, istintivo e automatico: come se l'avessi sempre fatto.

Torni sulle piste dopo questa "digestione cerebrale", e scopri che è cambiato il mondo.

Si è vero. Fare il corso ti fa capire un po' di errori che commetti. Magari non riesci a correggerli subito, ma piano piano... provando e riprovando... assimili anche dopo: il corso ha quindi un effetto ritardato.

Ho cominciato da adulto e la mia storia didattica è stata:
  • 3 x 2h singole con maestro: alla fine andavo a spazzaneve sulle rosse (e la 3-Tre di Campiglio portato dagli amici sadici)
  • 5 x 4h collettive Scuola estiva Pirovano: tempo così pessimo che sciavamo solo in 2 con il maestro! Utilissimo.
  • 5 x 4h collettive nuovamente Scuola estiva Pirovano: tempo bellissimo, classe completa, meno utile, ma alla fine andavo a sci paralleli.
  • dopo qualche anno 2h con altri 2 amici e maestro: ancora con gli sci lunghi
  • 2h con un amico e maestro il primo anno dei carving
  • nel 2009-10, da solo senza maestro, vedendo "quelli bravi", colpo di fulmine: ho capito il movimento d'anca e l'angolazione. Salto qualitativo enorme!!!
  • Studio da autodidatta su internet, YouTube (La Grande Neve...): utile
  • 4x4h collettiva JamSession full immersion: molto utile.
 
Ho cominciato da adulto e la mia storia didattica è stata:
  • 3 x 2h singole con maestro: alla fine andavo a spazzaneve sulle rosse (e la 3-Tre di Campiglio portato dagli amici sadici)
  • 5 x 4h collettive Scuola estiva Pirovano: tempo così pessimo che sciavamo solo in 2 con il maestro! Utilissimo.
  • 5 x 4h collettive nuovamente Scuola estiva Pirovano: tempo bellissimo, classe completa, meno utile, ma alla fine andavo a sci paralleli.
  • dopo qualche anno 2h con altri 2 amici e maestro: ancora con gli sci lunghi
  • 2h con un amico e maestro il primo anno dei carving
  • nel 2009-10, da solo senza maestro, vedendo "quelli bravi", colpo di fulmine: ho capito il movimento d'anca e l'angolazione. Salto qualitativo enorme!!!
  • Studio da autodidatta su internet, YouTube (La Grande Neve...): utile
  • 4x4h collettiva JamSession full immersion: molto utile.
Molto interessante. Stavo fra l'altro valutando insieme con mia moglie un campo estivo quest'anno a luglio.
 
tavoletta computerizzata?- che cos'è?
davvero me lo spiegate che sono curioso
io comunque mi affido completamente alla tecnica e al maestro!
anche perchè ad attrezzatura sono un disastro!
scarponi flex discreto ma un numero abbondante più grandi
e sci troppo specifici..perfettamente agli antipodi di quello che piace fare a me:
slalom carving 12 cm più bassi di me (volkl racetiger sc) per neve bagnata, mossa, gobbe, e facili fuoripista :D:D:D
 
si trova ancora adesso da Decathlon? Come si chiama l'articolo precisamente? Cosa devo chiedere al commesso?

Ho cercato sul catalogo online e non trovo. A rescaldina era nel reparto dove vendono tapiroulant e altre macchine sofisticate. E' un cerchio di plastica grigio e azzurro (D=45 cm circa) con delle mezze sfere intecambiabili sotto. Pagato a novembre 2010 35€.
 
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