Controrotazione busto--sci interno troppo avanti

fioccodineve

Sculacciapapere DOC
Riporto una mia esperienza prendendo spunto da questo topic...

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=47884


Problema; Sci interno curva troppo avanzato rispetto all'esterno.

Io avevo questo problema dello sci interno troppo avanti rispetto ad un "normalmente più avanti rispetto all'esterno".

Dico solo che fino a quando mi veniva detto di tirare indietro lo sci interno volontariamente mi sentivo troppo "sbilanciato" rispetto alla parte sopra e non capivo da dove si generava il problema.

Fino a quando un istruttore non mi ha illuminato; il troppo avanti era causato da una controrotazione del busto verso valle eccessiva che causava un'inclinazione del bacino eccessiva che portava la gamba interna troppo avanti rispetto all'esterna.

Lavorando quindi sul sopra e riportando il busto verso le punte dello sci e la mano esterna sempre tesa in avanti con il solo movimento del polso il problema si è risolto.

Ecco come si vede bene qui come è la corretta posizione con un naturale piccolo avanzamento dell'interno rispetto all'esterno (foto di un istruttore naz.le)

immaginehcz.jpg


Se lui, adesso con una corretta posizione, tirasse indietro l'interno non tenderebbe ad andare in "rotazione"?

Ecco un'immagine di un bacino troppo contro-ruotato che porta l'interno troppo avanti...(sono io prima che fossi illuminato:D)

immaginezz.jpg


Questa è la mia esperienza, ma che mi ha insegnato che se il problema lo si affronta a monte lo si risolve...altrimenti lo si mantiene o ne si genera altri.
 
Fino a quando un istruttore non mi ha illuminato; il troppo avanti era causato da una controrotazione del busto verso valle eccessiva che causava un'inclinazione del bacino eccessiva che portava la gamba interna troppo avanti rispetto all'esterna.

domanda: praticamente controrotavi subito dopo il cambio?
 
Questa è la mia esperienza, ma che mi ha insegnato che se il problema lo si affronta a monte lo si risolve...altrimenti lo si mantiene o ne si genera altri.

Dal basso della mia esperienza ti dico che hai ragione al 100%, 'sta storia di lavorare su piedi/gambe avanzamento/arretramento è fuorviante e comunque si va a lavorare sull'effetto, non sulla causa. Premesso un buon lavoro di angolazione delle ginocchia/parallelismo delle tibie ( e quindi con il ginocchio dell'interno che piega e "sale"), tutto il resto viene con i "giusti tempi" ("attesa" della massima pendenza) e con un buon orientamento del busto (nel mio caso il problema del busto a valle è/era un chiaro lascito della vecchia sciata).
 
Riporto una mia esperienza prendendo spunto da questo topic...

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=47884


Problema; Sci interno curva troppo avanzato rispetto all'esterno.

Io avevo questo problema dello sci interno troppo avanti rispetto ad un "normalmente più avanti rispetto all'esterno".

Dico solo che fino a quando mi veniva detto di tirare indietro lo sci interno volontariamente mi sentivo troppo "sbilanciato" rispetto alla parte sopra e non capivo da dove si generava il problema.

Fino a quando un istruttore non mi ha illuminato; il troppo avanti era causato da una controrotazione del busto verso valle eccessiva che causava un'inclinazione del bacino eccessiva che portava la gamba interna troppo avanti rispetto all'esterna.

Lavorando quindi sul sopra e riportando il busto verso le punte dello sci e la mano esterna sempre tesa in avanti con il solo movimento del polso il problema si è risolto.

Ecco come si vede bene qui come è la corretta posizione con un naturale piccolo avanzamento dell'interno rispetto all'esterno (foto di un istruttore naz.le)

immaginehcz.jpg


Se lui, adesso con una corretta posizione, tirasse indietro l'interno non tenderebbe ad andare in "rotazione"?

Ecco un'immagine di un bacino troppo contro-ruotato che porta l'interno troppo avanti...(sono io prima che fossi illuminato:D)

immaginezz.jpg


Questa è la mia esperienza, ma che mi ha insegnato che se il problema lo si affronta a monte lo si risolve...altrimenti lo si mantiene o ne si genera altri.


...condivido al 100% la tua analisi causa-effetto,


...e cioe' che lo sci a monte troppo avanzato e' sempre l'effetto dell'eccessiva rotazione del blocco busto-bacino (cioe' il busto che vuole guardare troppo a valle e il bacino che, solidale ad esso, ruota verso l'interno della curva, cosa che hai visualizzato e spiegato gia' molto bene......da qui la discrepanza esagerata tra i due sci a monte e a valle).

In quanto alla soluzione del busto come strada per correggere il problema, e' sicuramente la prima via da provare, perche' "motoriamente" e' la piu' semplice da attuare e nel 50% dei casi funziona.

Pero' non tutti gli allievi allineando meglio il busto capiscono che la stessa cosa deve essere fatta a livello del bacino (nel senso che se avanzo la spalla-braccio ext per guardare di piu' la punta degli sci, devo fare la stessa cosa con lo sci ext, perche' non rimanga indietro rispetto a quello interno....per alcune persone questo puo' avvenire in automatico, per altre no)

Quindi, mio avviso, le soluzioni nel cappello devono essere diverse e a seconda dello sciatore bisogna capire qual e' la strada giusta.
 
potrei dire una castroneria....il tuo era un atteggiamento difensivo cioè cercavi sicurezza sull'ext?

No era un atteggiamento preso da non so quanto tempo e non so grazie a chi...ma alla fine era un leggero surplus di contro-rotazione che è stata "individuata" come una causa che mi faceva "perdere centesimi" al momento del cambio curva.
Se al momento del cambio e del "tuffo" verso l'interno della nuova curva devo riportare lo sci esterno in avanti si perdono centesimi che ad ogni cambio curva alla fine fanno decimi.

Non che m'interessi il tempo di discesa tra i pali, ma, guardacaso, il primo che me lo fece presente è stato un istruttore che fa anche da allenatore....abituato quindi ad "ottimizzare" la sciata.
 
Credo sia il naturale problema di chi ha imparato con la vecchia scuola e sta passando alla nuova.
quoto 100%
ho lo stesso problema su cui fino ad ora ho sorvolato ma che adesso voglio correggere.
l'analisi fatta è perfetta e centra in pieno la causa del problema.
problema relativo comunque, in quanto certe "reminescenze" permettono di districarsi alla grande in piste affollate, gibbose o ghiacciate, in cui c'è bisogno di forzare la chiusura delle curve e il controllo della velocità con una leggera derapata.
Cosa che non tutti i puristi del carving sanno fare, sebbene titolari di una tecnica carving esemplare.
E la sicurezza e il controllo viene prima di tutto.
 
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