scarponi...ci risiamo! (scafo più largo o scarpetta più spessa?)

Yuri76

Active member
Ciao a tutti,
breve riepilogo: l'anno scorso sono passato dal mio primo scarpone (un nordia da turismo flex 60) a uno scarpone decisamente più prestante (garmont G2 flex 110) e il risultato è stato ciò che ho "narrato" in questa discussione:

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=40984

conclusione, per la prossima stagione (che spero di cominciare moooolto presto) ci vuole un nuovo scarpone...
ho iniziato col provare dei Nordica speedmachine 110-120 e dei 120-130...visti gli inconvenienti avuti la scorsa stagione punterei ad una larghezza di scafo maggiore dei 97 o 98 (non ricordo alla perfezione) dei garmont e infatti i primi nordica che ho citato sopra hanno 104 di larghezza e, a detta del negoziante i secondi, hanno lo scafo ancora più largo...

l'anno scorso mi provai anche i Nordica doberman 120 o 130 che come larghezza di scafo dovrebbero essere sempre sui 98, ma hanno una scarpetta più spessa rispetto a i garmont e mi piacevano molto, però l'effetto di fasciatura che mi davano i garmont mi piaceva molto così ripiegai su quelli (dopo averli indossati un ora in negozio!), ma i risultati sono stati disastrosi per i miei piedi dopo una decina di uscite e anche meno...

ora i miei dubbi sono i seguenti:

- basterà una scarpetta più spessa con una uguale larghezza di scafo per evitare i problemi di borsite al metatarso ed avere uno scarpone che senti molto fasciato al piede e quindi più prestante (l'altro giorno non sono riuscito a riprovarmi i nordica dobermann 120-130 perchè il negoziante non li aveva ancora disimballati, ma questa settimana li riproverò)?

- ripiegare su uno scarpone con scafo più largo (uno dei 2 nordica speedmachine di cui sopra che ho provato in negozio da poco) per stare un po più sul sicuro per quanto riguarda fastidi ai piedi e rinunciare a un po' di sensibilità nella sciata?!?

- nel caso dello speedmachine 120-130 (regolabile): io sono 1.89 m per 76-77 Kg argento avanzato - oro....possono essere adatti? o troppo rigidi?

- problema ganci: negli speedmachine stringenoli a dovere in negozio vado già oltre la metà dei dentini...ho fatto presente questo al negoziante e mi ha risposto che per ovviare a questo "inconveniete" (forse dovuto più alla magrezza della mia caviglia e polpaccio che allo scarpone) bisogna andare su scarponi con scafo più stretto, quindi con vocazione più "race" come i garmont che avevo preso o i doberman per l'appunto....che fare?

adesso lascio la parola a chi avrà voglia di leggere la pappardella che vi ho rifilato sopra:D....scusate per la lungaggine...

saluti
yuri
 
Ciao a tutti,
breve riepilogo: l'anno scorso sono passato dal mio primo scarpone (un nordia da turismo flex 60) a uno scarpone decisamente più prestante (garmont G2 flex 110) e il risultato è stato ciò che ho "narrato" in questa discussione:

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=40984

conclusione, per la prossima stagione (che spero di cominciare moooolto presto) ci vuole un nuovo scarpone...
ho iniziato col provare dei Nordica speedmachine 110-120 e dei 120-130...visti gli inconvenienti avuti la scorsa stagione punterei ad una larghezza di scafo maggiore dei 97 o 98 (non ricordo alla perfezione) dei garmont e infatti i primi nordica che ho citato sopra hanno 104 di larghezza e, a detta del negoziante i secondi, hanno lo scafo ancora più largo...

l'anno scorso mi provai anche i Nordica doberman 120 o 130 che come larghezza di scafo dovrebbero essere sempre sui 98, ma hanno una scarpetta più spessa rispetto a i garmont e mi piacevano molto, però l'effetto di fasciatura che mi davano i garmont mi piaceva molto così ripiegai su quelli (dopo averli indossati un ora in negozio!), ma i risultati sono stati disastrosi per i miei piedi dopo una decina di uscite e anche meno...

ora i miei dubbi sono i seguenti:

- basterà una scarpetta più spessa con una uguale larghezza di scafo per evitare i problemi di borsite al metatarso ed avere uno scarpone che senti molto fasciato al piede e quindi più prestante (l'altro giorno non sono riuscito a riprovarmi i nordica dobermann 120-130 perchè il negoziante non li aveva ancora disimballati, ma questa settimana li riproverò)?

- ripiegare su uno scarpone con scafo più largo (uno dei 2 nordica speedmachine di cui sopra che ho provato in negozio da poco) per stare un po più sul sicuro per quanto riguarda fastidi ai piedi e rinunciare a un po' di sensibilità nella sciata?!?

- nel caso dello speedmachine 120-130 (regolabile): io sono 1.89 m per 76-77 Kg argento avanzato - oro....possono essere adatti? o troppo rigidi?

- problema ganci: negli speedmachine stringenoli a dovere in negozio vado già oltre la metà dei dentini...ho fatto presente questo al negoziante e mi ha risposto che per ovviare a questo "inconveniete" (forse dovuto più alla magrezza della mia caviglia e polpaccio che allo scarpone) bisogna andare su scarponi con scafo più stretto, quindi con vocazione più "race" come i garmont che avevo preso o i doberman per l'appunto....che fare?

adesso lascio la parola a chi avrà voglia di leggere la pappardella che vi ho rifilato sopra:D....scusate per la lungaggine...

saluti
yuri
ciao, il mio consiglio è quello di affidarti ad un bravo negoziante (bootfitter) ed esporre a lui questi dubbi/problemi... sicuramente, se competente, troverà una soluzione... lascia stare le GDO ed il fai-da-te visto che hai già speso molti soldi per nulla...
ciao
 
ciao, il mio consiglio è quello di affidarti ad un bravo negoziante (bootfitter) ed esporre a lui questi dubbi/problemi... sicuramente, se competente, troverà una soluzione... lascia stare le GDO ed il fai-da-te visto che hai già speso molti soldi per nulla...
ciao

...il negoziante da cui vado è nel database dei bootfitter del forum...ma le misure del piede con quella tavoletta apposita (che ha!) non me le ha mai prese...a volte ho l'impressione che sei non sei almeno un "quasi agonista" i negozianti ti trattano come uno sciatore di II classe :evil: ma questo è un altra questione quindi lasciamo stare...
 
Ciao a tutti,
breve riepilogo: l'anno scorso sono passato dal mio primo scarpone (un nordia da turismo flex 60) a uno scarpone decisamente più prestante (garmont G2 flex 110) e il risultato è stato ciò che ho "narrato" in questa discussione:

http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=40984

conclusione, per la prossima stagione (che spero di cominciare moooolto presto) ci vuole un nuovo scarpone...
ho iniziato col provare dei Nordica speedmachine 110-120 e dei 120-130...visti gli inconvenienti avuti la scorsa stagione punterei ad una larghezza di scafo maggiore dei 97 o 98 (non ricordo alla perfezione) dei garmont e infatti i primi nordica che ho citato sopra hanno 104 di larghezza e, a detta del negoziante i secondi, hanno lo scafo ancora più largo...

l'anno scorso mi provai anche i Nordica doberman 120 o 130 che come larghezza di scafo dovrebbero essere sempre sui 98, ma hanno una scarpetta più spessa rispetto a i garmont e mi piacevano molto, però l'effetto di fasciatura che mi davano i garmont mi piaceva molto così ripiegai su quelli (dopo averli indossati un ora in negozio!), ma i risultati sono stati disastrosi per i miei piedi dopo una decina di uscite e anche meno...

ora i miei dubbi sono i seguenti:

- basterà una scarpetta più spessa con una uguale larghezza di scafo per evitare i problemi di borsite al metatarso ed avere uno scarpone che senti molto fasciato al piede e quindi più prestante (l'altro giorno non sono riuscito a riprovarmi i nordica dobermann 120-130 perchè il negoziante non li aveva ancora disimballati, ma questa settimana li riproverò)?

- ripiegare su uno scarpone con scafo più largo (uno dei 2 nordica speedmachine di cui sopra che ho provato in negozio da poco) per stare un po più sul sicuro per quanto riguarda fastidi ai piedi e rinunciare a un po' di sensibilità nella sciata?!?

- nel caso dello speedmachine 120-130 (regolabile): io sono 1.89 m per 76-77 Kg argento avanzato - oro....possono essere adatti? o troppo rigidi?

- problema ganci: negli speedmachine stringenoli a dovere in negozio vado già oltre la metà dei dentini...ho fatto presente questo al negoziante e mi ha risposto che per ovviare a questo "inconveniete" (forse dovuto più alla magrezza della mia caviglia e polpaccio che allo scarpone) bisogna andare su scarponi con scafo più stretto, quindi con vocazione più "race" come i garmont che avevo preso o i doberman per l'appunto....che fare?

adesso lascio la parola a chi avrà voglia di leggere la pappardella che vi ho rifilato sopra:D....scusate per la lungaggine...

saluti
yuri

Tra tutto quello che hai scritto hai tralasciato di dire,il tuo numero di piede,e la lunghezza dello scarpone che hai.
Per tutte le altre questioni,così di primo acchito,io cambierei scarpa,partendo da un numero che sia il tuo giusto,allargando dove serve.
Strigere uno scafo largo è impossibile,quindi,o usi una scarpetta a iniezione(2500-300€) ma a mio avviso a meno di particolari piedi,la eviterei,perchè nonostante tutti miglioramenti le mescole usate tendono a indurire troppo la scarpetta.
Per le borsiti,la soluzione è bombare la zona dove si presentano(metatarsi,malleoli o altre ossa sporgenti).

ciao:D
 
...il negoziante da cui vado è nel database dei bootfitter del forum...ma le misure del piede con quella tavoletta apposita (che ha!) non me le ha mai prese...a volte ho l'impressione che sei non sei almeno un "quasi agonista" i negozianti ti trattano come uno sciatore di II classe :evil: ma questo è un altra questione quindi lasciamo stare...

dipende dal bootfitter e se ti ha fatto una brutta impressione lascialo stare...
nei negozi citati da molti sul forum, hanno sempre trattato bene le persone (pochissimi, se non nessun feedback negativo)...
 

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...il negoziante da cui vado è nel database dei bootfitter del forum...ma le misure del piede con quella tavoletta apposita (che ha!) non me le ha mai prese...a volte ho l'impressione che sei non sei almeno un "quasi agonista" i negozianti ti trattano come uno sciatore di II classe :evil: ma questo è un altra questione quindi lasciamo stare...

Ah sì? Grave, molto grave.

Ti dispiace descrivere, nel database dei bootfitter, la tua testimonianza? Sarebbe preziosa, perchè deve appunto far arrivare a capire che ci sono bootfitter e bootfitter...

Mio consiglio: cambia bootfitter.
 
Tra tutto quello che hai scritto hai tralasciato di dire,il tuo numero di piede,e la lunghezza dello scarpone che hai.
Per tutte le altre questioni,così di primo acchito,io cambierei scarpa,partendo da un numero che sia il tuo giusto,allargando dove serve.
Strigere uno scafo largo è impossibile,quindi,o usi una scarpetta a iniezione(2500-300€) ma a mio avviso a meno di particolari piedi,la eviterei,perchè nonostante tutti miglioramenti le mescole usate tendono a indurire troppo la scarpetta.
Per le borsiti,la soluzione è bombare la zona dove si presentano(metatarsi,malleoli o altre ossa sporgenti).

ciao:D

io porto il 44 di scarpa e la lunghezza del garmont G2 è di 327 mm

...l'anno scorso ho bombato col del neoprene e scotch americano la scarpetta, ma non ha sortito nessun effetto, anche perchè ormai l'infiammazione era in atto....infatto un altro dei miei dilemmi è se provare ad iniziare la stagione nuovamente con quegli scarponi per vedere se con il piede sfiammato e la bombatura riesco ad andare bene, ma poi ho il terrore che ricominci il tutto e a quel punto sarebbe complicato sciare anche con scarponi più comodi...
 
Il fatto che dici di aver cambiato il tuo primo scarpone mi fa pensare che tu abbia ancora una tecnica non troppo sofisticata. Le mie considerazioni si basano quindi su questo assunto; pronto a ritirarle se cosi' non fosse.

Una tecnica approssimativa e' ancora basata molto sullo "sliding"; in altre parole, le pressioni non vengono gestite verticalmente sullo scarpone ma hanno ancora una componente laterale abbastanza forte. Questo puo' facilmente causare troppa pressione a livello dei metatarsi (attaccatura dei mignoli) e altre ossa che stanno sull'esterno del piede.
Gli scarponi di livello piu' alto (a spanne, dai flex 110-120 in su) vengono progettati per una tecnica che indirizza le pressioni piu' verticalmente; quindi, le scarpette non sono poi cosi' imbottite sui lati. Inoltre, le plastiche sono piu' strette (precise) e combinando questi due effetti insieme alla sciata si ottiene una pressione troppo forte in alcune zone del piede.

Ergo, le soluzioni sono due: a) bombature (le fresature e' molto probabile che non risolvano gran che' e quel tipo di scarponi non vanno oltre i 98mm di larghezza comunque [salvo pochissime eccezioni]), b) tecnica (urgono investimenti per migliorare la sciata).
 
...l'anno scorso ho bombato col del neoprene e scotch americano la scarpetta, ...

Please? Quando si parla di bombatura si parla di scafi. Questi, per mezzo di macchine apposite, vengono allargati (la bombatura appunto) deformando le plastiche. Vanno fatte da personaggi con i controrazzi pena deformazioni esagerate o scafi svergolati. Alle scarpette possono essere aggiunti spessori di vario genere e consistenza ma non ho mai sentito parlare di "bombature".
 
io porto il 44 di scarpa e la lunghezza del garmont G2 è di 327 mm

...l'anno scorso ho bombato col del neoprene e scotch americano la scarpetta, ma non ha sortito nessun effetto, anche perchè ormai l'infiammazione era in atto....infatto un altro dei miei dilemmi è se provare ad iniziare la stagione nuovamente con quegli scarponi per vedere se con il piede sfiammato e la bombatura riesco ad andare bene, ma poi ho il terrore che ricominci il tutto e a quel punto sarebbe complicato sciare anche con scarponi più comodi...


No no no...:lol:

Da allargare è lo scafo,la scarpetta non va ne imbottita ne tagliata.
Un scafo si può allargare con 2 metodi(perchè si parte in molti casi da un nemero in meno del nostro):
1-Mediante fresatura nel punto interessato(e si fa su scafi con molto materiale,tipocamente i gara non da negozio)
2-mediante riscaldamento e contemporanea formatura con morse appossite(metodo usato con scarponi da negozio di un pò tutte le categorie).
 
Please? Quando si parla di bombatura si parla di scafi. Questi, per mezzo di macchine apposite, vengono allargati (la bombatura appunto) deformando le plastiche. Vanno fatte da personaggi con i controrazzi pena deformazioni esagerate o scafi svergolati. Alle scarpette possono essere aggiunti spessori di vario genere e consistenza ma non ho mai sentito parlare di "bombature".

scusa, hai ragione...io ho spessorato la scarpetta, ma il negoziante mi aveva anche bombato lo scapo nella zona del metatarso...in sostanza le ho pravate tutte!

per quanto riguarda la tecnica la tua spiegazione è interessante...ti posso dire che per quanto riguarda piste azzurre e rosse riesco a condurre con diversi archi di curva decentemente...su pendenze superiori la componente "derapata" si fa ancora sentire...
 
ho riletto la tua discussione e mi sembra di capire che il problema -più che lo scarpone- sia il piede che ti consiglio di far vedere ad un ortopedico per verificare se non hai un problema di valgismo del mignolo che ti provoca il dolore. Potrebbe solo essere un problema di postura, magari sovraccarichi molto il mignolino durante la camminata ed un plantare ad hoc potrebbe aiutare.
Sono tuttavia solo mere supposizioni e solo un esame di uno specialista può dare indicazioni serie.

Mi è saltato tuttavia all'occhio che sei passato da un flex 60 turistico ad un pre-race G2 che è come passare da un'infradito ad un paio di scarponi ramponabili da misto d'alta quota...
Non ci sono dubbi che il G2 ed anche, per esempio, i raptor RS Head hanno plastiche per la categoria piuttosto dure e come tutti i loro colleghi (dobberman compreso) spesse quanto basta per essere lavorate di fresa ed a caldo.
Quindi (ipotizzo...) quando sci se scarichi molto peso sul mignolino con il G2 perchè hai un problema ed inoltre derapi (vedi post di Bill) l'effetto finale sul povero dito è più o meno è come schiacciarlo sul cemento, mentre prima avevi plastiche cedevoli e sottili che posso pensare seguissero di più l'anatomia deformandosi.
Inoltre sei passato da una probabile pianta 104-106 ad una pianta 98 (medio stretta) e questo conta parecchio...
Intendiamoci, se trovi un buon bootfitter magari bombando e fresando i G2 sulla zona critica riesci anche a sistemare in parte il problema, la tipologia di scarpone nasce apposta per questo tipo di modifche e non è da escludere che con una buona lavorazione tu possa anche risolvere.

La domanda di base è però se uno scarpone così duro non sia un suicidio con piedi come i tuoi e per il tuo livello tecnico e valga invece la pena di ritornare ad una scarpa turistica...in questo caso gli speedmachine potrebbero andare benone, plastiche morbide e pianta larga...e non fare paragoni tra i flex del nordica e del G2, sono categorie di prodotto completamente diverse e non sono comparabili.
Inoltre come rimarcato da Erni e Bill è tutto da dimostrare che i G2 siano la scarpa adatta al tuo livello tecnico. Se sei ancora nella fase di 'derapata condotta' stai effettivamente lavorando molto lateralmente con i piedi e scarpe così dure sono sicuramente dolorose...poi con i tuoi problemi...

In conclusione non posso che consigliarti prima l'ortopedico e poi in base all'eventuale diagnosi con quella farei una visita ad un bootfitter serio e sentirei il suo parere, per esempio puoi senza problemi affidarti a Mark - Ornello Sport ad Asola (Mn) che non è poi distantissimo dalle tue parti, che può consigliarti la scarpa giusta, farti le lavorazioni del caso ed anche un plantare serio se serve ma soprattutto ha l'esperienza necessaria a consigliarti o meno una tipologia di scarpone piuttosto di un'altra in funzione degli effettivi problemi.
Ovviamente ce ne sono anche altri e chi ha scritto prima sicuramente ti può dare alternative...
 
Scusate, sono di ferttissima e non ho avuto tempo di leggere con attenzione.
Dico un'unica cosa: gli speedmachine hanno last 100mm e non 104. Ne sono certo:D
 
Intendiamoci, se trovi un buon bootfitter magari bombando e fresando i G2 sulla zona critica riesci anche a sistemare in parte il problema, la tipologia di scarpone nasce apposta per questo tipo di modifche e non è da escludere che con una buona lavorazione tu possa anche risolvere.

alla mia richiesta di possibilità di fresare oltre che di bombare mi disse che le plastiche del G2 non erano sufficientemente spesse perchè non sono scarponi da gara:-?
 
alla mia richiesta di possibilità di fresare oltre che di bombare mi disse che le plastiche del G2 non erano sufficientemente spesse perchè non sono scarponi da gara:-?

mah guarda non ho visto lavorare dei G2 ma ci ho messo i piedi dentro e plastica ce n'è stai sicuro. Non sarà un G1 (che però parte da una pianta 92/93) ma è comunque bello roccioso anche lui.
Se vuoi farlo lavorare penso non ci siano problemi...chiaro devi trovare qualcuno disposto e competente.
 
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