Cultura della montagna

Gigiogigi

Deep white freebanfer
Quasi quasi parto da qui: http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=43510
Oppure potrei partire da qui: http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=43408
Solo perché sono le più recenti. Potrei anche partire dall'annosa diatriba sull'APS.
In realtà mi sono girati un po' gli zebedei a vedere (ma soprattutto sentire) una comitiva enorme di romani invadere come le peggiori orde barbariche (e sì che quelli erano i loro nemici:evil:) un tranquillo laghetto di montagna in prossimità di St. Moritz (il lago di Staz), cantando a squarciagola con tanto di accompagnamento musicale "Roma capoccia"...
Il giorno successivo in altra località non sono mancati i baüscia abbigliati di tutto punto (ogni capo dal calzino alla giacchetta passando probabilmente per le mutande rigorosamente firmato) che con gli scarponi da montagna affrontavano gli impervi 500m (lineari) che portavano dal parcheggio alla prima area di sosta nel bosco:evil::evil:

I paesi di montagna probabilmente sopravvivono grazie a questo genere di persone, ma poi non c'è da stupirsi che si parli di "montagna assassina". Anche se a me viene in mente di più una citazione da Sergio Leone: "Dio è con noi, perché anche lui odia gli Yankee!!!" - "No, Dio è contro di noi, perché anche lui odia gli stupidi".

Sfogo (spero) giustificato. Allego foto dei personaggi, al centro il coro di Venditti
56534-barbari.jpg


E già che ci sono, anche del posto di cui hanno devastato la pace
56535-stazersee.jpg
 
Ho l'impressione che il turista medio di oggi semplicemente si disinteressi delle regole di comportamento e della cultura della zona che visita che sia montagna, mare o una citta qualunque.

Il turista medio vuole fare le stesse cose che fa a casa propria e anzi cerca luoghi dove può farlo.
Il milanese va a Portofino a fare lo struscio come Il romano va in montagna a cantare i cori..
L'inglese va in una spiaggia spagnola a ubriacarsi, cioe a fare la la stessa cosa che fa di frequente nel pub sotto casa.
 
sai qual'è il problema che quel gruppone adesso sta per rientrare a Roma!

non ti dico che favola la mia città senza quei caciaroni!

Bella la foto del lago!

A me capitò in val del sole qualche anno fa: sembrava di essere a Villa Pamphili il giorno di Pasquetta

@gigiogigi cos'è un "baüscia"?
 
Hai presente il "commenda"?
[youtube]lrWYDrkFFXk[/youtube]

Potevi indicare ai romani un percorso pericolosissimo ed impervio in modo tale che potessero terminare le loro esistenze su quelle dolci montagne :D :D

Come dice skiss skiss quei rompicoglioni ora mi toccherà sopportarli per le strade di Roma quando girerò in auto da Settembre in poi...e mi ci gioco i gioielli di famiglia che sono gli stessi stronzi che la mattina, sulla Roma Fiumicino, quando sei vicino al limite di velocità ti fanno i fari a 5 cm dal parafango posteriore...

Gigi...hai avuto una grande possibilità: rendere la nostra capitale migliore e non ne hai approfittato :D :D mi hai profondamente deluso :D :D
 
Gigo hai ragione.. alla fine come si dice, tutto il mondo è paese.

A luglio ero a fare il breithorn, si sa che è il 4000 più trafficato che ci possa essere... però mi aspettavo la folla, ma la cosa brutta era vedere cordate di gente, per lo più tedeschi, che, a parte la guida, quasi non sapeva dov'era.

Cori, urli, canzoni, insulti, gente che buttava carte per terra, ecc.. Insomma gente da prendere, tagliarli la corda e buttarla dalla parte nord.
 
scenda sulle funivie del Monte Bianco:

comitiva di romani.

guardavano verso il basso.

passa una marmotta...

parte il grido:

"AOOO, GUARDA! UN PROCIONE! TROOOPPOBBELLO"

:evil:
da lanciarli l piano di sotto....
 
Come non essere d'accordo con quanto esposto da Gigiogigi....purtroppo questi comportamenti si riscontrano non solo in montagna...
 
Quasi quasi parto da qui: http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=43510
Oppure potrei partire da qui: http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=43408
Solo perché sono le più recenti. Potrei anche partire dall'annosa diatriba sull'APS.
In realtà mi sono girati un po' gli zebedei a vedere (ma soprattutto sentire) una comitiva enorme di romani invadere come le peggiori orde barbariche (e sì che quelli erano i loro nemici:evil:) un tranquillo laghetto di montagna in prossimità di St. Moritz (il lago di Staz), cantando a squarciagola con tanto di accompagnamento musicale "Roma capoccia"...
Il giorno successivo in altra località non sono mancati i baüscia abbigliati di tutto punto (ogni capo dal calzino alla giacchetta passando probabilmente per le mutande rigorosamente firmato) che con gli scarponi da montagna affrontavano gli impervi 500m (lineari) che portavano dal parcheggio alla prima area di sosta nel bosco:evil::evil:

I paesi di montagna probabilmente sopravvivono grazie a questo genere di persone, ma poi non c'è da stupirsi che si parli di "montagna assassina". Anche se a me viene in mente di più una citazione da Sergio Leone: "Dio è con noi, perché anche lui odia gli Yankee!!!" - "No, Dio è contro di noi, perché anche lui odia gli stupidi".

Sfogo (spero) giustificato. Allego foto dei personaggi, al centro il coro di Venditti
56534-barbari.jpg


E già che ci sono, anche del posto di cui hanno devastato la pace
56535-stazersee.jpg

Azz sembra Rimini...
Che ci vuoi fare ormai in montagna ci vanno tutti...
 
Vorrei citare un altro simpatico gruppo (centinaia di persone) che ogni anno si raduna d'estate a Pontresina per la "vacanzina" (per capirci quelli che organizzano a rimini un "meeting")... urla, canti, giochi di gruppo. Età media 20-25 anni.
:twisted:
 
Aò, regà. nun fate li talebbani. 'n po de tolleranza pe' chi se vole solo divertì vicino ar laghetto, 'nvece de annà a rischià a vita su a montagna assassina :lol:
 
Aò, regà. nun fate li talebbani. 'n po de tolleranza pe' chi se vole solo divertì vicino ar laghetto, 'nvece de annà a rischià a vita su a montagna assassina :lol:

In realtà l'ho presa larga, ma ancora nessuno ha buttato benzina sul fuoco...
E la direzione non è quella del razzismo, amico;) ma della cultura. Che poi uno che nasce nella culla della cultura occidentale pensi di nascere imparato , beh, questo è un altro discorso. Lo si percepisce magari quando certi elementi pontificano sul pericolo del fuoripista senza avere, appunto, la benché minima "cultura della montagna". Non è spendendo mijoni in abbigliamento tecnico (o munendosi di gadget di sicurezza a mo' di amuleto) che uno l'acquisisce.
 
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