Sci disabili, domande varie e riflessioni

Smartis

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Ho notato che sul forum si parla poco, forse troppo poco, del mondo dello sci per disabili. Ieri, l'altro ieri ed oggi ero sullo Zoncolan e c'era la coppa europa: sono rimasto impressionato dalla bravura di certi atleti (non che non li avessi mai visto, ma mai a così alti livelli). Passavi da quelli senza un braccio, a quelli senza uno o due gambe a quello ciechi: la voglia di vivere di queste persone, il loro impegno, lo sforzo dei singoli allenatori e tutto il mondo in se mi hanno colpito tantissimo, un mondo che purtroppo sento essere molto messo in disparte.
Così mi sono sorte molte domande, ve ne riporto alcune:
1. Quali sono i muscoli sviluppati particolarmente? (pensavo addominali e dorsali)
2. Quanto costa l'attrezzatura? (sia dai bastoncini/sci alle "seggiole")
3. In Italia quanti sci club ci sono a loro riservati?
4. Esistono anche piste riservate a loro?
 
Ciao, scusa se non so rispondere alle tue domande, in ogni caso non credo esistano piste dedicate ai disabili (o diversabili) comunque non ne vedrei il senso, da anni ormai in ogni stazione si vedono persone con le attrezzature speciali andare su tutti gli impianti con seggiovia ed è una gran bella cosa che possano fare le stesse piste di tutti.

Leggo la discussione solo oggi e mi ha interessato perchè casualmente ieri mi sono imbattuto in un video che mi ha stupito perchè non immaginavo che con quelle attrezzature si potesse fare anche sci alpinismo, invece...

se ti interessa ecco il video, è ottimo:

http://www.youtube.com/watch?v=Nvg6iZjeA_k
 
Ho notato che sul forum si parla poco, forse troppo poco, del mondo dello sci per disabili. Ieri, l'altro ieri ed oggi ero sullo Zoncolan e c'era la coppa europa: sono rimasto impressionato dalla bravura di certi atleti (non che non li avessi mai visto, ma mai a così alti livelli). Passavi da quelli senza un braccio, a quelli senza uno o due gambe a quello ciechi: la voglia di vivere di queste persone, il loro impegno, lo sforzo dei singoli allenatori e tutto il mondo in se mi hanno colpito tantissimo, un mondo che purtroppo sento essere molto messo in disparte.
Così mi sono sorte molte domande, ve ne riporto alcune:
1. Quali sono i muscoli sviluppati particolarmente? (pensavo addominali e dorsali)
2. Quanto costa l'attrezzatura? (sia dai bastoncini/sci alle "seggiole")
3. In Italia quanti sci club ci sono a loro riservati?
4. Esistono anche piste riservate a loro?

Discussione interessante!! Confesso di aver seguito le paraolimpiadi estive e mai quelle invernali. Ho visto anche qualche maratona. Mi sono imbattuto qualche volta sulle piste in sciatori non vedenti, ma niente più. Chissà se sul furom c'è qualcuno che ne sa...
 
Il discorso delle piste riservate lo riferivo al fatto che forse, soprattutto quando si incomincia ad imparare, c'è un grande pericolo per tutti. Penso sia molto difficile imparare a scendere con quegli attrezzi e magari quando si è alle prime armi, forse una pista riservata sarebbe meglio. Purtroppo le paraolimpiadi la rai mi sembra trasmetta poco, per non dire niente, e quindi non ho mai potuto vedere una gare ad alto livello, se non quella dell'altro giorno. Spero che qualcuno possa rispondere anche alle altra domande. Grazie intanto per le risposte e per il video

EDIT: Cavoli. Il tipo del video è veramente bravissimo! Sono rimasto stupito!
 
Ho notato che sul forum si parla poco, forse troppo poco, del mondo dello sci per disabili. Ieri, l'altro ieri ed oggi ero sullo Zoncolan e c'era la coppa europa: sono rimasto impressionato dalla bravura di certi atleti (non che non li avessi mai visto, ma mai a così alti livelli). Passavi da quelli senza un braccio, a quelli senza uno o due gambe a quello ciechi: la voglia di vivere di queste persone, il loro impegno, lo sforzo dei singoli allenatori e tutto il mondo in se mi hanno colpito tantissimo, un mondo che purtroppo sento essere molto messo in disparte.
Così mi sono sorte molte domande, ve ne riporto alcune:
1. Quali sono i muscoli sviluppati particolarmente? (pensavo addominali e dorsali)
2. Quanto costa l'attrezzatura? (sia dai bastoncini/sci alle "seggiole")
3. In Italia quanti sci club ci sono a loro riservati?
4. Esistono anche piste riservate a loro?
Eccomi,io sono una di quelle matte che sciano sul monosci. Rispondo brevemente dal cellulare, sarò più prolissa in seguito. Costo sui 4000 euro. Muscoli...dipende dal livello della lesione. Fondamentalmente le braccia servono per salire sulla seggiovia e per racchettare, poi null'altro nel senso che sono piccoli spostamenti delle braccia e della testa/spalle, non ci vuole forza. Sci club riservati...esistono gruppi associativi, si contano sulle dita di una mano. Piste riservate?e perché?in tre giorni si imparano i rudimenti su un normale campo scuola, dopo una settimana massimo si è pressoché autonomi. Quando si è bravini ci vorrebbero si perché si è ben al di sopra di molti sciatori "normali" che sono un pericolo.:D
 
Presente!!!

Presente..
Sono ormai 7 anni che scio su un solo sci a causa di un incidente in moto che ha reso inservibile a questo sport la mia gamba sx.
Io pero non uso attrezzatura specifica.. Uso uno sci normale solo che è...1:D:D
Anzi ho imparato ad andare con uno sui vecchi sci (no carve). Il passaggio al carving è stato a dir poco sensazionale..del tipo: avete presente quando porti per la prima volta una macchina con il cambio automatico?? Bhè..ecco!!
Poi ho provato quest'anno il fat (non molto largo xó) e mi son lanciato anche in fuoripista... Ma la cosa più bella sapete qual'è?? Quando scendi a serpentina, vedi un salto..lo fai e lo chiudi..e la gente "normale" ti guarda a bocca aperta e con la faccia stralunata come fossi un'apparizione divina..

Il tutto da solo e senza maestro..non che non lo volessi, ma non ne ero proprio a conoscenza..quello che mi ha dato la forza è
1 l'amore per questo sport da quando avevo 4 anni (grazie papà!!)
2 ho visto, quando ero "normale", uno bravissimo che scendeva la direttissima di Pescasseroli senza una gamba(io per fortuna le ho tutte e due) e quando ci ho riprovato (dopo incidente inattività di 10 anni) mi sono ispirato a lui
Se si organizza qualche evento fatemelo sapere, vengo con piacere.. Non gare però. Con quelle ho chiuso. Scio per divertirmi e basta.
 
Ci sono maestri e scuole specializzati nel seguire e insegnare ai disabili, le attrezzature specifiche variano dal tipo di impedimento del singolo soggetto, e nella stragrande maggioranza dei casi sono usufruibili gratuitamente quando sono in dotazione alle scuole, a scopo didattico.
Quanto alle attrezzature, le più particolari sono i gusci per chi ha subito lesioni motorie a entrambi gli arti inferiori, e gli altoparlanti per i non vedenti.
Nel caso dei non vedenti inoltre sappiate che è possibile, previo un corso di circ 50 ore suddivise in vari weekend lungo la stagione, mettersi a disposizione per portare in giro i disabili come volontari.
Freewhite è un'esempio di staff focalizzato sull'insegnamento ai disabili, contattando loro puoi reperire tutte le informazioni su corsi e iniziative
http://www.freewhite.it/sito 07/home page.html
 
Presente..
Sono ormai 7 anni che scio su un solo sci a causa di un incidente in moto che ha reso inservibile a questo sport la mia gamba sx.
Io pero non uso attrezzatura specifica.. Uso uno sci normale solo che è...1:D:D
Anzi ho imparato ad andare con uno sui vecchi sci (no carve). Il passaggio al carving è stato a dir poco sensazionale..del tipo: avete presente quando porti per la prima volta una macchina con il cambio automatico?? Bhè..ecco!!
Poi ho provato quest'anno il fat (non molto largo xó) e mi son lanciato anche in fuoripista... Ma la cosa più bella sapete qual'è?? Quando scendi a serpentina, vedi un salto..lo fai e lo chiudi..e la gente "normale" ti guarda a bocca aperta e con la faccia stralunata come fossi un'apparizione divina..

Il tutto da solo e senza maestro..non che non lo volessi, ma non ne ero proprio a conoscenza..quello che mi ha dato la forza è
1 l'amore per questo sport da quando avevo 4 anni (grazie papà!!)
2 ho visto, quando ero "normale", uno bravissimo che scendeva la direttissima di Pescasseroli senza una gamba(io per fortuna le ho tutte e due) e quando ci ho riprovato (dopo incidente inattività di 10 anni) mi sono ispirato a lui
Se si organizza qualche evento fatemelo sapere, vengo con piacere.. Non gare però. Con quelle ho chiuso. Scio per divertirmi e basta.

Complimenti e massimo rispetto conterraneo!
;-)
 
Freewhite è un'esempio di staff focalizzato sull'insegnamento ai disabili, contattando loro puoi reperire tutte le informazioni su corsi e iniziative
http://www.freewhite.it/sito 07/home page.html

Bel sito..bell'iniziativa..proverò a contattarli per offrire la mia esperienza..io scio di solito a Roccaraso e a parte un maestro di sci su sedia non mi è mai capitato di vedere altro..tipo iniziative, corsi etc. Etc.
Per quel che riguarda le piste riservate si che ci vorrebbero, ma per i deficenti "normali" che sfrecciano su tavola e sci non consci delle loro reali possibilità!!!
 
eccomi a un pc. Io ho una paraplegia con note di tetraplegia, in pratica non muovo le gambe, faccio fatica a muovere le mani e vivo in carrozzina.
Prima di questo sciavo, ma non era una delle mie cose preferite. La classica settimana bianca, qualche fine settimana e stop. Dopo essere diventata disabile una delle prime cose che mi sono chiesta è stato "e io come farò a sciare?". Ci ho messo un anno a darmi una risposta, poi ho scoperto per caso su youtube un filmato dove c'era un ragazzino disabile che veniva portato sul dualski. Già il termine dualski mi ha aiutato a trovare qualcosa e così ho scoperto un nuovo mondo. Ho iniziato a prendere qualche lezione e mi sono appassionata, è più bello a mio giudizio che sciare in piedi (perché sei con il "naso" sulla neve e si va decisamente veloci una volta raggiunto un buon controllo dello sci). Ho fatto poi dei corsi ufficiali, che durano tre giorni e ala fine ho comperato l'attrezzo, il monosci, composto da un guscio su misura (è il mio scarpone), un ammortizzatore di derivazione motociclistica, uno sci e due stabilizzatori (le mie racchette).
Ora ho completo controllo dello sci, mi diverto a volte a fare la matta (e mi sono giusto appena lussata una spalla, così sono a riposo e non posso chiudere la stagione:(), a volte mi alleno sui pali con altri atleti...il mondo dello sci disabile è piccolo e alla fine ci si conosce quasi tutti e si va spesso a sciare insieme.
Esistono vari gruppi che insegnano:
www.freewhite.it a Sestriere e Prato Nevoso
www.sportingspirit.it a Livigno
www.sportabili.org a Predazzo e ad Alba
www.brainpowers.org ad Alleghe
www.freeridersportevents.com con un corso itinerante in molte zone italiane
il gruppo sciatori altoadige con un corso a Passo Oclini
a Sestriere c'è un altro gruppo, mi pare si chiami sportpiù
mi sembra di averli citati tutti, almeno quelli che conosco.
 
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