Alle 7.30 del mattino la temperatura a Foppolo è decisamente bassa, credo attorno ai -10°C e se ci aggiungiamo il vento possiamo dire che l'aria è... "frizzantina!".
Sono leggermente in anticipo così preparo zaino, tavola, ciasplole mentre arrivano gli altri; alla 3a auto che passa scopro di avere sbagliato parcheggio e quindi mi incammino su a piedi giusto per riscaldarmi un po', nulla di tragico in 5min sono al ritrovo.
Rivedo con piacere Marco e la simpaticissima Annamaria che mi informa: "c'è stato vento tutta la notte qui a Foppolo."
Partiamo sotto la "bufera" ed al check della temperatura scopro che il mio termometro argentino è a fondo scala in negativo, secondo lui ci sono circa -25°C, sarà un rilevatore automatico della temperatura percepita.
Il percorso di oggi è: Foppolo, Passo Dordona, Laghi Porcile, Valegino (passo?), Cambrembo.
All'inizio il vento è fastidioso ma sopportabile, il lato positivo è un bel cielo azzurro.
Tra salite e discese arriviamo al passo Dordona dove attacchiamo la tavola per la prima "surfata" della giornata (che termine new age ahahhaha). Purtroppo la neve non è quella della settimane scorse, lastroni e crostoni scorrono sotto le nostre tavole in modo molto poco uniforme, questo pezzo a più ombre che luci.:no:
Arrivati ai laghi Porcile, coperti di neve, tavola in spalle su le ciaspole. Durante questa salita vengo colto da un attacco di fame/fiacchezza assoluta, e qui scatta nella mia mente la mitica frase del Boschi: "uhe Daniele, sembri uno che fa gli 8.000 a 7.500", ecco è esattamente quello che sento, cioè: mi sento una pippa. :MESMAL:Indispensabile e risolutiva una piccola sosta di ricarica energie dove sbrano 2 briochine, cioccolato e te caldo, era proprio quello che ci voleva. Assistito da Nicola che pazientemente mi incoraggia e mi segue continuo la salita e pian piano le forze mi tornano, quindi arriviamo in cima tranqui. Raccontata così sembra l'himalaya hahahahha.
Ora sono queasi tornato in splendida forma, quindi ciaspole in spalla, tavola ai piedi e via una nuova discesa. Il tratto iniziale è più o meno come l'altro ma man mano che si scende la neve migliora offrendoci qualche pezzo godevole, non è la super powder ma non ci lamentiamo.
Durante la discesa sperimentiamo nuovi trick brembani che presto FORSE mostreremo al pubblico: il 360° vertical e la lavatrice.:IDD
Sosta didattica arva e poi giù nel boschetto fino a Cambrembo, a livello di snowboard da dimenticare, un sentiero nel bosco tra piante, riscelli e sassi senza nessun tipo di piacere.
Recupero dell'auto a Foppolo e la giusta pausa Birra+panino a branzi.
rosit:
Bella gita anche quella di oggi.
Qui tutta la gallery con le foto

Sono leggermente in anticipo così preparo zaino, tavola, ciasplole mentre arrivano gli altri; alla 3a auto che passa scopro di avere sbagliato parcheggio e quindi mi incammino su a piedi giusto per riscaldarmi un po', nulla di tragico in 5min sono al ritrovo.
Rivedo con piacere Marco e la simpaticissima Annamaria che mi informa: "c'è stato vento tutta la notte qui a Foppolo."
Partiamo sotto la "bufera" ed al check della temperatura scopro che il mio termometro argentino è a fondo scala in negativo, secondo lui ci sono circa -25°C, sarà un rilevatore automatico della temperatura percepita.

Il percorso di oggi è: Foppolo, Passo Dordona, Laghi Porcile, Valegino (passo?), Cambrembo.
All'inizio il vento è fastidioso ma sopportabile, il lato positivo è un bel cielo azzurro.
Tra salite e discese arriviamo al passo Dordona dove attacchiamo la tavola per la prima "surfata" della giornata (che termine new age ahahhaha). Purtroppo la neve non è quella della settimane scorse, lastroni e crostoni scorrono sotto le nostre tavole in modo molto poco uniforme, questo pezzo a più ombre che luci.:no:
Arrivati ai laghi Porcile, coperti di neve, tavola in spalle su le ciaspole. Durante questa salita vengo colto da un attacco di fame/fiacchezza assoluta, e qui scatta nella mia mente la mitica frase del Boschi: "uhe Daniele, sembri uno che fa gli 8.000 a 7.500", ecco è esattamente quello che sento, cioè: mi sento una pippa. :MESMAL:Indispensabile e risolutiva una piccola sosta di ricarica energie dove sbrano 2 briochine, cioccolato e te caldo, era proprio quello che ci voleva. Assistito da Nicola che pazientemente mi incoraggia e mi segue continuo la salita e pian piano le forze mi tornano, quindi arriviamo in cima tranqui. Raccontata così sembra l'himalaya hahahahha.
Ora sono queasi tornato in splendida forma, quindi ciaspole in spalla, tavola ai piedi e via una nuova discesa. Il tratto iniziale è più o meno come l'altro ma man mano che si scende la neve migliora offrendoci qualche pezzo godevole, non è la super powder ma non ci lamentiamo.
Durante la discesa sperimentiamo nuovi trick brembani che presto FORSE mostreremo al pubblico: il 360° vertical e la lavatrice.:IDD
Sosta didattica arva e poi giù nel boschetto fino a Cambrembo, a livello di snowboard da dimenticare, un sentiero nel bosco tra piante, riscelli e sassi senza nessun tipo di piacere.
Recupero dell'auto a Foppolo e la giusta pausa Birra+panino a branzi.
Bella gita anche quella di oggi.
Qui tutta la gallery con le foto
, dunque: il cagnolino in foto ha fatto la salita comodamente sistemato nello zaino, al calduccio direi, mentre parte della discesa l'ha fatta correndo, all'arrivo era leggermente infreddolito ma è bastato qualche minuto seduto sullo zaino al sole per riscaldarlo, sono un profano ma mi è sembrato in ottima forma.