Ciao a tutti,
e' passato esattamente un anno dall'ultima volta che mandai un messaggio a questo forum, riguardo la possibilita' di imparare a sciare decentemente nonostante una certa eta' (> 35 anni), alcuni problemi articolari (ginocchio con condropatia/menisco e spalle ambedue "gigie", e inettitudine intrinseca agli sport
. Per non tediarvi ripetendo troppe cose gia' dette, rimando al mio post originale quanti saranno cosi' gentili da dare un'occhiata:
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=27461
Per completare il resoconto, l'anno scorso feci ancora un paio di weekend a sciare con gli amici, al termine del quale, provando a sciare da solo giu' da una stupida pista azzurra a Pila, persi l'equilibrio, caddi male e mi procurai una sublussazione (l'ennesima), concludendo anzitempo la stagione.
Ora ho un anno in piu' (37, anzi 38 il mese prossimo) e sempre gli stessi problemi. A differenza dell'anno scorso, stavolta ho cominciato a fare ginnastica presciistica (anche se forse troppo poco: 1.5 h, una volta/sett) e a frequentare un corso collettivo con uscite settimanali regolari, piu' gia' 3h di lezioni individuali.
Purtroppo, a parte forse il primo giorno che e' andata un po' meglio (almeno mi sembra), siamo sempre allo stesso preciso punto: incapacita' completa e totale a fare le curve (una sola sarebbe gia' una grande conquista ;-) ) a sci uniti, cioe' con il classico movimento di piegamento, puntameno del bastoncino, distensione, curva, etc. Anche per colpa del fatto che la pendenza, la paura di cadere, la gente che mi sfreccia da tutte le parti e la frustrazione accumulata mi ostacolano non poco.
Le mie aspirazioni sono almeno sulla carta abbastanza modeste: (forse) classificabile come un bronzo tra base e avanzato, l'obiettivo sarebbe di raggiungere un argento avanzato: fare bene le curve a sci uniti, impostando in modo corretto. Sarebbe sufficiente a farmi scendere (quasi) dappertutto con relax e divertimento e non potrei volere di piu'.
Ora l'idea sarebbe quella di:
Il mio atteggiamento a volte non e' dei piu' positivi, pero' e' davvero scoraggiante impegnarsi con soldi e mezzi per non notare il minimo miglioramento. Sciare mi piace molto, e devo dire che dall'esterno il mio obiettivo non sembra cosi' assurdo. Se fosse il medico a dirmi di piantarla, allora me ne farei una ragione. Ma l'abbandono per manifesta incapacita' sarebbe davvero un boccone difficile da ingoiare.
Che cosa ne pensate? Grazie in anticipo a tutti a coloro che avranno voglia di darmi qualche consiglio.
Vega72
e' passato esattamente un anno dall'ultima volta che mandai un messaggio a questo forum, riguardo la possibilita' di imparare a sciare decentemente nonostante una certa eta' (> 35 anni), alcuni problemi articolari (ginocchio con condropatia/menisco e spalle ambedue "gigie", e inettitudine intrinseca agli sport
http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=27461
Per completare il resoconto, l'anno scorso feci ancora un paio di weekend a sciare con gli amici, al termine del quale, provando a sciare da solo giu' da una stupida pista azzurra a Pila, persi l'equilibrio, caddi male e mi procurai una sublussazione (l'ennesima), concludendo anzitempo la stagione.
Ora ho un anno in piu' (37, anzi 38 il mese prossimo) e sempre gli stessi problemi. A differenza dell'anno scorso, stavolta ho cominciato a fare ginnastica presciistica (anche se forse troppo poco: 1.5 h, una volta/sett) e a frequentare un corso collettivo con uscite settimanali regolari, piu' gia' 3h di lezioni individuali.
Purtroppo, a parte forse il primo giorno che e' andata un po' meglio (almeno mi sembra), siamo sempre allo stesso preciso punto: incapacita' completa e totale a fare le curve (una sola sarebbe gia' una grande conquista ;-) ) a sci uniti, cioe' con il classico movimento di piegamento, puntameno del bastoncino, distensione, curva, etc. Anche per colpa del fatto che la pendenza, la paura di cadere, la gente che mi sfreccia da tutte le parti e la frustrazione accumulata mi ostacolano non poco.
Le mie aspirazioni sono almeno sulla carta abbastanza modeste: (forse) classificabile come un bronzo tra base e avanzato, l'obiettivo sarebbe di raggiungere un argento avanzato: fare bene le curve a sci uniti, impostando in modo corretto. Sarebbe sufficiente a farmi scendere (quasi) dappertutto con relax e divertimento e non potrei volere di piu'.
Ora l'idea sarebbe quella di:
- sentire un ortopedico per fare il punto della situazione
- farmi consigliare e mettere in pratica una preparazione mirata in palestra
- lato sciistico: forse l'unico modo e' quello di fare una settimana bianca con almeno 2h di lezioni private giornaliere sperando che ne esca qualcosa (anche se in questo momento sarei assolutamente da solo...
)
Il mio atteggiamento a volte non e' dei piu' positivi, pero' e' davvero scoraggiante impegnarsi con soldi e mezzi per non notare il minimo miglioramento. Sciare mi piace molto, e devo dire che dall'esterno il mio obiettivo non sembra cosi' assurdo. Se fosse il medico a dirmi di piantarla, allora me ne farei una ragione. Ma l'abbandono per manifesta incapacita' sarebbe davvero un boccone difficile da ingoiare.
Che cosa ne pensate? Grazie in anticipo a tutti a coloro che avranno voglia di darmi qualche consiglio.
Vega72