Compressione del nervo: vi è mai capitata?

SteSki

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Ciao a tutti, vi devo raccontare quel che mi è capitato per sapere se qualcuno ci è già passato…
La scorsa settimana sono andato a sciare quattro giorni al passo del Tonale dove ho potuto finalmente testare in maniera seria la mia attrezzatura nuova (scarponi Nordica speedmachine 110 + sci Nordica speedmachine Mach 2 power).
Sono molto soddisfatto, specie gli scarponi, che sono praticamente perfetti (soprattutto dopo che gli ho fatto dare una scaldatina allo scafo sulla pianta esterna e alla punta).
Purtroppo l’ultimo giorno di sciata, essendoci un sacco di neve fresca in pista, ho deciso di stringere un po’ di più tutti i ganci e visto che non avvertivo nessun dolore particolare li ho tenuti così per tre orette buone nel pomeriggio. A fine giornata, quando li ho tolti, dopo circa un’oretta ho iniziato a sentire un leggero formicolio al piede destro sulla pianta esterna (zona attaccatura mignolini), sotto la pianta e sotto i polpastrelli delle dita. Premetto che non ho mai avuto alcun segno di ematoma.
Morale: è da venerdì scorso che al piede destro avverto questa ipersensibilità e leggero formicolio. Un po’ preoccupato mi son recato anche dal mio medico il quale mi ha detto che c’è stata “soltanto” una compressione del nervo che dovrebbe risolversi in una ventina di giorni circa e mi ha dato una vitamina antiossidante da bere per aiutare il recupero. Mi ha pure detto che posso continuare tranquillamente la mia stagione sciistica (a febbraio ho in programma quattro uscite).
Visto che una cosa del genere non mi era mai capitata, volevo sapere se invece qualcuno di voi è mai incappato in un problemino simile e se ci è voluto davvero tutto questo tempo per risolverlo.
Grazie in anticipo e buona neve a tutti!
 
è capitato ad un mio amico

però lui aveva perso sensibilità (causata da un colpo giocando a calcio)

2 settimane è tornato tutto a posto
in bocca al lupo
 
a me è capitata la stessa cosa la scorsa stagione. avevo perso la sensibilità della parte superiore della pianta del piede sentivo formicolare in particolare era una seccatura ogni volta che pggiavo il piede a terra x camminare normalmente. dopo almeno un mese è passata la sensazione di formicolio xò ogni volta che toccavo sotto il malleolo avvertivo come una scossa al piede. sono andato da un fisiatra il quale mi ha spiegato che lo scarpone aveva premuto sul nervo sotto ilo malleolo infiammandolo. mi è passato totalmente facendo 10 sedute di terapia ultrasuoni. cmq una gran rottura
 
io ci ho sciato una settimana intera. e non sentivo a toccarle le ultime due dita del piede. però non ho preso nulla e non ho fatto nessun tipo di esame. in quanto non avevo nessun tipo di dolore e nessun tipo di disfunzione motoria. credo fosse solo che lo scarpone era giunto al termine e quindi quel gancio chiuso in più comprimeva troppo. ma senza alcun dolore e fastidio.

riepto non presi nulla e in una decina di giorni si è appianata da sola faccenda.

cosa diversa invece mi è successa questa estate in bici. causa striscia di olio mi ribalto con la bici. piccio la mano. al momento sembra non esserci nessun tipo di compromissione ossea. tranne un evidente gonfiore al primo ed il terzo dito della mano destra. successivamente l'ortopedico mi diagnostica una lesione del nervo evidenziando una notevole iperestesia alla falangetta del terzo dito e disestesia nella falangina dello stesso.

la lesione a distanza di mesi mi crea ancora fastidi ed a detta di medici per la rimializzazione del fascio ci vorrà un anno o forse due. sta di fatto....che adesso a distanza di sei mesi circa sto inziando ad avere un leggero miglioramento.
unico aiuto medico possibile complesso vitaminico B. (alanerv o similari)
 
..può succedere! non è nulla di grave.. a me è successo ad un dito della mano mi è durato circa due mesi.. poi lentamente è scomparso..
presi della vitamina b12
 

.

ame è capitato lo scorso anno, i miei nordica pro 130 nuovi col freddo erano giusti giusti , poi a fine febbraio (penso io) col caldo il piede si è un pochino dilatato e ha cominciato a farmi male l ossicino da parte al mignolino del piede. quando tornavo facevo impacchi con acqua e bicarbonato e per fine settimana passava . quest anno ho fatto una termoformatura con spessore...e speriamo in bene perche sabato week lungo in val gardena per testare gli scarponi rimessi a punto ciaooo!!!!
 
cosa diversa invece mi è successa questa estate in bici. causa striscia di olio mi ribalto con la bici. piccio la mano. al momento sembra non esserci nessun tipo di compromissione ossea. tranne un evidente gonfiore al primo ed il terzo dito della mano destra. successivamente l'ortopedico mi diagnostica una lesione del nervo evidenziando una notevole iperestesia alla falangetta del terzo dito e disestesia nella falangina dello stesso.

la lesione a distanza di mesi mi crea ancora fastidi ed a detta di medici per la rimializzazione del fascio ci vorrà un anno o forse due. sta di fatto....che adesso a distanza di sei mesi circa sto inziando ad avere un leggero miglioramento.
unico aiuto medico possibile complesso vitaminico B. (alanerv o similari)

Ti capisco perfettamente. A me è capitata la stessa cosa lo scorso gennaio. Sono scivolato su una lastra di ghiaccio sul marciaiede davanti a casa e sono caduto con il peso del corpo sulla mano destra che avevo già istintivamente appoggiato a terra. Mi era venuta la mano come una zampona e visto che non riuscivo più a muovere il pollice per il dolore andai subito al pronto soccorso temendo di essermi fratturato lo scafoide. La radiografia non rilevò fratture, peccato solo che quegli intelligentoni del P.S. non si accorsero che mi ero strappato il tendine del pollice :clap: e mi rimandarono a casa senza nemmeno una steccobenda. Se ti può consolare, ho riacquistato la piena funzionalità del pollice solo lo scorso settembre ed ogni tanto sento ancora qualche doloretto...
 
A me il nordica speedmachine, già nella prova in negozio, con il bordo della scarpetta andava proprio a schiacciare un nervo, però dietro al polpaccio..non so se potrebbe esserti d'aiuto in qualche modo..
ciao
 
Problema al piede

A me il nordica speedmachine, già nella prova in negozio, con il bordo della scarpetta andava proprio a schiacciare un nervo, però dietro al polpaccio..non so se potrebbe esserti d'aiuto in qualche modo..
ciao


Oggi sciando ho avuto una sensazione strana sotto il dito centrale del piede destro (come se la calza si fosse raggruppata sotto tale dito)
poi tornato in albego e tolto gli scarponi, ho subito notato che il dito ha perso abbastanza sensibilità e mi fa u po' male, e se provo a chiudere le dita del piede sento come se quel dito di chiudesse male
osa può essere?
 
Ciao a tutti, vi devo raccontare quel che mi è capitato per sapere se qualcuno ci è già passato…
La scorsa settimana sono andato a sciare quattro giorni al passo del Tonale dove ho potuto finalmente testare in maniera seria la mia attrezzatura nuova (scarponi Nordica speedmachine 110 + sci Nordica speedmachine Mach 2 power).
Sono molto soddisfatto, specie gli scarponi, che sono praticamente perfetti (soprattutto dopo che gli ho fatto dare una scaldatina allo scafo sulla pianta esterna e alla punta).
Purtroppo l’ultimo giorno di sciata, essendoci un sacco di neve fresca in pista, ho deciso di stringere un po’ di più tutti i ganci e visto che non avvertivo nessun dolore particolare li ho tenuti così per tre orette buone nel pomeriggio. A fine giornata, quando li ho tolti, dopo circa un’oretta ho iniziato a sentire un leggero formicolio al piede destro sulla pianta esterna (zona attaccatura mignolini), sotto la pianta e sotto i polpastrelli delle dita. Premetto che non ho mai avuto alcun segno di ematoma.
Morale: è da venerdì scorso che al piede destro avverto questa ipersensibilità e leggero formicolio. Un po’ preoccupato mi son recato anche dal mio medico il quale mi ha detto che c’è stata “soltanto” una compressione del nervo che dovrebbe risolversi in una ventina di giorni circa e mi ha dato una vitamina antiossidante da bere per aiutare il recupero. Mi ha pure detto che posso continuare tranquillamente la mia stagione sciistica (a febbraio ho in programma quattro uscite).
Visto che una cosa del genere non mi era mai capitata, volevo sapere se invece qualcuno di voi è mai incappato in un problemino simile e se ci è voluto davvero tutto questo tempo per risolverlo.
Grazie in anticipo e buona neve a tutti!

La causa è sicuramente da imputare alla compressione data dalla maggiore chiusura dei ganci probabilmente in zona 2 gancio scafo. Lo scarpone in questione ha una calzata decisamente abbondante, per ricercare maggiore stabilità è automatico stringere e più stringi più vai a comprimere. Probabilmente, nel tuo caso si è verificata una compressione sul dorso del piede dove passano le terminazioni del 4/5 metatarso. A questo punto devi capire, per evitare di ritrovarti in questa situazione, se hai tirato maggiormente i ganci per necessità ( il piede si muoveva, la caviglia non era bloccata), o per una maggiore sicurezza tua a livello mentale.
Per la seconda ipotesi il consiglio è di stringere maggiormente solo se necessario, per la prima ipotesi, devi fare qualche intervento per migliorare l'eventuale stabilità del piede. Se mi dici il motivo che ti ha portato ad un maggiore tiraggio dei ganci, per quanto è possibile dietro ad una tastiera, provo ad elencarti qualche possibile soluzione. Solo da un punto di vista tecnico, ovviamente.
 
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