e.frapporti
DURACELL
A distanza di 6 giorni dall'ascensione a Punta Zumstein sono tornato sul Rosa, 'sta volta in veste esclusivamente alpinistica (senza tavola), per fare la famosa traversata del Lyskamm da est ad ovest.
cresta del Lyskamm
Si tratta di una cresta lunga circa 3 km., impegnativa e rischiosa (un passo falso significa probabilmente la morte per tutta la cordata in quanto si procede in conserva senza protezioni) che tocca il Lyskamm Orientale (4527) e poi quello Occidentale (4481) infine scende al col del Felik.
Siamo io e ed un amico, Mirco
Saliamo al rif. Capanna Gnifetti Venerdì pomeriggio tra tanti nuvoloni e qualche scorcio di panorama. A differenza della scorsa settimana c'è pochissima gente sul sentiero (ovvio è venerdì ed è tardino 17.00-19.00) ed anche alla Capanna si sta comodi: ci assegnano una camerata da 6 e siamo solo in 2.
Mirco, i canaponi, la nebbia
giochi di nubi
Dopo cena chiedo ai gestori del rifugio se hanno notizie recenti sulle condizioni della cresta del Lyskamm. Mi rispondono che in settimana c'è stato parecchio vento freddo da nord e chi l'aveva fatta 2 giorni prima l'aveva trovata molto ghiacciata, inoltre so che i venti sono dati in rinforzo (e quei passaggi molto "aerei" col vento forte sono sconsigliabili).
L'indomani, lungo la salita al col del Lys, sono tormentato dai dubbi. Io non sono ancora un esperto alpinista, il mio socio nemmeno, ed ero disposto a fare la cresta solo se le condizioni fossero state ottimali ... ma a quanto pare non lo sono
.
Arriviamo fino all'attacco della "lama" a 45° e lì svuoto il sacco: comunico al mio socio che non me la sento.
Lui ovviamente è deluso (lo sono anch'io) ma ritengo più saggio ripiegare sul piano B.
Così ci consoliamo scalando tre vette over 4000: Punta Parrot, Ludwigshöhe e Corno Nero.
Il meteo è splendido e ci godiamo in tranquillità il resto della giornata.
in cresta verso la Parrot
io su Punta Parrot (4436)
la Parrot ed il mare di nubi
in vetta alla seconda punta: la Ludwigshöhe (4.342)
il Corno Nero visto dalla Ludwigshöhe
... e tre : in vetta al Corno Nero (4.322)
Come si dice in questi casi: la montagna non scappa, sarà sempre la anche la prossima volta che deciderò di scalarla.
cresta del Lyskamm
Si tratta di una cresta lunga circa 3 km., impegnativa e rischiosa (un passo falso significa probabilmente la morte per tutta la cordata in quanto si procede in conserva senza protezioni) che tocca il Lyskamm Orientale (4527) e poi quello Occidentale (4481) infine scende al col del Felik.
Siamo io e ed un amico, Mirco
Saliamo al rif. Capanna Gnifetti Venerdì pomeriggio tra tanti nuvoloni e qualche scorcio di panorama. A differenza della scorsa settimana c'è pochissima gente sul sentiero (ovvio è venerdì ed è tardino 17.00-19.00) ed anche alla Capanna si sta comodi: ci assegnano una camerata da 6 e siamo solo in 2.
Mirco, i canaponi, la nebbia
giochi di nubi
Dopo cena chiedo ai gestori del rifugio se hanno notizie recenti sulle condizioni della cresta del Lyskamm. Mi rispondono che in settimana c'è stato parecchio vento freddo da nord e chi l'aveva fatta 2 giorni prima l'aveva trovata molto ghiacciata, inoltre so che i venti sono dati in rinforzo (e quei passaggi molto "aerei" col vento forte sono sconsigliabili).
L'indomani, lungo la salita al col del Lys, sono tormentato dai dubbi. Io non sono ancora un esperto alpinista, il mio socio nemmeno, ed ero disposto a fare la cresta solo se le condizioni fossero state ottimali ... ma a quanto pare non lo sono
Arriviamo fino all'attacco della "lama" a 45° e lì svuoto il sacco: comunico al mio socio che non me la sento.
Lui ovviamente è deluso (lo sono anch'io) ma ritengo più saggio ripiegare sul piano B.
Così ci consoliamo scalando tre vette over 4000: Punta Parrot, Ludwigshöhe e Corno Nero.
Il meteo è splendido e ci godiamo in tranquillità il resto della giornata.
in cresta verso la Parrot
io su Punta Parrot (4436)
la Parrot ed il mare di nubi
in vetta alla seconda punta: la Ludwigshöhe (4.342)
il Corno Nero visto dalla Ludwigshöhe
... e tre : in vetta al Corno Nero (4.322)
Come si dice in questi casi: la montagna non scappa, sarà sempre la anche la prossima volta che deciderò di scalarla.
Ultima modifica: