Incidente alla tour ronde, muore karine ruby

mamma mia un' altra disgrazia sulle montagne...ma come mai spesso si sente di guide coinvolte in incidenti?
Non riesco a capire se è sempre colpa del destino bastardo o se si tratta di poca esperienza da parte delle guide.

In ogni caso condoglianze a chi non c'è piu' e speriamo che il ferito si riprenda
 
ne parlavo oggi con un amante della montagna come me...possiamo parlare purtroppo di "sfiga" e dei mass media che ci mettono al corrente di tutto...nella storia dell'alpinismo in passato quanti sono deceduti nel raggiungere le proprie cime? Stiamo parlando di natura..possiamo essere esperti, attrezzati, conoscitori del luogo..ma ricordiamoci che la montagna come il mare comanda...il miglior alpinistra non è colui che sfida i limiti ma che li conosce e cerca di preservarsi...poi per il resto è triste leggere tali notizie...condoglianze
 
Credo anch'io che in parte sia colpa dei media, che riportano molte più notizie che un tempo, in parte di una maggior frequentazione della montagna, con conseguenti maggiori rischi statistici.....

Quantoalle guide, una brava ed esperta guida del Bianco, proprio lo scorso marzo mi diceva che "la montagna non lo sa, se sei guida o no".....

Condoglianze

F.
 
Condoglianze.

Qualcuno ha qualche notizia + precisa?

Vista l'ora potrebbe essere che erano già di rietro ai piedi della T.Ronde.
 
Rodeo potrebbe essere di aiuto a capire un po' di piu'.
Conosce benissimo il posto ed e' di Chamonix.

Certo ke quando si leggono ste' cose ... e' sempre un qcosa dentro che ti sale e ti fa' capire quanto si e' piccoli rispetto a qualsiasi forma della natura.

La frase postata prima, riguardo alla montagna che non sa' se sei guida o no, la ampierei anche a non sa' sei sei pro o un principiante, un esperto o un neofita e cosi' via : mai verita' piu' grande fu detta.
 
Rodeo potrebbe essere di aiuto a capire un po' di piu'.
Conosce benissimo il posto ed e' di Chamonix.

Non so tanto di piu', l ho saputo anch'io venerdi' sera, appena tornato da Courmayer.
Apparentemente sembra successo sul ghiacciaio del Geant, tra la Tour Ronde ed Helbronner..si è rotto un ponte ed il primo o tutti e due i clienti sono caduti nel buco e l' hanno trascinata con loro.
Ho saputo ieri sera che è morto anche il secondo cliente in ospedale.
 
Il fatto é che quando succeddono questi incidenti qualcuno, prima o poi, in un modo o nell'altro, tira in ballo le guide.
A questo punto diventa un fatto personale, visto che mio cognato (guida alpina UIAGM) si trova ancora sul massiccio del Monte Bianco...

Diventare guida alpina non é uno scherzo: non é in ballo solo la propria sicurezza, ma anche quella dei clienti che ti affidano la loro vita in un contesto - la montagna - tutt'altro che scontato.

Per dare un'ideina, ecco un'estratto dal sito (http://www.ivbv.info/it/il-uiagm/presentazione.html):
Un’associazione mondiale
L’associazione UIAGM, fondata dalle guide di alta montagna di Francia, Austria, Svizzera e Italia, esiste dal 1965 e raggruppa le associazioni di guide di oltre venti paesi d’Europa, Asia, America e Oceania, per un totale di circa 6.000 guide.

L’associazione ha lo scopo di consolidare i legami fra tutte le guide, armonizzare le regole che definiscono la professione, mettere i clienti nelle condizioni della maggior sicurezza possibile e facilitare il lavoro delle guide all’estero, su tutte le montagne del mondo. Quest’ultimo punto si concretizza in una fortissima solidarietà fra tutte le guide, a prescindere dal paese d’origine, e nell’assistenza che esse si prestano spontaneamente.

Guide di elevata competenza
Per diventare guida certificata UIAGM è richiesto un alto livello di competenza, il più elevato esistente, in quattro diverse discipline: roccia, ghiaccio, alpinismo, sci d’alta montagna.

La formazione delle guide UIAGM consente loro di lavorare su tutte le montagne, a prescindere dal fatto che siano note o sconosciute. Occorrono da 5 a 10 anni di pratica alpinistica prima di poter ottenere il diploma di guida.

Una formazione garantita a livello internazionale
La commissione tecnica dell’UIAGM è costituita da un gruppo di lavoro permanente che consente di studiare l’evoluzione delle tecniche e migliorare il livello di formazione delle guide. Questa commissione, composta da responsabili tecnici di diverse nazioni, si riunisce due volte l’anno.

La formazione delle guide è di pertinenza di ogni associazione nazionale, talvolta in collaborazione con organismi didattici come scuole o università.

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In questo documento PDF si può avere un'idea più precisa su requisiti e attività di una guida alpina: www.berufsberatung.ch/dyn/1311.aspx?print=true&id=665&workingfield=20

Incidenti in montagna ce ne sono sempre stati e - purtroppo - ce ne saranno sempre: noi abbiamo la percezione che ce ne siano sempre di più perché - come dice giustamente Franky - rispetto al passato oggi i media riportano ogni notizia tragica, che succeda qui a due passi da noi o nella Terra del Fuoco...
"Il mondo non é peggiorato: é l'informazione che é migliorata" (come capillarizzazione). Frase detta dal mio insegnante di tattica a scuola uff nell'estate del 1997...

Ma attenzione: oggi la montagna é pericolosa come non mai.
Le variazioni climatiche, gli estremi sbalzi di temperatura, hanno reso le condizioni meteo più instabili (penso alla finestra di bel tempo che - nel giugno del 2006 - avrebbe permesso di recuperare mio cognato, o almeno il suo corpo) o estreme (chiusura del Cervino nell'estate del 2003 a causa dello scioglimento del permafrost).

In effetti, la montagna non sapeva che mio cognato fosse una delle migliori guide della Svizzera Italiana e CT delle Guide Alpine Ticino (http://www.guidealpine.ch/)...
 
Il problema è semplicemente e drammaticamente probabilistico... La montagna è un luogo pericoloso e chi, per lavoro (le guide ad esempio) o per passione passa molto tempo su di essa ha una maggiore probabilità di essere vittima d'incidenti. Ecco perchè molte guide sono vittime d'incidenti pur essendo ultrapreparate... La sfiga non fa distinzioni specialmente quando le variabili in gioco sono molteplici...
 
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