Evento valanghivo a Tarvisio

F.A.T.

In pausa
Ha un fronte di circa 100 metri, non ha investito persone
(ANSA) - TARVISIO (UDINE), 5 FEB - Una slavina con un fronte di circa 100 metri si e' staccata poco dopo le 13 da un pendio del monte Florianca a Tarvisio (Udine). Ha invaso parte della sottostante pista da sci. Sul posto la Polizia di Udine, GdF e Soccorso Alpino, oltre al personale e tecnici delle piste. Secondo le prime testimonianze la neve non ha investito persone. Sul posto sono stati portati anche cani specializzati nella ricerca di persone travolte da valanghe e slavine
 
Udine, 5 feb. - (Adnkronos) - Una cinquantina di persone e' all'opera a Tarvisio (Udine) per bonificare la valanga che verso le 11 e' precipitata sulla pista da sci A del Priesnig. Finora, con l'appoggio dell'elicottero della Protezione civile regionale e dei cani antivalanga, i soccorritori hanno sondato la massa di neve in modo sistematico e per fortuna non e' stato trovato nessuno.

Al momento del distacco, sulla pista non c'erano molti sciatori e questo fa ben sperare. Ma la certezza, spiega dal posto Renato Palmieri del Soccorso alpino di Cave del Predil, si avra' solo quando la bonifica sara' conclusa, si stima entro stasera, anche con l'impiego dei gatti della neve. Al momento, ha riferito Palmieri, si puo' escludere la presenza di sciatori sotto la valanga solo al 90%.

Il fronte della valanga, che si e' distaccata da una quota di 1.050 metri e' di circa 100 metri, la lunghezza 20 metri e lo spessore 2 metri. La massa di neve e' venuta giu' per cause naturali, una combinazione tra la temperatura alta (+4 gradi e vento di scirocco) e la gran quantita' di neve accumulata. Alle operazioni di bonifica, oltre al Soccorso alpino, stanno partecipando uomini della Guardia di finanza di Sella Nevea, i Carabinieri e la Polizia di Tarvisio, Guardie forestali e operatori di Promotur, la societa' che gestisce gli impianti a Tarvisio.


non per polemica, ora come la spiegate che non ci sono coinvolti i frisraider.
cmq per fortuna sembra tutto ok.
è andata di.......................culo e quando ce vò ce vò
 
vedrete che per scaricare le proprie colpe gli impiantisti si inventeranno qualche fantomatico sciatore fuoripista
 

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Quando la primavera si fara' avanti (se mai lo fara'), saranno valanghe ovunque con tutta la neve che c'e'. Ci sono zone come il cuneese dove a quote relativamente basse ci sono accumuli notevoli. Quando lo zero termico stara per qualche giorno di seguito tra i duelmila e i tremila sara' un bel casino.....
 
Quando la primavera si fara' avanti (se mai lo fara'), saranno valanghe ovunque con tutta la neve che c'e'. Ci sono zone come il cuneese dove a quote relativamente basse ci sono accumuli notevoli. Quando lo zero termico stara per qualche giorno di seguito tra i duelmila e i tremila sara' un bel casino.....

Secondo me quello che hai detto non è del tutto vero,vale forse per canali molto stretti e con fianchi ripidi dove in effetti il caldo favorisce il distacco di lastroni nei punti quasi verticali, un pendio anche se ripido generalmente con il caldo si assesta più velocemente,ma non scarica, altrimenti a maggio ben pochi pendii rimarrebbero coperti di neve.
 
Ultima modifica:
Secondo me quello che hai detto non è del tutto vero,vale forse per canali molto stretti e con fianchi ripidi dove in effetti il caldo favorisce il distacco di lastroni nei punti quasi verticali, un pendio anche se ripido generalmente con il caldo si assesta più velocemente,ma non scarica, altrimenti a maggio ben pochi pendii rimarrebbero coperti di neve.

fatti un giro a maggio nell'appennino settentrionale e vedrai decine di valanghe di fondo.

nel 2005-2006, quando ad aprile c'erano oltre 3 metri e già pregustavo di fare scialpinismo fino a luglio, nel giro di un mese è venuto giù tutto.

cmq il caldo non fa assestare i pendii più velocemente, a meno che per assestati non intendi "dopo che hanno scaricato"
 
fatti un giro a maggio nell'appennino settentrionale e vedrai decine di valanghe di fondo.

nel 2005-2006, quando ad aprile c'erano oltre 3 metri e già pregustavo di fare scialpinismo fino a luglio, nel giro di un mese è venuto giù tutto.

cmq il caldo non fa assestare i pendii più velocemente, a meno che per assestati non intendi "dopo che hanno scaricato"

esatto...............................
use fucking bombs dove potrebbe scaricare.
a me vien da ridere sentendo che si vedono le crepe col binocolo e nessuno fa niente......
echeccaxxo fate saltare sti caxxi di accumuli se pericolosi e sopra le piste e finito, poi ognuno ha le sue idee....
 
visto adesso il servizio al tg regionale

è scesa lungo un tratto di pista quasi piatta che tagliava in orizzontale la montagna, un trasferimento a bassa quota.

il bordo pista era bello ripido, la valanga si è staccata dal limite del bosco ad una ventina di metri più a monte ed ha coperto la pista fermandosi sulle reti che la delimitavano verso valle-

non era grossa ma col peso di quella neve immagino sarebbe stata dura...

ATTENZIONE:
poi hanno detto che il corpo forestale aveva già recensito la valanga nel medesimo posto l'anno prima in condizioni meteo analoghe (accumuli consistenti, scirocco e pericolo 3).

quindi mi chiedo, data anche la facilità di accesso al posto, era tanto difficile bonificare?
bastava andare fino al limite del bosco, legarsi ad un albero e fare qualche carico al ripido ma corto pendio...

PROMOTUR SVEGLIA!!!
 
fatti un giro a maggio nell'appennino settentrionale e vedrai decine di valanghe di fondo.

nel 2005-2006, quando ad aprile c'erano oltre 3 metri e già pregustavo di fare scialpinismo fino a luglio, nel giro di un mese è venuto giù tutto.

cmq il caldo non fa assestare i pendii più velocemente, a meno che per assestati non intendi "dopo che hanno scaricato"

Non mi convincete,io a maggio ho sempre fatto dei gran gitoni su pendii ripidi ripidi,ma anche lisci lisci e duri duri duri!!
 
Non mi convincete,io a maggio ho sempre fatto dei gran gitoni su pendii ripidi ripidi,ma anche lisci lisci e duri duri duri!!

a quali quote?
1500m su fondo erboso?
oppure parliamo di 3000m?

il periodo dello sci ripido infatti è la primavera inoltrata, ma in genere si tratta di pendii ad alte quote (Marinelli, Nord del Lyskamm...) oppure un po' più bassi ma esposti a Nord.

A quote medio basse e su fondo erboso dove batte il sole viene giù tutto. E qui si parla di una valanga a quota 1000m
 
quindi mi chiedo, data anche la facilità di accesso al posto, era tanto difficile bonificare?
bastava andare fino al limite del bosco, legarsi ad un albero e fare qualche carico al ripido ma corto pendio...

PROMOTUR SVEGLIA!!!

O mandare un addetto travestito da friraider a tagliare il pendio, così si poteva avviare un'altra caccia alle streghe:Y
 
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