kirama
Powder Ranger
La Grave, prima parte del report: La Grave 15/18 febbraio parte 1 di 3
La terza parte del reportage "la Canala": http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?p=394550#post394550
SABATO
... se il buon giorno si vede dal mattino, si può ben dire che sabato è stata una bellissima giornata.
Obbiettivo della giornata St. Christophe-en-Oisans passando per il Vallone de la Selle con rientro da Les 2 Alpes.
pallini rossi: discesa
pallini verdi: pulmino
pallini blu: piedi
Il “comprensorio” di La Grave, confina con quello de Les 2 Alpes, nel senso che se vuoi andare da uno all’altro sci in spalla e via.
Dall’arrivo dell’ultimo skilift de La grave, si prende verso destra e dopo una ventina di minuti di camminata sci in spalla si arriva all’ultima ancora de Les 2 Alpes, oppure si fa il giro che abbiamo fatto noi.
Per quanto riguarda il biglietto, l’abbonamento de La grave vale anche dall’altra parte ma bisogna per forza passare dalle casse per farsi rilasciare, gratuitamente, il biglietto valido.
Per fare il giro per St. Christophe, è necessario:
- partire presto perché è lunghissimo;
- controllare se l’ultima ancora de Les 2 Alpes è aperta (sul pannello della partenza della seconda funivia a La grave è indicato se è aperta o chiusa)
- organizzare il passaggio da St. Christophe a Venosc con il pulmino
- correre a Les 2 Alpes
- arrivare in cima all’ultima ancora prima che chiuda altrimenti te la fai a piedi
La sera del venerdì, mentre eravamo impegnati a corteggiare la nostra nuova amica “locals” abbiamo cercato di avere informazioni sul giro dell’indomani, soprattutto il trasbordo con il pulmino.
Purtroppo il nostro ristoratore, visto come avevamo importunato la marmottina, non ci ha detto nulla…
Scherzi a parte, all’ufficio delle guide nel piazzale della funivia, si può chiedere il numero di telefono del ristorante di St. Christophe per prenotare il pranzo e da dove parte il pulmino.
Come detto, il giro è lungo e bisogna partire di buon ora perché non si può arrivare a venosc più tardi delle 14.30 pena chiusura dell’ultima ancora.
Il vallone de la Selle si prende dall’ultimo skilift de La grave e si può scegliere se passare a destra o a sinistra a seconda delle condizioni di innevamento; noi siamo passati a destra, perché il canalino di sinistra oramai era tutta una pietraia.
I canalini che scendono nel vallone son esposti a Sud e fa molto caldo; la neve è “leggermente” trasformata…
In alto nel canale, la parte più ripida la neve era liscia e dura, più in basso trasformata, decisamente primaverile.
In fondo alla valle dove non picchiano i raggi del sole “accettabile”.
La discesa si snoda in un ambiente suggestivo di alta montagna e, a parte il primo canalino lungo e ripido, non presenta grosse difficoltà a livello sciistico se non quelle di non sbagliare strada e quelle legate alla fatica per non potersi permettere di fermarsi se non per mangiare.
Si è sempre abbracciati da montagne con quote superiori ai 3.000 e quelle esposte a sud (quelle sulla destra del vallone) erano oramai senza più neve, mentre quelle esposte a nord (quelle sulla sinistra del vallone) con cascate di ghiaccio ben formate e molto trafficate.
La differenza di temperatura tra La Grave e il canalino che scende nel vallone de la Selle è terrificante.
Dover salire molto presto in cima vuol dire fare gli skilift de La Grave ancora in ombra e sul ghiacciaio si sente che l’aria è diversa dal solito, -10 sul ghiacciaio sono ben diversi da – 10 sulle piste, si sente respirando nell’aria che c’è qualcosa di diverso dal solito, si sente nell’aria che sei in un ambiente diverso da quello in cui scii normalmente.
Poi giri “l’angolo” vai verso il sole e immediatamente la temperatura sale alle stelle, a metà discesa dal canalino lo spogliarello è necessario, il sudore colava da ogni dove.
Anche se non mi è mai piaciuto sciare “leggero”, soprattutto in posti come quelli (piuttosto faccio la sauna), ho dovuto alleggerirmi anch’io…. poi in fondo al canalone, nell’ombra, la temperatura, ovviamente ritorna “invernale”
L'ombra sugli impianti di La Grave...
...girato l'angolo, il sole ed il panorama...
...i tre caballeros...
... ma la in fondo cosa c'è?? ah si ecco, sua maestà il Monte Bianco, l'Aiguille Noir du Peterey, il Dente Del Gigante, le Grandes Jorasses, il Gran Combin...
... l'ingresso del canale
... il canale dall'alto
... il canale dal basso
... il pendio sotto il canale
... il caldo si fa sempre più insopportabile
... ma là in fondo, si vede l'ombra e si sente già l'odore del fresco
... finalmente temperature da "sci"
... qualcuno ne approfitta su una bella cascata
... belli contenti...
... verso la fine della valle de la Selle
... le pareti esposte a sud...
... freeride di ricerca...
... della neve
... del passaggio
.... più oltre è divenuto anche freeride d'erba....
... dove si guada c'è una piccola centrale idroelettrica e poi la strada fino al paese
... finalmente il ristorante
... la chiesetta ed in fondo il pulmino che ci ha portati a Venosc siamo partiti verso le 14.30 e siamo arrivati all'ultima ancora de Les 2 Alpes 10 minuti prima che chiudesse... poi da lì altri 15/20 minuti sci in spalla prima di arrivare a La Grave
.. il museo della montagna con manichino che "arrampica"...
Siamo partiti verso le 14.30 dal ristorante e siamo arrivati all'ultima ancora di Les 2 Alpes 10 minuti prima che chiudesse... poi da lì altri 15/20 minuti sci in spalla prima di arrivare a La Grave.
Attenzione ad infilare bene gli sci nel porta-sci esterno della cabinobia di Venosc... possono cadere

Alla sera nuovo appuntamento con la nostra nuova amica marmottina ma le foto non possono essere postate....
A presto la terza ed ultima puntata.
La terza parte del reportage "la Canala": http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?p=394550#post394550
SABATO
... se il buon giorno si vede dal mattino, si può ben dire che sabato è stata una bellissima giornata.
Obbiettivo della giornata St. Christophe-en-Oisans passando per il Vallone de la Selle con rientro da Les 2 Alpes.
pallini rossi: discesa
pallini verdi: pulmino
pallini blu: piedi
Il “comprensorio” di La Grave, confina con quello de Les 2 Alpes, nel senso che se vuoi andare da uno all’altro sci in spalla e via.
Dall’arrivo dell’ultimo skilift de La grave, si prende verso destra e dopo una ventina di minuti di camminata sci in spalla si arriva all’ultima ancora de Les 2 Alpes, oppure si fa il giro che abbiamo fatto noi.
Per quanto riguarda il biglietto, l’abbonamento de La grave vale anche dall’altra parte ma bisogna per forza passare dalle casse per farsi rilasciare, gratuitamente, il biglietto valido.
Per fare il giro per St. Christophe, è necessario:
- partire presto perché è lunghissimo;
- controllare se l’ultima ancora de Les 2 Alpes è aperta (sul pannello della partenza della seconda funivia a La grave è indicato se è aperta o chiusa)
- organizzare il passaggio da St. Christophe a Venosc con il pulmino
- correre a Les 2 Alpes
- arrivare in cima all’ultima ancora prima che chiuda altrimenti te la fai a piedi
La sera del venerdì, mentre eravamo impegnati a corteggiare la nostra nuova amica “locals” abbiamo cercato di avere informazioni sul giro dell’indomani, soprattutto il trasbordo con il pulmino.
Purtroppo il nostro ristoratore, visto come avevamo importunato la marmottina, non ci ha detto nulla…
Scherzi a parte, all’ufficio delle guide nel piazzale della funivia, si può chiedere il numero di telefono del ristorante di St. Christophe per prenotare il pranzo e da dove parte il pulmino.
Come detto, il giro è lungo e bisogna partire di buon ora perché non si può arrivare a venosc più tardi delle 14.30 pena chiusura dell’ultima ancora.
Il vallone de la Selle si prende dall’ultimo skilift de La grave e si può scegliere se passare a destra o a sinistra a seconda delle condizioni di innevamento; noi siamo passati a destra, perché il canalino di sinistra oramai era tutta una pietraia.
I canalini che scendono nel vallone son esposti a Sud e fa molto caldo; la neve è “leggermente” trasformata…
In alto nel canale, la parte più ripida la neve era liscia e dura, più in basso trasformata, decisamente primaverile.
In fondo alla valle dove non picchiano i raggi del sole “accettabile”.
La discesa si snoda in un ambiente suggestivo di alta montagna e, a parte il primo canalino lungo e ripido, non presenta grosse difficoltà a livello sciistico se non quelle di non sbagliare strada e quelle legate alla fatica per non potersi permettere di fermarsi se non per mangiare.
Si è sempre abbracciati da montagne con quote superiori ai 3.000 e quelle esposte a sud (quelle sulla destra del vallone) erano oramai senza più neve, mentre quelle esposte a nord (quelle sulla sinistra del vallone) con cascate di ghiaccio ben formate e molto trafficate.
La differenza di temperatura tra La Grave e il canalino che scende nel vallone de la Selle è terrificante.
Dover salire molto presto in cima vuol dire fare gli skilift de La Grave ancora in ombra e sul ghiacciaio si sente che l’aria è diversa dal solito, -10 sul ghiacciaio sono ben diversi da – 10 sulle piste, si sente respirando nell’aria che c’è qualcosa di diverso dal solito, si sente nell’aria che sei in un ambiente diverso da quello in cui scii normalmente.
Poi giri “l’angolo” vai verso il sole e immediatamente la temperatura sale alle stelle, a metà discesa dal canalino lo spogliarello è necessario, il sudore colava da ogni dove.
Anche se non mi è mai piaciuto sciare “leggero”, soprattutto in posti come quelli (piuttosto faccio la sauna), ho dovuto alleggerirmi anch’io…. poi in fondo al canalone, nell’ombra, la temperatura, ovviamente ritorna “invernale”
L'ombra sugli impianti di La Grave...
...girato l'angolo, il sole ed il panorama...
...i tre caballeros...
... ma la in fondo cosa c'è?? ah si ecco, sua maestà il Monte Bianco, l'Aiguille Noir du Peterey, il Dente Del Gigante, le Grandes Jorasses, il Gran Combin...
... l'ingresso del canale
... il canale dall'alto
... il canale dal basso
... il pendio sotto il canale
... il caldo si fa sempre più insopportabile
... ma là in fondo, si vede l'ombra e si sente già l'odore del fresco
... finalmente temperature da "sci"
... qualcuno ne approfitta su una bella cascata
... belli contenti...
... verso la fine della valle de la Selle
... le pareti esposte a sud...
... freeride di ricerca...
... della neve
... del passaggio
.... più oltre è divenuto anche freeride d'erba....
... dove si guada c'è una piccola centrale idroelettrica e poi la strada fino al paese
... finalmente il ristorante
... la chiesetta ed in fondo il pulmino che ci ha portati a Venosc siamo partiti verso le 14.30 e siamo arrivati all'ultima ancora de Les 2 Alpes 10 minuti prima che chiudesse... poi da lì altri 15/20 minuti sci in spalla prima di arrivare a La Grave
.. il museo della montagna con manichino che "arrampica"...
Siamo partiti verso le 14.30 dal ristorante e siamo arrivati all'ultima ancora di Les 2 Alpes 10 minuti prima che chiudesse... poi da lì altri 15/20 minuti sci in spalla prima di arrivare a La Grave.
Attenzione ad infilare bene gli sci nel porta-sci esterno della cabinobia di Venosc... possono cadere
Alla sera nuovo appuntamento con la nostra nuova amica marmottina ma le foto non possono essere postate....
A presto la terza ed ultima puntata.
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