Dolori tibia - Tecnica TNT Icon XR

arkimedy

Il Pitagorico
A qualcuno di voi è mai capitato qualcosa del genere?
Quando scio i miei scarponi in oggetto - ormai non più nuovissimi - da un paio d'anni mi danno grossi problemi alle tibie: mi si formano delle vesciche enormi e dolorosissime praticamente su tutta la lunghezza della tibia. Un annetto fa a Campiglio in una farmacia mi è stato detto che capita spesso ai maestri :)shock: una soddisfazione!!! (Yeah)) e che loro usano della gommapiuma che prontamente mi hanno venduto a peso d'oro... In effetti la situazione è migliorata ma il problema non è del tutto risolto.
Ora sto pensando di cambiarli (comunque secondo me mi sono grandi). La domanda è: come fare a scegliere uno scarpone che non mi dia quel problema??
 
Ho sciato molto con i TNT, anche con modelli più vecchi dei tuoi, ma non ho mai avuto vesciche. Se il problema non te lo davano all'inizio è probabile che la scarpetta si sia ormai consumata e di conseguenza il piede balli. In fin dei conti le vesciche vengono se c'è un eccessivo movimento relativo fra la pelle e un qualcos'altro... ma li stringi a sufficienza? il piede e la caviglia non devono assolutamente ballare...
 
I dolori alla tibia li conosco molto molto bene!! Sui miei dobermann li ho risolti utilizzando una pattella ad iniezione!
 
Ho sciato molto con i TNT, anche con modelli più vecchi dei tuoi, ma non ho mai avuto vesciche. Se il problema non te lo davano all'inizio è probabile che la scarpetta si sia ormai consumata e di conseguenza il piede balli. In fin dei conti le vesciche vengono se c'è un eccessivo movimento relativo fra la pelle e un qualcos'altro... ma li stringi a sufficienza? il piede e la caviglia non devono assolutamente ballare...

Sì, anch'io ho l'impressione che si sia un po' consumata la scarpetta, però il problema, ho l'impressione , deriva paradossalmente da un miglioramento della sciata. Mi spiego meglio: tendo (IMHO) a spingere di più sulla linguetta dello scarpone rispetto a quanto facessi prima. Questo (unito forse alle dimensioni eccessive rispetto al mio piede e ad un magari troppo "gentile" stringere gli scarponi stessi e magari ad un consumo della scarpetta) mi crea il problema (pensa che ho provato anche a depilarmi lo stinco!!! :SEEE).
Ora, dal momento che comunque pensavo di cambiarli perché fin dalle prime sciate ho avuto l'impressione che fossero un po' abbondanti, + che altro mi interessava qualche dritta su come individuare il problema in fase precoce...
 

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No... ovviamente le scarpette nascono con una fisionomia standard che va bene maggior parte delle persone.. Io ad esempio il dobermann non riuscivo nemmeno a tenerlo su da fermo dal dolore alle tibie! Se ti rivolgi ad un laboratorio serio lo sistemano in un lampo questo problema! Poi diventa una pantofola come ho detto!
 
No... ovviamente le scarpette nascono con una fisionomia standard che va bene maggior parte delle persone.. Io ad esempio il dobermann non riuscivo nemmeno a tenerlo su da fermo dal dolore alle tibie! Se ti rivolgi ad un laboratorio serio lo sistemano in un lampo questo problema! Poi diventa una pantofola come ho detto!

:tuttook::tuttook:
grazie ancora!
:CC:CC:ad::ad:
 
Per AleMac, ho letto oggi il tuo post e siccome ho anch'io un problema di dolore e a volte piccole vesciche alla tibia destra per forte compressione appena sopra l'ultimo gancio, vorrei portare gli scarponi (sono dei Dolomite Rage X8) da un laboratorio serio che me li possa sistemare. Per caso ne conosci uno nella zona di Torino?
Grazie mille:D
 
porto la mia lunga e dolorosa esperienza personale e straquoto tutti quelli che dicono che il problema principale e' il gioco che si crea tra tibia e scarpone

se c'e' gioco lo sfregamento indotto dall'appoggio e dai continui movimenti tipici della sciata producono il disastro
un po' se vogliamo come il discorso delle vesciche nelle scarpe (si formano dove c'e' spazio tra scarpa e piede)
esistono prodotti per curare e palliativi tipo le spugnette ma poi sciando il problema si ripropone
e si complica ovviamente in funzione:
- della "durezza" dello scarpone
- delle condizioni della pelle (la mia ormai e' talmente sottile che si rompe solo a guardarla....)

a dimostrazione di cio':
- quest'anno con il Raptor Supershape che e' forse lo scarpone piu' giusto che abbia mai avuto non solo come flex ma soprattutto come misura NON HO MAI AVUTO ALCUN PROBLEMA; la cosa e' stata senza dubbio agevolata anche dalla linguetta della scarpetta del raptor molto imbottita e di buon spessore, anche qui la miglior linguetta che abbia mai avuto per questo specifico problema oltee che come sensazione di appoggio
- ho anche un altro scarpone di Head, l'RS90 dell'anno precedente al raptor; e' la stessa misura, addirittura con un flex + morbido..non mi ha mai dato problemi tranne che un giorno a Livigno dove per le condizioni del tempo e della neve ho sciato tutto il giorno con ganci e velcro un po' allentati, diciamo in modo + rilassato...sbagliando di brutto....perche' a fine giornata avevo un buco sulla tibia sx....
e' stato l'unico episodio dell'anno, spero non si ripeta piu'.....

la mia esperienza e' confermata anche da quella di un altro forumista "ornelliano" come il sottoscritto...
la potete trovare qua....

http://www.ornellosport.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1163

ciauzzzz
 
Anche io ho avuto lo stesso problema.
Avevo dei Tecnica TNT icon x (28,5). Dopo circa 5 stagioni ho cominciato a soffrire alla tibia.
Ho inserito la "patella" in plastica nella linguatta e per qlc latro mese tutto ok. Purtroppo poi i problemi sono tornati. La scarpetta oramai era parecchio "sgonfia" e nn era più in produzione e quindi ho cambiato scarponi: Tecnica dibalo fire ultrafit (28).

Primo anno e mezzo tutto ok.
Poi anche lì la scarpetta ha cominciato a "sgonfiarsi" e i problemi sono ritornati.

Alla fine mi è bastato cambiare i calzettoni (i miei vecchi li usavo da qusi 10 anni erano belli consumati). Ho preso quelli della Mico con i rinforzi sulla tibia.
Ora scio tranquillamenet 8 ore all gg per più giorni di fila. A parte un leggero arrossamento a fine giornata non ho più problemi.
Mi sono anche comprato la scarpetta di ricambio, così tra un paio di stagioni posso fare il cambio ed avrò due scarponi quasi nuovi.

Ciaoo
 
Per AleMac, ho letto oggi il tuo post e siccome ho anch'io un problema di dolore e a volte piccole vesciche alla tibia destra per forte compressione appena sopra l'ultimo gancio, vorrei portare gli scarponi (sono dei Dolomite Rage X8) da un laboratorio serio che me li possa sistemare. Per caso ne conosci uno nella zona di Torino?
Grazie mille:D

Purtroppo non conosco la tua zona e non saprei indicarti un laboratorio attrezzato...

Mi sembra di intuire che il tuo fastidio sia provocato da un eccessiva pressione localizzata in un punto della tibia. Se questo fastidio è tale da non poter essere sopportato o da creare vesciche, la soluzione migliore è senza dubbio quella di sostituire la patella originale della scarpetta con una patella iniettabile da personalizzare a scarpone indossato.

In pratica si prende una patella senza imbottitura, si calza lo scarpone, e si inietta al momento una schiuma (presumo sia una schiuma poliuretanica) per far sì che (una volta solidificata) l'imbottitura segua perfettamente l'anatomia delle tibie. Questo sistema fa sì che tu riesca a distribuire la pressione in tutta la superficie di contatto risolvendo definitivamente il problema, evitando quindi l'insorgere di infiammazioni localizzate.

Unico neo: non conoscendo di preciso i tuoi scarponi (mi pare di ricordare siano quelli verdi), non saprei dirti se tutto questo sia possibile senza sostituire l'intera scarpetta...
 
Un problema come il tuo l'ho avuto con i miei penultimi scarponi. Quando ci ho fatto la prima settimana bianca, già al lunedì avevo delle piaghe sulle tibie. Sono andato in farmacia (a Canazei) ed il farmacista, da buon sciatore, mi ha consigliato: Nuvenia pocket! Non sto scherzando. Ho messo tra la tibia e lo scarpone un assorbente sottile e, almeno ho continuato a sciare per il resto della settimana senza peggiorare ulteriormente la situazione (mi sono rimaste le cicatrici per un paio d'anni però).

Poi ho tentato di capire perchè avevo questo problema e come risolverlo, prima di massacrami e non dopo. Hio studiato bene la cosa e ho capito che anche per me il problema era dovuto allo sfregamento della lingua sulla tibia. Ho risolto il problema stringendo al massimo il velcro. E mi sono durati una decina di stagioni senza avere più problemi.

Se il velcro non bastasse, una soluzione potrebbe essere il booster che, tra l'altro stringe maggiormente del velcro. Ultima chanche: farli sistemare da uno specialista.
 
Grazie a tutti per le risposte.
Il mio problema è dovuto a compressione localizzata e non tanto a sfregamento. Potrebbe essere proprio a causa della conformazione della tibia, infatti il problema è maggiore quando la patella dello scarpone è sistemata nella posizione normale, mentre si riduce di molto se la sposto verso l'interno tibia: purtroppo in tale posizione non rimane per molto e se si sposta allora si aggiunge il problema dello sfregamento.
Compeed, silicone e altri tipi di imbottiture li ho già provati, tenterò la sostituzione della patella, se possibile, andando dalla persona consigliata da Drey.
Grazie a tutti per la disponibilità
 
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