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Discussione: Da dove nasce l'odio per gli sciatori e come si può combattere

  1. #196
    Senior Member Skifoso
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    Citazione Originariamente scritto da Ema93 Vedi messaggio
    La posizione ufficiale di MW è contro lo sci. Io ho letto, sul sito ufficiale, l'espressione "cancro delle montagne" relativa agli impianti di risalita. Poi, certamente, i singoli simpatizzanti possono avere opinioni variegate e di buon senso.

    Nessuna mentalità da assediato, perché la capacità di MW di mobilitare l'opinione pubblica, è tutto sommato contenuta (nel bene, e nel male, non sempre questo fatto è un vantaggio), ma solo mentalità oggettiva.
    No, è che prendere la posizione di MW (una associazione molto massimalista) come la posizione dell'ambientalista medio, se non addirittura come la posizione dell'intera opinione pubblica mi pare un po' senza senso.

    Certo che è che la sensibilità ai temi di gestione del territorio e di impatto ambientale è molto più alta che in passato.
    Per dire, il Cielo alto di Cervinia oggi non te lo farebbero fare.

  2. #197

    Predefinito

    Vipiteno, come Brunico e Merano, ha un'area industriale degna di questo nome.

    Notate peró che le stesse attivitá industriali sono legate a doppio filo con gli impianti da sci.
    Leitner
    Demacklenko
    Prinoth
    Doppelmayr Italia
    TechnoAlpin

    Non ho i dati precisi, ma tra dipendenti diretti e aziende fornitrici, stiamo parlando di circa 3-4 mila posti di lavoro.

    Posti che, grazie alla lungimiranza di ministri che nemmeno sanno che l'Italia é uno dei principali produttori STORICI AL MONDO di questi oggetti, sono virtualmente a rischio.

  3. Lo skifoso Matteo Harlock ha 4 Skife:


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  5. #198

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    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    parla piano che non vorrei che dopo gli affollamenti dell''estate scorsa non finiscano per confinarci anche questa estate caldo o non caldo..
    Personalmente credo appena le temperature lo permetteranno credo faranno il liberi tutti per farlo circolare.
    L'errore è stato tirare così in la il maggio scorso.

  6. Skife per Flyminibus:


  7. #199
    Senior Member Skifoso
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    Head i.GS RD 178, Black Crows Orb Freebird 172, Black Crows Corvus 176

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    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    Vipiteno, come Brunico e Merano, ha un'area industriale degna di questo nome.

    Notate peró che le stesse attivitá industriali sono legate a doppio filo con gli impianti da sci.
    Leitner
    Demacklenko
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    TechnoAlpin

    Non ho i dati precisi, ma tra dipendenti diretti e aziende fornitrici, stiamo parlando di circa 3-4 mila posti di lavoro.

    Posti che, grazie alla lungimiranza di ministri che nemmeno sanno che l'Italia é uno dei principali produttori STORICI AL MONDO di questi oggetti, sono virtualmente a rischio.
    Però per dire, Già la stessa Leitner mi pare che stia tentando pesantemente di diversificare (Leitwind, gli impianti per il TPL e così via...)

  8. #200

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    Citazione Originariamente scritto da Alberto 2 Vedi messaggio
    Quindi se qualcuno, purtroppo, sta male, anch'io devo essere solidale e rinunciare a divertirmi? NON CI STO, sarò egoista menefreghista quel che volete, ma a la mia vita e come viverla voglio deciderlo io non il cts o chi per esso. Non sto in lutto perchè muore qualcuno da qualche parte, ne vorrei che lo fosse per altri se morisse qualcuno a me caro. A ognuno i propri lutti e i propri piaceri, non siamo comunitari e solidali, non dobbiamo.
    Non era questo il mio pensiero, ma il fatto è che il tuo sacrificio è necessario per evitare che molti stiano male e muoiano e che qualcuno debba fare turni massacranti in ospedale per curare un virus che circola anche perchè c'è qualcuno che non vuole rinunciare all'Après ski..

    In questo caso tra le nostre libertà e la sofferenza di chi soffre o addirittura muore c'è un legame e c'è una una responsabilità collettiva, mai poi capisco un ristoratore che disperato che non sa come tirare avanti, ma il diritto di dover sciare a tutti i costi dai...

  9. Lo skifoso ANDREA GAS 23 ha 3 Skife:


  10. #201

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    Citazione Originariamente scritto da matyt Vedi messaggio
    No, è che prendere la posizione di MW (una associazione molto massimalista) come la posizione dell'ambientalista medio, se non addirittura come la posizione dell'intera opinione pubblica mi pare un po' senza senso.

    Certo che è che la sensibilità ai temi di gestione del territorio e di impatto ambientale è molto più alta che in passato.
    Per dire, il Cielo alto di Cervinia oggi non te lo farebbero fare.
    Faccio però fatica a comprendere ciò che vuoi dire. Io ho parlato apertamente di militante di MW (la cui posizione ufficiale è quella, piaccia o no) non di opinione pubblica o di altre associazioni ambientaliste.
    Quindi è chiaro che nel momento in cui prendi il mio intervento come riferito a cose diverse da quelle che ho scritto, stai dando una tua personalissima interpretazione.

  11. #202
    Skifosissimo Skifoso
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    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

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    Citazione Originariamente scritto da fb3+ Vedi messaggio
    sono d'accordo con qualcosa che proponi, MA osservo delle contraddizioni.
    nessuno obbliga qualcuno a skiare sul sellaronda (libere scelte personali), oppure a seguire con i figli i ritmi del fast ski dei grandi caroselli ski; nessuno vieta ad alcuno di skiare nelle piccole stazioni ski (slow-ski).
    dunque se le piccole stazioni ski (slow) hanno poco appeal molto probabilmente ci saranno dei motivi, ci saranno delle delle ragioni (non credo che le persone debbano necessariamente essere 'educate' ed 'indirizzate' ad apprezzare anche le zone e valli meno note....).
    poi nel caso in cui si promuovessero le piccole stazioni ski slow (e si riuscisse davvero nell'operazione, io dubito per molti motivi) le stesse piccole stazioni ski di fatto NON sarebbe più slow (aumento delle persone presenti e problemi conseguenti e necessità dei Locals di 'ottimizzare'....), dunque probabilmente si andrebbe punto e capo.
    sembra il paradosso del turismo contemporaneo: cerchi luoghi belli, ma quelli sono pieni di persone che come te cercano luoghi belli e rendono lo stesso luogo 'non più tanto bello'......(vedi noto sketch di claudio bisio su una spiaggia solitaria della grecia).

    questo aspetto delle Regioni o Provincia Autonome di finanziare-sovvenzionare (con le risorse economiche pubbliche) il turismo, il territorio, anche le valli di basso appeal, a me non sta mica tanto bene.
    comprendo benissimo che il turismo è un settore industriale di 'servizi', con un grande indotto economico diretto ed indiretto (so bene inoltre che lo spopolamento di valli montane può costate caro sia termini idro-geologici, che economico e sociali), ma io non gradisco risorse economiche pubbliche destinate a settori, comparti di 'nicchia' che non si possono sostenere autonomamente in maniera economica-finanziaria.
    ahimè lo ski alpino sembra, in alcuni casi, essere uno di questi settori.
    per il costo degli impianti di risalita, per i costi delle cogenti manutenzioni periodiche, per i costi diretti ed indiretti (vs incassi) - dunque alcuni impianti ski (anche in note zone con evidente appeal), sono in pareggio e/o in perdita.
    il business per lo ski alpino (non sono i costi-ricavi degli impianti ski) è l'indotto: hotel, appartamenti, baite, rifugi, negozi, nolo, maestri ski, etc

    l'approccio slow ski (ahimè) non favorisce particolarmente tale indotto (ovvero lo favorisce molto-molto meno dei noti caroselli frequentati nelle settimane bianche...).

    invece la scommessa potrebbe essere quella del cambiamento di approccio:
    di una buona percentuale di appassionati di montagna e di ski che frequentano anche i noti comprensori ski
    di una buona percentuale di Locals che gestiscono il sistema ski nei grandi comprensori

    sostanzialmente sarebbe un: meno quantità più qualità.
    MA la vedo molto-molto difficile, ciascuno ha diritto di andare e di skiare dove e come gli aggrada e non sono certo io che voglio 'educare' ed 'indirizzare' le maggioranze ....

    Aspetta, andiamo per punti...

    Le stazioni "medio-piccole", se ben gestite, sono sistematicamente piene di gente, a quasi saturazione di tanti (in proporzione al luogo) posti letto GESTITI (Garnì, B&B, Hotel) che ci sono.
    Lo sono già, quindi si concordo anche io con quello che dici, che non si potrebbe dirottare tutta l'offerta verso le stazioni slow ski.

    Io non penso però che NON sarebbero più slow ski, semplicemente sarebbero sature... quindi la gente non ci sta, quando lo capisce, va altrove.


    Attenzione però che io parlo di promuovere la visione dello sci, come quello che spesso si vive nelle piccole stazioni: se ci diciamo che la reputazione dello sci è in netto calo, che siamo odiati da tutti, da qualche parte bisognerà andare a parare per trovare una soluzione?

    Poi magari fai vedere uno sci diverso, di 100 che lo guardano, 10 sciano, 90 no, ma quei 90 fanno un po' meno polemica, e quei 10 che sciano solo 3 rimangono interessati a ciò che fai vedere.
    Non si pensi che facendo pubblicità e campagne di marketing del territorio, conquisti più del 10% dell'audience a cui destini questo investimento!


    Però se un'operazione del genere non lo fa una Regione che ha negli sport invernali una fetta importante della propria economia, chi lo fa?
    Il Veneto, che rema per rimanere arancione, si sveglia nel 2020 ricordandosi che chi sta in montagna deve campare?
    Idem il Piemonte?

    Siamo poi alle solite, vediamo l'Italia non come un paese unito, ma come 20 staterelli dove ognuno comanda nel proprio orticello, il Veneto il TAA Lombardia e Piemonte fanno voce grossa, gli altri si fanno un po' di nebbia...


    Quello che serve è visione comune, che non vuol dire univoca, ogni territorio ha storia e necessità a se, ma se serve promuovere lo sci inteso come sport invernale, ci si deve muovere come Paese.

  12. Lo skifoso madflyhalf ha 3 Skife:


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  14. #203
    Senior Member Skifoso
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    Citazione Originariamente scritto da Ema93 Vedi messaggio
    Faccio però fatica a comprendere ciò che vuoi dire. Io ho parlato apertamente di militante di MW (la cui posizione ufficiale è quella, piaccia o no) non di opinione pubblica o di altre associazioni ambientaliste.
    Quindi è chiaro che nel momento in cui prendi il mio intervento come riferito a cose diverse da quelle che ho scritto, stai dando una tua personalissima interpretazione.
    No, quello che hai scritto è che chi si oppone agli impianti è automaticamente un sostenitore di MW, o ha posizioni da MW. Vai a rivedere il post a cui ti ho risposto la prima volta.

    Non è vero, semplicemente.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Ema93 Vedi messaggio
    Sì esatto, chi si lamenta dell'impianto nuovo, più che amante dello slow ski, è un militante di MW, che lo sci, slow o fast che sia, lo contrasta a prescindere.
    Ripropongo il messaggio.
    Se intendevi un'altra cosa rispetto a quella che ho scritto prima, credo che il commento sia scritto male...

  15. #204

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    Citazione Originariamente scritto da matyt Vedi messaggio
    Però per dire, Già la stessa Leitner mi pare che stia tentando pesantemente di diversificare (Leitwind, gli impianti per il TPL e così via...)
    Secondo te parlo a caso?
    Il TPL incide per il 30% sui nuovi impianti prodotti.

  16. #205

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    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    Vipiteno, come Brunico e Merano, ha un'area industriale degna di questo nome.

    Notate peró che le stesse attivitá industriali sono legate a doppio filo con gli impianti da sci.
    Leitner
    Demacklenko
    Prinoth
    Doppelmayr Italia
    TechnoAlpin

    Non ho i dati precisi, ma tra dipendenti diretti e aziende fornitrici, stiamo parlando di circa 3-4 mila posti di lavoro.

    Posti che, grazie alla lungimiranza di ministri che nemmeno sanno che l'Italia é uno dei principali produttori STORICI AL MONDO di questi oggetti, sono virtualmente a rischio.
    I nostri lungimiranti ministri non hanno compreso che l'Italia è , nonostante loro , ancora ( non so per quanto ..... ) un Paese INDUSTRIALE.
    Che se ne vadano a fare in cu.lo loro ed il loro fott.uto smart work...............

  17. Lo skifoso AlexanderSupertramp ha 2 Skife:


  18. #206

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    Al di là di come è scritto il messaggio, che probabilmente non è chiaro, rimane il fatto che chi è contrario agli impianti, in generale e senza distinguo, è in linea con le posizioni di MW, che ne sia consapevole o meno. Non esistono altre associazioni o movimenti in Italia che hanno una posizione tanto chiara e netta contro gli impianti.

    Il CAI, che a livello di prassi sul territorio ha spesso posizioni simili a MW, in realtà, ha un documento ufficiale di riferimento in temi ambientali, che è contrario solamente a nuove espansioni del demanio sciabile, non certo al rinnovo del parco impianti delle stazioni già esistenti.
    Legambiente e WWF Italia, hanno una posizione ufficiale e messa per iscritto rispetto al tema? Che io sappia no, ma magari è solo un mio limite.
    La posizione ufficiale del CAI, quindi, è un grande "dipende", e in teoria ogni nuovo impianto, perfino il collegamento tra due aree vicinissime, andrebbe valutato.
    Semplificando, quindi, non è scorretto sostenere che chi è contrario a priori al rinnovo degli impianti, alla loro sostituzione con impianti più veloci e capienti, sia un militante MW. Magari non lo è realmente, ma sul tema, ha una posizione sovrapponibile.

  19. #207

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    E' sicuramente un errore pensare agli ambientalisti come ad un unicum contrario a tutto il mondo dello sci, però la percezione è quella, le posizioni di MW, CAI e tante altre sigle ambientaliste sono sicuramente massimaliste, io mi auguro che siano solo una minoranza rumorosa, bisogna però ammettere che di rumore ne fanno tanto.
    In questi giorni ci sono aspre polemiche sul progetto di sviluppo del Terminillo, Legambiente si è espressa in modo, tutto sommato, favorevole al progetto, altre associazioni sono profondamente contrarie e, pur essendo una minoranza, riescono a far sentire le loro urla fin troppo bene, ben più della maggioranza favorevole.
    Sono convinto che se il mondo ambientalista prendesse le distanze da posizioni così radicali riuscirebbe a fare molti più proseliti.
    Sul discorso grandi\piccoli comprensori bisogna essere molto elastici mentalmente, io, in Appennino, sono abituato a sciare in posti piccoli o piccolissimi, dai 3 ai 25 km di piste, la cosa mi piace, lo trovo " rilassante ", quando però me ne vado sulle Alpi, francamente, preferisco posti più grandi, pensare di farmi 800 km per sciare 7 giorni su 15\20 km di piste non mi attira molto, oltretutto la classica settimana bianca è anche una vacanza e per me, che vivo in una città caotica, significa anche non prendere quotidianamente la macchina per spostarmi da un comprensorio all' altro, poi magari, se sono a Cervinia un giorno a Chamois me lo scio con grande piacere.
    Le seconde case, non vanno considerate il male assoluto, molte sono di persone che hanno legami familiari con il posto, indubbiamente, negli anni 70\80 se ne sono costruite troppe, creando anche località dal nulla e, molte di queste ora sono vuote. Creano però uno zoccolo duro di frequentatori che nei we, nelle festività e durante le ferie sono sempre presenti. In molte località ho però visto che le case non utilizzate cominciano ad essere riconvertite in strutture ricettive, sotto varie forme, questo potrebbe essere un fenomeno interessante di riutilizzo dell' esistente che merita attenzione, gli albeghi diffusi, i b&b, le case vacanze sono sempre più numerose, creando nuove opportunità di lavoro e sviluppo turistico senza andare a cementificare ancora.

  20. #208
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    Citazione Originariamente scritto da Ema93 Vedi messaggio
    Al di là di come è scritto il messaggio, che probabilmente non è chiaro, rimane il fatto che chi è contrario agli impianti, in generale e senza distinguo, è in linea con le posizioni di MW, che ne sia consapevole o meno. Non esistono altre associazioni o movimenti in Italia che hanno una posizione tanto chiara e netta contro gli impianti.

    Il CAI, che a livello di prassi sul territorio ha spesso posizioni simili a MW, in realtà, ha un documento ufficiale di riferimento in temi ambientali, che è contrario solamente a nuove espansioni del demanio sciabile, non certo al rinnovo del parco impianti delle stazioni già esistenti.
    Legambiente e WWF Italia, hanno una posizione ufficiale e messa per iscritto rispetto al tema? Che io sappia no, ma magari è solo un mio limite.
    La posizione ufficiale del CAI, quindi, è un grande "dipende", e in teoria ogni nuovo impianto, perfino il collegamento tra due aree vicinissime, andrebbe valutato.
    Semplificando, quindi, non è scorretto sostenere che chi è contrario a priori al rinnovo degli impianti, alla loro sostituzione con impianti più veloci e capienti, sia un militante MW. Magari non lo è realmente, ma sul tema, ha una posizione sovrapponibile.
    A me pare sia molto scorretto, sia da un punto di vista logico che argomentativo, visto che non si fa altro che creare uno iato tra gli sciatori (tutti universalmente bravi carini e simpatici) e gli ambientalisti (tutti, universalmente, massimalisti e contrari).
    Contrapposizione che non esiste nella realtà, e non contribuisce al trovare soluzioni di compromesso.
    Per quanto mi riguarda, non trovo problemi alla sostituzione di impianti utilizzati con roba più nuova (e meno impattante ed inquinante...), ho invece problemi per la creazione di impianti nuovi, che devono essere giustificati da ricadute economiche importanti sul territorio (sia in senso assoluto che marginale...), con un minimo impatto ambientale.

    Per dire: cime bianche no (Impatto economico molto piccolo, sia in senso assoluto che marginale, grandissimo impatto ambientale), Padola si (impatto ambientale relativo, economico relativamente piccolo in senso assoluto, ma molto grande in senso marginale)

    E' il tipo di approccio pragmatico che mi piacerebbe leggere.

  21. #209

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    Ho capito tutto ora, l'odio nasce dalla mia bellezza sciistica infinita non dovevo fare i video negli anni e siamo stati puniti perchè usavamo tutti i master e poi siamo passati a Irace pro

  22. #210

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