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Discussione: Arrivano i vaccini!!!

  1. #1756

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    Giusto per capire, è in dubbio il richiamo AZ per chi ha già avuto la prima dose?

    Sì, l'ho fatto spinto dal med. base post rinuncia di altro docente.

  2. #1757

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    da quello che si sente e legge, pare proprio non ci siano problemi perla seconda dose

  3. #1.5 ADS
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  4. #1758

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    https://www.money.it/stop-johnson-jo...tti-devastanti

    Altro vaccino che si è giocato la credibilità

    - - - Updated - - -

    come funzionano i diversi vaccini e la spiegazione di che cosa genererebbe le trombosi






    Attenzione puntata sui vaccini anti-Covid che utilizzano una piattaforma a vettore virale. Si tratta dei vaccini attualmente in uso di AstraZeneca (AZ) e Johnson & Johnson: entrambi utilizzano la medesima tecnologia e proprio il vettore virale potrebbe essere associato, secondo un’ipotesi tuttora allo studio, agli eventi rari di trombosi segnalati a seguito dell’immunizzazione con i due vaccini. Nei vaccini a vettore virale, spiega all’ANSA il farmacologo Antonio Clavenna del dipartimento Salute pubblica dell’Istituto Mario Negri di Milano, «vengono utilizzati dei virus modificati in laboratorio perchè risultino incapaci di replicarsi una volta introdotti nell’organismo. Ma la tecnologia a vettore virale è sfruttata anche dal vaccino russo Sputnik.
    Nel caso di AZ e J&J, si utilizzano degli adenovirus responsabili in genere di processi infettivi a carico delle alte vie respiratorie». Per Az si tratta di un adenovirus di scimpanzè e per J&J di un adenovirus umano: "Questi virus inattivati vengono impiegati come "trasportatori" - afferma Clavenna -per introdurre nell’organismo umano il dna del nuovo coronavirus SarsCov2 con le istruzioni per fabbricare la proteina Spike, che è distintiva del nuovo coronavirus stesso. Una volta introdotto il vettore con le istruzioni, alcune cellule del nostro sistema immunitario iniziano a produrre Spike e il sistema immunitario si attiva contro la proteina, che riconosce come qualcosa di 'diversò e pericoloso, e produce degli anticorpi che, qualora il soggetto entrasse a contatto con il virus reale, lo proteggeranno dall’infezione». E' «in questo modo - sottolinea - che funzionano i vaccini a vettore virale autorizzati dall’Agenzia europea dei medicinali Ema e dall’Agenzia italiana del farmaco Aifa, ovvero il vaccino Vaxzevria di AstraZeneca in due dosi e il COVID-19 Vaccine Janssen di J&J che è invece monodose».

    Entrambi i vaccini sono ora all’attenzione delle autorità sanitarie dopo i casi molto rari di eventi trombotici che sono stati segnalati a seguito delle vaccinazioni, e che hanno portato oggi le autorità statunitensi a sospendere le immunizzazioni con il prodotto J&J. L'ipotesi allo studio, spiega Clavenna, è che proprio il vettore virale possa essere in qualche modo collegato al meccanismo che innesca tali eventi avversi rari. In pratica, chiarisce, «l'organismo, in particolari casi e per ragioni al momento non note, riconoscerebbe comunque il vettore come un elemento estraneo producendo degli anticorpi contro di esso. Tali anticorpi, oltre a riconoscere il vettore virale, riconoscerebbero e si legherebbero però anche ad alcune sostanze normalmente prodotte dall’organismo stesso e che rientrano nel processo della coagulazione. Così, questi anticorpi avrebbero l'effetto di scatenare il processo di coagulazione anche se non necessario, portando ai rari eventi trombotici». Al momento, sottolinea il farmacologo, «questa è tuttavia soltanto un’ipotesi, ci sono ancora vari dubbi da chiarire e sono necessari ulteriori studi». Ad ogni modo, se tale ipotesi fosse confermata, conclude, «ci potrebbero essere delle armi terapeutiche in grado, secondo alcune ricerche, di agire e prevenire questi fenomeni di ipercoagulazione».
    Ecco come agiscono i diversi vaccini:

    ASTRAZENECA
    secondo le ultime indicazioni raccomandato ai soggetti sopra i 60 anni. Si basa sulla tecnologia del vettore virale: viene cioè utilizzato un virus simile a SarsCov2 ma non aggressivo (un adenovirus da scimpanzè) cui vengono aggiunte le informazioni genetiche che dovrebbero allertare la risposta immunitaria dell’organismo. In questo caso, l’adenovirus trasporta la proteina Spike di SarsCov2, che è l’artiglio molecolare utilizzato dal virus per agganciare le cellule sane e invaderle. Sono previste due dosi a distanza di 12 settimane
    .

    JOHNSON & JOHNSON
    Per soggetti dai 18 anni in su. Come AstraZeneca è un vaccino a vettore virale. Ha il grande vantaggio di essere monodose e dunque non necessita di un richiamo. Può essere conservato in frigo senza congelamento
    .

    PFIZER-BIONTECH (COMIRNATY)
    Per i soggetti a partire dai 16 anni. utilizza una tecnologia innovativa, quella dell’mRNA messaggero. Questa tecnica consiste nell’utilizzare la sequenza del materiale genetico del nuovo coronavirus, ossia l’acido ribonucleico (Rna), che rappresenta il messaggero molecolare che contiene le istruzioni per costruire le proteine del virus. L'obiettivo è quello di somministrare direttamente l’mRna che controlla la produzione di una proteina contro la quale si vuole scatenare la reazione del sistema immunitario. In questo caso la proteina è la Spike. Sono previste due dosi a tre settimane di distanza.

    MODERNA
    Per i soggetti a partire dai 18 anni, utilizza anch’esso la tecnologia a mRNA messaggero. Sono previste due dosi a distanza di 4 settimane. Secondo i più recenti dati pubblicati sul New England Journal of Medicine, gli anticorpi indotti persistono 6 mesi dopo la seconda dose.

    CUREVAC
    E' un vaccino tedesco anch’esso a mRNA. Prevede sempre due dosi e può essere conservato alla normale temperatura da frigorifero.

    All’esame dell’Ema

    NOVAVAX
    Si tratta di un vaccino americano a base proteica contenente minuscole particelle ottenute da una versione di laboratorio della proteina spike. Contiene anche un «adiuvante», una sostanza che contribuisce a rafforzare le risposte immunitarie al vaccino. Una volta iniettato il vaccino, il sistema immunitario riconoscerà le particelle proteiche come estranee e risponderà producendo gli anticorpi. Prevede due dosi. E’ all’esame Ema.

    SPUTNIK
    Anche il vaccino russo è a vettore virale, ed è composto da due diversi virus che appartengono alla famiglia degli adenovirus, Ad26 e Ad5. Questi adenovirus sono stati modificati in modo da contenere il gene della proteina spike. Non sono in grado di riprodursi nell’organismo e non provocano la malattia. I due adenovirus sono iniettati separatamente: Ad26 è usato nella prima dose e Ad5 è usato nel richiamo. Il vaccino Sputnik V, dunque, è in realtà la combinazione di due vaccini.




    - - - Updated - - -
    Intanto si cerca di correre ai ripari verificando la possibilità di combinare vaccini diversi
    Al via allo Spallanzani uno studio per valutare la possibilità di cambiare il richiamo del vaccino dopo la prima dose con AstraZeneca. Saranno 600 i volontari arruolati dallo Spallanzani e riceveranno tutti la prima dose con AstraZeneca: a 150 di loro sarà iniettata la seconda dose con Pfizer, a 150 con Moderna, a 150 il primo Sputnik Ad5 e ad altri 150 lo Sputnik Ad26.

    - - - Updated - - -

    Su Sputnik «l'Italia dorme in piedi». Lo ha detto stasera il presidente della Regione Campania
    Vincenzo De Luca
    in un'intervista a
    «Porta a Porta»
    . «Un mese fa - ha ricordato De Luca - ho fatto un contratto con l'azienda produttrice di Sputnik. Ho dovuto ascoltare commenti di una stupidità unica, non ho il tempo di rispondere perché qui in Campania dobbiamo lavorare. Apprendo che in questi giorni la Baviera, la regione più ricca della Germania, sta facendo un contratto esattamente come ha fatto la Campania un mese fa, e che addirittura la Germania sta lavorando per procurarsi 20 milioni di dosi di vaccino Sputnik. Mi domando: che cosa sta facendo l'Italia? Perché dorme in piedi?». Secondo De Luca «il vaccino aggiuntivo rispetto ai quattro contrattualizzati dall'Europa poteva servire per le categorie economiche, per dare respiro all'economia. Ma la Germania si muove, il Governo italiano dorme in piedi. Io mi farei lo Sputnik senza problemi, ho visto che a San Marino lo stanno usando a decine di migliaia. Non c'è nessun problema, ma noi continuiamo a dormire»

    - - - Updated - - -

    purtroppo il vero migliore ce l'hanno di là dalla manica...

    La Gran Bretagna procede a tutta velocità.
    In
    Inghilterra dove sono già a 40 milioni le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid ora tocca ai 40enni. Un Paese, quello britannico, modello per l'UE che continua a conquistare primati.
    Ieri il governo di
    Boris Johnso con tre giorni di anticipo sulla data promessa (15 aprile), ha somministrato la prima dose
    a tutti gli ultracinquantenni, ed oggi un'ulteriore accelerazione, con la possibilità per chi ha dai 45 anni in su di prenotare online l'appuntamento senza attendere la convocazione. Si avvicina così l'obiettivo della prima dose a tutta la popolazione over 18 del Regno entro il 31 luglio, anche se è lo stesso Johnson ad invitare alla cautela nei rapporti sociali, ma aggiunge di «non vedere al momento ragioni per cambiare» il graduale allentamento delle restrizioni iniziato ieri. Nel mondo intanto si è arrivati a 3 milioni di morti e la Germania forza ancora di più sulle restrizioni per cercare di contenere la curva di contagi.

    Berlino sta per varare una nuova stretta per bloccare i nuovi contagi in Germania, ancora troppo alti: secondo quanto anticipano i media tedeschi, il governo federale ha trovato l'intesa per mettere mano alla legge sulla protezione dalle infezioni che prevede un "freno d'emergenza" che comprende misure di coprifuoco e ulteriori limitazioni. Si tratta delle prime misure valide unitariamente in tutto il territorio nazionale. In particolare, l'intesa raggiunta nel consiglio dei ministri guidato da Angela Merkel prevede che la stretta scatti automaticamente ogni volta che un distretto oppure una città superino per tre giorni successivi l'incidenza di 100 contagi ogni 100 mila abitanti nei sette giorni. Il testo oggi discusso dal governo deve poi passare al Bundestag. Tra le restrizioni previste, un coprifuoco tra le 21 e le 5 del mattino, nonché il limite agli incontri privati tra due nuclei familiari più una sola persona, compresi i minori di 14 anni. Inoltre, sempre in caso venga superata l'incidenza di 100 su 100 mila, scattano le chiusure della maggior parte dei negozi, dei ristoranti e delle attività culturali, con le eccezioni degli alimentari, farmacia, drogherie, benzinai, edicole e similari.Per quanto riguarda lo sport, potrà essere praticato solo individualmente e quando non implichi il contatto diretto con il prossimo.Quando scattano queste misure, nelle scuole la didattica in presenza sarà possibile solo in presenza di due tamponi a settimana per gli studenti. Se invece viene superata l'incidenza di 200 nuovi contagi su 100 mila abitanti, scatta in automatico la didattica a distanza

    Lo fanno con 12000 contagi e 196 morti..noi abbiamo cifre più alte (13500 contagi e 476 morti),pochi vaccinati e vogliamo riaprire in fretta..se ci scappa il cntagio per 2 settimane di fretta poi ce la ridiamo
    Andrea Crisanti dell'Università di Padova sulle riaperture: “Chi ne parla non si rende conto della situazione. Bisogna guardare al numero di vaccinati e delle persone infette. Qualsiasi altra valutazione è dettata dall’ignoranza”.

  5. #1759

  6. #1760

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    https://www.money.it/stop-johnson-jo...tti-devastanti

    Altro vaccino che si è giocato la credibilità


    - - - Updated - - -
    Intanto si cerca di correre ai ripari verificando la possibilità di combinare vaccini diversi
    Al via allo Spallanzani uno studio per valutare la possibilità di cambiare il richiamo del vaccino dopo la prima dose con AstraZeneca. Saranno 600 i volontari arruolati dallo Spallanzani e riceveranno tutti la prima dose con AstraZeneca: a 150 di loro sarà iniettata la seconda dose con Pfizer, a 150 con Moderna, a 150 il primo Sputnik Ad5 e ad altri 150 lo Sputnik Ad26.

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    Lo fanno con 12000 contagi e 196 morti..noi abbiamo cifre più alte (13500 contagi e 476 morti),pochi vaccinati e vogliamo riaprire in fretta..se ci scappa il cntagio per 2 settimane di fretta poi ce la ridiamo
    Andrea Crisanti dell'Università di Padova sulle riaperture: “Chi ne parla non si rende conto della situazione. Bisogna guardare al numero di vaccinati e delle persone infette. Qualsiasi altra valutazione è dettata dall’ignoranza”.
    sono arrivato a leggere tutto il post ho eliminato un pezzo per non renderlo pesante

    J&J si è giocato la credibilità, e gliel'hanno fatta giocare? Continuo a pensare che ci siano scelte meramente politiche ed economiche sullo screditamento pubblico di tutti i vaccini, tranne 1. Mi tocca dar un po' ragione a de luca, aimè, ma solo un po'...

    Comunque, avranno un banale anticoagulante per ridurre ancora di più il rischio di trombosi?

    E' interessante l'uso di vaccini diversi, ma avrei atteso ancora un po', per vedere almeno quanto dura la copertura di un vaccino, poi non capirò mai perchè non hanno fatto esami agli operatori sanitari che dopo un anno non si sono contagiati...

    Per Crisanti, lui dice che chi parla di riaperture lo fa per ignoranza, io di che chi parla di chiusure lo fa per ignoranza per non aver ancora saputo darci linee guida per poter vivere quasi normalmente tutelandoci.
    Troppo facile dire, se vuoi riaprire sei un ignorante, mentre vuoi chiudere per la tua ignoranza.

    Invece di prendere ad esempio le altre nazioni solo per le chiusure, potevano prendere ad esempio austria e slovenia per l'apertura degli impianti di sci.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da pierr Vedi messaggio
    Tra letture lunghe preferisco questa:

    https://m.huffingtonpost.it/entry/lu...ef=it-homepage
    questo articolo mi fa un po' arrabbiare, visto che concordo con molto di quel che dice il dottore

  7. #1761

    Predefinito

    Io leggo (in giro) solo ragionamenti zoppi e poco scientifici.

    Finché non vedrò paragonare i rischi di mortalità e letalità per fascia di età tra:

    morte x covid VS morte x vaccino

    I ragionamenti campano semplicemente per aria.

    Beneficio in termini di rischio = % prob. morte Covid - % prob. morte Vaccino

    Sapere che un caso su milione di vaccinati sviluppa trombosi di per sé non è un' informazione utile. Se non a disinformare.

    Così come lo è quando scrivono di 1 bambino in ricoverato in T.I. per covid. Dal punto di vista epidemiologico è rumore statistico.

    Dal punto di vista umano certamente no ma i punti di vista devono restare separati.

    L'equivoco è dovuto al fatto che uno il vaccino sceglie di farlo e il covid non lo sceglie.

    Ma è una scelta apparente: se non fai nulla per evitare una malattia molto contagiosa semplicemente prima o poi la prendi. A meno che non si pensi di rimanere in isolamento forzato a vita.

    A una qualche forma di resistenza di gregge si deve arrivare in un modo o l'altro. Si tratta di scegliere il meno impattante.

  8. #1762
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    Qualcuno ha uno studio che riporta quanti dei testati positivi e asintomatici in quel dato momento, è restato ASINTOMATICO per tutta la sua positività?

    Curiosita mia eh

  9. #7.5 ADS
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  10. #1763

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da AsioOtus Vedi messaggio
    Io leggo (in giro) solo ragionamenti zoppi e poco scientifici.

    Finché non vedrò paragonare i rischi di mortalità e letalità per fascia di età tra:

    morte x covid VS morte x vaccino

    I ragionamenti campano semplicemente per aria.

    Beneficio in termini di rischio = % prob. morte Covid - % prob. morte Vaccino

    Sapere che un caso su milione di vaccinati sviluppa trombosi di per sé non è un' informazione utile. Se non a disinformare.

    Così come lo è quando scrivono di 1 bambino in ricoverato in T.I. per covid. Dal punto di vista epidemiologico è rumore statistico.

    Dal punto di vista umano certamente no ma i punti di vista devono restare separati.

    L'equivoco è dovuto al fatto che uno il vaccino sceglie di farlo e il covid non lo sceglie.

    Ma è una scelta apparente: se non fai nulla per evitare una malattia molto contagiosa semplicemente prima o poi la prendi. A meno che non si pensi di rimanere in isolamento forzato a vita.

    A una qualche forma di resistenza di gregge si deve arrivare in un modo o l'altro. Si tratta di scegliere il meno impattante.
    Condivido in pieno
    Si ci focalizza su un decesso per (eventuali) complicanze del vaccino e non si guarda ai 400 decessi quotidiani (al di la di come sono contati . . . )
    per il virus.
    Un qualsiasi (futuro) economista al primo giorno di universitá farebbe un semplice calcolo costi/benefici e il risultato sarebbe semplicemente
    uno solo . . . vaccino, vaccino, vaccino e, comunque non serve un laureato per capirlo.
    Io ho la fastidiosa sensazione che qualcuno remi contro (sopratutto contro una tipologia di vaccino) . . . in Europa e non in Italia . . .

  11. #1764

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da cocojambo Vedi messaggio
    sono arrivato a leggere tutto il post ho eliminato un pezzo per non renderlo pesante

    J&J si è giocato la credibilità, e gliel'hanno fatta giocare? Continuo a pensare che ci siano scelte meramente politiche ed economiche sullo screditamento pubblico di tutti i vaccini, tranne 1. Mi tocca dar un po' ragione a de luca, aimè, ma solo un po'...

    Comunque, avranno un banale anticoagulante per ridurre ancora di più il rischio di trombosi?

    E' interessante l'uso di vaccini diversi, ma avrei atteso ancora un po', per vedere almeno quanto dura la copertura di un vaccino, poi non capirò mai perchè non hanno fatto esami agli operatori sanitari che dopo un anno non si sono contagiati...

    Per Crisanti, lui dice che chi parla di riaperture lo fa per ignoranza, io di che chi parla di chiusure lo fa per ignoranza per non aver ancora saputo darci linee guida per poter vivere quasi normalmente tutelandoci.
    Troppo facile dire, se vuoi riaprire sei un ignorante, mentre vuoi chiudere per la tua ignoranza.

    Invece di prendere ad esempio le altre nazioni solo per le chiusure, potevano prendere ad esempio austria e slovenia per l'apertura degli impianti di sci.

    - - - Updated - - -



    questo articolo mi fa un po' arrabbiare, visto che concordo con molto di quel che dice il dottore
    Con tranne uno ti riferisci a Pfizer..indubbiamente è il vaccino che ad oggi vorrebbero farsi più o meno tutti..ma sullo scriditamento stavolta il blocco di J&J mica è venuto dall'europa che so per iniziativa tedesca...la disposizione ( o meglio oggi la raccomandazione ad un supplemento di indagine ed a un uso selettivo) viene direttamente dalla Fda

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da wow Vedi messaggio
    Condivido in pieno
    Si ci focalizza su un decesso per (eventuali) complicanze del vaccino e non si guarda ai 400 decessi quotidiani (al di la di come sono contati . . . )
    per il virus.
    Un qualsiasi (futuro) economista al primo giorno di universitá farebbe un semplice calcolo costi/benefici e il risultato sarebbe semplicemente
    uno solo . . . vaccino, vaccino, vaccino e, comunque non serve un laureato per capirlo.
    Io ho la fastidiosa sensazione che qualcuno remi contro (sopratutto contro una tipologia di vaccino) . . . in Europa e non in Italia . . .
    si ma se chi lo deve fare lo rifiuta il fatto che il tuo economista abbia fatto la valutazione costi/benefici che importa? AstraZeneca uno su cinque in italia non lo vuole e comunque si è dovuto limitarne l'uso agli over 60 riducendo il bacino di potenziali vaccinabili
    Conta più la percezione della persona comune che il convincimento costi-benefici del laureato o dello scienziato

  12. #1765

    Predefinito

    A chi non vuole Astrazeneca, come si dice, caxxi suoi, se ci sarà un altro vaccino per loro bene, ma vadano in coda a tutti. Così lo faccio prima io, meglio per me, rinunciate gente, rinunciate, io mi vaccino e voi vi infettate. Bravissimi avete vinto un terno al lotto, il terno del contagio

  13. #1766

    Predefinito

    Vabbe . . . 1 su 5 va in fondo alla fila, problemi suoi
    Astrazeneca ha un grosso problema . . .


    Costa troppo poco ! ! !
    Parafrasando una nota pubblicità “Voglio spendere molto di piú”

  14. #1767

    Predefinito

    si si certo il problema non si pone..

    In Danimarca stop definitivo al vaccino AstraZeneca

    Rinuncia danese al vaccino contro il coronavirus anglo-svedese: sarà ritirato dal programma. Erano stati pre-acquistati 2,4 milioni di dosi


  15. #1768

    Predefinito

    Io direi che questo divario tra realtà e percepito, che in questo anno è letteralmente esploso ha diversi origini.

    - Cultura matematico-scientifica di base tendente a 0 di larga parte della popolazione

    - Informazione veramente molto scadente e a scarsissimo valore aggiunto

    - Istituzioni la cui credibilità è veramente messa a durissima prova (spesso dalle Istituzioni stesse) in competenza, capacità e in ultimo, utilità.

    - Il settore privato, nello specifico quello farmaceutico ma non solo, che comunque si sta dimostrando molto simile a quello che alimenta i sogni dei complottisti più fantasiosi.


    Sono entrato nella crisi un anno fa pensando che ci fossero opportunità per compattare e sanare alcune falle di sistema.

    Oggi ne esco con una visione molto più disfattista.

    Non c'è nessun sistema da salvare in realtà, perché prevale la logica da comitato d'affari, il più delle volte ristretto.

    Mi pare rimangano solo le care e vecchie leggi della giungla mascherate con super*****le etico-morali.

    Non credo che si potrà tornare a vedere le cose con gli occhi e la fiducia di prima.


    Mi aspetto naturalmente sviolinate, trionfalismi e revisionismi alla "fine del tunnel", come da libri di storia del resto.

  16. #1769

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da AsioOtus Vedi messaggio
    Io direi che questo divario tra realtà e percepito, che in questo anno è letteralmente esploso ha diversi origini.

    - Cultura matematico-scientifica di base tendente a 0 di larga parte della popolazione

    - Informazione veramente molto scadente e a scarsissimo valore aggiunto

    - Istituzioni la cui credibilità è veramente messa a durissima prova (spesso dalle Istituzioni stesse) in competenza, capacità e in ultimo, utilità.

    - Il settore privato, nello specifico quello farmaceutico ma non solo, che comunque si sta dimostrando molto simile a quello che alimenta i sogni dei complottisti più fantasiosi.


    Sono entrato nella crisi un anno fa pensando che ci fossero opportunità per compattare e sanare alcune falle di sistema.

    Oggi ne esco con una visione molto più disfattista.

    Non c'è nessun sistema da salvare in realtà, perché prevale la logica da comitato d'affari, il più delle volte ristretto.

    Mi pare rimangano solo le care e vecchie leggi della giungla mascherate con super*****le etico-morali.

    Non credo che si potrà tornare a vedere le cose con gli occhi e la fiducia di prima.


    Mi aspetto naturalmente sviolinate, trionfalismi e revisionismi alla "fine del tunnel", come da libri di storia del resto.
    ma dato questo...

    'L'ipotesi allo studio, spiega Clavenna, è che proprio il vettore virale possa essere in qualche modo collegato al meccanismo che innesca tali eventi avversi rari. In pratica, chiarisce, «l'organismo, in particolari casi e per ragioni al momento non note, riconoscerebbe comunque il vettore come un elemento estraneo producendo degli anticorpi contro di esso. Tali anticorpi, oltre a riconoscere il vettore virale, riconoscerebbero e si legherebbero però anche ad alcune sostanze normalmente prodotte dall’organismo stesso e che rientrano nel processo della coagulazione. Così, questi anticorpi avrebbero l'effetto di scatenare il processo di coagulazione anche se non necessario, portando ai rari eventi trombotici». Al momento, sottolinea il farmacologo, «questa è tuttavia soltanto un’ipotesi, ci sono ancora vari dubbi da chiarire e sono necessari ulteriori studi». Ad ogni modo, se tale ipotesi fosse confermata, conclude, «ci potrebbero essere delle armi terapeutiche in grado, secondo alcune ricerche, di agire e prevenire questi fenomeni di ipercoagulazione».

    non sarebbe ora miglio spingere tutta la produzione e gli acquisti su vaccini mRNA invece di continuare con vaccini più rischiosi e oltretutto oramai superati?

    Perché Pfizer, Moderna e i vaccini mRNA hanno una marcia in più
    https://www.huffingtonpost.it/entry/...b043d6d4a348de


  17. #1770

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    ma dato questo...

    'L'ipotesi allo studio, spiega Clavenna, è che proprio il vettore virale possa essere in qualche modo collegato al meccanismo che innesca tali eventi avversi rari. In pratica, chiarisce, «l'organismo, in particolari casi e per ragioni al momento non note, riconoscerebbe comunque il vettore come un elemento estraneo producendo degli anticorpi contro di esso. Tali anticorpi, oltre a riconoscere il vettore virale, riconoscerebbero e si legherebbero però anche ad alcune sostanze normalmente prodotte dall’organismo stesso e che rientrano nel processo della coagulazione. Così, questi anticorpi avrebbero l'effetto di scatenare il processo di coagulazione anche se non necessario, portando ai rari eventi trombotici». Al momento, sottolinea il farmacologo, «questa è tuttavia soltanto un’ipotesi, ci sono ancora vari dubbi da chiarire e sono necessari ulteriori studi». Ad ogni modo, se tale ipotesi fosse confermata, conclude, «ci potrebbero essere delle armi terapeutiche in grado, secondo alcune ricerche, di agire e prevenire questi fenomeni di ipercoagulazione».

    non sarebbe ora miglio spingere tutta la produzione e gli acquisti su vaccini mRNA invece di continuare con vaccini più rischiosi e oltretutto oramai superati?

    Perché Pfizer, Moderna e i vaccini mRNA hanno una marcia in più
    https://www.huffingtonpost.it/entry/...b043d6d4a348de

    Non verranno fatti più acquisti su vaccini superati dal 2022 in avanti.

    Dopodiché la nottata deve passare lo stesso. E si fa con quello che c'è.

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