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Discussione: Si può diventare Maestro di sci a 50 anni?

  1. #61

    Predefinito

    [

    Vedi non hai capito di che si parla ,io non ho mai detto che un maestro a 60 anni non sa sciare ,conosco istruttori che a 50 anni inoltrati bastonano tutti.Io dicevo che non è possibile che in TURISTA a 50 anni così di punto in bianco si metta ad allenenarsi per la selezione e poi passarla.[/QUOTE]

    NON HO CAPITO IO? MA TI RILEGGI? parli di guide alpine che sanno solo scendere con gli sci ed io Ti ho corretto dicendo che ci sono guide alpine che bastonano gli istruttori in pista . a questo punto è inutile continuare a discutere con te
    dalle mie parti si dice che è come pestare l'acqua in un mortaio non se ne ricava niente.
    Continua a sciare e cerca di diventare maestro alla svelta che poi diventi vecchio come noi e non ti fanno passare.

  2. #62

    Predefinito

    A proposito di doti fisiche che durano nel tempo, ricordo che il Rocco nazionale ha superato bene la cinquantina... E resta sempre bello prestante...

  3. Lo skifoso Gapak ha 2 Skife:


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  5. #63

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    certo che diventare maestro a 50 anni c'è ne voglia di passione, e dopo si va a fare il maestro in pensione?

  6. #64

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da andreski0 Vedi messaggio
    Punto 1 qui si parla di un turista che di punto in bianco decide di fare il maestro quindi non una persona per esempio un master di 40anni magari forte .Questo ipotetico turista dovrebbe arrivare a capacità che oramai non sono più alla sua portata ,magari a vent'anni dopo 3/4 anni di durissimo lavoro e tanto talento forse sarebbe passato.Perchè del maestro potete dire quello che volete psicologia metodo tutto,ma se questo non sa dimostrare non c'è trippa per gatti.
    2 La commissione dedice urca se decide sia in bene che in male.Sai che succede se un ragazzo che non è esentato dal GS fa un tempo migliore dell'apripista?
    Sai gli archi quando li passa? Ho visto gente con 95 punti al limite di saltare il gigante tirate frenate mostruose per prendersi uno o due secondi.
    La commissione fa .
    Riguardo a S.Marino sinceramente dopo quello che è successo allo syelvio con il corso sloveno Made in Bormio tenuto da due senza eurotest e i corsisti avrebvero dormito negli hotel dei rispettivi istruttori credo che S.Marino a confronto è da benedire.

    Si proprio un vvanto per un istruttore portarsi dietro un turista di mezza età che sogna di fare il maestro...
    Dai colleghi verrà proprio preso seriamente...
    Non gli dirà nessuno che lo sta sfruttando come una vacca da mungere ,certo proprio come dici te.
    Pensa alle tempistiche un momento
    Persona di 47 anni turista medio quindi livello 5 se esageriamo 6 tutto felice con i suoi supershape speed oppure M18,bene prima si deve abituare alla scarpa da gara poi allo sci raggio 25(il 27 non glielo farebbero mai prendere) prima fi poterli mettere deve un minimo assetarsi in campo libero ,con gli sci da archi e andiamo da una a due stagioni.Poi tocca imparare a curvare i 25 bene una stagione estiva e va tutto bene in inverno inizia a fare pali e lì voglia a macinare ,almeno un altro paio di stagioni con gare annesse per abituarsi.Poi una stagione estiva di archi e una invernale mix archi e gs.Quindi 4/5 anni sciando e basta e andando in palestra come se non ci fosse un domani FORSE sarebbe pronto per la selezione
    In tutto questo carico enorme non deve farsi male ,cosa che vedo improbabile,però la mia visione è quella sbagliata...
    Ti evidenzio le frasi che fanno riflettere e molto.
    Partiamo dalla prima: certo il turista che scia 10 volte in una stagione non potrà mai na un turista che scia 40/50 giornate all’anno perché no? Qual è il limite raggiungibile? Lo sai tu? Io no e non mi arrogo il diritto di dire che una persona non ha possibilità. Certo dipende da passione, tempo, dedizione ecc ecc.
    Seconda: perché, che male ci sarebbe a fare un tempo migliore dell’apripista? Possibile? Impossibile? Non ci vedrei nessun problema. Tempo e velocità non sono sinonimi di tecnica e gesto puro. ( Riflettici )
    Terza : perché si dovrebbe pensare ad una vacca da mungere? Uno chiede l’altro offre e se è veramente capace come istruttore fatto chiarezza sui tempi, metodi e possibilità deve dare il massimo della professionalità per portare l’altro ad un eccellente livello.
    Quarta : a prescindere dal mio pensiero sulla formazione dei maestri in Italia ( buoni dimostratori e pessimi insegnanti ) devi sapere che un cinquantenne come me che ha iniziato a sciare con sci con raggio 45/50 forse sa cosa sia uno sci raggio 25.
    Quinta : ma poi cosa sai della preparazione fisica di quel quarantenne/ cinquantenne? Se trovi anche uno fisicamente scarso come me magari ti ricredi. Perché a cinquant’anni la mia pressa con quasi 100 kg la faccio ancora, i miei addominali sono tonici anche se sotto un lieve strato di adipe dono della vecchiaia, i miei dorsali tengono bene anche se stasera fanno un po’ male dopo aver movimentato 3 bancali di terra rossa , i miei polpacci mi portano su e giù per monti e sono ancora definiti, i miei pettorali ancora mi consentono di fare la panca come tanti ventenni.

    Andrea, sei giovane sei giustamente infoiato perché farai/ fai il corso maestri ma devi sapere che al bambino, al ragazzo, all’adulto che tu sappia sciare con un M27 , che tu faccia un gigante in 50’ o in 100’ non gliene frega nulla a lui interessa sentirsi al centro della tua attenzione, sentirsi elogiare anche quando fa un cag***ta. A lui importa che tu gli risolva il problema che tu gli hai posto con la tua eccellente dimostrazione....se capisci questa frase sei pronto per diventare maestro, un bravo maestro ...se non la capisci vuol dire che non sei pronto. Essere un ottimo maestro non significa essere un bravo atleta, essere un buon allenatore non significa essere un eccellente atleta. Essere un coach/ allenatore non significa saper fare tutto quello che chiedi di fare al tuo atleta. Ed è questo che tanti maestri/allenatori/ istruttori di tante Federazioni non capiscono.

  7. Lo skifoso Sperem ha 4 Skife:


  8. #65

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    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Prendo spunto da questa frase:
    Secondo voi, pensiamo ad un super appassionato di sci che a 47 anni vince la lotteria ed ha tutto il tempo e le risorse per attrezzatura, cibo, palestra, tranquillità, corsi e maestri che vuole. Secondo voi a 50 anni potrebbe diventare, solo per sfizio personale, maestro di sci?
    purtroppo la scuola di sci italiana, che come ci ricorda sempre andreski è la migliore al mondo, dimentica di insegnare a leggere ai suoi allievi aspiranti maestri

    infatti andreski non ha letto il post di Fabio, o se lo ha letto, non lo ha capito

    specie la frase che ho evidenziato: un super appassionato di sci

    chi ha passione, e fa le cose con passione, ottiene i risultati

    e diventare maestro di sci, non è come diventare astronauta come ci racconta ogni volta andreski, passare il test di gigante non è vincere la Coppa del Mondo, e soprattutto per ottenere i risultati occorre metterci testa, non resta di cocomero

  9. Lo skifoso testataecassa ha 2 Skife:


  10. #66

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    Ti evidenzio le frasi che fanno riflettere e molto.
    Partiamo dalla prima: certo il turista che scia 10 volte in una stagione non potrà mai na un turista che scia 40/50 giornate all’anno perché no? Qual è il limite raggiungibile? Lo sai tu? Io no e non mi arrogo il diritto di dire che una persona non ha possibilità. Certo dipende da passione, tempo, dedizione ecc ecc.
    Seconda: perché, che male ci sarebbe a fare un tempo migliore dell’apripista? Possibile? Impossibile? Non ci vedrei nessun problema. Tempo e velocità non sono sinonimi di tecnica e gesto puro. ( Riflettici )
    Terza : perché si dovrebbe pensare ad una vacca da mungere? Uno chiede l’altro offre e se è veramente capace come istruttore fatto chiarezza sui tempi, metodi e possibilità deve dare il massimo della professionalità per portare l’altro ad un eccellente livello.
    Quarta : a prescindere dal mio pensiero sulla formazione dei maestri in Italia ( buoni dimostratori e pessimi insegnanti ) devi sapere che un cinquantenne come me che ha iniziato a sciare con sci con raggio 45/50 forse sa cosa sia uno sci raggio 25.
    Quinta : ma poi cosa sai della preparazione fisica di quel quarantenne/ cinquantenne? Se trovi anche uno fisicamente scarso come me magari ti ricredi. Perché a cinquant’anni la mia pressa con quasi 100 kg la faccio ancora, i miei addominali sono tonici anche se sotto un lieve strato di adipe dono della vecchiaia, i miei dorsali tengono bene anche se stasera fanno un po’ male dopo aver movimentato 3 bancali di terra rossa , i miei polpacci mi portano su e giù per monti e sono ancora definiti, i miei pettorali ancora mi consentono di fare la panca come tanti ventenni.

    Andrea, sei giovane sei giustamente infoiato perché farai/ fai il corso maestri ma devi sapere che al bambino, al ragazzo, all’adulto che tu sappia sciare con un M27 , che tu faccia un gigante in 50’ o in 100’ non gliene frega nulla a lui interessa sentirsi al centro della tua attenzione, sentirsi elogiare anche quando fa un cag***ta. A lui importa che tu gli risolva il problema che tu gli hai posto con la tua eccellente dimostrazione....se capisci questa frase sei pronto per diventare maestro, un bravo maestro ...se non la capisci vuol dire che non sei pronto. Essere un ottimo maestro non significa essere un bravo atleta, essere un buon allenatore non significa essere un eccellente atleta. Essere un coach/ allenatore non significa saper fare tutto quello che chiedi di fare al tuo atleta. Ed è questo che tanti maestri/allenatori/ istruttori di tante Federazioni non capiscono.
    Partiamo dalla fine:
    Gli allenatori sono un altro paio di maniche secondo me (ma non solo secondo me secondo praticamente tutti) l'allenatore non deve MAI essere più bravo dell'atleta (atleta sui 20 ovvio che deve esser più bravo di un bimbo),secondo i maestri non ho mai detto che debbono venire dall'agonismo per forza conosco ragazzi di 25 anni che con impegno sono diventati maestri di sci senza cenire dall'agonismo ma questo non vuol dire che non sappiano fare un gigante come cristo ccomanda.Rispondimi quale è la massima espressione dello sci? Da dove vengono le innovazioni nella tecnica? Dalle gare mi dirai,difatti la prova di ammissione è composta da un gigante così come lo è la prova "di abilitazione"ovvero l'eurotest ,ma siamo gli unici? Minimamente tutti in tutta europa usa l'eurotest così cone la svizzera ha l'eaame di gigante con uno sci solo e credo per il terzo livello un gigante ci sia (Max correggimi ma se mi ricordo male una prova a tempo da qualche parte voi svizzeri la infilate),ma perchè si fissano tutti su sto gigante? Facile perchè è il modo più semplice e immediato per capire se chi hai davanti sa sciare e sa sciare secondo un parametro unico,insidacabile e uguale per tutti :il tempo, pensi che se facessero una selezione di soli archi le persone che passserebbero sarebbero diverse? Ne sei così sicuro? .
    Riguardo agli sci permettimi di fare questa domanda che non deve essere un offesa,ma una provocazione : Ma se voi persone che hanno imaprato con questi sci von raggio infinito difficilissimi e tutto quello che volete perchè allora von questi scietti da quattro soldi raggio 15/18 non riuscite a tirare una curva cone cristo comanda e di gente così le piste son piene,quindi sicuro di sapere cosa significa fare un gigante con un raggio 25?

    Per quanto riguarda battere il parametro in reltà non ci vuole molto tantissimi ragazzi potrebbero farlo senza batter ciglio (io no) però farlo alle selezioni,"umiliandolo" non è il caso ,difatti di solito chi è forte davvero e non ha avuto l'esenzione passa quasi sempre al secobdo tentativo perchè il primo gli serve per capire quanto frenare.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da testataecassa Vedi messaggio
    purtroppo la scuola di sci italiana, che come ci ricorda sempre andreski è la migliore al mondo, dimentica di insegnare a leggere ai suoi allievi aspiranti maestri

    infatti andreski non ha letto il post di Fabio, o se lo ha letto, non lo ha capito

    specie la frase che ho evidenziato: un super appassionato di sci

    chi ha passione, e fa le cose con passione, ottiene i risultati

    e diventare maestro di sci, non è come diventare astronauta come ci racconta ogni volta andreski, passare il test di gigante non è vincere la Coppa del Mondo, e soprattutto per ottenere i risultati occorre metterci testa, non resta di cocomero
    Vedi io l'ho capita la frase di fabio e difatti dico tranquillamente che se un masterone a 47 anni decide di provare la selezione secondo me ce la può assolutamente fare ,magari una stagione si deve allenare di più ma sicuramente ce la farebbe.
    Un turista super appassionato diciamo abbia sempre sciato tra i 20 e i 30 giorni all'anno e sia ipoteticamente livello 5 o se ha sempre preso lezioni diciamo 6 ecco il gap da colmare è enorme ,ma anche negli archi pensiamo all'arco più importante LA SERPENTINA O ARCO MEDIO (che ricordo per i grandi stimatori della scuola italinana che è eseguita allo stesso modo in tutto il mondo ) che è praticamente una curva da gigante più chiusa eseguita con gli sci da archi farebbe fatica.

    Poi per essere maestro davvero devi avere l'eurotest e se sono molto scettico sulla selezione diciamo che possiamo sgebdere u velo pietoso sull'eurotest perchè non bisognerà venire dalla coppa del mondo ma in gigabte bisogba trottare e tanto.

  11. #67

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    vabbè, vediamo poi te alle selezioni visto che abbiamo capito che sei il Fonzie del gigante

  12. Lo skifoso testataecassa ha 2 Skife:


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  14. #68

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    Gli allenatori sono un altro paio di maniche secondo me (ma non solo secondo me secondo praticamente tutti) l'allenatore non deve MAI essere più bravo dell'atleta (atleta sui 20 ovvio che deve esser più bravo di un bimbo),secondo i maestri non ho mai detto che debbono venire dall'agonismo per forza conosco ragazzi di 25 anni che con impegno sono diventati maestri di sci senza cenire dall'agonismo ma questo non vuol dire che non sappiano fare un gigante come cristo comanda.
    Ti stai un po’ contraddicendo secondo me ; prima dici che per essere un buon maestro bisogna fare anni e anni di gavetta agonistica, poi dici che basta l’impegno. Se basta l’impegno e 3/4 anni ad un ventenne perché l’impegno e 7/8 anni non potrebbero bastare ad un cinquantenne?

    Rispondimi quale è la massima espressione dello sci?
    Il gesto tecnico pulito, indipendente dalla velocità, la fluidità dei movimenti ed una catena cinetica perfetta.

    Da dove vengono le innovazioni nella tecnica? Dalle gare mi dirai.
    Mi sa che non hai studiato il capitolo della storia dello sci. I primi sci “carving” risalgono agli anni ‘80 ma non erano ammessi nelle gare, uno dei primi sci carving fu il Volkl P30 lungo 2 metri. Le innovazioni nello sci non sono venute
    dalle gare ma dalla ricerca di rendere più accessibile, più affascinanteuno sport difficile come lo sci, che poi l’evoluzione una volta entrata nel mondo gare abbia fatto passi da gigante è altra questione.

    ma siamo gli unici?
    Non lo so, ma so che forse o senza forse siamo gli unici ad avere un singolo livello. L’Eurotest non è nata come prova certificante per i maestri italiani, è nata per coloro che avessero voluto insegnare all’estero o meglio in Europa. Se sei maestro italiano senza Eurotest puoi insegnare in Australia, in Nuova Zelanda, in Canada, negli USA ma non nella regione dove hai fatto il corso e superato l’esame. Se mi permetti questa è una cag**ta pazzesca.

    Facile perchè è il modo più semplice e immediato per capire se chi hai davanti sa sciare e sa sciare secondo un parametro unico,insidacabile e uguale per tutti :il tempo, pensi che se facessero una selezione di soli archi le persone che passserebbero sarebbero diverse? Ne sei così sicuro? .
    Penso che se non ci fosse la prova a tempo ma direttamente la prova ad archi ed una prova di gigante non a tempo ( il che non vuol dire scendere in 5 minuti un gigante da 50 sec ) ed una selezione attitudinale verso la professione di maestro ( penso ad uno stage di 1/2 settimane presso le scuole dove operano gli istruttori nazionali) si alzerebbe il livello medio dei maestri che lavorano con le fasce dei principianti/ intermedi. Questo per un livello 1 e poi esame a tempo per il livello 2 che sarebbe indirizzato ad una fascia di sciatori di buon livello. Ne guadagnerebbero tutti, ma proprio tutto. Basta vedere in altra Federazione la storia del movimento generato con quest’ottica dalla Fit .

    Riguardo agli sci permettimi di fare questa domanda che non deve essere un offesa,ma una provocazione : Ma se voi persone che hanno imaprato con questi sci von raggio infinito difficilissimi e tutto quello che volete perchè allora von questi scietti da quattro soldi raggio 15/18 non riuscite a tirare una curva cone cristo comanda e di gente così le piste son piene,quindi sicuro di sapere cosa significa fare un gigante con un raggio 25?
    Io la curva come cristo comanda la tiro se mi dai uno sci di raggio 30 non sciancrato perché ho imparato con quelli. Quelli sciancrati ho dovuto imparare e gestirli , purtroppo non ho mai fatto lezioni seriamente e si vede. Ma io gestisco bene il primo e sufficiente i secondi. Se ti do a te uno sci non sciancrato tu non lo gestisci. Se ti do una pista non tirata a biliardo voi che avete 18/25 anni andate in crisi noi cinquantenni torniamo indietro agli anni ‘80


    Per quanto riguarda battere il parametro in reltà non ci vuole molto tantissimi ragazzi potrebbero farlo senza batter ciglio (io no) però farlo alle selezioni,"umiliandolo" non è il caso ,difatti di solito chi è forte davvero e non ha avuto l'esenzione passa quasi sempre al secobdo tentativo perchè il primo gli serve per capire quanto frenare
    A me sembra una grande scemata, faccio fatica a crederci. Ma tutto è possibile.

  15. Skife per Sperem:


  16. #69

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    Citazione Originariamente scritto da Vettore2480 Vedi messaggio
    lo sci per me è full power o niente, se devo rompermi le scatole vado a lavorare.
    ...oddio...piuttosto di rompersi le scatole per esempio in fonderia o in miniera magari è meglio sulle piste...
    Ultima modifica di zetaemme; 12-08-2020 alle 05:57 AM.

  17. Skife per zetaemme:


  18. #70

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    Ti stai un po’ contraddicendo secondo me ; prima dici che per essere un buon maestro bisogna fare anni e anni di gavetta agonistica, poi dici che basta l’impegno. Se basta l’impegno e 3/4 anni ad un ventenne perché l’impegno e 7/8 anni non potrebbero bastare ad un cinquantenne?


    Il gesto tecnico pulito, indipendente dalla velocità, la fluidità dei movimenti ed una catena cinetica perfetta.


    Mi sa che non hai studiato il capitolo della storia dello sci. I primi sci “carving” risalgono agli anni ‘80 ma non erano ammessi nelle gare, uno dei primi sci carving fu il Volkl P30 lungo 2 metri. Le innovazioni nello sci non sono venute
    dalle gare ma dalla ricerca di rendere più accessibile, più affascinanteuno sport difficile come lo sci, che poi l’evoluzione una volta entrata nel mondo gare abbia fatto passi da gigante è altra questione.


    Non lo so, ma so che forse o senza forse siamo gli unici ad avere un singolo livello. L’Eurotest non è nata come prova certificante per i maestri italiani, è nata per coloro che avessero voluto insegnare all’estero o meglio in Europa. Se sei maestro italiano senza Eurotest puoi insegnare in Australia, in Nuova Zelanda, in Canada, negli USA ma non nella regione dove hai fatto il corso e superato l’esame. Se mi permetti questa è una cag**ta pazzesca.



    Penso che se non ci fosse la prova a tempo ma direttamente la prova ad archi ed una prova di gigante non a tempo ( il che non vuol dire scendere in 5 minuti un gigante da 50 sec ) ed una selezione attitudinale verso la professione di maestro ( penso ad uno stage di 1/2 settimane presso le scuole dove operano gli istruttori nazionali) si alzerebbe il livello medio dei maestri che lavorano con le fasce dei principianti/ intermedi. Questo per un livello 1 e poi esame a tempo per il livello 2 che sarebbe indirizzato ad una fascia di sciatori di buon livello. Ne guadagnerebbero tutti, ma proprio tutto. Basta vedere in altra Federazione la storia del movimento generato con quest’ottica dalla Fit .



    Io la curva come cristo comanda la tiro se mi dai uno sci di raggio 30 non sciancrato perché ho imparato con quelli. Quelli sciancrati ho dovuto imparare e gestirli , purtroppo non ho mai fatto lezioni seriamente e si vede. Ma io gestisco bene il primo e sufficiente i secondi. Se ti do a te uno sci non sciancrato tu non lo gestisci. Se ti do una pista non tirata a biliardo voi che avete 18/25 anni andate in crisi noi cinquantenni torniamo indietro agli anni ‘80




    A me sembra una grande scemata, faccio fatica a crederci. Ma tutto è possibile.
    Fermo ha sbagliato una cosa importante tu hai detto :gesto tecbico pulito indipente dalla velocità, fluidità e catena cinetica perfetta. Ecco gesto tecnico pulito vuol dire tutto e niente nello sci .Bisogna capire cosa intendi per pulizia tecnica perchè di solito quella si ottiene con il corso mentre alle selezione vogliono che ci sia la tecnicità appunto da pulire.Poi secondo me hai detto una grande cavolata ovvero :indipendentemente dalla velocità, ti spiego perchè secondo me è una cavolata(poi magari intendi altro)
    Quando si dimlstra un qualsiasi arco se si i izia ad una velocità si deve finire alla medesima indipendentemente da quello che succede te devi arrivare in fondo con la stessa velocità con cui sei partito e carvando. Alle selezioni si richiede sempre e solo il L7 perchè selezionando deve dimostrare la maturità tecnica e per fare L7 ad una certa velocità devi dimostrare.
    Poi un altra domanda dove è che è doveroso avere una catena cinetica perfetta? Non è forse indispensabile per il gigante? Se in GS non fai le cose al momento giusto sei in ritardo su tutte le porte e questo il cronometro lo fa vedere .

    Per quanto riguarda livelli ed eurotest ti posso dire che si per i livelli siamo gli unici(per eurotest no),ma diamo sicuramente i più corretti.Ti spiego meglio altre nazioni per esempio l'inghilterra secondo me illudono i corsisti perchè fanno una selezione senza gigante o con gigante mooolto blando e poi però debbono tutti fare l'eurotest e se vedi i risultati di un qualsisai eurotest capirai bene che se avessero avuto come prova d'ingresso un gigante allora non si sarebbero illusi. Anche la questione a livelli è utopia oppure un modo per il sistema delle scuola per avere manovali a basso costo da mettere al campetto.
    Il primo livello notoriamente permette di insegnare solo ai principianti e di conseguenza si prende meno (indipendentemente dal fatto che secondo me semmai dovrebbe essere il contrario ovvero che i più capaci a sciare insegnino ai bambini principianti perchè a loro non serve uno che gli spieghi a parole ma uno che con il gioco e tutto quello che volete gli DIMOSTRI lo spazzaneve perfetto perchè il bambino impara per imitazione e non c'è nulla da fare)
    si va a creare la paradossale situazione che ne lle scuole si ha una quantità smodata di maestri di primo livello che vengono sfruttati come manovali e di questi praticamente nessuno o pochi sarà poi in grado di arrivare ale secondo livello questo quindi più che far comodo al futuro maestro fa comodo al sistema che può avere un sacco di maestri a basso costo.
    Poi hai parlato di fare stage nelle scuole degli istruttori, ecco questo in realtà esiste già difatti durante il corso bisogna fare 10 giorni di tirocinio presso una qualsiasi scuola sci .Non si può fare solo nelle scuole degli jstruttori per una questione di conflitto di interessi.

    Poi mi spiace ma sulla pista distrutta l'hai sparata grossa .Qualunque ragazzo che prepara le selezioni agonista o meno se vede una piata diatrutta si diverte a mille!!! Quelli che hai visto te sono principalmente turisti .Alla selezione potrebbe uscire tra le prove di archi quelle di neve smossa,pista non battuta o proprio gobbe quindi di che stiamo parlando?Poi un altra domanda ,hai mai provato a fare un gigante o uno speciale a marzo negli appennini? Lì impari ad andare in mezzo alle buche,provaci poi ne riparliamo.

  19. #71

    Predefinito

    andreski, se alla selezioni maestri oltre che i punti fis contassero anche i post dal tono di sfida a ce l'ha più lungo, tu saresti esonerato d'ufficio, anzi credo proprio che ti nominerebbero direttamente istruttore nazionale

    dopo averci illustrato la teoria che solo gli agonisti sanno fare la serpentina e che voi duri degli appennini siete dei Mogul Warriors, hai altre perle per noi?

    Provo davvero pena per quei poveri maestri miei coetanei che a suo tempo non avevano fatto la prova di gigante... infatti sono tutti incapaci di sciare

  20. Lo skifoso testataecassa ha 2 Skife:


  21. #72

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    Che non hanno fatto la prova di gigante! Quella c'è sempre stata anzi prima ancora c'era addirittura la prova di slalom.Il gigante c'è sempre stato .

  22. #73

  23. #74

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    dico l'ultima e poi chiudo visto che scrivi sempre TURISTA in modo quasi dispregiativo, ricorda che i TURISTI Sono il pane dei maestri (oltre che delle stazioni sciistiche) altrimenti insegnereste a NESSUNO e guadagnereste ZERO, quindi RISPETTO per chi vi da da mangiare (anzi da da mangiare ai maestri non a te visto che non lo sei ancora). Visto che noi TURISTI, almeno per quanto mi riguarda, abbiamo il massimo Rispetto per i maestri perchè insegnare non è facile soprattutto in certe condizioni specie con i principianti che spesso hanno come primo ostacolo la paura.

  24. #75

    Predefinito

    Butto giù un paio di cose in ordine sparso:
    1) un mio amico maestro ha battuto alle selezioni 2 parametratori su 3, il terzo è uscito. All'eurotest ha di nuovo battuto il parametratore. Nonostante ciò è passato. Ha meno di 30 anni, quindi non un'era fa.
    2) rispetto il fatto che il tempo sia la verità assoluta ho dei dubbi. Se hai sempre fatto pali hai sviluppato delle capacità che ti permetteranno di fare un buon tempo, ma questo non significa tu scii bene tra i pali. Ho sentito più allenatori ed istruttori criticare gente che tra i pali va forte, dicendo che non sanno sciare tra i pali. Conosco persone che fanno buoni tempi che di fatto tirano dei gran traversi, carvare ed accelerare trai i pali è un'altra roba. Per esperienza personale ti dico che gente che ha sempre fatto gare, con il solo obiettivo del tempo, ha difficoltà a portare il campo libero tra i pali (che sarebbe il modo per sciare bene tra le porte). Una persona con un percorso diverso, seguita da un bravo professionista, secondo me, può avere questo tipo di vantaggio.
    3) alcuni comitati non fanno una prova a tempo in gigante, ma un gigante dimostrativo, in cui si vede la tattica e le linee. Credo sia una prova più idonea e per assurdo potrebbe essere più difficile.

    PS: quando dici che il campo libero nasce portando il gigante fuori dal tracciato sono d'accordo con te, ma parliamo di coppa. Allo sci Club di Monte pisello, però, dove l'unica preoccupazione è stata limare oggi per domani un decimo, spesso non è stata adottata una politica di lungo respiro, correggendo cose che solo a distanza si tempo si sarebbero viste. In quei casi la tua non è la sola via, come in tutte le cose.

  25. Lo skifoso Flyer76 ha 2 Skife:


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