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Discussione: Prezzi skipass 2020/2021: l'effetto Covid si sente?

  1. #151

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    come è giusto che sia se non vuoi fare implodere il mondo

    btw: dove eri di bello?

  2. #152

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    Italia vs Germania.

    Un mese fa mia nipote rientra in Europa via Francoforte. Nessuna mascherina, nessuna dichiarazione in triplice copia, auto dichiarazione o menate.
    Oggi rientro su Malpensa. Dove avranno forse un paio di aerei al giorno extra UE. Tengono centinaia di persone in coda ammassate perché devo i fare di fronte ai poliziotti l’autocertoficazione, anche per i bambini, che e’ disponibile solo in italiano o inglese maccheronico. Per sbrigare il mio volo ci hanno esso 3 ore.

  3. #1.5 ADS
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  4. #153

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    che poi autocertificazione medica fatta da un soggetto non medico, puoi capire che valore e utilità abbia... è la classica mossa all'italiana per fare vedere che fai qualcosa, ma che non serve a un beamato caxxo

    in tutti questi mesi di autocertificazioni, c'è una statistica che dica quante volte sia servita a qualcosa?

    e almeno... distribuirla in aereo no eh?

  5. #154

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    @Edo: anche da noi la situazione è così, fatta salva forse solo un po' più di distanza tra i tavoli.

  6. #155

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    Citazione Originariamente scritto da HCTorino Vedi messaggio
    @Edo: anche da noi la situazione è così, fatta salva forse solo un po' più di distanza tra i tavoli.
    Mah, a Torino nelle settimane precedenti non mi è sembrato, fatto salvo per la movida del sabato sera che ho intravisto in qualche zona circoscritta, forse.

    Qua quasi nessuno indossa la mascherina per strada in mezzo ad altra gente, e non ho visto NESSUNO indossarla quando è da solo o addirittura da solo alla guida (in Italia dei primi ne ho visti tantissimi e ho incrociato in continuazione in macchina i secondi. Qua a dire il vero non ho visto nemmeno una persona in macchina con la mascherina, anche se in più persone).

    Nei negozi non esiste alcun contingentamento degli ingressi, nessuna attesa in strada. In realtà nessuno mantiene nemmeno particolari distanze di sicurezza.

    La mascherina è utilizzata da tutti solamente sui mezzi pubblici, nei negozi in alcuni è obbligatoria ed in altri raccomandata, ma dov'è obbligatoria non tutti la mettono (nemmeno i lavoratori: prima in panetteria non chi mi ha servito non ce l'aveva).

    Nei bar/ristoranti non c'è alcuna limitazione della capienza né della distanza tra i tavoli, la mascherina dovrebbe essere utilizzata per andare in bagno ma la mettono si è no la metà delle persone da quanto ho notato. L'unico luogo dove me l'hanno chiesta è in un McDonald's dove sono entrato e dove alcuni tavoli erano "inagibili" perché sbarrati con della pellicola adesiva. La stessa pellicola "proteggeva" la cassiera al supermercato di Modane. In un altro McDonald's dove sono entrato stasera per andare in bagno è entrato un cliente (un motociclista con il casco in mano) senza e ha tranquillamente parlato con la dipendente e non gli ha detto nulla né l'ha guardata male, anche se il cartello di obbligatorietà all'entrata era presente.

    Al supermercato quasi nessuno ha la mascherina e si entra anche lì senza nessun controllo. Stasera sono arrivato in un albergo e non me la sono messa perché mi sono dimenticato di farlo: non c'è l'aveva nemmeno il receptionist e mi ha accolto con cordialità senza guardarmi di storto.

    Insomma, qua è tutto come prima, fatto salvo per l'utilizzo della mascherina in qualche occasione, la vita che ho fatto a Torino fino all'altro ieri la ricordo totalmente diversa.

    Non so come funzioni nella sanità qua ma ad esempio la scorsa settimana sono andato dal cardiologo ed ancora prima di entrare, sul pianerottolo, mi ha fatto indossare dei copriscarpe, dei guanti, una mascherina che mi ha dato lui sopra la mia ed una cuffia monouso per coprire i capelli (veramente, non scherzo). Appena entrato mi ha detto: non tocchi niente, non si sieda su quella sedia, non tocchi quella maniglia con i guanti puliti. Mi ha fatto accomodare dopo la visita (che inevitabilmente prevedeva un contatto più ravvicinato) su una sedia a tre metri di distanza e lui stava sulla scrivania dietro il plexiglass. Quando mi ha visto un po' perlpesso mi ha detto: ma guardi che io lo faccio per lei, mi attengo scrupolosamente al regolamento per la sua salute.

    Dal medico di base non posso attendere in sala d'attesa ma devo stare fuori sul marciapiede per strada ed attendere che esca il paziente prima. Un mese fa ero andato dalla neurologa ed anche lei era vestita come un palombaro e si relazionava con me in modo piuttosto diffidente.

    Dalle mie parti c'è una gelateria che ha sbarrato l'ingresso del negozio con due sedie e l'inserviente ti serve facendoti attendere fuori sul marciapiede e parlandoti dalla porta, creando lunghe code, dal parrucchiere ho visto imbustare la borsa di una cliente in un cellophane e non possono esserci clienti seduti in attesa dentro al negozio, le riviste sono state abolite (mentre qua sono passato davanti ad un parrucchiere ed ho notato proprio che una signora sfogliava tranquillamente una rivista).

    Cioè, da noi da quando hanno riaperto ho continuato a fare la stessa vita da asceta dei mesi precedenti perché mi è passata la voglia di fare tutto, tra diffidenza tra le persone, code ed attese per strada in ogni dove, procedure sanitarie a mio avviso esagerate, fastidio personale che provo nel vedere gli ipocondriaci bardarsi come al polo Nord addirittura quando sono da soli, vecchiette sedute all'aperto sulle panchine ed a debita distanza tutte con la faccia coperta che non si capisce nemmeno se sono tristi o se sono felici.....
    Qualche sera fa ho notato la mia vicina di casa che rientrava con la figlia quindicenne; sono scese dalla macchina ed indossavano tutte e due la mascherina e camminavano lontane, anche se vivono entrambe sotto lo stesso tetto!!!!!
    Tra l'altro se non sbaglio in Italia in macchina ancora adesso potrei caricare soltanto una persona non convivente che deve sedersi nel sedile dietro a destra e dobbiamo mettere entrambi la mascherina. Inoltre madre e figlia conviventi che viaggiano sulla stessa auto la nonna non convivente invece non la possono proprio fare salire!!!
    La prima regola non l'ho mai rispettata in queste settimane e non so nemmeno quanto rischiassi di multa (immagino importi a tre cifre fuori da ogni logica) ma so che ad esempio era fuorilegge anche mia sorella che in macchina con mio nipote ha caricato mia madre e sono andati fino a Sauze l'altra settimana.

    Qua non ho notato nulla di tutto ciò. Ah, la presenza delle forze dell'ordine è come al solito nulla, non ho incrociato nemmeno una pattuglia per strada in due giorni.

    Detto questo, venerdì mattina ho fatto una spirometria per la mia rinite con asma allergico e ho soffiato/aspirato da una macchina. Il "terminale" era ovviamente monouso ma anche se non ne sono sicuro, potrei dubitare che tra un paziente e l'altro la macchina venga aperta, smontata e disinfettata in ogni parte. E se quello prima di me aveva il coronavirus? Una domanda me la sono fatta, e ciò sarebbe a mio avviso grottesco alla luce delle precauzioni che ho narrato sopra.

    E tra l'altro devo aggiungere che io qualche precauzione l'ho presa ed ancora adesso la prendo, cerco di mantenere le distanze e di limitare i contatti, cose che tra l'altro ho sempre fatto perché non sono mai stato un amante della confusione. Ma nel limite del buonsenso e le esagerazioni, in nessun campo, proprio non riesco a sopportarle. In questo aspetto e in questo periodo mi danno fastidio anche se sono gli altri a prenderle perché non so mai come rapportarmi con gli altri se c'è questo clima teso e di sfiducia e diffidenza.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da testataecassa Vedi messaggio
    btw: dove eri di bello?
    Ma come, non l'hai indovinato? Pensavo che oramai vedessi wlf un po' ovunque.....
    Ultima modifica di Edo; 22-06-2020 alle 01:21 AM.

  7. Lo skifoso Edo ha 2 Skife:


  8. #156

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    cavolo, non pensavo di dover indovinare, comunque butto lì un la Rochelle dopo una veloce ricerca

    tornando alla vita nelle varie nazioni, è solo andando all'estero che probabilmente ci si accorge di certe assurdità all'italiana, almeno io prima ero talmente stordito che le trovavo strane sì, ma secondo me ci hanno fatto il lavaggio del cervello al punto che non ci scandalizziamo più

    edo, ne hai riassunte alcune, io potrei aggiungerne altre tipo che l'altro giorno dal cardiologo mi hanno disinfettato le suole delle scarpe con uno spray e alla fine il medico non mi ha fatto l'elettrocardiogramma sotto sforzo, perché non hanno ancora avuto indicazioni se devo farlo con o senza mascherina e nel dubbio mi ha detto di tornare più in là

    in altre parole meglio che io muoia di infarto piuttosto che farmi pedalare 10 minuti senza mascherina

    ma a parte questi casi eclatanti e grotteschi, è proprio il clima di pesantezza che si respira da noi ad essere intollerabile

    io anche ho provato ad andare a mangiare al ristorante e mi è passata la voglia. in ogni caso, ne ho provati 4-5, mi sono beccato: spiegone delle regole al telefono, spiegone delle regole di nuovo all'entrata, no menù perché pare che toccare il menù sia rischioso come se ci fosse sparso dell'antrace, tutti che ti guardano di storto quando entri e passi tra i tavoli (rigorosamente con mascherina eh, ci mancherebbe) per andare a sederti... eccheppalle: così non è vita, ti passa la voglia

    la gente è lobotomizzata ormai: sabato in funivia una coppia era letteralmente scandalizzata dalla pochezza umana, perché alcuni indossavano la mascherina lasciando fuori il naso... ripetevano frasi del tipo: dove andremo a finire? incredibile: non sei capace di stare 10 minuti con la maschera indossata come si deve? così è ovvio che poi il contagio esplode di nuovo...

    non oso immaginare cosa avrà detto nel lato svizzero dove la gente era perlopiù senza, anche gli italiani che in buona parte si erano subito adeguati agli standard autoctoni

    i miei figli attendono infine con ansia quali caxxate riusciranno i nostri politici a partorire per l'inizio della scuola, perché le anteprime che si leggono in questi giorni sui giornali sono letteralmente raccapriccianti

    e per di più inattuabili in quasi tutte le scuole, per cui a settembre ci sarà il caos per qualche mese

    nel complesso non vedo futuro per il genere umano, questa esperienza ha probabilmente messo in luce dei tratti latenti della nostra società che avrei preferito restassero nascosti

    unica cosa positiva di questi giorni è stato vedere le funivie caricare 2/3 della capienza, violando in modo palese la distanza di 1 metro tra le persone, e fornendo quindi una portata dignitosa... il rischio è che il legislatore prima o poi se ne accorga mettendo qualche misura draconiana che impedisca del tutto di sciare nella prossima stagione

  9. Skife per testataecassa:

    Edo

  10. #157

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    Due settimane fa ho fatto il weekend in Italia dai miei.

    Shockante. Ci ritorno tra 6 mesi forse.

    Vi hanno preso per il culo per mascherare la totale incapacità dei politici e la loro esigenza di autopreservarsi senza dover fare nessuna gestione vera del problema.

    Per quasi due mesi siete stati vittime di un concetto folle spiegato molto precisamente da un questore: potete fare solo ció che puó essere controllato dalla polizia, quindi no ad esempio la passeggiata da solo nel bosco perché là il poliziotto non puó vederti.


    In altri paesi le scelte italiane non sarebbero state tollerate, punto. E se fosse scoppiato un focolaio di derivazione ospedaliera come TUTTI i focolai italiani ci sarebbe stata la rivoluzione e tutti i politici con qualche responsabilità sarebbero stati mandati a casa a calci.

  11. Lo skifoso pierr ha 3 Skife:


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  13. #158

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    Mi sembra che in Belgio, nazione con la più alta % di mortalità, per i focolai nelle RSA non sia successa nessuna rivoluzione ed è stato peggio che in Lombardia, lo stesso in GB.
    Solo che in quei paesi non c'è il furore e l'odio ideologico che c'è in Italia.

  14. #159

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    Però dipende anche qui.
    Dal mio medico si aspetta in sala e lui riceve senza mascherina ne plexiglass ne trovate grottesche.
    Sul Garda veneto dove la mascherina non serve più da settimane me la sono proprio dimenticata in auto e ho girato tutto il giorno anche al ristorante e negozi senza problemi, così come le famigliole tedesche.
    I negozianti ce le avevano ma non facevano storie.
    Invece in montagna vedi gente che la porta pure sui sentieri o che se la mette se ti incrocia... ieri una ragazzina su una carrereccia larga due metri. Mi veniva da mandarla a quel tal paese.

    La nostra narrazione ha TERRORIZZATO la gente. E in un popolo di ipocondriaci ha avuto un effetto bomba

  15. Skife per cleon:


  16. #160

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    Citazione Originariamente scritto da Alberto 2 Vedi messaggio
    Mi sembra che in Belgio, nazione con la più alta % di mortalità, per i focolai nelle RSA non sia successa nessuna rivoluzione ed è stato peggio che in Lombardia, lo stesso in GB.
    Solo che in quei paesi non c'è il furore e l'odio ideologico che c'è in Italia.
    Furore ideologico? Almeno dillo quando critico la regione Lombardia, qui ho espresso il mio parere sulle scelte del governo nazionale.


    Ho già detto che ritengo le scelte operate sui vari livelli di gestione:

    regione Lombardia: pessime

    governo centrale: molto cattive

    regione Veneto: discrete


    Questo è tutto opinabile ma viste le parti politiche in causa vorrei che almeno le mie opinioni non siano tacciate di furore ideologico. E' solo che non ho le fette di salame sugli occhi

  17. #161

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    Eccetto che per le scuole (aperte in Francia e Belgio), le leggi di contenimento dell'epidemia in Francia e Belgio sono sostanzialmente simili a quelle italiane: https://www.gouvernement.fr/info-coronavirus https://www.info-coronavirus.be/fr/faq/ Da notare che in Belgio il cliente può andare al bagno di un ristorante senza mascherina, però la distanza di sicurezza da rispettare è maggiore rispetto all'Italia (1,5 m anziché 1 m) e c'è un limite massimo di persone che si possono andare a trovare durante la settimana (massimo 10 persone).


    Come percezione può essere diversa, però anche da noi mi pare che da inizio giugno si sia tornati sostanzialmente ad una vita normale, salvo l'uso dei DPI quando richiesto. Io ieri ero a Ceresole Reale e le scene di vita erano le stesse riportate nelle foto di Edo a La Rochelle. Inoltre, anche dove abito io (cintura di Torino) la vita è sostanzialmente tornata alla normalità. Forse c'è un po' più di preoccupazione nelle città a causa del maggiore affollamento (a Torino vedo mediamente più gente in strada con le mascherine rispetto a fuori città), però per un confronto bisognerebbe vedere com'è la situazione nelle grandi città francesi.

  18. #162

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    Io vivo fra la versilia e la liguria di levante, e qua sembra un'estate normale a parte vedere mascherine in giro spesso al braccio o sotto la gola e dispenser di igienizzante in ogni dove salvo che non li usa quasi nessuno. le movide di ragazzini anche un pò alticci ci sono come prima e i controlli sono solo di facciata ovvero poliziotti fuori dalla volante che osservano ***** e culi delle ragazze piuttosto che riprendere qualcuno in atteggiamenti che avrei definito inopportuni a prescindere dal Covid. poi è normale il moralizzatore di turno tipico italico ma di contro consideriamo che c'è chi è stato in terapia intensiva o ha avuto qualcuno in terapia intensiva senza considerare chi da operatore sanitario ha vissuto la situazione diversamente da chi (come me) è stato 2 mesi a casa a cucinare o fare il giardino, in piena salute e per cui si sente magari in dovere di stare più accorto per se e per gli altri.

  19. Skife per robertoginesi:


  20. #163

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da pierr Vedi messaggio
    Furore ideologico? Almeno dillo quando critico la regione Lombardia, qui ho espresso il mio parere sulle scelte del governo nazionale.


    Ho già detto che ritengo le scelte operate sui vari livelli di gestione:

    regione Lombardia: pessime

    governo centrale: molto cattive

    regione Veneto: discrete


    Questo è tutto opinabile ma viste le parti politiche in causa vorrei che almeno le mie opinioni non siano tacciate di furore ideologico. E' solo che non ho le fette di salame sugli occhi
    La provincia di Piacenza ha un tasso di mortalità superiore alla Lombardia, è sotto l'amministrazione di Bonaccini e tutti lodano Bonaccini ma non si rendono conto delle condizioni di Piacenza. Solo che Bonaccini è nel giusto perchè di sx e Fontana e Gallera di dx, quindi da abbattere con tutti i mezzi leciti e illeciti.
    Governo centrale : altro che cattive, ha contribuito alla diffusione della pandemia seguendo l'OMS, bellissima la traduzione di Pat dell'acronimo
    Lombardia : Difficile fare meglio con le linee guide del Governo, poteva ignorarle e seguire altri, questo si ma ripeto , Cina crominale , OMS e ISS complici consapevoli
    Veneto : discreto ma i numeri non erano quelli della Lombardia e lo stesso Crisanti con il suo metodo, ottimo a Vo', in Lombardia non avrebbe avuto successo

  21. #164

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    in provincia di Piacenza ho avuto l'impressione che ci si sia mossi nella direzione giusta dopo le prime settimane di sbandamento. Forse più per la comunità locale (di cui non conosco il colore politico) che per il governo regionale.

    In Lombardia non ho visto la stessa prontezza. Anzi non l'ho mai vista. Si è acceso un cero e sperato nel lockdown nazionale e nella natura.

  22. #165

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    Ma come si fa a paragonare la situazione di 2 settimane fa a quella di oggi???? Oggi sono a ts, per strada la mascherina la ha 1 su 5 forse, nei locali ai tavoli all aperto distanze corrette ma non ferree, negozi senza code o problemi. Tutto come in francia tranne forse le mascherine dentro alcuni negozi. Altro che terrorismo o regole naziste, mi pare che il calo del rischio abbia portato un calo graduale delle attenzioni, qui come altrove.

  23. Skife per Il Pordenonese:


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