Pagina 232 di 289 PrimoPrimo ... 132182222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242282 ... UltimoUltimo
Mostra risultati da 3466 a 3480 di 4328

Discussione: Corona-virus Covid-19 e Sci alpino [parte 3]

  1. #3466

    Predefinito

    In questi 20 anni di euro chi ha investito in BTP invece che in Bund si e’ portato a casa mediamente un 2% in più ogni anno. Se fai i calcoli arrivi ad un 48,5% in più su vent’anni. Per cui se in un colpo solo l’investitore straniero in BTP perdesse il 30% ancora ci guadagnerebbe, come si chiama? Azzardo morale? Spiegalo alla culona che l’azzardo morale e’ un’arma a doppio taglio.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da ddski Vedi messaggio
    Sei tu l’esperto...ma dalla mia esperienza personale stampare moneta a dismisura significa andare in inflazione pesante... ma magari sbaglio.
    Dipende. Se non hai sotto mano tutti i parametri ed un poco di studi economici non fai altro che pensare come i crucchi.
    E comunque la deflazione e’ assai peggio dell’inflazione in un sistema economico. La deflazione blocca investimenti e spese per beni durevoli, l’inflazione invece gli incentiva. L’inflazione significa perdita di valore delle pensioni, la deflazione significa disoccupazione e tagli dei salari, mentre le pensioni restano un privilegio.
    L’inflazione significa che il valore della casa sale, la deflazione significa invece che la tua casa non vale un tubo.
    Inoltre l’inflazione per un debitore, come lo stato italiano, e’ la manna da cielo, mentre la deflazione e’ un ulteriore macigno. E’ di fatto una patrimoniale che si paga tutti gli anni, ma senza bisogno di alzare le tasse. Patrimoniale che pagano non i contribuenti ma gli investitori. Specialmente quegli stranieri.

  2. #3467

    Predefinito

    Sono tutte proposte da perdenti. Io propongo cose da vincenti. I vincenti sono quelli che si accorgono dei propri problemi, e si mettono a risolverli senza mezzucci e polvere sotto il tavolo.

    Il debito è la somma di una quarantennale serie storica di spese pubbliche eccessive, Pil che non sale, tasse sempre più alte. Si prenda ciascuno di questi punti e si inverta la rotta.

  3. Skife per pierr:


  4. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  5. #3468


  6. #3469

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da pierr Vedi messaggio
    Sono tutte proposte da perdenti. Io propongo cose da vincenti. I vincenti sono quelli che si accorgono dei propri problemi, e si mettono a risolverli senza mezzucci e polvere sotto il tavolo.

    Il debito è la somma di una quarantennale serie storica di spese pubbliche eccessive, Pil che non sale, tasse sempre più alte. Si prenda ciascuno di questi punti e si inverta la rotta.
    Forse non ti e’ chiaro il problema. Il problema e’ che l’euro doveva essere l’inizio di una maggiore integrazione tra i paesi UE fino ad arrivare ad un’unica entità di tipo federativo. Queste sono le basi della UE.
    In questa entità i debiti nazionali sono mutualizzati, così come sono armonizzati i sistemi fiscali per evitare paradisi fiscali interni.
    Ora siamo fermi da 20 anni al primo punto. Ed i paesi più “fortunati” stanno dicendo chiaramente di non volere andare oltre anche di fronte ad una crisi del genere.
    Se non cambiano idea e’ ora di prendere atto che il progetto EURO e’ fallito, a causa dell’egoismo dei paesi più ricchi.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da pierl Vedi messaggio
    Anche l'esimio magistrato Lord si è allineato ai tuttologi. Peccato.
    Il suo assunto, in sostanza, è che le passate epidemie hanno causato solo tanto dolore umano, ma che l'economia marciava comunque.
    Dunque le vili generazioni odierne vogliono solo tutelare istericamente la propria vita a danno dell'economia.
    Sbaglia banalmente le premesse e quindi le conclusioni. E sbaglia perché contrappone la salute all'economia. Non è così.

    Gli sfugge (o non sa) che la spagnola del '18, per citare solo l'ultima epidemia, ha distrutto sia l'economia americana fino al crollo di Wall Street, sia quella europea fino a causare rivoluzioni, miseria e tensioni sociali che hanno portato a nazismo e fascismo, con tutte le conseguenza ben note. Degli altri continenti sappiamo meno solo per mancanza di informazioni più dettagliate, ma la "spagnola" ha messo l'economia del mondo in ginocchio.

    Molto, molto peggio di qualsiasi lockdown controllato, che almeno consente un minimo di bussola economica.

    Fermando il virus salviamo l'economia, non la blocchiamo.
    Dobbiamo pensare che, nonostante il lockdown quasi globale, nel mondo ci sono 1mln e seicentomila contagiati. Cosa sarebbe accaduto se non avessimo praticato il blocco?
    Se ci ammaliamo tutti, chi andrà a lavorare e produrre? Allora sì davvero ci sarebbe il crollo totale.

    Abbiamo oggi una scienza più evoluta. Si tratta di tenere duro fino al vaccino (un anno almeno) e studiare soluzioni nuove per sostenere il sostenibile.
    Quali? Gli schemi sono saltati, bisogna inventare. Riaprire con prudenza, o magari andare a lavorare tutti, ma scafandrati. Esteticamente sgradevole e faticoso? Pazienza. Faremo la Milanomoda delle tute e delle maschere. Non è impossibile.

    Ma l'urgenza per salvare l'economia è fermare il virus.
    Quello che non ci possiamo permettere veramente è una epidemia decennale come la spagnola. Sarebbe il massacro economico e sociale.
    Questi potrebbero essere i tempi dell'immunità naturale per un virus che, lo sappiamo solo oggi, ha effetti neurologici, renali, cardiaci.

    Ringraziamo invece la comunicazione, internet, la tv e tutti i mezzi attraverso cui abbiamo avuto una informazione più rapida, ringraziamo la medicina che è al lavoro per il vaccino. Ringraziamo la possibilità di confrontarci a livello globale.

    Ripeto, sbaglia chi contrappone la salute all'economia. E' miopia.

    Poi, perdonate, la conclusione del Lord è insostenibile. Siamo ancora a "Non è la peste, è solo una influenza un po' più forte" oppure "Non sono uno scienziato ma...".

    Ho molta stima per i capelli bianchi (che ho pure io) e per il ruolo dell'ex magistrato.
    Ma quando uno esordisce con "Non sono scienziato ma..." mi viene da dire " E allora sta' zitto".
    E scusate lo sfogo.
    Ma cosa centrano la spagnola del 1918/1919 con la crisi del 29???? E la spagnola non duro 10 anni, ma tre ondate a pochi mesi di distanza. Anzi gli anni 20 furono un periodo di crescita economica fortissima. Io neanche sono uno scienziato, ma la storia e l’economia sono la mia passione, tanto che la mia tesi e’ stata una tesi di storia economica.

    - - - Updated - - -

    Anzi se posso dirla tutta in seguito alle grandi epidemie della storia ci sono stati grandi crescite economiche.
    Invece in seguito alle crisi economiche ci sono state guerre, la più importante e’ stata la WWII, che e’ diretta conseguenza della crisi del 29.
    Senza la crisi del 29 non ci sarebbero stati Hitler, Mussolini sarebbe morto nel suo letto senza fare guerra a nessuno, Franco sarebbe rimasto uno sconosciuto militare e la Cina ed il Giappone sarebbero degli Stati lentamente evoluti autonomamente verso qualche forma di democrazia, senza farsi guerra tra loro.

  7. Lo skifoso gigiotto98 ha 6 Skife:


  8. #3470
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Volkl Racetiger SL, Head iSpeed WC Rebels, Blizzard Bonafide, Line Supernatural 115

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    In questi 20 anni di euro chi ha investito in BTP invece che in Bund si e’ portato a casa mediamente un 2% in più ogni anno. Se fai i calcoli arrivi ad un 48,5% in più su vent’anni. Per cui se in un colpo solo l’investitore straniero in BTP perdesse il 30% ancora ci guadagnerebbe, come si chiama? Azzardo morale? Spiegalo alla culona che l’azzardo morale e’ un’arma a doppio taglio.

    - - - Updated - - -



    Dipende. Se non hai sotto mano tutti i parametri ed un poco di studi economici non fai altro che pensare come i crucchi.
    E comunque la deflazione e’ assai peggio dell’inflazione in un sistema economico. La deflazione blocca investimenti e spese per beni durevoli, l’inflazione invece gli incentiva. L’inflazione significa perdita di valore delle pensioni, la deflazione significa disoccupazione e tagli dei salari, mentre le pensioni restano un privilegio.
    L’inflazione significa che il valore della casa sale, la deflazione significa invece che la tua casa non vale un tubo.
    Inoltre l’inflazione per un debitore, come lo stato italiano, e’ la manna da cielo, mentre la deflazione e’ un ulteriore macigno. E’ di fatto una patrimoniale che si paga tutti gli anni, ma senza bisogno di alzare le tasse. Patrimoniale che pagano non i contribuenti ma gli investitori. Specialmente quegli stranieri.
    Ma vale anche meno il denaro, no? Il potere di acquisto si abbassa, e in particolare se si esce dal Euro. No?

  9. #3471

    Predefinito

    Certo, ma i beni reali mantengono il loro valore. Quelli nominali lo perdono.
    I beni reali sono casa, terreni, industrie, lavoro, beni fisici. Cioè il loro valore aumenta allo stesso modo dell’inflazione.
    I beni nominali sono debiti, crediti, pensioni ( specialmente quelle private ), denaro liquido.
    Con inflazione al 7% per esempio il debito pubblico si dimezza in 10 anni, a patto di tenere un avanzo primario pari a 0 ( e l’Italia ha in avanzo primario positivo da oltre 25 anni ).

  10. Skife per gigiotto98:


  11. #3472
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Volkl Racetiger SL, Head iSpeed WC Rebels, Blizzard Bonafide, Line Supernatural 115

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Certo, ma i beni reali mantengono il loro valore. Quelli nominali lo perdono.
    I beni reali sono casa, terreni, industrie, lavoro, beni fisici.
    I beni nominali sono debiti, crediti, pensioni ( specialmente quelle private ), denaro liquido.
    Quindi a chi possiede immobili, terreni e imprese andrebbe bene invece a chi vive dal proprio lavoro e stipendio/compenso andrebbe assai male.

    Scenario argentino.

  12. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  13. #3473

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da ddski Vedi messaggio
    Quindi a chi possiede immobili, terreni e imprese andrebbe bene invece a chi vive dal proprio lavoro e stipendio/compenso andrebbe assai male.

    Scenario argentino.
    No, ho detto che il lavoro e’ un bene REALE. Il cui valore si aggiusta con l’inflazione. E’ sempre così.

    - - - Updated - - -

    E ti spiego anche perché il lavoro e’ un bene reale.
    Se tu lavori per un’industria produci un bene, quel bene e’ reale ed il suo valore sale con l’inflazione. Allo stesso modo tutto gli elementi che compongono quel bene, ed il lavoro e’ uno di essi, aumentano di valore al crescere dell’inflazione.

  14. Skife per gigiotto98:


  15. #3474
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Volkl Racetiger SL, Head iSpeed WC Rebels, Blizzard Bonafide, Line Supernatural 115

    Predefinito Corona-virus Covid-19 e Sci alpino [parte 3]

    E per non citare tutta la tua risposta al Pier in merito al fallimento del Euro.

    infatti il problema del sta nel fatto che gli stati con i conti in ordine e disciplinati nel settore pubblico non vogliono condividere il debito con il vicino allegro con i conti perché non si fidano. È palese.

    Quindi, visto che vedo proprio una resistenza di base in Italia a qualsiasi forma di disciplina fiscale che sarebbe l’unica condizione per far parte a pieno titolo del “club dei ricchi” dove stanno le democrazie più elevate del pianeta mi chiedo quale sia il club al quale si vuole appartenere? Quello cleptocratico russo? Quello centralista e collettivista cinese? Essere un nuovo paradiso fiscale in concorrenza con gli inglesi brexitari?

    Io sinceramente vorrei far parte del primo club, ma vedo che sono una minoranza.

  16. #3475

    Predefinito

    Chi davvero se la piglia nel didietro e’ chi non produce nulla e vive di rendita.
    Rendita da titoli ed obbligazioni o rendita da pensione.
    Chi lavora e produce vede il valore de suo lavoro crescere alla pari del valore di quello che produce.

  17. Skife per gigiotto98:


  18. #3476

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Forse non ti e’ chiaro il problema. Il problema e’ che l’euro doveva essere l’inizio di una maggiore integrazione tra i paesi UE fino ad arrivare ad un’unica entità di tipo federativo. Queste sono le basi della UE.
    In questa entità i debiti nazionali sono mutualizzati, così come sono armonizzati i sistemi fiscali per evitare paradisi fiscali interni.
    Ora siamo fermi da 20 anni al primo punto. Ed i paesi più “fortunati” stanno dicendo chiaramente di non volere andare oltre anche di fronte ad una crisi del genere.
    Se non cambiano idea e’ ora di prendere atto che il progetto EURO e’ fallito, a causa dell’egoismo dei paesi più ricchi.

    Preferisco l'egoismo del capace rispetto all'incapace che pretende dal capace che non sia egoista con lui.

    L'Italia deve tagliare una merdosa spesa pubblica improduttiva finanziata da tasse assurde che inchiodano l'economia a una crescita zero e a far scappare fuori dal paese lavoratori e risparmiatori che possono ricavarne una vita migliore. Tutto il resto è fuffa. È l'Italia che non si è integrata con l'Europa, siamo noi che abbiamo continuato a non fare i compiti a casa e pretendiamo che ora veniamo promossi e che il compagno più studioso ci passi il compito per continuare a non studiare.

  19. Skife per pierr:


  20. #3477
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Volkl Racetiger SL, Head iSpeed WC Rebels, Blizzard Bonafide, Line Supernatural 115

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Chi davvero se la piglia nel didietro e’ chi non produce nulla e vive di rendita.
    Rendita da titoli ed obbligazioni o rendita da pensione.
    Chi lavora e produce vede il valore de suo lavoro crescere alla pari del valore di quello che produce.
    Utopia... chi paga stipendi o compensi farà di tutto per tenerli bassi e sempre indietro rispetto all’inflazione.

    Già visto tante volte in diversi paesi ed epoche.

  21. #3478

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da ddski Vedi messaggio
    E per non citare tutta la tua risposta al Pier...

    infatti il problema del sta nel fatto che gli stati con i conti in ordine e disciplinati nel settore pubblico non vogliono condividere il debito con il vicino allegro con i conti perché non si fidano. È palese.

    Quindi, visto che vedo proprio una resistenza di base in Italia a qualsiasi forma di disciplina fiscale che sarebbe l’unica condizione per far parte a pieno titolo del “club dei ricchi” dove stanno le democrazie più elevate del pianeta mi chiedo quale sia il club al quale si vuole appartenere. Quello cleptocratico russo? Quello centralista e collettivista cinese? Essere un nuovo paradiso fiscale in concorrenza con gli inglesi brexitari?

    Io sinceramente vorrei far parte del primo club, ma vedo che sono una minoranza.
    L’Italia dal punto di vista di disciplina fiscale e’ il più virtuoso membro dell’euro, con un avanzo primario da ben 25 anni ( salvo il 2008 ).
    Il problema e’ che i paesi del nord si sono avvantaggiati dall’euro a scapito di quelli del sud , ma non condividono vantaggi e svantaggi, come avrebbero dovuto.
    Se questa condivisione non esiste, non esiste il motivo di tenere l’euro.
    Nella UE ci sono 12 paesi che hanno tenuto la moneta nazionale. Mi sembra che tutti se la stanno passando meglio.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da ddski Vedi messaggio
    Utopia... chi paga stipendi o compensi farà di tutto per tenerli bassi e sempre indietro rispetto all’inflazione.

    Già visto tante volte in diversi paesi ed epoche.
    Gli stipendi si adattano sempre, magari con un breve ritardo iniziale, perché se produci oggi l’incasso non e’ immediato ma ha qualche mese di ritardo. Ma poi quando l’inflazione scende questo gap viene recuperato.

  22. #3479
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Volkl Racetiger SL, Head iSpeed WC Rebels, Blizzard Bonafide, Line Supernatural 115

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    L’Italia dal punto di vista di disciplina fiscale e’ il più virtuoso membro dell’euro, con un avanzo primario da ben 25 anni ( salvo il 2008 ).
    Il problema e’ che i paesi del nord si sono avvantaggiati dall’euro a scapito di quelli del sud , ma non condividono vantaggi e svantaggi, come avrebbero dovuto.
    Se questa condivisione non esiste, non esiste il motivo di tenere l’euro.

    - - - Updated - - -



    Gli stipendi si adattano sempre, magari con un breve ritardo iniziale, perché se produci oggi l’incasso non e’ immediato ma ha qualche mese di ritardo. Ma poi quando l’inflazione scende questo gap viene recuperato.
    Non mi hai risposto.

    Fuori dal Euro io vedo uno scenario argentino dove si formerà un oligarchia interna che non vede l’ora di mettere mano e monopolio su qualsiasi industria e fornitura mettendolo nel deretano al uomo comune... per le ragioni spiegate prima. Con una valuta interna debole e la classe oligarchica che tiene a suo piacimento il tasso di cambio con una delle valute forti: dollaro o euro, pagando gli stipendi in carta straccia locale.

    Non ho alcun dubbio che la prospettiva sia quella.

  23. #3480

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Ma cosa centrano la spagnola del 1918/1919 con la crisi del 29???? E la spagnola non duro 10 anni, ma tre ondate a pochi mesi di distanza. Anzi gli anni 20 furono un periodo di crescita economica fortissima. Io neanche sono uno scienziato, ma la storia e l’economia sono la mia passione, tanto che la mia tesi e’ stata una tesi di storia economica.
    .
    Sono stato frettoloso. Gli effetti della spagnola durarono dieci anni, non l'epidemia in sé.
    Quanto agli effetti sull'economia vi sono nuovi studi (svedesi, se non ricordo male) che individuano nell'onda lunga della spagnola la recessione americana ed europea.
    L'innalzamento degli stipendi causato dalla morte massiccia dei giovani maschi (era evidentemente un mondo del lavoro legato agli uomini ) non corrisponderebbe secondo questa analisi ad un reale rilancio dell'economia, per cui la ripresa del '20 sarebbe stata fittizia.
    IGli effetti devastanti del virus, secondo questo studio, furono assorbiti dagli effetti del conflitto mondiale e quindi non attentamente rilevati all'epoca.

    Appena ritrovo il link allo studio te lo giro.

    Resta che un mondo di malati, morti, conflitti e tensioni sociali non è il terreno su cui costruire una economia solida. Su questo saremo d'accordo, credo.

Pagina 232 di 289 PrimoPrimo ... 132182222223224225226227228229230231232233234235236237238239240241242282 ... UltimoUltimo
-

Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •