Pagina 157 di 289 PrimoPrimo ... 57107147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167207257 ... UltimoUltimo
Mostra risultati da 2341 a 2355 di 4328

Discussione: Corona-virus Covid-19 e Sci alpino [parte 3]

  1. #2341

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da blizzy Vedi messaggio
    E chi avresti mandato avanti, se non i sanitari (=artificieri)? I soli in grado disinnescare l'epidemia. Che poi da noi non li abbiano dotati di protezione, e che questo si sia rivelato un moltiplicatore, è un altro paio di maniche.
    Quindi tu non avresti fatto nulla? Mi sbaglierò, ma senza isolamento sociale, pur con tutti i difetti nella sua applicazione, a quest'ora la situazione delle province di Bg e Bs si sarebbe allargata tutta Italia.
    Avendo colleghi nelle zone dei primi focolai alcune cose le hanno dette chiaramente subito
    1. DIVIDERE i percorsi, invece poi sui forum e sulla stampa locale la gente si incazza che gli hanno chiuso l'ostetricia e devono fare 20km per fare l"eco morfologica
    2. Personale protetto, non la gente in auto da sola con la mascherina, o con la mascherina sul mento perché intanto fuma
    3. Personale controllato. Il tampone a quello con la polmonite serve solo a fare numero per il bollettino NON cambia come lo curi, invece beccare con 5 giorni di anticipo un infermiere positivo... quando leggete che un malato infetta 2-3 persone un infermiere ne infetta 20-30
    4. Personale A CASA al primo starnuto, una mia collega a BG é andata avanti indietro con la febbricola una settimana prima che le facessero il tampone (POSITIVO), perché "medici eroi" (e carenza di personale da 20 anni)

    E aggiungo io:
    5. Case riposo ISOLATE e fornite di materiale. Mia moglie ne segue una, non sono in grado di PROVAREA FEBBRE AL PERSONALE perché termometri auricolari o a IR sono introvabili da settimane e quindi

    6. Forze dell'ordine invece che controllare i ventenni sani a SEQUESTRARE le mascherine che la gente ha comprato compulsivamente e poi non sa usare e quindi sono sprecate, così come i termometri airicolari o a infrarossi o i saturimetri che a casa a chi fa altro non servono a nulla, e poi non ci sono dove servono.

    A questo punto mandi gli artificieri.
    ...ma da noi stavano discutendo di funivie, di pisciate del cane e di jogging.

    Questo spiega anche perché mortalità e ospedalizzazione in Germania, fra quelli tornati da Ischgl é molto diversa dalla nostra (e la gente non va con la mascherina a far pisciare il cane).
    Ho parenti stretti in Nord Rhein Westfalen (posto peggiore in D), ad Amburgo e in Olanda che non si capacitano di quello che leggono di noi.

  2. Lo skifoso ami ha 8 Skife:


  3. #2342

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da arslonga Vedi messaggio
    sdlkfhnl, l'hai scelto facile lo scioglilingua eh?
    la sera del 9 ci hanno dato l'uno-due che ci ha steso. poi, quando eravamo a terra a chiederci cosa era stato, ci hanno finito con calma. anzi ancora non hanno finito...
    Per chi è sceso da Plutone (visto che evidentemente fino a quel giorno non si è accorto di nulla) il 9 marzo è stato effettivamente complicato capire che c'era una pandemia in corso, su questo ti do ragione

  4. Lo skifoso sdlkfhnl ha 2 Skife:


  5. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  6. #2343

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da ami Vedi messaggio
    Avendo colleghi nelle zone dei primi focolai alcune cose le hanno dette chiaramente subito
    1. DIVIDERE i percorsi, invece poi sui forum e sulla stampa locale la gente si incazza che gli hanno chiuso l'ostetricia e devono fare 20km per fare l"eco morfologica
    2. Personale protetto, non la gente in auto da sola con la mascherina, o con la mascherina sul mento perché intanto fuma
    3. Personale controllato. Il tampone a quello con la polmonite serve solo a fare numero per il bollettino NON cambia come lo curi, invece beccare con 5 giorni di anticipo un infermiere positivo... quando leggete che un malato infetta 2-3 persone un infermiere ne infetta 20-30
    4. Personale A CASA al primo starnuto, una mia collega a BG é andata avanti indietro con la febbricola una settimana prima che le facessero il tampone (POSITIVO), perché "medici eroi" (e carenza di personale da 20 anni)

    E aggiungo io:
    5. Case riposo ISOLATE e fornite di materiale. Mia moglie ne segue una, non sono in grado di PROVAREA FEBBRE AL PERSONALE perché termometri auricolari o a IR sono introvabili da settimane e quindi

    6. Forze dell'ordine invece che controllare i ventenni sani a SEQUESTRARE le mascherine che la gente ha comprato compulsivamente e poi non sa usare e quindi sono sprecate, così come i termometri airicolari o a infrarossi o i saturimetri che a casa a chi fa altro non servono a nulla, e poi non ci sono dove servono.

    A questo punto mandi gli artificieri.
    ...ma da noi stavano discutendo di funivie, di pisciate del cane e di jogging.

    Questo spiega anche perché mortalità e ospedalizzazione in Germania, fra quelli tornati da Ischgl é molto diversa dalla nostra (e la gente non va con la mascherina a far pisciare il cane).
    Ho parenti stretti in Nord Rhein Westfalen (posto peggiore in D), ad Amburgo e in Olanda che non si capacitano di quello che leggono di noi.
    Quindi dici esattamente le stesse cose: 1) devono operare gli addetti ai lavori (messi nelle condizioni di farlo) e 2) l'isolamento sociale è la sola cosa che può funzionare.

  7. #2344

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da FabioS75 Vedi messaggio
    Mi spieghi una cosa che non so? Tu dici che i precari non percepiscono stipendio. Io ho conoscente che è precaria e da anni (insegna nelle scuole materne). D'estate è a casa e riprende a settembre-ottobre in base a quando la richiamano, non insegna ma percepisce assegno di disoccupazione (o così dice) che dichiara essere vicino a stipendio x importo. È vero oppure no? Credo lo sia ma attendo conferme perché il personaggio non sembra minimamente preoccupata della sua precarietà ormai ventennale anzi, di perdersi gli oltre due mesi di ferie estive, non ci pensa minimamente.
    Attendo conferme o smentite.
    Che sia uguale allo stipendio è impossibile.
    La NASPI è calcolata sul lordo mensile risultante dalla media degli ultimi quattro anni (e i mesi di vuoto concorrono ad abbassare la media). Ed è pari al 75% della media mensile. Da questo importo viene tolta una trattenuta del 20% e poi, a fine anno, se si sfora l'aliquota Irpef di riferimento, si dà anche il resto.
    Diciamo che chi lavora sempre a tempo pieno, dopo quattro anni di scuola, ha un assegno NASPI di quasi 1000 euro. Io ho nella mia media ancora i primi anni di lavoro quindi il mio assegno è parecchio inferiore.
    La NASPI è un'indennità di disoccupazione che spetta a tutti i lavoratori dipendenti non agricoli, pubblici e privati, che abbiano lavorato almeno 6 mesi, quindi non è un'indennità specifica per il personale della scuola.

    Citazione Originariamente scritto da apo Vedi messaggio
    Resta il quesito sul perchè un lavoro standard preveda 30 giorni di ferie retribuite (il mio neanche 1 ma è stata una mia scelta e quindi mi attacco) e quello d'insegnante due o più volte tanto considerata la pausa estiva e le vacanze ad anno scolastico in corso. Sul fatto che senza la scuola non potrei svolgere il mestiere che svolgo avrei molto da dire: ho avuto qualche bravo insegnante accanto a gente che a lezione leggeva il giornale, qualcuno che ti trasmetteva la passione accanto a personaggi che ti facevano odiare la materia. Vale anche il ragionamento contrario: fossi incappato in qualcuno che mi avesse spiegato bene matematica adesso magari sarei ingegnere o astronomo.
    In tutti i paesi del mondo il personale docente ha più ferie degli altri lavoratori. Questo perché in linea di principio chi insegna dovrebbe anche essere libero di studiare, andare per musei, fare corsi, aggiornarsi.

    Il problema nasce dall'assenza di un sistema di valutazione, per cui chi studia e si aggiorna riceve lo stesso trattamento di chi scalda la sedia.
    Io passo la maggior parte del mio tempo, estivo e non, a studiare brani nuovi, prendere lezioni, fare masterclass. Un docente di italiano o matematica, in linea di principio, a studiare e leggere libri. Che poi questo non avvenga perché manca qualunque valutazione è vero, ma la radice del pronlema è nella valutazione dei docenti, non nel loro contratto.
    Anche perché durante l'anno tempo di fare corsi di aggiornamento non ce n'è. Abbiamo sì 5 giorni per l'aggiornamento, ma vanno via con i corsi obbligatori. L'approfondimento personale uno lo deve fare nel tempo libero.

  8. Lo skifoso Ema93 ha 3 Skife:


  9. #2345

    Predefinito

    Un’osservazione sul valore monetario della vita umana:
    basta chiedere a una qualsiasi assicurazione e sa dirvelo in base a vari fattori.

    E sì, è cinico, ma il vecchio, il malato, il povero, il figlio del povero stanno in fondo alla lista.

    Non è un voler mettere il simbolo del dollaro sulle persone, ma uno dei metodi più comuni per uniformare i dati per effettuare una scelta ponderata è MONETIZZARE tutti i fattori

  10. Lo skifoso cleon ha 2 Skife:


  11. #2346

    Predefinito

    Visto che ci sono in ogni dove articoli che commentano questi numeri sempre più strani. Avete letto qualche articolo che cerca di spiegare il bassissimo numero di guariti in Italia, mi interesserebbe.
    Guardate ad esempio il confronto con la spagna.

    Confronti a parte, siamo oramai a quasi tre settimane da quando ogni giorno arrivavano botte da 4000 ed oltre nuovi contagiati al giorno, se tanto mi dà tanto dovremmo avere almeno 3000 guariti al giorno. La prossima settimana, teoricamente, dovremmo iniziare veder punte di guariti di bel oltre 4000 al giorno.

    Che facciano pochi tanponi ai guariti non ci credo, quindi le cose son tre:
    1) O per negativizzarsi ci vuole un mese pieno pieno
    2) O tra pochissimi giorni arriva un’onda di guariti che rapidamente asfalta il numero di nuovi contagiati
    3) O gli italiani stanno morendo come mosche

  12. Skife per Vettore2480:


  13. #2347

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Ema93 Vedi messaggio
    I sindacati tradizionali nelle scuole, hanno una rappresentanza ridotta, perché molti fanno riferimento a sindacati autonomi (come ANIEF o SNALS). La CGIL conta come il due di picche, e quando indicono uno sciopero, da almeno 8 anni, l'adesione è bassissima (farei una foto al foglio firme degli scioperi, se non fosse illegale, non aderisce nessuno).

    I presidi sono tutti favorevoli all'INVALSI, e non è vero che siamo tutti contrari alla valutazione del lavoro svolto. Anzi, i giovani e i precari la invocano da sempre, ma non siamo molto rappresentati. I docenti di ruolo, per lo più, sono over50 quindi iniziano a fregarsene di tutto (valutazioni, INVALSI e quant'altro) .
    Scusami ma mancava un pezzo del ragionamento.
    Ritengo la scuola l'unica base da cui possa partire un qualche riscatto sociale di chiunque e, proprio per questo, vorrei che funzionasse e che formasse cittadini consapevoli con una solida base culturale. Se non solida quantomeno decente.

    Oggi non è così, per una serie di problematiche intrecciate e di responsabilità ANCHE degli insegnanti.
    Lo Stato deve cambiare verso, tagliare una serie infinita di boiate e dedicare all'istruzione le risorse necessarie; che significa edifici scolastici decenti, mezzi didattici, insegnanti motivati e ben pagati (SE lavorano).
    Poi il corpo insegnante dovrebbe fare un esame di coscienza e accettare che esistono insegnanti PIU' e MENO bravi e che i più bravi o i più meritevoli debbano essere premiati. Economicamente.
    Desidererei una concorrenza al rialzo, non al ribasso come è nostro costume.
    So benissimo che alcuni oggi debbano essere considerati una specie di eroi, ma benedetto il paese che non ha bisogno di eroi. Bastano persone e insegnanti normali che facciano il loro dovere visto che l'Italia sta arrivando alla frutta e per ripartire non servirà di certo investire su quota100, ma puntare sulle giovani generazioni.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Vettore2480 Vedi messaggio
    Visto che ci sono in ogni dove articoli che commentano questi numeri sempre più strani. Avete letto qualche articolo che cerca di spiegare il bassissimo numero di guariti in Italia, mi interesserebbe.
    Guardate ad esempio il confronto con la spagna.

    Confronti a parte, siamo oramai a quasi tre settimane da quando ogni giorno arrivavano botte da 4000 ed oltre nuovi contagiati al giorno, se tanto mi dà tanto dovremmo avere almeno 3000 guariti al giorno. La prossima settimana, teoricamente, dovremmo iniziare veder punte di guariti di bel oltre 4000 al giorno.

    Che facciano pochi tanponi ai guariti non ci credo, quindi le cose son tre:
    1) O per negativizzarsi ci vuole un mese pieno pieno
    2) O tra pochissimi giorni arriva un’onda di guariti che rapidamente asfalta il numero di nuovi contagiati
    3) O gli italiani stanno morendo come mosche
    4) In Spagna li sbattono fuori dall'ospedale al primo minuto utile perché non sanno più dove piazzare gli ammalati gravi. In Italia gli si fa praticamente fare anche la convalescenza.

    - - - Updated - - -

    Stavo dando uno sguardo al sito che ho linkato stamattina e sembrerebbe che in Francia oggi ci siano 17.000 nuovi contagiati.

    Sarà una infornata di tamponi che non erano stati analizzati.

  14. Skife per bisfra65:


  15. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  16. #2348

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da bisfra65 Vedi messaggio
    4) In Spagna li sbattono fuori dall'ospedale al primo minuto utile perché non sanno più dove piazzare gli ammalati gravi. In Italia gli si fa praticamente fare anche la convalescenza.
    Ok dimessi a fine sintomi, ma si va nell’elenco ufficiale dei guarito solo quando si diventa negativi. Gli spagnoli in elenco guariti non hanno più cariva vurale in corpo. È troppo presto per questi numeri visto che loro sono due settimane indietro. Oppure è troppo tardi per l’Italia.
    Qualcosa proprio non torna.

    Conosco più di una persona che dopo tantissimi giorni di fine sintomi è stata tamponata positiva, e dopo tre tamponi ancora è in attesa...

  17. #2349

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Vettore2480 Vedi messaggio
    Ok dimessi a fine sintomi, ma si va nell’elenco ufficiale dei guarito solo quando si diventa negativi. Gli spagnoli in elenco guariti non hanno più cariva vurale in corpo. È troppo presto per questi numeri visto che loro sono due settimane indietro. Oppure è troppo tardi per l’Italia.
    Qualcosa proprio non torna.

    Conosco più di una persona che dopo tantissimi giorni di fine sintomi è stata tamponata positiva, e dopo tre tamponi ancora è in attesa...
    E' l'unica spiegazione che mi riesco a dare anche perché ancora oggi hanno altri 3700 guariti.
    O sparano panzane oppure noi siamo incapaci o qui c'è un altro tipo di malattia.

  18. #2350

    Predefinito

    Questa mattina, nel corso del briefing quotidiano che ha con la stampa, Trump ha annunciato che le spese sanitarie, per le cure da coronavirus, per le persone non coperte da assicurazione sanitaria saranno sostenute dal governo, che utilizzerà il fondo di 2,2 trilioni di $ varato nella scorsa settimana, da leggo.it.
    E' una notizia positiva, in molti rischiavano di rimanere esclusi dalle cure, inoltre nelle ultime settimane di marzo sono state presentate 10 milioni di domande di indennità di disoccupazione.

  19. Skife per 66luca:


  20. #2351

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da wow Vedi messaggio
    Oggi l’Economist affronta un argomento “scottante” . . . di quelli che si pensa ma non tutti ammettono, ognuno ha la sua
    opinione, io la mia l’avevo postata ieri (non in questi termini ma con conclusioni simili)

    Coronavirus, l’Economist: «Fino a quando potremo permetterci di dire che una vita umana non ha prezzo?»
    Il settimanale analizza le misure prese fino ad oggi nei vari Paesi: «Ogni scelta ha costi sociali ed economici, e va aiutato chi le paga di più. Sui giovani cadrà gran parte del peso. E il costo del distanziamento sociale potrebbe superare i benefici»
    Quanto siamo disposti a spendere e a perdere nella lotta al virus? Quanti soldi, quanti posti di lavoro, quante aziende, quanto futuro, quante prospettive per le prossime generazioni, per i bambini che stiamo tenendo chiusi in casa? Quanto saremo capaci di mettere sempre la vita umana — la vita di qualunque essere umano, di qualunque età e di qualunque condizione fisica — prima di ogni considerazione che oggi ci appare cinica, ma prima o poi può sembrarci invece realistica?

    Toccava all’Economist porre in modo aperto queste domande disturbanti, che spesso affiorano nelle conversazioni private, nelle video chiamate, nelle chat con amici e colleghi ma che nessuno, finora, aveva avuto il coraggio di esplicitare. Toccava all’Economist perché nessun giornale al mondo esprime meglio la sintesi necessaria tra interessi e doveri, tra principi e realtà. E il loro continuo scambiarsi di ruolo, perché a un certo punto riconoscere la realtà diventa un principio sacro.

    «We’re not going to put a dollar figure on human life». Il giornale inglese parte da questa frase, dalle parole con cui il governatore di New York Andrew Cuomo ha commosso i suoi concittadini e il mondo. Intendeva dire che una vita umana non ha prezzo, che per salvare vite non si bada a spese, che i conti si faranno dopo, che ogni persona che si ammassa negli ospedali va curata a qualsiasi costo. Parole di un leader coraggioso, ma nel commentarle il giornale si carica dello scomodo compito del passo successivo: fino a quando il trade-off è sostenibile, fino a quando potremo permetterci di dire che una vita umana non ha prezzo?

    Domande terribili, chiaro. Ma non sempre ciniche. In questa fase, per esempio, fissare «il prezzo di una vita» ne salva tante, almeno in America. All’inizio, il presidente Trump diceva che la cura sarebbe stata peggiore del male, per i danni economici che avrebbe comportato. Poi i modelli hanno dimostrato che la diffusione incontrastata del virus avrebbe ucciso un milione di persone in più. Per evitare quella strage, è bastato decidere di chiudere tutto e spendere l’equivalente di 60 mila dollari a famiglia. «L’America può dire oggi che il costo della chiusura è di gran lunga superato dalle vite salvate». Per poterlo dire ha dovuto dare un prezzo a quel milione di vite. E la scelta non è stata difficile.

    Ma sarà sempre così, si chiede — e ci chiede — uno dei più autorevoli giornali del mondo? L’America è un Paese ricco, ma «se in India il lockdown non riesce a fermare la diffusione del contagio la sua scelta, tragicamente, andrà in un’altra direzione». E tutti, presto, potremmo trovarci di fronte a dilemmi analoghi.

    Per cavarcela, qualche principio può orientarci. Per esempio, essere consapevoli che ogni scelta ha costi sociali ed economici, e se quella americana finora è stata relativamente facile, non tutte lo saranno. Secondo, aiutare chi le paga di più, le scelte che stiamo facendo: i lavoratori che hanno perso il posto, i bambini che non hanno più un pasto a scuola per loro vitale. E i giovani, «su cui cadrà gran parte del peso della malattia, sia oggi sia in futuro, con tutto il debito che i loro Paesi accumuleranno». Terzo, adattarsi. Il bilancio costi-benefici cambia col passare del tempo, e il tempo guadagnato con la chiusura deve servire a prepararci a un ritorno del virus, ad attrezzarci.

    Infine, dobbiamo essere pronti anche a questa conclusione: «Forse non troveremo presto vaccini e cure. Con l’estate, le economie avranno subito crolli a doppia cifra. Mesi di reclusione casalinga avranno minato coesione sociale e salute mentale». Alla fine, «il costo del distanziamento potrebbe superare i benefici». E questo «ancora nessuno è pronto ad ammetterlo».
    L'unica risposta sensata è che è già stato speso TROPPO! la misura è colma!

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da stefi74 Vedi messaggio
    Si però la vita di chi? Da buoni economisti (faccio il cattivo, ma non troppo), la vita degli altri (dei più deboli, dei più poveri, dei più anziani, chiunque basta non noi).
    La vita del figlio di chi ha scritto l’articolo? O di sua madre?
    È sempre facile parlare così quando si pensa che chi muoia o soffra sia sempre l’altro, meglio se lontano da noi, o di un altro c’ero sociale o colore. Però non è così. La malattia è spesso la livella di Totò.
    Ovvio che se uno fa il medico ed è sicuro che sarà l'ultimo a trovarsi con la canna del gas in gola (NON IL TUBO DEL VENTILATORE MA LA CANNA DEL GAS) la risposta è scontata che non ci sia troppa fretta a porsi qualche domanda!

  21. #2352

    Predefinito

    Comunque vedere le immagini della gente sulla Darsena (Milano) a prescindere dal fatto che uscire in strada sia un motivo di contagio o meno, sono inguardabili.
    Ci sono persone che stanno accettando di sacrificare attività commerciali, artigianali, industriali e sta gente non riesce a stare a casa.
    Mi viene da dire che il problema da noi non sia la classe politica ma molti cittadini.

  22. Lo skifoso FabioS75 ha 8 Skife:


  23. #2353

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da FabioS75 Vedi messaggio
    Comunque vedere le immagini della gente sulla Darsena (Milano) a prescindere dal fatto che uscire in strada sia un motivo di contagio o meno, sono inguardabili.
    Ci sono persone che stanno accettando di sacrificare attività commerciali, artigianali, industriali e sta gente non riesce a stare a casa.
    Mi viene da dire che il problema da noi non sia la classe politica ma molti cittadini.
    Mi chiedo da sempre perché pretendiamo che la ns classe politica sia migliore di noi…...

  24. Lo skifoso 66luca ha 7 Skife:


  25. #2354
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Stockli Laser SL, Dynastar Cham 97 HM, Tecnica Mach1 110, 120, Scarpa Maestrale RS

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da FabioS75 Vedi messaggio
    Comunque vedere le immagini della gente sulla Darsena (Milano) a prescindere dal fatto che uscire in strada sia un motivo di contagio o meno, sono inguardabili.
    Ci sono persone che stanno accettando di sacrificare attività commerciali, artigianali, industriali e sta gente non riesce a stare a casa.
    Mi viene da dire che il problema da noi non sia la classe politica ma molti cittadini.
    E le cd forze dell ordine che minkia fanno? Beppe Sala dovrebbe alzare la cornetta e proferire parola...altro commander in chief che fa il paio con il damp squib Conte.

  26. Lo skifoso GioRad ha 2 Skife:


  27. #2355
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Stockli Laser SL, Dynastar Cham 97 HM, Tecnica Mach1 110, 120, Scarpa Maestrale RS

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da 66luca Vedi messaggio
    Mi chiedo da sempre perché pretendiamo che la ns classe politica sia migliore di noi…...
    Perche sono pagati il triplo di noi...e DA noi. Pezzenti.

Pagina 157 di 289 PrimoPrimo ... 57107147148149150151152153154155156157158159160161162163164165166167207257 ... UltimoUltimo
-

Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •