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Discussione: Chiudere le curve

  1. #76

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    Citazione Originariamente scritto da Flyer76 Vedi messaggio
    Da un buon inizio curva
    C'è un problema...un buon inizio curva senza una buona chiusura della precedente è complicato

  2. Lo skifoso CrazyCanucks ha 2 Skife:


  3. #77

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    Citazione Originariamente scritto da bottosso Vedi messaggio
    E quindi da dove si parte per chiudere le curve?
    Da 20 giornate con l'istruttore

  4. Skife per duemme:


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  6. #78

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    si ma santa peppa partirete ben da fermi o siete in movimento perpetuo??? scendete dalla seggiovia a 60 all'ora? quando parto, da fermo, mi do una spinta e alla prima curva farò ben qualcosa no? non posso essere uscito dalla precedente....ero fermo!!!

  7. Skife per jeanabbetto:


  8. #79

  9. Lo skifoso CrazyCanucks ha 3 Skife:


  10. #80

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    ah bon basta dirlo
    ma l'ultima è quella dello stop da figo, è la più importante!non vale!

  11. #81

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    Citazione Originariamente scritto da CrazyCanucks Vedi messaggio
    C'è un problema...un buon inizio curva senza una buona chiusura della precedente è complicato
    Infatti stavo scrivendo da una buona chiusura curva, ma non mi sembrava il caso...
    Cmq fai così: parti, prima curva internato, con esterno che scappa via e interno avanzato, poi sistemi...

  12. #82

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    Adesso non esageriamo nel ritorno ad Adamo ed Eva: è nata prima l'uscita della curva precedente o l'entrata di quella nuova? Se arrivi sulla massima con il carico sull'esterno (non finto mezzo e mezzo, davvero sull'esterno) e deformi lo sci (vale a dire che il carico è molto carico, ossia non stai entrando d'anca ma sei in asse) e non cedi con la gamba, la suddetta deformazione degli sci ti chiude la curva. Pur tuttavia, se pensi a caricare bene l'esterno solo quando arrivi sulla massima potresti essere un pelino in ritardo.

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  14. #83

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    A me piace chiuderle così mi fa godere, vi voglio tutti così, duri, massicci e carvanti. E Bacchettine e puntamento, ma basta, create un vincolo e sdraiate a terra tutto il giorno, anzi bisogna diventare come le talpe si carva sotto il livello della neve. .

    Piedi, cavigle e gambe solide sfondate la neve e via curva dopo curva carvate e godete, godete e carvate e non fermatevi mai, strusciate per terra anche con la fascia della maschera, siate infinitamente carvosi e diffidate ribellatevi ai vostri maestri se non vi insegnano a carvare perchè volgiono godere solo loro . La rivoluzione è vicina carviamo!





  15. Lo skifoso Manawa ha 7 Skife:


  16. #84

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    Per chiudere le curve la cosa più facile ed immediata da fare è allungare la fase di permanenza sullo spigolo, finché lo sci non ti porta "in salita". (livello basic)

    Per chiuderle di più a parità di perdita di quota bisogna inclinare di più lo sci. (livello intermedio - avanzato)

    Per chiuderle ancora di più si può inserire una maggiore presa di spigolo per come la intendo io, ovvero un'azione di inclinazione/rotazione dei piedi. "Forziamo" lo sci con i piedi, senza affidarci solo alla sciancratura. È quello che fanno gli istruttori, è il concetto della vecchia serpentina. L'anno scorso ho fatto qualche pista con un forte atleta (tipo 25 punti FIS) che si allenava per il master. A parità di raggio dello sci (lui Race Tiger 175 piastrato, io Carpani Maestro light R18), lui chiudeva tantissimo le curve, molto più di me. Ma ho capito subito come faceva, e l'ho imitato con relativa facilità, non altrettanto bene ovviamente, ma ho subito capito come fare curve carvate o quasi carvate ma molto più chiuse, esaltando l'azione dei piedi, senza affidarmi solo all'inclinazione ottenuta con tutto il corpo. Colombi lo mostra in modo... mostruoso.

    Poi c'è il discorso "curva agonistica". Ho notato che molti bravi sciatori, ma non provenienti dall'agonismo, si piazzano sulla lamina esaurendo il movimento di piegamento molto presto a inizio curva, per poi avere una fase statica e infine una uscita curva giocoforza poco dinamica perché basata solo sulla forza di gravità che arriva a fine curva, senza un'azione attiva da parte dello sciatore. Il risultato è un arco di curva circolare, magari anche abbastanza chiuso (anche se non chiusissimo), ma circolare.

    Chi viene dalle gare invece aggancia la lamina molto presto con il movimento delle caviglie, però fino alla massima rimane ancora con gli angoli aperti, col risultato che lo sci non gira subito tanto, ma va "profondo". Arrivati alla massima, lo sciatore chiude gli angoli, imprime allo sci una notevole deformazione, e gli fa disegnare sci una virgola molto chiusa, per poi immediatamente dopo raddrizzare e andare quanto prima ad agganciare la nuova lamina ma sempre con grande pazienza, dando profondità, per poi chiudere secco intorno alla massima ecc ecc. Così vengono fuori le tracce di Sloggul o di qualunque maestro o agonista.

    Quest'ultima cosa credo che sia quella che manca a chi ha capito come carvare, ma non ha ancora interiorizzato la dinamica della curva agonistica.
    Ultima modifica di WellnessGourmet; 19-02-2020 alle 08:50 PM.


  17. #85

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da WellnessGourmet Vedi messaggio
    (...)

    Poi c'è il discorso "curva agonistica". Ho notato che molti bravi sciatori, ma non provenienti dall'agonismo, si piazzano sulla lamina esaurendo il movimento di piegamento molto presto a inizio curva, per poi avere una fase statica e infine una uscita curva giocoforza poco dinamica perché basata solo sulla forza di gravità che arriva a fine curva, senza un'azione attiva da parte dello sciatore. Il risultato è un arco di curva circolare, magari anche abbastanza chiuso (anche se non chiusissimo), ma circolare.

    Chi viene dalle gare invece aggancia la lamina molto presto con il movimento delle caviglie, però fino alla massima rimane ancora con gli angoli aperti, col risultato che lo sci non gira subito tanto, ma va "profondo". Arrivati alla massima, lo sciatore chiude gli angoli, imprime allo sci una notevole deformazione, e gli fa disegnare sci una virgola molto chiusa, per poi immediatamente dopo raddrizzare e andare quanto prima ad agganciare la nuova lamina ma sempre con grande pazienza, dando profondità, per poi chiudere secco intorno alla massima ecc ecc. Così vengono fuori le tracce di shogul o di qualunque maestro o agonista.

    Quest'ultima cosa credo che sia quella che manca a chi ha capito come carvare, ma non ha ancora interiorizzato la dinamica della curva agonistica.
    Tutto vero, tutto chiaro (tutto da vedere invece riuscirci bene, almeno per me).
    Però... però per il 95% degli sciatori (ma forse anche di più), pure quelli discretamente "avanzati", nelle condizioni più frequenti, la questione è controllare la velocità e non schizzare come fossero dentro una fionda, fuori dalla curva.
    Mi rendo conto che comunque è sempre bene provare a apprendere l'arte e metterla da parte, ma realisitcamente questa curva "nike" resta qualcosa molto, ma molto di nicchia, quando già quasi tutti si sentono carvatori mettendo lo sci sullo spigolo e facendo curve appena accennate (quanto la sciacratura gli consente).
    La fase due che indichi (una bella chiusura curva arrotondata, carvata e/o condotta) credo possa essere considerata una buon (e utile in termini di sicurezza) traguardo per gran parte dei non agonisti che vogliono divertirsi in campo libero e su ogni pendio.

    My 2 cents

  18. Lo skifoso Gapak ha 4 Skife:


  19. #86

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    Citazione Originariamente scritto da Gapak Vedi messaggio
    Tutto vero, tutto chiaro (tutto da vedere invece riuscirci bene, almeno per me).
    Però... però per il 95% degli sciatori (ma forse anche di più), pure quelli discretamente "avanzati", nelle condizioni più frequenti, la questione è controllare la velocità e non schizzare come fossero dentro una fionda, fuori dalla curva.
    Mi rendo conto che comunque è sempre bene provare a apprendere l'arte e metterla da parte, ma realisitcamente questa curva "nike" resta qualcosa molto, ma molto di nicchia, quando già quasi tutti si sentono carvatori mettendo lo sci sullo spigolo e facendo curve appena accennate (quanto la sciacratura gli consente).
    La fase due che indichi (una bella chiusura curva arrotondata, carvata e/o condotta) credo possa essere considerata una buon (e utile in termini di sicurezza) traguardo per gran parte dei non agonisti che vogliono divertirsi in campo libero e su ogni pendio.

    My 2 cents
    Perché accontentarsi? Penso che wellness, da bravissimo comunicatore quale è abbia spiegato benissimo il concetto. Di mio posso dirti che ho fatto un notevole passo avanti mettendomi sul poco ripido e facendo uno spazzaneve molto dinamico, andando ad enfatizzare tantissimo la salita con tutto il peso sull'esterno ad inizio curva. Devi sentire la pressione e il rilascio in uscita. Poi ricerchi quelle sensazioni a sci paralleli. In questa fase aiuta tenere le gambe molto larghe perché ti obbliga, quando fai avanti interno, ad andare con tutto il bacino sullo sci esterno.

  20. #87

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    Tutto molto chiaro e ben spiegato, unico appunto, nella vera curva Nike la curva è sopra la massima e non dalla massima, e viene fatta per aumentare la velocità, non per mantenerla costante...quindi in campo libero serve a poco.

  21. Lo skifoso CrazyCanucks ha 5 Skife:


  22. #88

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    Intendi dire che sterzi leggermente? O contrsterzi in stile Jam?
    Citazione Originariamente scritto da WellnessGourmet Vedi messaggio

    Per chiuderle ancora di più si può inserire una maggiore presa di spigolo per come la intendo io, ovvero un'azione di inclinazione/rotazione dei piedi. "Forziamo" lo sci con i piedi, senza affidarci solo alla sciancratura. È quello che fanno gli istruttori, è il concetto della vecchia serpentina. L'anno scorso ho fatto qualche pista con un forte atleta (tipo 25 punti FIS) che si allenava per il master. A parità di raggio dello sci (lui Race Tiger 175 piastrato, io Carpani Maestro light R18), lui chiudeva tantissimo le curve, molto più di me. Ma ho capito subito come faceva, e l'ho imitato con relativa facilità, non altrettanto bene ovviamente, ma ho subito capito come fare curve carvate o quasi carvate ma molto più chiuse, esaltando l'azione dei piedi, senza affidarmi solo all'inclinazione ottenuta con tutto il corpo. Colombi lo mostra in modo... mostruoso.
    .

  23. Skife per jeanabbetto:


  24. #89

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    Citazione Originariamente scritto da WellnessGourmet Vedi messaggio
    Poi c'è il discorso "curva agonistica". Ho notato che molti bravi sciatori, ma non provenienti dall'agonismo, si piazzano sulla lamina esaurendo il movimento di piegamento molto presto a inizio curva, per poi avere una fase statica e infine una uscita curva giocoforza poco dinamica perché basata solo sulla forza di gravità che arriva a fine curva, senza un'azione attiva da parte dello sciatore. Il risultato è un arco di curva circolare, magari anche abbastanza chiuso (anche se non chiusissimo), ma circolare.
    Da non agonista, mi riconosco completamente in questo errore.
    Sono già talmente schiacciato sulla massima pendenza (o a volte ancora prima) che capisco di essere imprigionato in quella posizione senza riuscire ad agire attivamente .... a quel punto lo sci mi conduce (invece di essere il contrario) e la chiusura della curva va a farsi benedire. Non posso che attendere di buttarmi nella curva successiva, cercando nel frattempo di non perdere inutilmente quota.

    La fretta di schiacciare credo sia un riflesso psicologico sul quale però si può lavorare.

  25. Skife per botto:


  26. #90

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    Citazione Originariamente scritto da jeanabbetto Vedi messaggio
    O contrsterzi in stile Jam?
    Non credo che intenda questo, però sull'argomento sarebbe interessante sentire anche la sua opinione.


    Citazione Originariamente scritto da jeanabbetto Vedi messaggio
    Intendi dire che sterzi leggermente?
    Penso che intenda un'azione di reindirizzamento degli sci nella prima parte di curva, prima di "bloccare" gli spigoli e carvare la seconda parte. Non penso però che intenda rotazione dei piedi a partire da quando gli sci sono piatti (livello basic), quanto piuttosto mettere gli sci sugli spigoli e far sbandare la coda più della spatola per indirizzarli verso la nuova traiettoria. Spiegazione azzardata?

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