Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo
Mostra risultati da 16 a 30 di 37

Discussione: Collegamento val di Funes val Gardena

  1. #16

    Predefinito

    Bel progetto, e prevedono di sorvolare la zona protetta senza toccarla con una singola campata di funivia va e vieni. Non vedo come potrebbe disturbare. Entrambe le stazioni resterebbero appena sotto il crinale che divide con la val Gardena. Per cui ben fuori tiro dalla zona di malga Brogles che tuttalpiù verrebbe sorvolata a decine di metri di quota dalle funi. Le portate ridotte dei due impianti 1200 p/h e 800 sono commisurate ad i turisti che pernottano in val di Funes

  2. #17

    Predefinito

    Gigiotto for président ! Campione di tiro con shotgun, ingegnere, architetto, avvocato,zoologo, antropologo, sociologo e storico... pur vivendo aldilà dell’Atlantico conosce la realtà delle nostre montagne come se vivesse qui

  3. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  4. #18
    In pausa Skifoso
    Attrezzatura
    Stockli Laser SL, Dynastar Cham 97 HM, Tecnica Mach1 110, 120, Scarpa Maestrale RS

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Arcibaldo59 Vedi messaggio
    Questa volta sembrerebbe non essere un pesce d’Aprile. Lo ritengo irrealizzabile ma solo il fatto che lo si pensi mi fa rabbrividire....


    https://www.rainews.it/tgr/bolzano/v...caf544363.html
    Non hai altri problemi nella vita?... Cmq tranquillo: cento ne pensano ed una ne fanno, toh magari due - visto che siamo in Alto Adige.

  5. #19

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    Gigiotto for président ! Campione di tiro con shotgun, ingegnere, architetto, avvocato,zoologo, antropologo, sociologo e storico... pur vivendo aldilà dell’Atlantico conosce la realtà delle nostre montagne come se vivesse qui
    Sono una persona molto curiosa e che ha vissuto a lungo nelle NOSTRE, montagne, nostre trentine e tirolesi. Quelle venete, che sono le TUE, le conosco un poco meno. E se mi permetti di impianti a fune, progetti piste, impianti etc. etc. credo di avere un CV molto più ricco del tuo.

  6. #20

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Bel progetto, e prevedono di sorvolare la zona protetta senza toccarla con una singola campata di funivia va e vieni. Non vedo come potrebbe disturbare.
    Costruirò un aeroporto internazionale dietro casa tua, con gli aerei che passano sopra casa. Non vedo come potrebbe disturbare.


  7. #21

    Predefinito

    Grazie, ma lo hanno già fatto. E ti dirò la verità che quando viaggio avere un aeroporto così vicino e’ piuttosto comodo.
    A qualcuno piacciono le comodità offerte dalla civiltà.

  8. Skife per gigiotto98:


  9. #22

    Predefinito

    Ah ma non è un pesce d'aprile

    https://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=80787


    Beh ragazzi, io avevo anticipato tutto ben 5 anni fa. A questo punto si prosegue verso la Plose e si unisce tutto, mi sembra logico.

  10. Lo skifoso fla5 ha 2 Skife:


  11. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  12. #23

    Predefinito

    Secondo me il tuo progetto era ancora più bello. Evitava la mega funivia del Seceda, prevedendo un collegamento verso l'intermedia dell'impianto esistente da Ortisei.

    Se proprio si deve fare (e spero ardentissimamente di no) io voto per il tuo!

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Bel progetto, e prevedono di sorvolare la zona protetta senza toccarla con una singola campata di funivia va e vieni. Non vedo come potrebbe disturbare. Entrambe le stazioni resterebbero appena sotto il crinale che divide con la val Gardena. Per cui ben fuori tiro dalla zona di malga Brogles che tuttalpiù verrebbe sorvolata a decine di metri di quota dalle funi. Le portate ridotte dei due impianti 1200 p/h e 800 sono commisurate ad i turisti che pernottano in val di Funes
    Il progetto è ben fatto. Non di mio gusto ma ben congegnato. Mi piace in particolare la prima parte, quella relativa alla sistemazione dei parcheggi ed alla regolamentazione del traffico, e che si adatta benissimo alla situazione attuale, anche senza impianti.

    Non è di mio gusto perchè, lo capisco, sento impropriamente miei, posti che in realtà miei non sono. Non so se sia corretto il parere secondo il quale apparterrebbero agli abitanti, ma miei non sono sicuramente. La val di Funes ha, purtroppo dal mio punto di vista, raddoppiato i frequentatori e da qualche parte deve metterli. Organizzato in quel modo il flusso sarebbe organizzato e riuscirebbero a monetizzare anche col turismo usa e getta.

    Relativamente agli impianti, rabbrividisco al pensiero della pista di rientro, così come non mi piace per nulla l'idea di un altro impianto che punta al Seceda. Il problema principale resta l'aumento immane di visitatori che verranno attratti dai nuovi impianti in una valle di tale bellezza. E' quanto ho gia visto a Siusi/Castelrotto. La cabinovia avrebbe dovuto alleggerire il trafico per l'Alpe. Il risultato è stato che adesso le località di fondo valle hanno decuplicato la ricettività rispetto a prima dell'apertura. Il traffico a fondo valle è aumentato in proporzione insieme allo spazio occupato dalle abitazioni.

    Ciò che comunque mi ha più stupito è la parte relativa alla meteorologia: secondo la loro relazione:
    "Negli ultimi 30 anni gli inverni nelle Dolomiti sono diventati più freddi. In media, sullabase dei dati forniti da sei stazioni meteorologiche ufficiali disponibili, la temperatura è scesa osservandoun trend lineare di circa 0,9 gradi centigradi. Questo raffreddamento non è un fenomeno limitato alleDolomiti, ma si manifesta anche nelle stazioni meteorologiche montane in Austria, Germania e Svizzera".

    E fin qui ci siamo, visto che trent'anni fa c'è stata una tragica successione di inverni inesistenti e tutti sappiamo che gli anni 2000 sono stati meglio (ovviamente a singhiozzo). Poi continua dicendo:
    "A seguito dell’analisi di tutte le serie storiche di misurazioni ufficiali delle temperature disponibili,si può affermare che le condizioni climatiche generali per la pratica dello sci nelle Dolomiti sonorimaste favorevolmente invariate negli ultimi 50 anni"

    E questo è più difficile da digerire. Chissà se qualche meteoman del forum è in grado di analizzare queste affermazioni?

  13. Skife per Arcibaldo59:


  14. #24

    Predefinito

    Dati ufficiali non ne ho, ma quando ero ragazzino , e stiamo parlando di una quarantina di anni fa, sciare a Natale su piste decenti era una rarità. La neve vera non arrivava mai prima di gennaio. Solitamente a Natale si sciava su comprensori dimezzati o anche meno con neve riportata grazie agli scivoli dai lati della pista. Le piste d8 rientro erano aperte poche settimane all’anno, se mai aprivano, e sempre con sassi. La situazione da allora, grazie ai cannoni, e’ migliorata enormemente.

  15. Skife per gigiotto98:


  16. #25

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Arcibaldo59 Vedi messaggio
    Secondo me il tuo progetto era ancora più bello. Evitava la mega funivia del Seceda, prevedendo un collegamento verso l'intermedia dell'impianto esistente da Ortisei.

    Se proprio si deve fare (e spero ardentissimamente di no) io voto per il tuo!

    - - - Updated - - -



    Il progetto è ben fatto. Non di mio gusto ma ben congegnato. Mi piace in particolare la prima parte, quella relativa alla sistemazione dei parcheggi ed alla regolamentazione del traffico, e che si adatta benissimo alla situazione attuale, anche senza impianti.

    Non è di mio gusto perchè, lo capisco, sento impropriamente miei, posti che in realtà miei non sono. Non so se sia corretto il parere secondo il quale apparterrebbero agli abitanti, ma miei non sono sicuramente. La val di Funes ha, purtroppo dal mio punto di vista, raddoppiato i frequentatori e da qualche parte deve metterli. Organizzato in quel modo il flusso sarebbe organizzato e riuscirebbero a monetizzare anche col turismo usa e getta.

    Relativamente agli impianti, rabbrividisco al pensiero della pista di rientro, così come non mi piace per nulla l'idea di un altro impianto che punta al Seceda. Il problema principale resta l'aumento immane di visitatori che verranno attratti dai nuovi impianti in una valle di tale bellezza. E' quanto ho gia visto a Siusi/Castelrotto. La cabinovia avrebbe dovuto alleggerire il trafico per l'Alpe. Il risultato è stato che adesso le località di fondo valle hanno decuplicato la ricettività rispetto a prima dell'apertura. Il traffico a fondo valle è aumentato in proporzione insieme allo spazio occupato dalle abitazioni.

    Ciò che comunque mi ha più stupito è la parte relativa alla meteorologia: secondo la loro relazione:
    "Negli ultimi 30 anni gli inverni nelle Dolomiti sono diventati più freddi. In media, sullabase dei dati forniti da sei stazioni meteorologiche ufficiali disponibili, la temperatura è scesa osservandoun trend lineare di circa 0,9 gradi centigradi. Questo raffreddamento non è un fenomeno limitato alleDolomiti, ma si manifesta anche nelle stazioni meteorologiche montane in Austria, Germania e Svizzera".

    E fin qui ci siamo, visto che trent'anni fa c'è stata una tragica successione di inverni inesistenti e tutti sappiamo che gli anni 2000 sono stati meglio (ovviamente a singhiozzo). Poi continua dicendo:
    "A seguito dell’analisi di tutte le serie storiche di misurazioni ufficiali delle temperature disponibili,si può affermare che le condizioni climatiche generali per la pratica dello sci nelle Dolomiti sonorimaste favorevolmente invariate negli ultimi 50 anni"

    E questo è più difficile da digerire. Chissà se qualche meteoman del forum è in grado di analizzare queste affermazioni?
    Le affermazioni che fanno sul cambiamento del clima sono false. Le contesteremo nelle sedi opportune.
    Sulla più lunga durata della stagione sciistica attuale grazie all innevamento artificiale posso anche essere d accordo.

  17. Skife per yakopuz:


  18. #26

    Predefinito

    Oggi gli impianti aprono tutti per il week end dell’immacolata, e così anche tutti gli alberghi, per restare aperti fino a fine marzo. Poi si comincia a chiudere non per mancanza di neve, ma di sciatori. Una volta gli alberghi aprivano all’immacolata solo se c’era neve, e capitava raramente, poi chiudevano fino a Natale. Apertura da Natale fino all’epifania e poi chiusura nuovamente per riaprire un mese e mezzo da fine gennaio.
    E raramente tutte le piste erano aperte. Alcune piste aprivano solo in annate particolarmente generose e solo per pochi giorni.
    Ultima modifica di gigiotto98; 21-01-2020 alle 05:38 AM.

  19. Skife per gigiotto98:


  20. #27

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da GioRad Vedi messaggio
    Non hai altri problemi nella vita?... Cmq tranquillo: cento ne pensano ed una ne fanno, toh magari due - visto che siamo in Alto Adige.
    Accipicchia, mi hai fatto riflettere...!

    In effetti sto trascorrendo un periodo stranamente , temporaneamente e pericolosamente tranquillo...

    Sarà per quello!

    Cmq tranquillo, non durerà a lungo...!

  21. #28

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Oggi gli impianti aprono tutti per il week end dell’immacolata, e così anche tutti gli alberghi, per restare aperti fino a fine marzo. Poi si comincia a chiudere non per mancanza di neve, ma di sciatori. Una volta gli alberghi aprivano all’immacolata solo se c’era neve, e capitava raramente, poi chiudevano fino a Natale. Apertura da Natale fino all’epifania e poi chiusura nuovamente per riaprire un mese e mezzo da fine gennaio.
    E raramente tutte le piste erano aperte. Alcune piste aprivano solo in annate particolarmente generose e solo per pochi giorni.
    Su questo non c’è dubbio. Ho gli stessi ricordi dei periodi natalizi trascorsi a Nova Levante negli anni ‘70: si sciava su poche chiazze di neve e qualche volta direttamente sull’erba.

    L’innevamento artificiale ha cambiato completamente le regole del gioco, ma ha anche aumentato i costi.

    Solo che il documento si riferisce alle temperature medie e non alle precipitazioni medie. Anni secchissimi ci sono sempre stati (nel ‘56 le olimpiadi di Cortina sono state in forse fino in ultimo), ma che il trend delle temperature medie sia “favorevolmente stabile negli ultimi 50 anni” è un’affermazione sorprendente, opposta a quanto si sente dire da decenni e, per quanto possa contare, alla percezione comune, inclusa quella del sottoscritto.

    Per questo mi piacerebbe che qualche esperto desse un’occhiata. Può darsi che siamo stati tutti vittima di un’allucinazione collettiva, oppure c’è qualcosa che non va nelle conclusioni del report.

    Ma non sarei affatto stupito se le conclusioni venissero confermate dagli esperti. Viviamo di illusioni nelle quale configuriamo il passato come il periodo dell’oro, quando c’era educazione (mai vista), rispetto (quando mai), civismo (mai stato) e politici onesti (due in croce...)!

  22. #29

    Predefinito

    I costi sono aumentati, ma anche i ricavi. Perché prima si incassava bene solo nelle annate nevose. Ora, chi si e’ preparato, incassa bene in tutte le annate. L’innevamento artificiale costa relativamente assai meno degli impianti ad ammorsamento automatico. Quelli sono il vero costo. Una volta si sciava su ski-lift e seggiovie biposto. E si facevano tante code.

  23. #30

    Predefinito

    Quel report é stato presentato all'ultimo convegno OITAF a Bolzano.
    Quando l'oratore ha fatto vedere il grafico delle temperature misurate a 3000m in Stubaital "decrescenti", aggiungendoci un enfatico "abbiamo dimostrato che il GW non esiste", ho visto la platea, tutti addetti del settore, abbozzare un sorriso.

    Della serie "e adesso ci vendi anche una batteria di pentole?"

    Comunque, tranquilli. In Val di Funes hanno trovato da tempo un equilibrio.
    Quasi tutti i non occupati nel turismo lavorano nella z.i. di Bressanone.
    La ricettività in valle é limitata a Gasthof e agriturismi "Gallo Rosso" e i pochi posti letto sono adatti al turismo di slittatori, ciaspolatori e camminatori che amano quel tipo di ambiente.
    Direi anche skialper, ma quelli sono spilorci e pur frequentando in massa la valle (Col di Poma, Forcella Mezdí, Piccolo Sass de Putia) non vi pernottano. Troppo comoda l'autostrada.

    Aggiungete che la Plose é a 15 min di macchina e c'é uno skilift a S.Maddalena per i primi passi per i bambini.

    La Val di Funes é ladina e non credo che siano cosí interessati ad aumentare il flusso dei turisti.


    Peraltro, la loro stagione d'oro é quella ESTIVA.
    Con pochi (zero) costi di infrastrutture, hanno una frequentazione costante, anzi in crescita, di turisti estivi.

Pagina 2 di 3 PrimoPrimo 123 UltimoUltimo



Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •