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Discussione: Opinione curve..

  1. #151

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Gianpa79 Vedi messaggio
    Int

    Secondo voi è più facile per un freerider diventare un Gigantista o per il Gigantista diventare Freerider ?
    Facile per un gigantista diventare bravo in fuoripista, all'altro non gliene fregherebbe nulla di tornare a fare pali
    Ultima modifica di stgree; 09-01-2020 alle 02:25 PM.

  2. Lo skifoso stgree ha 4 Skife:


  3. #152

    Predefinito

    Vero, penso che il buon freerider sia tale principalmente di spirito, ergo doversi rimettere in una pista "obbligata" (contrario opposto del concetto stesso di freeride, portato all'estremo per giunta) con materiale più scomodo, con mille milioni di indicazioni, facendo una fatica boia con muscoli diversi da quelli che è abituato ad usare sia qualcosa che non gli entra nemmeno nel cervelletto.

    Al contrario, tantissimi amici ex atleti si sono dati al freeride o addirittura allo sci alpinismo, spesso con ottimi risultati.

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  5. #153

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    Gianpa, il discorso non regge. Il gigantista fa gare, il freerider è un normale sciatore che scia fuori pista. La tua tesi è che il sub non può essere bravo come un nuotatore agonista perché non riesce a fare 200 metri a delfino. Peraltro, molti freerider professionisti vengono dal mondo delle gare, poi si sono rotti le balle dei pali.

    Gigio e Op1976 ci hanno trollati perché il nostro fervore e dedizione alla causa dello sciare bene è erroneamente equivocabile dai poveri di spirito come supponenza. Ovviamente hanno sbagliato e se li vedo in giro gli rubo i bastoni, ma dobbiamo comprenderli perché vivono nell'ignoranza della carvata perfetta.

  6. Skife per Nitrato:


  7. #154

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    Secondo me "il freerider" e "il gigantista" sono due tipi ideali che in natura non esistono. Nel senso che moltissimi freerider (soprattutto quelli forti) hanno alle spalle qualche esperienza di sci agonistico, e tantissimi agonisti tra una discesa e l'altra vanno a sciare in fresca. Così come tanti freerider sciano in spesso e (quasi) volentieri in pista. Quindi all'atto pratico non credo che esista una distinzione così netta.

    Detto questo, se la domanda è se sia più facile per un bravo sciatore in fuoripista che non ha mai fatto agonismo imparare a fare pali o se sia più facile per un bravo agonista che non ha mai messo le punte fuori dai tracciati sciare bene in fuoripista direi senz'altro la seconda. Perchè comunque l'agonismo ti impone di imparare un livello di controllo dello sci che credo ti possa solo avvantaggiare in qualunque situazione. Almeno questa è l'idea che mi sono fatto pur non avendolo mai praticato.

    Escludo però da questa casistica lo sci ripido, perchè fa un po' storia a sè, soprattutto a livello mentale.

  8. #155

    Predefinito

    Bella Discussione.

    Io però penso che i due mondi diversi sia solo un limite dettato da tribù che ci stiamo dando noi.


    https://www.youtube.com/watch?v=qrTXlfibscY

  9. Lo skifoso AsioOtus ha 4 Skife:


  10. #156

    Predefinito Scuola di sci ripido

    Citazione Originariamente scritto da Maxxx155 Vedi messaggio
    Penso che il discorso sia molto semplice, e legato ai cànoni con i quali si va a giudicare lo sciatore: se uso i dettami classici della pista, beh è naturale vedere tanti errori. Ma se poi penso che è un freerider, allora il concetto cambia totalmente, e diversi "errori" diventano punti di forza per lui.
    Questo spunto mi sembra interessante. Qui però più che di generico freeriding stiamo parlando di sci ripido su neve prevalentemente trasformata, quindi potremmo mettere un po' da parte il mondo della powder.

    Max e GG, avreste voglia di provare a spiegare quali sono i punti di forza richiesti da questa disciplina? (intendo punti di forza tecnici, non mentali, di dimestichezza con gli ambienti di alta montagna, ecc... ecc...)
    Voglio dire, del bagaglio tecnico che idealmente si vorrebbe avere in pista, cosa deve essere esaltato? C'è qualcosa che può essere tralasciato? Ci sono elementi tecnici che vengono in qualche modo stravolti o è "solo" (si fa per dire) un adattamento a condizioni differenti?

  11. Lo skifoso gheo72 ha 3 Skife:


  12. #157

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da CrazyCanucks Vedi messaggio
    E pensare che con la tecnica di Giampa e la naturalezza di Gigi ne uscirebbe uno sciatore toooopppp
    Non e' che stai proponendo una copulazione tra Giampa e Gigi a scopo procreativo?

  13. Lo skifoso gambadilegno ha 3 Skife:


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  15. #158

    Predefinito

    Vi dimenticate un certo Daron Rahlves?

  16. #159

  17. #160

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da gheo72 Vedi messaggio
    Questo spunto mi sembra interessante. Qui però più che di generico freeriding stiamo parlando di sci ripido su neve prevalentemente trasformata, quindi potremmo mettere un po' da parte il mondo della powder.

    Max e GG, avreste voglia di provare a spiegare quali sono i punti di forza richiesti da questa disciplina? (intendo punti di forza tecnici, non mentali, di dimestichezza con gli ambienti di alta montagna, ecc... ecc...)
    Voglio dire, del bagaglio tecnico che idealmente si vorrebbe avere in pista, cosa deve essere esaltato? C'è qualcosa che può essere tralasciato? Ci sono elementi tecnici che vengono in qualche modo stravolti o è "solo" (si fa per dire) un adattamento a condizioni differenti?
    Non mi permetterei di scrivere un trattato, perchè io sono un ex-agonista poi maestro, poi amante della fresca con annessi e connessi (corsi di autorecupero, sicurezza, ecc) ma non mi definirei un freerider.

    L'unico aspetto che posso toccare è quello puramente tecnico, che sintetizzo.
    Nota: un giorno intero dell'esame livello 1 di 3 per essere Maestro in Svizzera è "neige non preparè" ergo neve trasformata o proprio fuoripista, secondo condizioni meteo di quel giorno.

    Lo sci moderno in pista si basa su:

    - distensione dell'esterno
    - pilotaggio dell'interno
    - distanza larghezza spalle dei piedi
    - distribuzione del peso 40% interno 60% esterno
    - inversione verso valle

    Cosa faccio in fuoripista di tutto questo? Quasi nulla:

    - Gli sci sono più vicini. Perchè? Perchè il terreno in pista è tutto uguale, mentre fuori no: tenere i piedi più vicini significa avere maggiore probabilità di calpestare lo stesso terreno con entrambi i piedi
    - Distensione dell'esterno e pilotaggio dell'interno sono praticamente impossibili perchè non hai lo stesso appoggio che hai in pista: su neve dura, ti "basta" inclinare lo sci nel modo corretto e avrai tutta la resistenza che vuoi: su neve trasformata, naturalmente questo NON succede: ergo, serve molta più dolcezza e più sensibilità, perchè hai molta meno risposta dal terreno. Da un punto di vista pratico, l'uso delle caviglie deve essere moltiplicato per 10, per compensare la mancanza di appoggio "forte" che ti aiuta a invertire lo spigolo a fine curva
    - la distribuzione del peso può variare a seconda del terreno
    - inversione verso MONTE: il peso, anche in fresca, va in avanti (tranquilli, gli sci ci sostengono) ma per invertire è necessario che l'elevazione sia verso l'indietro (senza esagerare) in modo da tirar fuori le punte dalla neve, sempre (anche) per il precedente discorso della mancanza di appoggio "forte" a fine curva

    My 2 cents

  18. Lo skifoso Maxxx155 ha 10 Skife:


  19. #161

    Predefinito

    Il mondo del freeride è affascinante, penso che ci voglia una preparazione mentale e sulla carta pazzesca.

    Innanzitutto studiarsi la salita e la discesa , le linee giuste , il pericolo valanghe ecc ecc.

    Per il gigantista , mi alzo la mattina , porto su i pali e traccio... invece il freeride è preparazione , e anche prestanza atletica per la risalita che non è uno scherzo.

    Ho avuto modo di fare dei corsi teorici sul recupero di persone sepolte, e m i spaventa un po ' ad essere sincero ..

  20. Skife per Gianpa79:


  21. #162

    Predefinito

    Io credo che chi scia bene in pista lo farà anche fuori pista, cioè chi cura lo stile quando scia in pista avrà cura di farlo anche fuori.
    Diverso comunque è scendere dall'Eiger, è palese che per certe imprese non sia sufficiente essere ottimi sciatori, anzi forse non è neanche necessario, ma bisogna avere competenze alpinistiche, sangue freddo, esperienza, autocontrollo ed una grande passione che permetta di progettare e vivere tali, imprese chi si preoccupa di divertirsi e di essere stiloso nelle sue sciate fa un'altra cosa...
    Poi chi sono quelli come Rancho che riescono a ben figurare un po' in tutto :) grazie a tanto talento, coraggio e solide basi tecniche https://www.youtube.com/channel/UCQO...bRZDXv0uHwEWtg

  22. Skife per ANDREA GAS 23:


  23. #163

  24. #164

    Predefinito

    La discussione è bella e interessante anche se partecipo poco visto il poco tempo che posso mettere a disposizione in questo periodo.

    Due precisazioni:

    Primo: la mia intenzione non era certo di trollare o prendere in giro nessuno, anzi.

    Secondo: se mi rubate i bastoni non rispondo più delle mie azioni

  25. Skife per op1976:


  26. #165

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Gianpa79 Vedi messaggio
    A quindi buttarsi giù da crostoni pendenti derapando come un pazzo è tecnica ?
    Sicuramente avrà il suo mondo , ma nello sci alpino da pista scia di merda .
    Ma cosa vi dice il cervello ? Ve lo siete spappolato a forza di adrenalina ?
    io penso di sciarmelo un crostone così , vorrei vedere sto tizio con un fis 27 mt sul ghiaccio , secondo me con quelle internate fa davvero freeride , dritto nei pini !
    Poi nel vostro ambiente sarà un manico .... contenti voi ! Ma più che tecnica ci vuole incoscienza !
    Quando non si combina nulla in pista tutti fre rider da fresca diventano .....
    Poi se li correggi in pista pensano di essere pure superiori .... le facevo a 13 anni quelle cose finito allenamento ....ora mi cagherei sotto , perché dopo una certa età capisci che forse non ne vale la pena !
    Straquoto.. noto peraltro la presenza di professionisti della provocazione in ogni discussione, probabilmente si devono accontentare di quello

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