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Discussione: crociato anteriore: ricostruisco o non ricostruisco?

  1. #31

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    Assomiglia alla mia situazione. 3 anni fa ho sentito un dolore al ginocchio sinistro....non ho fatto nulla pensando fosse una cosa passeggera. A Settembre continuavo ad avere dolore al ginocchio e sono andato a fare una risonanza.( anni 48) Risultato qualche problema ai menischi e un assottigliamento del legamento crociato anteriore. Fatto varie visite ma ginocchio stabile. Alla prima neve sono andato a sciare, con qualche timore, poi man mano che passavano le discese il timore è passato. Certo, non sono un agonista ma tutto quello che voglio fare lo faccio. Ho ancora dolore al ginocchio, ma dovrebbe essere il menisco. Verifica da un bravo ortopedico se il ginocchio è stabile. Mi hanno spiegato che c'è un assottigliamento, ma che potrebbe essere così da molti anni, e se non è completamente rotto e il ginocchio è stabile, nessun intervento, solo fisioterapia. ( non fatta).

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  3. #32

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    Citazione Originariamente scritto da pad67 Vedi messaggio
    Il referto della risonanza dice "assottigliato", ma due ortopedici differenti dicono che non si vede il legamento per cui propendono per la rottura...con certezza al 70%.
    Si vedrá in artroscopia, per la meniscectomia che farò tra 1 settimana/10 giorni.
    A distanza di 4 settimane dall'infortunio faccio le scale senza problemi di instabilitá...avverto dolore solo se premo nella zona del menisco.
    Mi aggrappo a quel 30%...
    Ma ancora non ho deciso definivamente.

    Grazie a tutti comunque per il vostro contributo.
    È sempre molto difficile prendere una decisione riguardo alla propria salute, affidarsi al parere dei medici quindi è la cosa migliore. Però interventi così a 52 anni sono da valutare con molta attenzione.
    Io ho l’impressione che si abusi di questi interventi al ginocchio, un po’ come quando io ero piccolo e non c’era ragazzino che non avesse subito la tonsillectomia. Ora non ne conosco uno, nel cerchio delle conoscenze di mia figlia, a cui è stata proposta quella operazione.
    Fossi in te sentirei un terzo ortopedico, magari di un’altra città.

  4. #33
    Dalle Murge ... alle Alpi Skifoso
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    Kneissl Black Star SM 183R21 - Salomon BBR 8.9 186 - Fischer RC4 110 Vacuum - Casco Ruroc RG1-DX

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    Io non so come si faccia a decidere di NON operarsi... davvero .
    Leggo alcuni interventi di questa discussione e strabuzzo gli occhi !!

    Posto che ognuno di noi, se non medico chirurgo, può portare solo la sua esperienza personale, non comprendo affatto le ragioni di chi non si opera dopo essersi rotto un legamento.

    Potrete potenziare la muscolatura all'infinito, fare 800 ore di fisioterapia, pensare persino che non va tanto male.... ma state sempre andando a "sfottere" un articolazione che non si regge più sul meccanismo in base al quale è stata progettata.
    Il che vuol dire che, continuando per giunta a farci attività sportiva quantunque non agonistica, andrete quasi inevitabilmente a consumarvi le cartilagini...(se va bene), o a rompervi definitivamente il ginocchio (se va male).

    Personalmente ho avuto la ventura di rompermi entrambe le ginocchia:
    - la prima volta il ginocchio destro a 26 anni. Operato a luglio, sciavo alla befana. Mai più curato del fatto che si fosse rotto nei successivi 24 anni.
    - la seconda volta il sinistro a 48 anni. Operato a maggio, ho sciato a gennaio, nonostante una fortissima distorsione presa a settembre - per dabbenaggine - sullo stesso ginocchio (cosa che ha allungato i tempi di recupero).

    All'epoca del secondo infortunio aprii anche un thread dedicato, narrando l'operazione e la fase di riabilitazione. Per chi ne fosse curioso:
    https://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=87696

    Entrambe le volte ho tenuto in esercizio il ginocchio rinforzandolo (cum grano salis) prima dell'operazione e, soprattutto, ho fatto tantissima fisioterapia dopo l'operazione. Ma senza operazione ... la fisioterapia sarebbe servita a pochissimo: il rischio di recidive è altissimo e la prospettiva di restare semi invalido (devi usare il tutore, non puoi correre, se te ne dimentichi e corri ... anche solo per prendere l'autobus, sei a rischio che il ginocchio si giri, eccetera) mi faceva rabbrividire.

    Io capisco che molti abbiano paura di operarsi, ma, se avete rotto un legamento, è del non operarsi che dovreste averla.

  5. Lo skifoso MAXINMARE ha 2 Skife:


  6. #34

    Predefinito

    Alla fin fine stai portando anche tu la tua, positiva, esperienza, al pari di quella, altrettanto positiva, di chi non si è fatto operare.

    Io credo che non si debba essere a priori a favore o contro l’intervento, ma che ogni caso vada valutato tenendo conto delle specificità che gli sono proprie. Sapendo che un’operazione è comunque qualcosa di irreversibile.

    E per quanto riguarda questo benedetto lca, il problema è che non è mai veramente chiaro al 100% quando è rotto o quando non lo è. Nel dubbio, adotterei per me la massima cautela. Ancor di più se mi si chiede un consiglio.

  7. Skife per blizzy:


  8. #35
    Dalle Murge ... alle Alpi Skifoso
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    Citazione Originariamente scritto da blizzy Vedi messaggio
    Alla fin fine stai portando anche tu la tua, positiva, esperienza, al pari di quella, altrettanto positiva, di chi non si è fatto operare.

    Io credo che non si debba essere a priori a favore o contro l’intervento, ma che ogni caso vada valutato tenendo conto delle specificità che gli sono proprie. Sapendo che un’operazione è comunque qualcosa di irreversibile.

    E per quanto riguarda questo benedetto lca, il problema è che non è mai veramente chiaro al 100% quando è rotto o quando non lo è. Nel dubbio, adotterei per me la massima cautela. Ancor di più se mi si chiede un consiglio.
    Certo blizzy... capisco quello che vuoi dire ed hai ragione: va fatta la tara al fatto che ci sono professionisti NON seri che potrebbero consigliare l'operazione anche quando il legamento NON è rotto.

    Ma se il legamento è rotto (o gravemente sfilacciato) molto meglio perdere i canonici 8 mesi e stare bene a vita
    ...
    Specie se l'alternativa è quella di rimandare a vita... e stare a vita col pensiero di non poter fare ciò che si faceva prima.

    Capirei se uno mi dicesse: devo giocarmi la stagione di coppa del mondo e la perderei se saltassi l'ultima gara, ma non credo che l'ambito che ci interessa sia quello.

    Io dopo aver recuperato dagli infortuni (e credimi mi sono fatto il mazzo per recuprerare integralmente... non mi sono fatto sconti) non mi sono mai più curato del fatto di aver operato le ginocchia: fuoripista (nei limiti del mio basso livello), piste ghiacciate, andatura allegra... come andavo prima vado oggi e quando scio non penso mai, neanche per un minuto, agli infortuni occorsi.

    Peraltro sono la prova provata che ci si può operare anche alle soglie dei 50 anni, tornando più forti di prima.
    Poi, sia chiaro: questi sono i miei due cents... ognuno col proprio corpo fa quello che vuole
    Ultima modifica di MAXINMARE; 30-10-2019 alle 12:40 PM.

  9. #36

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    Condivido completamente Maxinmare. Come in tutte le professioni c'è gente più o meno competente e più o meno onesta (poi si sbaglia tutti, è umano).
    Comunque il concetto che avevo cercato di far passare è che è difficile (e scorretto) fare l'equazione LCA rotto = intervento. È comunque vero che LCA rotto + sport di contatto... l'intervento chirurgico di ricostruzione è nella maggior parte dei casi la soluzione più adeguata.
    La giusta equazione (per semplificare) è: ginocchio instabile con LCA rotto (o insufficiente) = intervento. E nel generare l'instabilità ci sono molti fattori (ho visto dei pazienti con LCA perfettamente integro ma con ginocchio talmente instabile da far fatica a camminare, nonostante fisioterapia da anni...lì c'è solo un bel tutore e ben aderente).
    Poi ognuno del ginocchio suo, giustamente, fa quello che gli pare, nel bene e nel male.

  10. Skife per stefi74:


  11. #37

    Predefinito l'hai fatta poi l'artroscopia

    Hai scoperto se il legamento e' veramente rotto?
    io anni fa come molti qui nel forum, mi sono infortunata al crociato anteriore sinistro ma era un "acute partial tear" che ho rimesso a posto con tanta fisio (e visto che l'incidente e' successo al mio primo giorno di sci.......chiaramente non ci ho piu' riprovato per anni)
    nel 2018 mi sono fatta male al collaterale (sempre ginocchio sinstro.......sempre sciando.....) comunque, il collaterale di solito non si opera (tra l'altro era solo una lesione di II grado) e dall'MRI e' risultato che il crociato adesso e' "a posto".
    il mio compagno invece ha scoperto di avere il crociato rotto quando, a seguito di un incidente al menisco giocando a calcetto, l'hanno dovuto operare. Operato al menisco, hanno visto che il crociato era rotto (si ma rotto da anni) quindi ha poi fatto la ricostruzione.
    Questo per dire che ogni incidente e' unico, e il modo in cui il nostro corpo reagisce varia anche da persona a persona. Per giorni, a seguito della mia "partial tear" mi sentivo il ginocchio che andava per i fatti suoi. Il mio compagno pensa che forse il legamento se l'era rifatto anni prima a seguito di una caduta sciando (pensa, ma non e' sicuro). Evidentemente all'epoca era "giovane e forte" e la muscolatura gli ha tenuto insieme il ginocchio.

    Comunque, vedi col tuo medico e se il legamento e' rotto e ti fai operare....in bocca al lupo! Porta pazienza

    Se invece il legamento non e' rotto e l'operazione non e' necessaria......meglio. Dovrai comunque fare tanta fisio immagino. Ah la gioia che si prova quando finalmente si riesce di nuovo a stendere la gamba completamente.......e si riesce a correre non solo in linea retta

  12. #38
    Dalle Murge ... alle Alpi Skifoso
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    Kneissl Black Star SM 183R21 - Salomon BBR 8.9 186 - Fischer RC4 110 Vacuum - Casco Ruroc RG1-DX

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    Guardate che la risposta rispetto all'infortunio non è che sia personale... è sempre la stessa.
    Chiaramente età e condizioni fisiche aiutano a mascherare il problema, addirittura potrebbero nasconderlo del tutto, ma il problema resta e potrà solo peggiorare.

    Più banalmente se uno ha 20/25 anni ed è allenato, con una buona muscolatura, sentirà meno il disagio della rottura... per un po, poi finirà per consumarsi le cartilagini.

    Il primo ginocchio che mi si ruppe, si ruppe quando avevo 26 anni, a causa di un incidente stradale in motocicletta (mi tagliarono la strada facendomi cadere con la moto stracarica di bagagli, e peggiorai la situazione per rabbia rialzando di botto la moto - che poteva stare sui 300 kg tra pieno e bagagli): ero fisicamente una belva, il giorno dopo ripresi il viaggio con qualche antidolorifico e per quasi un anno continuai a giocarci sopra persino a pallone... ma ogni tanto si gonfiava e sentivo dolorini.

    I primi tre ortopedici sentenziarono che era una banale distorsione, magari mal curata. Ed in effetti il ginocchio lo sentivo saldo.
    Poi, dopo un po, cominciai ad avvertire che, durante le corse (anche per prendere l'autobus), se andavo in torsione laterale, ma solo su determinati movimenti, c'era qualcosina che non andava. Nulla di drammatico ma non mi sentivo perfettamente a posto.

    Smisi senza ulteriori infortuni di fare sport ed andai da un quarto ortopedico: prima ancora di fare la risonanza (all'epoca poco comune) mi prese il ginocchio, mi chiese di tener ferma la gamba con tutta la mia forza e mi fece notare che in una determinata angolazione lui riusciva a torcermi il ginocchio nonostante lo tenessi al massimo. Nessuno dei suoi colleghi era riuscito a farlo in precedenza, nè c'erano stati infortuni tra le visite precedenti e l'ultima (solo le mie sensazioni).

    La risonanza confermo la diagnosi.

    Se io avessi fatto l'impiegato e non avessi avuto ambizione di far sport, oggi starei ancora col ginocchio destro rotto.
    Se io avessi avuto paura ad operarmi e fossi rimasto come stavo, continuando a far sport e provvedendo solo a fare fisioterapia, oggi non avrei più cartilagine (com'è capitato al alcuni miei pavidi amici che avevano avuto il classico incidente a calcetto).

    Quando, mezzo secolo dopo ho rotto il ginocchio sinistro, pur essendo alle soglie dei 50, non ci ho pensato neanche un microsecondo... dopo mezzora già non vedevo l'ora di operarmi e tonare in salute (cosa puntualmente accaduta).

    Se avete rotto un legamento e volete continuare a fare sport (ma anche se volete evitare atrosi e/o necessità di protesi alla soglia dei 60/70 anni) non fate i bauscia e operatevi.

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