Pagina 14 di 25 PrimoPrimo ... 456789101112131415161718192021222324 ... UltimoUltimo
Mostra risultati da 196 a 210 di 365

Discussione: Alto Adige? No grazie ... chiamateci Provincia di Bolzano

  1. #196

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    il dato che ne emerge è uno solo..le stupidità delle guerre,il tracciare una riga e dire ad un popolo che da oggi fa parte di un altro paese.
    Se sto alto adige l'avessimo lasciato all'austria come sarebbe stato logico non ci sarebbe stata sta discussione
    Una guerra per avere un pezzo di territorio austriaco di fatto sempre rimasto tale,come è logico che sia.
    Come se domani mi dicessero che la mia regione è diventata francese..continuerei a non ritenerla tale,così i miei figli,ecc
    E se noi non avessimo annesso l' Alto Adige
    E se gli Austriaci dopo Napoleone non si fossero annessi il territorio della Serenissima (da Bergamo al Dodecanneso)
    E se Napoleone non avesse ribaltato l' Europa
    E se gli Ottomani non avessero preso l' Impero Bizantino

    E se mia nonna avesse avuto le rotelle, sarebbe stata un carretto!

    - - - Updated - - -

    Dai signori, siamo seri.

    Innanzitutto la storia è storia, e non si può tornare indietro.

    E poi è stupido giudicare i fatti di 100 o 200 anni fa con le idee di adesso.
    Oggi in Europa siamo tutti pacifisti democratici fru-fru-fru (e intanto in qualsiasi posto fuori dall' UE se ne f*ttono e si scannano come matti), 150 anni fa tutti nazionalisti convinti. Se un italiano, o un Ungherese, di 150 anni fa dovesse criticare gli Europei di adesso, direbbe che siamo degli invertebrati senza valori, senza un dio e senza una patria.

  2. Lo skifoso Blitz_81 ha 2 Skife:


  3. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  4. #197

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Blitz_81 Vedi messaggio
    E se noi non avessimo annesso l' Alto Adige
    E se gli Austriaci dopo Napoleone non si fossero annessi il territorio della Serenissima (da Bergamo al Dodecanneso)
    E se Napoleone non avesse ribaltato l' Europa
    E se gli Ottomani non avessero preso l' Impero Bizantino

    E se mia nonna avesse avuto le rotelle, sarebbe stata un carretto!

    - - - Updated - - -

    Dai signori, siamo seri.

    Innanzitutto la storia è storia, e non si può tornare indietro.

    E poi è stupido giudicare i fatti di 100 o 200 anni fa con le idee di adesso.
    Oggi in Europa siamo tutti pacifisti democratici fru-fru-fru (e intanto in qualsiasi posto fuori dall' UE se ne f*ttono e si scannano come matti), 150 anni fa tutti nazionalisti convinti. Se un italiano, o un Ungherese, di 150 anni fa dovesse criticare gli Europei di adesso, direbbe che siamo degli invertebrati senza valori, senza un dio e senza una patria.
    Dopo tutte le tue chiacchiere resta un pezzo di terra di fatto austriaco in italia..dove come italiano se ti va bene sei ospite se sei un turista che porta qualche soldo
    Di italiano di fatto non c'è niente,se non un cartello messo lì con una scritta italiana,di solito per seconda
    L'unica cosa che ti ricorda che sei in italia è il prezzo della benzina alla pompa..e allora pensi beh anche qui c'è un pezzo di italia in fondo
    E non cominciamo con la retorica del sangue speso per averlo..non c'è mai onore a strappare la casa d'altri con una guerra..e sempre casa d'altri tra l'altro è rimasta come scontato ed ovvio che sia,percui sangue gettato oltretutto in una causa sbagliata già persa in partenza
    I veri confini non li fanno le guerre ma i popoli,a guerre finite la cosa più intelligente del mondo è ricordarsi che un pezzo di terra straniero in più non fa più grande un paese.
    O lo lasci straniero o lo nazionalizzi con la forza..nel primo caso mi viene da pensare a che è servito lottare tanto per averlo,nel secondo caso ti sei guadagnato una bega interna

  5. Lo skifoso missouri ha 2 Skife:


  6. #198

    Predefinito

    Qui
    http://www.provincia.bz.it/politica-...mage_id=516717

    c'è il disegno della legge 30 di cui si sta parlando. Provate a leggere e ditemi dove c'è scritto qualcosa contro l'Italia o gli italiani.

    Ecco un pezzo dell'art.1

    1. La Provincia opera attraverso una propria rappresentanza a Bruxelles, istituita per promuovere le proprie istanze presso le istituzioni europee e influenzarne le scelte. Tramite la propria rappresentanza la Provincia svolge altresì attività di formazione, informazione e divulgazione per promuovere l’integrazione europea e la conoscenza delle istituzioni e delle politiche dell’Unione europea, fornendo anche supporto a istituzioni,
    enti e associazioni della provincia di Bolzano.

    (Qui le ultime parole (provincia di Bolzano) erano state tradotte da un italiano che ha redatto il testo, e messe al posto di südtiroler.)

    2. Per favorire un’ampia partecipazione del
    sistema territoriale altoatesino al rafforzamento della presenza dell’Alto Adige a Bruxelles, la Provincia, tramite l’Ufficio di Bruxelles, supporta il coinvolgimento di differenti attori pubblici e privati
    del territorio, anche mediante programmi di lavoro
    specifici annuali.


    Qui su "altoatesino" e "Alto Adige" i politici hanno pensato che suonava meglio se sostituite. Kompatscher da ingenuo (come spesso lo sono tutti i sudtirolesi) non c'ha visto nulla di grave.

    Poi però qualcuno ha approfittato volendo a tutti i costi buttarla in caciara.

    Altrimenti chi cacchio è che sarebbe mai andato a leggere quel documento dal momento che non ci riguarda direttamente e non ci cambia nulla delle nostre vite ? ??

  7. Lo skifoso Crespeina ha 2 Skife:


  8. #199

    Predefinito

    In genere quando si vuol far passare qualcosa senza sbandierarlo ai quattro venti lo si nasconde in un angolo della legge, come in questo caso che mi sembra chiarissimo.

    CAPO III ORDINI E COLLEGI PROFESSIONALI – SPECIFICITÀ TERRITORIALI
    Art. 4
    Ordini e collegi professionali – Specificità territoriali nell’applicazione dell’articolo 53 della direttiva 2005/36/CE
    1. Tenuto conto delle specificità territoriali del- la Provincia autonoma di Bolzano, con particolare riferimento alla tutela delle minoranze linguistiche, l’ordine o collegio professionale competente per l’iscrizione ai sensi della direttiva 2005/36/CE, e successive modifiche, e del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, e successive modifiche, nel caso della sola conoscenza della lingua tedesca, limita gli effetti dell’iscrizione all’esercizio della professione nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano. Resta ferma la vigente normativa in materia di conoscenza delle lingue italiana e tedesca nel pubblico impiego.


    Non mi scandalizzo neanche, basterebbe dirlo apertamente e credo che la polemica sul nome abbia fatto anche gioco per non parlare del vero motivo di proposizione della legge da parte della Suedtiroler Freiheit. La quale mi sembra tutto meno che composta da ingenuotti in buona fede.

    Sulla questione Kompatscher inegnuo come spesso molti altoatesini/sudtirolesi (come dici te) francamente rimango un po' perplesso.
    Un politico bello che navigato e avvezzo a barcamenarsi che non si rende conto di quel che vota e, soprattutto, che poi va anche a giustificare la cosa in interviste ai giornali? Boh!
    Mi sembra riduttivo proprio della figura di Kompatscher, anche se personalmente rimpiango Durnwalder che era di tutt'altra consistenza come politico e presidente di provincia. Un vero democristiano di quelli che non fanno più.

    Mi è rimasta impressa la questione degli ingenui ....
    E' vero che, avendo lavorato con gente di lingua ed etnia germanica da Amburgo in giù, posso concordare sul fatto che man mano che scendi verso sud si attenua il carattere un po' tagliato con l'accetta del tedesco, per come è visto alla maniera classica.
    In Alto Adige/Sudtirolo ritengo si realizzi la fusione tra il rigore germanico e l'elasticità mentale (che al tedesco duro e puro spesso manca) data dalla vicinanza con altre mentalità e modi di fare/vivere.
    Probabilmente è il vero plus che hanno gli altoatesini/sudtirolesi, senza darsi da soli degli ingenuotti; cosa che, secondo me, non c'entra proprio niente.
    In sostanza non vi piangete addosso che non c'è motivo. Capita che i politici facciano delle boiate, ma apprezzo di più uno che sa dire scusate mi sono sbagliato piuttosto di invocare altri motivi come farebbe un qualsiasi politicante italiano di bassa lega.

  9. Lo skifoso bisfra65 ha 2 Skife:


  10. #200

    Predefinito

    Per chi si ostina a tirare in ballo l'Austria: i territori dell'Alto Adige non hanno MAI fatto parte dell'Austria e con la nazione austriaca c'entrano pochissimo.
    Semmai facevano parte dell'Impero asburgico, un impero plurinazionale, composto appunto da vari popoli/nazioni/lingue.

    Impero che, proprio nel tentativo di imporre la cultura e l'egemonia dell'Austria sugli altri territori del suo impero, è andata a suicidarsi nei Balcani, causando lo scoppio della Prima guerra mondiale e il fallimento di quel progetto di unificazione culturale e politico.

    Senza contare che con la storia, anche conoscendola per davvero, e non per due righe lette su Wikipedia, si può legittimare tutto e il contrario di tutto, quindi meglio lasciarla stare.

    Perché a questo punto l'Italia potrebbe altrettanto legittimamente reclamare di governare su tutta l'Europa perché un paio di millenni fa faceva parte dell'Impero romano.


    Poi, più che offensiva per la storia, o per l'orgoglio nazionale italiano, la boutade sul cambiamento di nome mi sembra una provocazione offensiva per la minoranza italiana che oggi vive nella zona, oltre che per quella ladina. D'altra parte se alla storia ci vogliamo richiamare, dovremmo stabilire quante generazioni sono sufficienti per non essere più "stranieri".

    La cosa più grave di tutte per me però non è il volersi far annettere dall'Austria (che nessuno vuole per davvero) ma quello che a Crespeina sembra innoquo, nonchè l'ultima moda del momento (vedi Catalogna): voler aver voce in capitolo a Bruxelles scavalcando l'Italia.
    Piaccia o no, l'Europa è l'Europa degli Stati, e non dei popoli. Già l'Europa non conta nulla ed è considerata poco democratica, se poi diamo voce propria anche "ai popoli" possiamo direttamente buttarla nel cesso e riprendere a farci guerra. Se non altro perchè rappresentare un popolo e farlo votare è, dal punto di vista pratico, una questione ben più complicata che far votare una circoscrizione amministrativa.

    Poi boh, magari hanno ragione loro e l'Europa dei popoli sarà l'unica strada per legittimarla davvero. Me lo auguro, sinceramente, ma ci sono così tanti ostacoli anche solo pratici (chi è ha voce in capitolo? chi si sente popolo? facciamo l'analisi del DNA? riportiamo sui documenti d'identità l'appartenenza (da qui alle discriminazioni razziali vere è un attimo) ? anche chi è emigrato da un'altra parte ha diritto di votare?..) che al momento vedo solo grossi rischi per tutti.
    Ultima modifica di kendi; 17-10-2019 alle 09:39 AM.

  11. Lo skifoso kendi ha 4 Skife:


  12. #201

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da lusco Vedi messaggio
    Scusa ma cosa vorrebbe dire tagliare la corda? L’Alto Adige é Italia, dopodiché per ragioni di compromesso esiste il bi(tri)linguismo. Tagliare la corda? Cioé in un mondo fantasioso regalare il territorio (deportando gli italiani?) a qualcuno, tipo l’Austria? Leggo ricostruzioni storiche, italiani a sud di Bolzano tacciati di ignoranza perché non conoscono questo o quell’aspetto della storia dell’area negli ultimi secoli. Non me ne frega niente della storia degli ultimi secoli, non porta da nessuna parte questo continuo stillicidio di botta e risposta. L’ultimo assetto, quello attuale, é quello che conta. Chi volesse tirare da qualche altra parte deve fare un’altra guerra. Qualcuno dei ricchi e pasciuti valligiani altoatesini ha intenzione di fare qualche guerra? Non penso, quindi basta. Si accontentino, quello si, di prevaricare in lungo ed in largo la comunità che parla italiano. Questa é l’unica stortura che andrebbe rimessa a posto, non il contrario. Se poi la mia previsione si rivelasse errata e qualcuno volesse metterla giù dura, a sud di Bolzano (non in Italia, come scrive qualcuno), in particolare molto più a sud, ci sono milioni di soggetti non protetti da statuti speciali, poco avvezzi ai distinguo ed alle dotte dissertazioni storiche, a cui promettere terreni in cambio della normalizzazione della situazione, come si faceva nel medio evo. Penso che con massimo 1000 di questi (la zona di provenienza sceglietela voi) le voglie di provocazione finirebbero all’istante e per sempre.
    Cambia il tuo nickname da "lusco" in "losco"

    Uno dei peggiori interventi mai letti.

  13. Lo skifoso Matteo Harlock ha 6 Skife:


  14. #202

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da bisfra65 Vedi messaggio
    In sostanza non vi piangete addosso che non c'è motivo. Capita che i politici facciano delle boiate, ma apprezzo di più uno che sa dire scusate mi sono sbagliato piuttosto di invocare altri motivi come farebbe un qualsiasi politicante italiano di bassa lega.
    Ti rispondo solo perché sei tu, bisfra. Non la ritengo una boiata e non deve scusarsi per aver voluto scrivere bolzano al posto di alto adige in un paragrafo senza cambiare il senso iniziale della frase.
    Deve solo imparare ad essere più scaltro e prevedere le mosse dei politici italiani che vivono di teatrini del genere.

  15. Skife per Crespeina:


  16. #203

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    Di italiano di fatto non c'è niente,se non un cartello messo lì con una scritta italiana,di solito per seconda
    E non cominciamo con la retorica del sangue speso per averlo..non c'è mai onore a strappare la casa d'altri con una guerra..
    ..strappare la casa d'altri?...mmh, meglio studiare un po' di + la Storia.....
    ....Uno dei segreti meglio custoditi dall'OMERTA' sudtirolese è la storia della sella di Dobbiaco (io stesso sono riuscito a farmela raccontare dopo molti anni e dopo molte birre). Solo Claus Gatterer imho lo racconta in 'Bel paese brutta gente', che vivamente consiglio di leggere per 'capire' il mondo sudtirolese.
    ...... Nel '18 sia Sesto Pusteria sia S. Candido (appartenenti ad aree OLTRE il DISPLUVIO) dovevano passare alla nascente Repubblica Austriaca. Avrebbero pertanto PERSO i lauti indennizzi di guerra all'Italia e PAGATO i pesanti Debiti di Guerra come appartenenti a uno stato che aveva scatenato la guerra (d'altra parte i combattenti nelle file del Kaiser -da rovereto in su- erano stati DECINE di MIGLIAIA, fronte alle poche centinaia di soldati irredentisti arruolatisi con i Savoia). Terzo, la svalutazione delle obbligazioni e valute austriache e tedesche era imminente. I paesi erano pesantemente bombardati e la ricostruzione necessaria. I comuni pertanto si mobilitarono per avere l'ANNESSIONE ALL'ITALIA.
    I maggiorenti dei comuni (casta degli albergatori, che da fine 800 portavano i turisti dal treno di vienna-dobbiaco a 'vedere le Tre Cime', -come vedete il vizio di millantare le Drei Zinnen dove NON si vedono è di vecchia data...:-)) !-) riuscì a mobilitare anche i 'tradizionalisti' proprietari di masi con la prospettiva di avere la ricostruzione dei loro beni.
    Come andò a finire? I territori di S. Candido e Sesto Pusteria vennero annessi all'Italia, furono stanziati lauti indennizzi che finirono in massima parte a.....indovinato? proprio agli Albergatori (le cui valute e obbligazioni vennero CONVERTITE in pregiatissime LIRE prima della svalutazione 'sudamericana' del Mark) e i masi rimasero diruti e i Bauern cornuti e mazziati dai ricchi COMPAESANI cominciarono da allora a sognare di congiungersi ad una Heimat inesistente ahimè (basta chiederlo agli oltreconfine)..........A proposito: il vituperatissimo Tolomei (l'autore delle famigerate -in alcuni casi terribili- traduzioni toponomastiche) era CONTRARISSIMO a questa annessione oltre displuvio. Pensate un po', ora San Candido e Sesto sarebbero in meravigliosa decrescita felice (fare pochi km e vedere la situazione 'paradisiaca' senza traffico né affollamenti di sciatori a Sillian e a Lienz) e soprattutto non avrebbero imparato a come trarre i massimi vantaggi dalla Mucca Itagliota.......(vedi fondi Brancher, circa- mi sembra- 35 milioni sui 50 necessari per fare l'ampliamento sciistico in Veneto). E poi si parla di DIRITTI CALPESTATI? :::https://www.youtube.com/watch?v=fa3a50pLmu8
    Ultima modifica di enricobok; 17-10-2019 alle 09:29 PM.

  17. Lo skifoso enricobok ha 8 Skife:


  18. #204

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Crespeina Vedi messaggio
    Ti rispondo solo perché sei tu, bisfra. Non la ritengo una boiata e non deve scusarsi per aver voluto scrivere bolzano al posto di alto adige in un paragrafo senza cambiare il senso iniziale della frase.
    Deve solo imparare ad essere più scaltro e prevedere le mosse dei politici italiani che vivono di teatrini del genere.
    Ti ringrazio per la risposta.

    Forse il "non vi piangete addosso" era troppo tranchant ma voleva solo ricomprendere il discorso fatto sopra sulle peculiarità e sugli aspetto positivi della popolazione altoatesina/sudtirolese.
    Volevo dire in buona sostanza che non siete ingenui e che se siete rappresentati da politici "distratti" non è colpa vostra.
    Perché Kompatscher, come si capisce dalle interviste, ha compreso di aver votato un qualcosa di contraddittorio e, giustamente, ha detto che porranno rimedio. Punto.
    E ribadisco come, meno che mai, io pensi che siate rappresentati da certe frange che prendono il 6% e due seggi su trentacinque alle elezioni e che non fanno passare giorno senza cercare di soffiare sul fuoco o creare il casus belli.

    Non vi ritengo né ingenui né sprovveduti e spesso non comprendo (ma è un limite mio) perché il benessere diffuso che siete riusciti a creare debba essere inquinato da pochi esaltati che vivono ancora indietro di un paio di secoli.
    Sarà la fisiologica percentuale di testedic.... che ogni popolazione deve sopportare. Anche se magari nell'Italia propriamente detta la percentuale sale vertiginosamente.

  19. #205

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da enricobok Vedi messaggio
    ..strappare la casa d'altri?...mmh, meglio studiare un po' di + la Storia.....
    ....Uno dei segreti meglio custoditi dall'OMERTA' sudtirolese è la storia della sella di Dobbiaco (io stesso sono riuscito a farmela raccontare dopo molti anni e dopo molte birre). Solo Claus Gatterer imho lo racconta in 'Bel paese brutta gente', che vivamente consiglio di leggere per 'capire' il mondo sudtirolese.
    ...... Nel '18 sia Sesto Pusteria sia S. Candido (appartenenti ad aree OLTRE il DISPLUVIO) dovevano passare alla nascente Repubblica Austriaca. Avrebbero pertanto PERSO i lauti indennizzi all'Italia come territorio Austriaco e SUBITO i pesanti Debiti di Guerra come appartenenti a uno stato belligerante e perdente. I paesi erano pesantemente bombardati e la ricostruzione necessaria. I comuni pertanto si mobilitarono per avere l'ANNESSIONE ALL'ITALIA.
    I maggiorenti dei comuni (casta degli albergatori, che da fine 800 portavano i turisti dal treno di vienna-dobbiaco a 'vedere le Tre Cime', -come vedete il vizio di millantare le Drei Zinnen dove NON si vedono è di vecchia data...:-)) !-) riuscì a mobilitare anche i 'tradizionalisti' proprietari di masi con la prospettiva di avere la ricostruzione dei loro beni.
    Come andò a finire? I territori di S. Candido e Sesto Pusteria vennero annessi all'Italia, furono stanziati lauti indennizzi che finirono in massima parte a.....indovinato? proprio agli Albergatori e i masi rimasero diruti e i Bauern tradizionalisti cornuti e mazziati......A proposito: il vituperatissimo Tolomei (l'autore delle famigerate -in alcuni casi terribili- traduzioni toponomastiche) era CONTRARISSIMO a questa annessione oltre displuvio. Pensate un po', ora San Candido e Sesto sarebbero in meravigliosa decrescita felice (basta fare pochi km e vedere la situazione a Sillian e a Lienz) e soprattutto non avrebbero imparato a come trarre i massimi vantaggi dalla Mucca Itagliota.......(vedi fondi Brancher -circa - mi sembra- 35 milioni sui 50 necessari per fare l'ampliamento sciistico in Veneto). E poi si parla di DIRITTI CALPESTATI?:::https://www.youtube.com/watch?v=fa3a50pLmu8
    Parliamo del caso specifico di san candido e sesto o vogliamo parlare del quadro generale?



    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da kendi Vedi messaggio
    Per chi si ostina a tirare in ballo l'Austria: i territori dell'Alto Adige non hanno MAI fatto parte dell'Austria e con la nazione austriaca c'entrano pochissimo.
    Semmai facevano parte dell'Impero asburgico, un impero plurinazionale, composto appunto da vari popoli/nazioni/lingue.

    Impero che, proprio nel tentativo di imporre la cultura e l'egemonia dell'Austria sugli altri territori del suo impero, è andata a suicidarsi nei Balcani, causando lo scoppio della Prima guerra mondiale e il fallimento di quel progetto di unificazione culturale e politico.

    Senza contare che con la storia, anche conoscendola per davvero, e non per due righe lette su Wikipedia, si può legittimare tutto e il contrario di tutto, quindi meglio lasciarla stare.

    Perché a questo punto l'Italia potrebbe altrettanto legittimamente reclamare di governare su tutta l'Europa perché un paio di millenni fa faceva parte dell'Impero romano.


    Poi, più che offensiva per la storia, o per l'orgoglio nazionale italiano, la boutade sul cambiamento di nome mi sembra una provocazione offensiva per la minoranza italiana che oggi vive nella zona, oltre che per quella ladina. D'altra parte se alla storia ci vogliamo richiamare, dovremmo stabilire quante generazioni sono sufficienti per non essere più "stranieri".

    La cosa più grave di tutte per me però non è il volersi far annettere dall'Austria (che nessuno vuole per davvero) ma quello che a Crespeina sembra innoquo, nonchè l'ultima moda del momento (vedi Catalogna): voler aver voce in capitolo a Bruxelles scavalcando l'Italia.
    Piaccia o no, l'Europa è l'Europa degli Stati, e non dei popoli. Già l'Europa non conta nulla ed è considerata poco democratica, se poi diamo voce propria anche "ai popoli" possiamo direttamente buttarla nel cesso e riprendere a farci guerra. Se non altro perchè rappresentare un popolo e farlo votare è, dal punto di vista pratico, una questione ben più complicata che far votare una circoscrizione amministrativa.

    Poi boh, magari hanno ragione loro e l'Europa dei popoli sarà l'unica strada per legittimarla davvero. Me lo auguro, sinceramente, ma ci sono così tanti ostacoli anche solo pratici (chi è ha voce in capitolo? chi si sente popolo? facciamo l'analisi del DNA? riportiamo sui documenti d'identità l'appartenenza (da qui alle discriminazioni razziali vere è un attimo) ? anche chi è emigrato da un'altra parte ha diritto di votare?..) che al momento vedo solo grossi rischi per tutti.
    Il fatto che l'impero asburgico ricomprendesse anche l'ungheria e altri paesi non c'entra nulla,l'impero era a controllo austriaco
    L'alto adige è austriaco dal 1814,se vogliamo andare all'origine la popolazione era retica



    La storia dell'Alto Adige comprende le vicende storiche inerenti al territorio della provincia di Bolzano, in Italia. L'Alto Adige, in antichità abitato da popolazioni di origine retica, fu conquistato nel 15 a.C. dai romani, che imposero la loro cultura. Dopo il crollo dell'Impero romano d'Occidente nel 476, la zona passò al Regno d'Italia di Odoacre, poi agli ostrogoti, ai bizantini, ai longobardi e infine ai franchi, entrando a far parte del Sacro Romano Impero. In seguito, il territorio subì un lungo processo di germanizzazione, soprattutto ad opera dei baiuvari. Nell'XI secolo, il suo territorio fu spartito dalla dinastia salica fra i principi vescovi di Trento, Bressanone e Coira. Il loro potere fu poi gradualmente eroso dalla contea del Tirolo, nata sotto i conti Albertini a partire dal XII secolo e poi passata dal 1363 alla casata degli Asburgo, seguendone le sorti. Tra il 1810 e il 1814 la parte meridionale e quella orientale della provincia appartennero al Regno d'Italia napoleonico come parte del Dipartimento dell'Alto Adige e Dipartimento della Piave, la parte settentrionale fece invece parte del Regno di Baviera. Nel 1814 il territorio, in quanto parte del Tirolo, passò assieme al Trentino all'impero austriaco e nel 1867 all'Austria-Ungheria. Alla fine della prima guerra mondiale, a seguito della sconfitta dell'impero austro-ungarico, il territorio venne annesso al Regno d'Italia.

    La derivazione tedescofona e la germanizzazione storica emerge da qui..e ha riguardato anche la stessa austria

    I Bavari (o Baiovarii o Baiuvari) erano una potente tribù germanica in origine stanziata in Boemia (nell'odierna Repubblica Ceca). In seguito si espansero in Austria e nell'odierna Baviera (che proprio da loro ha preso il nome), dove contrastarono le scorrerie degli Slavi e degli Avari.
    Fino a non molto tempo fa si pensava che gli odierni Bavaresi discendessero dagli antichi Bavari, che, molto probabilmente, discendevano direttamente dai Galli Boi, che erano insediati nell'odierna Austria. Studi successivi hanno dato sempre maggior supporto alla teoria secondo cui ciò che restava dei Boi fu assorbito all'interno dell'Impero Romano e si mescolò poi con tribù germaniche che scelsero (o ricevettero da Roma il permesso) di insediarsi nell'area.

  20. #206

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio


    - - - Updated - - -



    Il fatto che l'impero asburgico ricomprendesse anche l'ungheria e altri paesi non c'entra nulla,l'impero era a controllo austriaco
    L'alto adige è austriaco dal 1814

    La storia dell'Alto Adige comprende le vicende storiche inerenti al territorio della provincia di Bolzano, in Italia. L'Alto Adige, in antichità abitato da popolazioni di origine retica, fu conquistato nel 15 a.C. dai romani, che imposero la loro cultura. Dopo il crollo dell'Impero romano d'Occidente nel 476, la zona passò al Regno d'Italia di Odoacre, poi agli ostrogoti, ai bizantini, ai longobardi e infine ai franchi, entrando a far parte del Sacro Romano Impero. In seguito, il territorio subì un lungo processo di germanizzazione, soprattutto ad opera dei baiuvari. Nell'XI secolo, il suo territorio fu spartito dalla dinastia salica fra i principi vescovi di Trento, Bressanone e Coira. Il loro potere fu poi gradualmente eroso dalla contea del Tirolo, nata sotto i conti Albertini a partire dal XII secolo e poi passata dal 1363 alla casata degli Asburgo, seguendone le sorti. Tra il 1810 e il 1814 la parte meridionale e quella orientale della provincia appartennero al Regno d'Italia napoleonico come parte del Dipartimento dell'Alto Adige e Dipartimento della Piave, la parte settentrionale fece invece parte del Regno di Baviera. Nel 1814 il territorio, in quanto parte del Tirolo, passò assieme al Trentino all'impero austriaco e nel 1867 all'Austria-Ungheria. Alla fine della prima guerra mondiale, a seguito della sconfitta dell'impero austro-ungarico, il territorio venne annesso al Regno d'Italia.

    cioè mi stai tirando in ballo gli ostrogoti, mai sei serio?

    E allo stesso tempo parli di uno stato, l'Austria, che nel 1814 nn esisteva e non aveva nessuna intenzione di esistere. Esisteva prima l'mpero astroungarico, con una larga autonomia per i tutti* i suoi territori e plurilinguismo nell'amministrazione. Poi nel trip nazionalistico ottocentesco, hanno cercato di centralizzare: l'impero austroungarico è diventato l'impero asburgico (che comunque non era l'impero austriaco: ufficialmente, il vincolo unitario era sotto una determinata casa regnante, non una determinata cultura/lingua) che è esploso prioprio per l'impossibilità di diventare uno Stato-nazione e contemporaneamente tenere assieme tanti territori culturalmente diversi. L'impero asburgico non è finito per una guerra di conquista qualsiais, è finito perchè è naufragata l'idea di tenere assieme tanti popoli DIVERSI.

    Poi ecco, diversità e somiglianza sono due categorie opinabili, e a posteriori si può dire tutto e il contrario di tutto. Soprattutto se pretendi riassumere 3 anni di storia con 10 righe di wikipedia.


    Questo per quanto riguarda la storia. Per tutto il resto ci si può trovare per una partita a risiko.

    Questo non vuol dire che le pretese/richieste altoatesine siano prive di fondamento o illegittime. Tutto quello che un territorio, nella sua maggioranza, vuole, a mio modo di vedere, è legittimo, non serve tirare in ballo gli ostrogoti. Quello che mi preoccupa è la conseguenza diretta di voler necessariamente richiamarsi a una diversità culturale mitologica: voler considerare gli italiani che sono lì da 3 generazioni come sudtirolesi di serie b e decretare di fatto il "genocidio culturale" dei ladini.



    * in realtà non tutti i territori avevano la stessa autonomia ed erano trattati allo stesso modo, e da qui la difficoltà di trovare un accordo su un progetto comune asburgico.

  21. Lo skifoso kendi ha 2 Skife:


  22. #207

    Predefinito

    Altra piccola cosa..non sono austriaci,sono austriaci,vogliono riunirsi all'austria,non lo vogliono...invece di arrogarci il diritto di decidere per gli altri che cosa pensano ecco per una volta mi trovo d'accordo con un personaggio politico con cui non sono mai d'accordo

    http://www.altoadige.it/cronaca/bolz...-adige-1.39426


    Io sono perché i cittadini possano scegliere liberamente tramite referendum sempre, comunque e dovunque»
    Così Matteo Salvini, a margine di una conferenza stampa con Marine Le Pen e l'esponente della Fpo austriaca, che auspica un referendum per riunificare il Tirolo, riportando l'Alto Adige in Austria. «Se in Sardegna, o in Salento, in Friuli, in Tirolo, in Quebec, in Bretagna o ovunque vogliono votare per la loro autonomia, sono liberi di farlo»

    Se non amano l'italia (cosa direi assodata),se non si sentono austriaci (cosa tutta da dimostrare) possono sempre optare per un sud tirolo autonomo,nè austriaco,nè italiano

  23. Skife per missouri:


  24. #208

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da kendi Vedi messaggio
    Poi boh, magari hanno ragione loro e l'Europa dei popoli sarà l'unica strada per legittimarla davvero.
    Beh, questo è chiaro da sempre. L'Europa è il grande sogno di poter superare l'idea ottocentesca dello stato nazione, che tanti danni ha fatto. Uno stato nazione che anche, e sopratutto, per quanto riguarda l'Italia non esiste (nonostante l'abuso che, del sentimento nazionale, si fa nella recente politica). Purtroppo gli stati nazionali non cedono facilmente il loro potere (vedi le sorti dell'attuazione di una vera riforma in senso federale in Italia). A lungo termine però l'Europa non ha scelta: o una mera entità burocratica e commerciale, o l'Europa dei popoli.

    Cattaneo chiude così il suo libro sulle Cinque Giornate: "Avremo pace vera, quando avremo li Stati Uniti d’Europa" ("Dell’insurrezione di Milano nel 1848 e della successiva guerra"). E questo mentre in tutta europa il nazionalismo prendeva forza.

    Il discorso sul Sudtirolo è complesso e probabilmente è inutile affrontarlo qui: da sempre, quando si parla di Sudtirolo, anche i più liberali diventano nazionalisti (per essere cauti con i termini... vedi l'intervento di Lusco qui sopra: è questa mentalità, da una parte e dall'altra, che non permette una compiuta riconciliazione). È un fenomeno che osservo da trent'anni e che trova le sue radici in un misto di ignoranza e complesso di inferiorità (da entrambe le parti). E poi ci sono le cause storiche, e il fatto che molti dei soprusi operati durante il ventennio sulla minoranza tedesca non sono stati superati rapidamente nel dopoguerra (vedi tutela dell'Austria all'ONU), forse anche come conseguenza dell'atteggiamento di una repubblica fondata sul mito della resistenza partigiana verso una minoranza tedesca che, in chiave antiitaliana, ha aderito al mito pangermanico ("Dableiber" et similia).

    Ho frequentato la Valle Aurina dalla fine degli anni ottanta, e vi assicuro che era un mondo ben diverso dall'industria turistica del "tipico" che molti cercano nelle valli dolmitiche. Ho amici sudtirolesi, conosciuti spesso all'estero, con cui parlo normalmente in tedesco, per semplici motivi pratici: il loro italiano è ben più povero del mio tedesco.

    Sono da sempre un sostenitore del principio di autoderminazione, e credo che debba essere il principio guida anche per la questione Sudtirolese. L'Alto Adige (Südtirol/Sudtirolo) è una regione di lingua e cultura tirolese che fa parte dello stato italiano. Due verità incontrovertibili. Trovo assolutamente normale che parte della popolazione abbia l'aspirazione di appartenere ad una struttura statale diversa. Due critiche però le voglio muovere ai Sudtirolesi. Prima cosa, occorre ammettere che oggi godono di amplissimi privilegi economici e politici. Sarebbe giusto che di tali privilegi godano anche altre aree di Italia. Secondo, un'eventuale unificazione del Sudtirolo all'Austria sarebbe una sconfitta per chi, come me, crede che gli stati debbano costruirsi sul rispetto delle diversità e delle minoranze, e non su retoriche nazionaliste. A costo di ripetermi:

    "Avremo pace vera, quando avremo li Stati Uniti d’Europa" (C.Cattaneo)

  25. Lo skifoso rebelott ha 3 Skife:


  26. #209

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da kendi Vedi messaggio
    cioè mi stai tirando in ballo gli ostrogoti, mai sei serio?

    E allo stesso tempo parli di uno stato, l'Austria, che nel 1814 nn esisteva e non aveva nessuna intenzione di esistere. Esisteva prima l'mpero astroungarico, con una larga autonomia per i tutti* i suoi territori e plurilinguismo nell'amministrazione. Poi nel trip nazionalistico ottocentesco, hanno cercato di centralizzare: l'impero austroungarico è diventato l'impero asburgico (che comunque non era l'impero austriaco: ufficialmente, il vincolo unitario era sotto una determinata casa regnante, non una determinata cultura/lingua) che è esploso prioprio per l'impossibilità di diventare uno Stato-nazione e contemporaneamente tenere assieme tanti territori culturalmente diversi. L'impero asburgico non è finito per una guerra di conquista qualsiais, è finito perchè è naufragata l'idea di tenere assieme tanti popoli DIVERSI.

    Poi ecco, diversità e somiglianza sono due categorie opinabili, e a posteriori si può dire tutto e il contrario di tutto.
    Questa la storia. Per tutto il resto ci si può trovare per una partita a risiko.



    * in realtà non tutti i territori avevano la stessa autonomia ed erano trattati allo stesso modo, e da qui la difficoltà di trovare un accordo su un progetto comune asburgico.
    La storia dice che noi come lingua,tradizione e quant'altro con il sud tirolo non ci stiamo a dire una fava..inutile che ci giri attorno
    Sono un popolo linguisticamente tedesco e territorialmente ex austriaco mutilato da una guerra.
    Questo è il dato di fatto,poi puoi ingarbugliarla fin che vuoi..sostenere che dobbiamo considerare l'impero austro ungarico in toto,la cina,il giappone,la sud corea..ogni scusa è buona per difendere una occupazione illegittima con conquista di guerra
    Poi che li abbiamo trattati bene dopo il tentativo fascita di nazionalizzazione è un altro paio di maniche.merito di chi ha gestito politicamente la situazione foraggiando la tranquillità dell'area con concessioni pecuniarie e assicurando il rispetto dell'identità locale,anzi rendendola quasi esclusiva
    Come dicevo oramai di italiano in sudtirolo c'è la seconda scritta di facciata e il prezzo della benzina alla pompa a ricordare che la fiscalità italiana non fa sconti a nessuno su benza e gasolio

  27. #210

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    Sono un popolo linguisticamente tedesco
    Solare.

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    e territorialmente ex austriaco mutilato da una guerra.
    Segnalo che al termine della Grande Guerra il Tirolo avrebbe voluto essere Stato indipendente. Nell'impossibilità di ottenere ciò scelse l'Austria per ovvii motivi di affinità culturale, linguistica, etc.

    Citazione Originariamente scritto da enricobok Vedi messaggio
    ....Uno dei segreti meglio custoditi dall'OMERTA' sudtirolese è la storia della sella di Dobbiaco (io stesso sono riuscito a farmela raccontare dopo molti anni e dopo molte birre). Solo Claus Gatterer imho lo racconta in 'Bel paese brutta gente', che vivamente consiglio di leggere per 'capire' il mondo sudtirolese.
    ...... Nel '18 sia Sesto Pusteria sia S. Candido (appartenenti ad aree OLTRE il DISPLUVIO) dovevano passare alla nascente Repubblica Austriaca. Avrebbero pertanto PERSO i lauti indennizzi all'Italia come territorio Austriaco e SUBITO i pesanti Debiti di Guerra come appartenenti a uno stato belligerante e perdente. I paesi erano pesantemente bombardati e la ricostruzione necessaria. I comuni pertanto si mobilitarono per avere l'ANNESSIONE ALL'ITALIA.
    I maggiorenti dei comuni (casta degli albergatori, che da fine 800 portavano i turisti dal treno di vienna-dobbiaco a 'vedere le Tre Cime', -come vedete il vizio di millantare le Drei Zinnen dove NON si vedono è di vecchia data...:-)) !-) riuscì a mobilitare anche i 'tradizionalisti' proprietari di masi con la prospettiva di avere la ricostruzione dei loro beni.
    Come andò a finire? I territori di S. Candido e Sesto Pusteria vennero annessi all'Italia, furono stanziati lauti indennizzi che finirono in massima parte a.....indovinato? proprio agli Albergatori e i masi rimasero diruti e i Bauern tradizionalisti cornuti e mazziati......A proposito: il vituperatissimo Tolomei (l'autore delle famigerate -in alcuni casi terribili- traduzioni toponomastiche) era CONTRARISSIMO a questa annessione oltre displuvio. Pensate un po', ora San Candido e Sesto sarebbero in meravigliosa decrescita felice (basta fare pochi km e vedere la situazione a Sillian e a Lienz) e soprattutto non avrebbero imparato a come trarre i massimi vantaggi dalla Mucca Itagliota.......(vedi fondi Brancher -circa - mi sembra- 35 milioni sui 50 necessari per fare l'ampliamento sciistico in Veneto). E poi si parla di DIRITTI CALPESTATI?:::https://www.youtube.com/watch?v=fa3a50pLmu8


    Di più: trattavano con l'Italia a guerra ancora in corso ! Per quanto in neretto non credo, erano meta turistica top già sotto l'Impero.

Pagina 14 di 25 PrimoPrimo ... 456789101112131415161718192021222324 ... UltimoUltimo



Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •