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Discussione: Che allenamento potrei fare, durante l’anno, per “migliorare” nelle ferrate?

  1. #31

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    beh il pan gullich è servito a gullich per avere la forza necessaria di salire action directe, che all'epoca era una via diversa sia per grado che per tipologia da tutte quelle fatte fino a quel momento, peraltro conosco forse una o due (ma potrebbero essere anche nessuna) persone sia di quelle che ho visto allenarsi sul pan gullich che quelle no che sarebbero in grado di arrampicare su quella difficoltà
    ma il punto è proprio che il ciapa e tira a volte funziona e per quelli come me o te che sentono che manchi la forza sicuramente un po' di forza in più potrebbe servire, ma serve enormemente di più la resistenza (dita e avambracci) e la confidenza (usare il giusto livello di forza, senza stringere troppo sprecandola), per l'arrampicata sicuramente, per le ferrate non saprei

  2. Skife per belladitheboss:


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  4. #32

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    parere del tutto personale...
    a mio avviso bisogna distinguere tra le caratteristiche "richieste" per fare una via ferrata moderna o comunque di nuova concezione oppure quelle su una ferrata storica come la Costantini in Moiazza, Piazzetta, Mesules ecc.. ecc.. ecc..

    le vie ferrata moderne (se così vogliamo chiamarle) sono state concepite in un momento storico/montano dove la sicurezza e allo stesso tempo il "richiamo" verso la montagna (richiamo inteso come richiamo turistico.. non sicuramente un impulso personale di andare in montagna) è abbastanza forte. Ne consegue che sono stati creati dei percorsi attrezzati che in realtà sono più simili ad un parco avventura piuttosto che una via ferrata vera e propria. (lasciamo stare che possano o non possano piacere)

    Questo ne consegue che con una minima base atletica ed una buona forza generale, la possono fare letteralmente chiunque basandosi sulla legge del "ciapa e tira"!


    Al contrario de prendiamo le medesime persone, e queste persone non hanno anche un minimo di esperienza di montagna, di tecnica di piedi e/o almeno quei 2/3 movimenti base dell'arrampicata e le mettiamo su una qualsiasi di ferrata tosta di vecchio stampo, molto probabilmente sono nella merd@ perchè abituate solo al "ciapa e tira" tralasciando anche un minimo di tecnica!

    Faccio un esempio molto pratico..
    i primi 80/100/120mt della ferrata Piazzetta. Se non hai un minimo di tecnica di piede e pensi di fare il bullo salendo solo di braccia perchè tanto c'è il cavo sei bello che fottuto! La roccia ormai è lisciata dai passaggi ed i fittoni sono belli lontani.. ne consegue che è caldamente consigliato salire bene con i piedi, risparmiare le braccia ed arrivare almeno fino a sopra dove c'è il traverso e la prima cengia comoda.. onde evitare problemi seri! (come ho visto personalmente)

  5. Lo skifoso 4 Dolomiti ha 2 Skife:


  6. #33

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    Alla fine in quei casi l'importante è riuscire a dosare i passi in tal modo da arrivare ad avere la mano libera per spostare il moschettone. Avendo un solo braccio col quale puoi restare aggrappato al cavo, devi per forza avere i due piedi ben appoggiati.
    Comunque per chi non ha una buona tecnica di solito se si è in difficoltà si fanno più tentativi, si scende un po' fino all'ultimo appoggio sicuro e si ritenta calcolando bene le mosse per riuscire a salire quei pochi metri che permettono di spostare i moschettoni e via al prossimo.

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