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Discussione: Salviamo l'italia 2

  1. #2746

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    E quindi? questa sezione è popolata da noti liberisti che propugnano la chiusura e il licenziamento dei dipendenti delle aziende non in grado per vari motivi di stare sul mercato come una soluzione auspicabile.
    Con l'ilva cominciano le eccezioni alla disciplina liberista inflessibile?
    Una impresa moderna deve essere una impresa ambientalmente compatibile e aggiornata..se l'ilva economicamente non è aggiornabile,non è redditizia,ecc.. il liberista ne fa piazza pulita in nome della vittoria dell'economia aziendale virtuosa ,vincente e green
    Nessun aiuto di stato,per i lavoratori che rimangono a spasso i soliti ammortizzatori..e che si riqualifichino altrove...il dogma liberista è questo.
    Ma guarda un pò il liberismo che va a farsi fott.ere e piange i posti persi a fronte di una produzione strategica.
    Sei più ignorante di quel che credessi....

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da pierr Vedi messaggio
    All'Ilva non c'è un buco creato da gente strapagata che ricattano un paese per continuare a essere strapagati. Se vanno a casa arrivano compagnie più efficienti, contratti più di mercato, gente con voglia di lavorare, e l'offerta per i viaggiatori migliorerebbe.


    Acciaierie che san stare sul mercato in europa ce ne sono, l'Ilva ne avrebbe tutte le possibilità. Alla collettività basterebbe pagare per il risanamento ambientale, sono soldi ben spesi. E c'è un indotto pazzesco che coinvolge tutta l'Italia.


    Tu non capisci una mazza di liberalismo. Semplicemente ci sarebbe più lavoro SEMPRE se le aziende fossero libere di impiegare il numero ottimale di lavoratori, sia quando l'azienda tira che quando va in difficoltà.
    È una guerra persa Pierr... bisogna cominciare con l'abbecedario ... l'economia in Italia è al pari dell'esoterismo o della fisica quantistica.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da brigas pride Vedi messaggio
    balle.. balle.. balle..

    ma fai bene a raccontarle, se lo fai assiduamente e con mestiere poi alla fine la gente ci crede !

    la responsabilità penale è personale.. nessuno può essere indagato ed inquisito per reati commessi da altri..

    riguardo al populismo ed alle cose tirate a casaccio un tanto al chilo sei un professionista di riconosciuta valenza.. scripta manent !!!
    Spiegami una cosa: i Riva han fatto cavolate e non han fatto quello che dovevano fare-> la responsabilità penale è loro; fin qui tutto ok. Chi arriva dopo i Riva (commissario o dirigente di Arcelor Mittal) non ha la bacchetta magica e non può, neanche volendo, risanare tutto all'istante. Quindi per colpa dei Riva egli deve produrre acciaio CONTRO le regole che stabiliscono certi limiti, per esempio all'inquinamento o forse anche in tema di sicurezza, non so. Se ciò accade, chi guida l'Ilva dopo i Riva ma prima del completo risanamento rischia personalmente guai penali (perchè ora è lui che ha la responsabilità della fabbrica) proprio perchè le responsabilità penali son personali. O non rischia niente? Oppure ancora succede che non rischia niente solo se segue pedissequamente il piano di risanamento concordato ma rischia se si discosta da esso? Se non c'è (o non c'era) nessun rischio personale dei nuovi gestori (commissari o chi sarebbe arrivato dopo di loro) perchè allora si era pensato a una sorta di scudo legale pro-tempore? Se l'avevan fatto vuol dire che qualche nervo scoperto c'era... e c'è ancora oggi.

  2. #2747

    Predefinito

    lntanto tra i bla bla bla dei liberisti da forum...due cifre

    gli investimenti previsti e consistenti in circa:

    • 300 milioni di euro per la copertura delle aree di stoccaggio delle materie prime;
    • 128 milioni di euro per la chiusura dei nastri trasportatori ed edifici;
    • 172 milioni di euro per svariate misure di risanamento;
    • 200 milioni di euro per la riduzione delle polveri nelle batterie di forni da cooke;
    • 167 milioni di euro per il trattamento delle acque reflue;
    • 40 milioni di euro per il piano di aggiornamento antincendio;
    • 35 milioni di euro per la depolverizzazione del sinterizzato;
    • 30 milioni di euro per l’area GRF (gestione rottami ferrosi) e la desolforizzazione delle acciaieri.


    - - - Updated - - -

    https://www.greenme.it/informarsi/am...alcelormittal/

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  4. #2748

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    e’ vero che non si può risanare all’istante ma è altrettanto vero che siamo in italia.. cominciare con un ‘iniziamo e poi con tutta calma risaniamo’ non rappresenta la via di maggior tutela..
    ti/vi sfugge che lo stato deve tutelare la salute pubblica, e deve farlo in barba a qualsiasi interesse economico e/o strategico.. che fino ad ora nessuno lo abbia fatto non è un buon motivo per continuare a muoversi al di fuori della legge.. è una problematica di difficile soluzione ma come diceva qualcuno alcuni post fa.. ‘andateci a vivere voi di fianco all’ilva’.. l’epidemiogia dei tumori, pur essendo branca della medicina, è scienza esatta..

  5. #2749

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    E quindi? L'unico soggetto che ci avrebbe messo i soldi al posto dello Stato se ne sta scappando per colpa delle scelte fatte da coloro che tu esalti...Dove vuoi arrivare? La preferisci chiusa e coi problemi ambientali ancora da risolvere a carico nostro? Così sembra...dai tuoi precedenti messaggi.

    Edit: mi rivolgevo a Missouri, ma va bene anche per te.

    Tu, Briga, che soluzione auspichi?

    Che Arcelor rimanga e risani
    Che Arcelor se ne vada e che arrivi un altro soggetto privato
    Che Arcelor se ne vada e che il tutto venga gestito dal pubblico
    Che l'Ilva venga chiusa così com'è

    Io accomuno le prime tre opzioni alla presenza di una tutela legale pro-tempore... e l'ultima alla situazione senza alcun bisogno di tutela...

  6. #2750

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    Ma alla fine il M5S da quelle parti l'anno scorso ha preso il 47%.
    Hanno voluto la bicicletta? Pedalassero.

    Con le teste che girano da quelle parti, in cui la xylella oltre che negli ulivi gli deve essere entrata nel cervello. credo sia inutile discutere.
    Qui il grillino ad honorem che pubblicizza i voli suborbitali da Grottaglie per portare le burrate a Los Angeles. E' tutto vero, nessun tarocco.


  7. #2751

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    Forse qualcuno qui non ha capito che quell’impianto in funzione oggi e’ fuori i limiti di legge. Se non vi fosse l’immensità penale andrebbe chiuso seduta stante. E messo a posto. Ci vorrebbero mesi o anni. Nel frattempo niente produzione e migliaia di persone a casa.
    Il piano ambientale invece prevede di mettere l’impianto a norma MENTRE si continua a produrre ( e gli stessi fondi per la messa a norma dovrebbero saltare fuori in parte dai profitti della produzione ). Ma se non vi è’ immunità penale fino al termine dei lavori i magistrati tarantini, che sono molto attivi nel filone, farebbero mettere al gabbio seduta stante qualunque responsabile beccato a produrre senza immunità.

  8. #2752

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    Esiste una AIA da attuare proprio per mettere a norma l'impianto in continuità produttiva.
    La ricostruzione che hai fatto è così semplicistica che l'avrebbe potuta scrivere qualcuno del fango quotidiano a caso.

    Secondo te VoestAlpine, attaccata a Linz, come produce in una situazione logistica quasi peggiore di quella di Taranto?

  9. #7.5 ADS
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  10. #2753

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    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Ma se non vi è’ immunità penale fino al termine dei lavori i magistrati tarantini, che sono molto attivi nel filone, farebbero mettere al gabbio seduta stante qualunque responsabile beccato a produrre senza immunità.
    Il problema sollevato da alcuni, è : Non ci puo' essere l'immunità solo per il caso Ilva, deve esserci su tutti i casi come l'Ilva. E' sbagliata l'impostazione della norma. La consulta protrebbe giudicarla incostituzionale. Salvo aver capito male...


    e se vale solo per l'ilva, anche per i futuri investitori stranieri o nazionali, in altre aziende da risanare è un deterrente

  11. #2754

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    Citazione Originariamente scritto da pat Vedi messaggio
    E quindi? L'unico soggetto che ci avrebbe messo i soldi al posto dello Stato se ne sta scappando per colpa delle scelte fatte da coloro che tu esalti...Dove vuoi arrivare? La preferisci chiusa e coi problemi ambientali ancora da risolvere a carico nostro? Così sembra...dai tuoi precedenti messaggi.

    Edit: mi rivolgevo a Missouri, ma va bene anche per te.

    Tu, Briga, che soluzione auspichi?

    Che Arcelor rimanga e risani
    Che Arcelor se ne vada e che arrivi un altro soggetto privato
    Che Arcelor se ne vada e che il tutto venga gestito dal pubblico
    Che l'Ilva venga chiusa così com'è

    Io accomuno le prime tre opzioni alla presenza di una tutela legale pro-tempore... e l'ultima alla situazione senza alcun bisogno di tutela...
    se ne sta scappando perchè la produzione è in crisi,il mercato è fermo e vogliono uscire,per restare chiederanno di cancellare un bel pò di posti di lavoro e di annacquare i costi relativi al risanamento ambientale.
    Conoscendo come vanno le cose in italia l'ilva ammesso che resti in piedi continuerà a inquinare senza che di fatto venga risanato concretamente alcunchè.
    La favola del risanamento ambientale mantenendo attiva la produzione in crisi si tradurrà nella solita colossale presa in giro con dilazione dei termini del risanamento sine die
    La soluzione concreta nei fatti è continuare la produzione con canoni produttivi e ambientali di stampo cinese
    Si può farlo dichiarando la prevalenza dell'economia sulla salute e sull'ambiente ma basta non prendere in giro la gente
    Per far continuare l'ilva un soggetto privato nei fatti chiede di poter licenziare a mano libera e continuare ad inquinare trasferendo il più possibile i costi di una bonifica ambientale allo stato.
    In pratica la storia dell'ilva era,è e rimarrà ancora a lungo una storia di produzione fuorilegge fino ad arrivare all'impunità penale pur di mantenere viva la produzione.
    E lo stato è complice nella violazione delle sue stesse leggi di tutela
    Chiarito questo ognuno ha la sua idea dell'interesse prevalente

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da bisfra65 Vedi messaggio
    Esiste una AIA da attuare proprio per mettere a norma l'impianto in continuità produttiva.
    La ricostruzione che hai fatto è così semplicistica che l'avrebbe potuta scrivere qualcuno del fango quotidiano a caso.

    Secondo te VoestAlpine, attaccata a Linz, come produce in una situazione logistica quasi peggiore di quella di Taranto?
    Puoi leggere qualcosa qui..direi che il paragone che hai fatto non è appropriato


    https://www.voestalpine.com/isovac/i...00-Green-Power

    https://www.peacelink.it/ecologia/a/37370.html

    Buoni esempi dai vicini di casa
    Il siderurgico VoestAlpine di Linz: compatibilità ambientale e fabbrica modello

    Mentre a Taranto i cicloni giudiziari e quelli naturali mostrano come l'Ilva sia indietro anni luce dai buoni esempi, mentre la salute dei bambini tarantini è a rischio, in Austria esistono acciaierie con asili nido aziendali.
    12 dicembre 2012Gabriele Caforio


    L'acciaieria austriaca VoestAlpine della città di Linz è considerata un caso esemplare sia sotto il profilo della compatibilità ambientale dei suoi impianti che su quello della produttività e della qualità del lavoro all'interno dello stabilimento. Il siderurgico di Linz è stato in grado, nel tempo, di adeguare le sue tecniche produttive alle migliori disponibili al momento (BAT) diventando punto di riferimento normativo a livello europeo in materia ambientale. Inoltre, è riuscito a mantenere competitiva la propria produzione nei confronti della concorrenza degli operatori dei paesi emergenti.
    Per sviluppare le migliori tecnologie di produzione, l'azienda ha intrapreso una collaborazione con la Siemens VAI, una delle case produttrici leader nella costruzione degli impianti per le lavorazioni siderurgiche. Il particolare di questa collaborazione è rappresentato dallo sviluppo del cosiddetto processo “MEROS” (acronimo di Maximized Emission Reduction Of Sintering – Riduzione massimizzata delle emissioni dell'agglomerato) che ha consentito di ridurre le emissioni entro i valori fissati dall'Amministrazione comunale di Linz. Nello specifico si tratta di una serie di trattamenti in cui le polveri e i componenti inquinanti ancora presenti nelle emissioni dopo il passaggio nei filtri elettrostatici vengono ulteriormente abbattute con ulteriori trattamenti di ricircolo e filtraggio. A Linz il processo MEROS è stato implementato nel 2007 ed è attualmente considerato il più moderno e potente mezzo per ridurre le emissioni, si calcola che consenta una riduzione fino al 90% di anidridi solforose, polveri sottili, metalli pesanti, diossine, furani e altro1. Il Protocollo di Aarhus, che stabilisce le linee guida a livello europeo in materia di emissioni inquinanti dei siti industriali – ed è stato il riferimento normativo della recente legge regionale pugliese contro le diossine – prende a modello, con esplicito riferimento, sia le tecnologie adottate (BAT) che i risultati ottenuti. A tal proposito, si sottolinea il risultato ottenuto circa le emissioni di diossine e furani, che si attesta a un livello prossimo a 0,1 ng./m32 (ben al di sotto dei 0,2-0,4 prescritti dal Protocollo e degli 0,4 della legge regionale pugliese del 2008).
    L'altro aspetto esemplare che caratterizza l'acciaieria austriaca è costituito dalla qualità delle condizioni di lavoro, dovuta a una proficua politica aziendale per la salute e la sicurezza degli addetti. Quest'aspetto contribuisce notevolmente a mantenere alta la produttività dei lavoratori e la conseguente competitività delle produzioni finali sui mercati internazionali. All'interno dell'azienda, la promozione della salute sul posto di lavoro (WHP – Workplace Healt Promotion) ha un bilancio a parte e viene pianificata e gestita da un particolare comitato direttivo responsabile. La pianificazione del WHP è stata appositamente studiata e nelle officine meccanizzate e nelle mense aziendali sono stati introdotti i cosiddetti “circoli della salute” costituiti dagli stessi lavoratori che partecipano così al processo di miglioramento delle politiche di sicurezza interna. Si è cercato, inoltre, di conciliare al meglio le esigenze lavorative dell'acciaieria con le esigenze della vita privata dei suoi lavoratori attraverso la predisposizione di asili nido aziendali e orari part-time, sale per il riposo e il relax. Sono stati introdotti programmi di esercizio fisico e servizi di assistenza sociale. Il tasso di attuazione delle proposte dei Circoli della salute è del 94%, ciò ha comportato un globale miglioramento delle condizioni di lavoro e soprattutto una riduzione degli effetti negativi sulla salute dei dipendenti. Il livello di soddisfazione del personale è aumentato e parallelamente è diminuito dal 7,9% al 7,2% il tasso di assenteismo per malattia, gli infortuni sul lavoro sono scesi dallo 0,9% allo 0,8%3. A completare il quadro delle ricadute positive provocate sul territorio dall'acciaieria austriaca c'è il ruolo di primaria importanza nella promozione del territorio che la VoestAlpine svolge sostenendo numerosi programmi di rilancio della città e rinnovamento urbano, risulta importante anche l'incentivo che il siderurgico fornisce a strutture e iniziative prettamente culturali e artistiche come musei e festiva





  12. #2755

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    Citazione Originariamente scritto da missouri
    E quindi? questa sezione è popolata da noti liberisti che propugnano la chiusura e il licenziamento dei dipendenti delle aziende non in grado per vari motivi di stare sul mercato come una soluzione auspicabile.
    Scusa missouri, sai qual' è la differenza tra ILVA e Alitalia?

    ILVA in Europa è una delle piú grosse aziende del suo settore ed ha la possibilità di tornare redditizia. Vale la pena salvarla.

    ALITALIA in Europa conta come una cacca di gallina nel suo settore, e non ha piú speranze, si è troppo incancrenita. È ora di sbaraccare una buona volta.

  13. #2756

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    Citazione Originariamente scritto da Blitz_81 Vedi messaggio
    Scusa missouri, sai qual' è la differenza tra ILVA e Alitalia?

    ILVA in Europa è una delle piú grosse aziende del suo settore ed ha la possibilità di tornare redditizia. Vale la pena salvarla.

    ALITALIA in Europa conta come una cacca di gallina nel suo settore, e non ha piú speranze, si è troppo incancrenita. È ora di sbaraccare una buona volta.
    Alitalia deve fondersi con qualcuno,c'è ancora oggi un interessamento di lufthansa
    L'ilva per ritornare redditizia e a norma deve essere bonificata,leggevo che non è una cosa semplice ad impianti aperti


    Il mantenimento della produzione deve essere valutato caso per caso, ci vuole una valutazione tecnica. In certi casi può essere che tenere gli impianti aperti significhi dare anche continuità alla produzione senza pregiudicare gli interventi di risanamento. Ma se in altri casi gli impianti dovranno essere messi al minimo tecnico per poter fare tutte le operazioni necessarie al risanamento, qui evidentemente la produzione verrà azzerata o ridotta drasticamente

    Che a un privato vada bene ridurre la produzione senza tagli occupazionali sostanziali dubito molto
    Un privato che entra e vuole realizzare dal mio punto di vista non rinuncia alla produzione,percui al risanamento effettivo in un periodo di tempo ragionevole ci credo poco
    Risanare perdendo posti di lavoro non credo neppure sia l'obiettivo del governo
    Cosa facciamo quindi? fissiamo un termine temporale per il risanamento e se per allora non è avvenuto la chiudiamo? il termine previsto dal nuovo investitore è il 2023
    Se c'è da mandare gente a casa il governo e i sindacati sono pronti ad accettarlo?
    Se per bonificare la produzione non può essere spinta al suo potenziale mi sembra che alla lunga sarà inevitabile stante anche la concomitante crisi attuale del mercato dell'acciaio
    Alla fine andremo a finire nel solito pantano italico..vertenze,tavoli,tagli di personale,ritardi nel risanamento e compagnia bella.

  14. #2757

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    Una cosa sia chiara, se chiudono così come è’ adesso i soldi previsto per la riconversione finiranno a mantenere per un poco i lavoratori e fra qualche tempo ci sarà solo un relitto industriale che continua ad inquinare. A Trento e’ successa una cosa simile ed i vecchi terreni inquinati abbandonati da 40 anni sono ancora fonte di inquinamento per la falda. E la decontaminazione costerebbe talmente tanto che nessuno ha coraggio a toccarli.

  15. #2758

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    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Una cosa sia chiara, se chiudono così come è’ adesso i soldi previsto per la riconversione finiranno a mantenere per un poco i lavoratori e fra qualche tempo ci sarà solo un relitto industriale che continua ad inquinare. A Trento e’ successa una cosa simile ed i vecchi terreni inquinati abbandonati da 40 anni sono ancora fonte di inquinamento per la falda. E la decontaminazione costerebbe talmente tanto che nessuno ha coraggio a toccarli.
    Si hai ragione,leggevo anche io che la chiusura non risolverebbe il problema ambientale lasciando cmq uno scheletro inquinante..ma possibile che in italia ci mettiamo sempre in situazioni ingestibili?

  16. #2759

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    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    Alitalia deve fondersi con qualcuno,c'è ancora oggi un interessamento di lufthansa
    Ma dai? Premesso che a lufthansa interessano solo gli slot e punta a farne una compagnia regionale(come già è)Alitalia deve farsi comprare da loro alle loro condizioni.... ma ai governi succedutisi nei secoli dei secoli non entra in testa che con certi numeri non esiste alcun potere contrattuale... diversamente si abbia il coraggio di chiudere questa sceneggiata napoletana che ogni anno ci drena centinaia di milioni dalle tasche nostre...spiace per i dipendenti che non riusciranno a ricollocarsi... ma Esistono gli ammortizzatori sociali che utilizzano decine di migliaia di dipendenti nel nostro paese e per i quali nessuno si strappa le vesti... ps:negli ultimi 2 mesi ho fatto un bel -60% di fatturato.. mi fate un bonifico? Dai che teniamo famighhia anche noi... 🤣🤣🤣

  17. #2760

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    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    Alitalia deve fondersi con qualcuno,c'è ancora oggi un interessamento di lufthansa
    Fondersi? Ti fondi quando puoi discutere alla pari, non quando sei uno schitto di gallina davanti ad un colosso.
    Alitalia poteva (DOVEVA) fondersi 20 anni fa, ed ha perso l' occasione, facendo scappare KLM a gambe levate.

    Citazione Originariamente scritto da boletus Vedi messaggio
    Alitalia deve farsi comprare da loro alle loro condizioni...
    Per l' amor del cielo, sarebbe come incorporarsi un tumore, manderebbe in metastasi anche il resto della compagnia.
    Hanno già Air Dolomiti, dove il personale ha tutt' altra mentalità. Sviluppino quella.

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