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Discussione: The dark winter is coming?

  1. #46

    Predefinito

    Australia: ha avuto un'estate torrida e siccitosa, ma scopriamo cosa è successo in passato nel 1940.


    ADELAIDE – March, 1940 :

    1. Friday – 24°C (74.4F)
    2. Saturday – 24°C (75.7F)
    3. Sunday – 28°C (81.7F)
    4. Monday – 34°C (93.5F)
    5. Tuesday – 31°C (88.4F)
    6. Wednesday – 35°C (94.9F)
    7. Thursday – 40°C (103.9F)
    8. Friday – 42°C (107.7F)
    9. Saturday – 43°C (110.1F)
    10. Sunday – 42°C (108.3F)
    11. Monday – 42°C (107.9F)
    12. Tuesday – 40°C (103.6F)

  2. #47

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    a me fa pensare sempre questa storia della baracca della prima guerra mondiale a 3800, costruita quando evidentemente non c'era ghiaccio e poi sepolta per rispuntare.
    https://www.pianetablunews.it/2015/0...eva-piu-caldo/

    trump avrà ragione?

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  4. #48

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    Citazione Originariamente scritto da marco85 Vedi messaggio
    L'ultima fase che abbiamo vissuto, l'interglaciale caldo, è iniziato precisamente 12.000 anni fa, per cui c'è da ritenere che la Terra sia prossima (il che vuol dire probabilmente tra qualche centinaio di anni) ad entrare in una fase interglaciale fredda.

    Si ma... che inc***ata!
    Equivale esatamente a dire che... non potevamo scegliere il periodo più sbagliato per nascere!

    Per ora stiamo solo vedendo la glaciazione d'inizio estate ...che serve poco più che a rompere i maroni... e apprna spunterà la prima onda mobile africana saranno i cosiddetti volatili per dia... ...e sperando che sarà mobile, poiché la speranza è sempre l'ultima a morire...

  5. #49
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    Se guardiamo le situazioni singole troveremo sempre decine di anomalie in positivo o negativo.
    Se invece guardiamo la situazione globale, continuo a ritenere che ci sia poco da rallegrarsi. E non saranno due o tre inverni in tendenza o controtendenza a cambiare le cose.
    Per giunta, lo ribadisco, determinati comportamenti dovremmo comunque assumerli a prescindere da global warming, perché tra sovrappopolazione, aumento delle richieste energetiche dovute agli stili di vita (in cui dobbiamo mettere in carica decine di dispositivi energivori...persino l'orologio) e inquinamento di aria, acqua e terreno, il pianeta ci presenterà il conto ben prima di quanto lo farà il GW.

  6. Skife per MAXINMARE:


  7. #50

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da MAXINMARE Vedi messaggio
    Se guardiamo le situazioni singole troveremo sempre decine di anomalie in positivo o negativo.
    Se invece guardiamo la situazione globale, continuo a ritenere che ci sia poco da rallegrarsi. E non saranno due o tre inverni in tendenza o controtendenza a cambiare le cose.
    Per giunta, lo ribadisco, determinati comportamenti dovremmo comunque assumerli a prescindere da global warming, perché tra sovrappopolazione, aumento delle richieste energetiche dovute agli stili di vita (in cui dobbiamo mettere in carica decine di dispositivi energivori...persino l'orologio) e inquinamento di aria, acqua e terreno, il pianeta ci presenterà il conto ben prima di quanto lo farà il GW.
    sta di fatto che caldo ne produciamo, abito a si e no 3 minuti a piedi da un parco verde dove porto il cane, la differenza di temperatura tra il quartiere e l'entrata del parco i sente a pelle, entrando nel parco la temperatura diminuisce ancora. (non metto dati, in quanto non li ho mai rilevati, ma si può partire in maniche corte, per dover metter su una giacchetta)

  8. #51

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    Citazione Originariamente scritto da cocojambo Vedi messaggio
    sta di fatto che caldo ne produciamo, abito a si e no 3 minuti a piedi da un parco verde dove porto il cane, la differenza di temperatura tra il quartiere e l'entrata del parco i sente a pelle, entrando nel parco la temperatura diminuisce ancora. (non metto dati, in quanto non li ho mai rilevati, ma si può partire in maniche corte, per dover metter su una giacchetta)
    Questo però più che caldo prodotto dall'uomo, è caldo trattenuto da cemento ed asfalto, non è la stessa cosa e non incide sul riscaldamento complessivo

  9. Skife per botto:


  10. #52

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    se parliamo di isole di calore, è chiaro che queste esistono e condizionano la temperatura cittadina. La cementificazione selvaggia favorisce l'accumulo ed il ristagno del calore, quindi tra chi vive anche a pari quota e molto vicino, in città e nei pressi della campagna o di un bosco, ha notevoli differenze di temperatura. Ma più che CO2 il discorso è appunto di corretta gestione tra spazi verdi e cementificazione che crea anche altri problemi come ad esempio il rischio di alluvioni dovute al fatto che l'acqua non incontra un terreno assorbente e drenante.
    Inoltre se parliamo di inquinamento dobbiamo fare di più, questo è indubbio. Ma mi chiedo, perchè la tanto decantata Ue non ha mai fatto una legge che bandisca i packaging di plastica e non riciclabili? Forse perchè ciò causerebbe un costo immenso per le multinazionali? Facile fare la morale ai consumatori e poi ritrovarsi al supermercato tutti incarti di plastica e similari...

  11. Lo skifoso marco85 ha 4 Skife:


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  13. #53

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    Citazione Originariamente scritto da marco85 Vedi messaggio
    se parliamo di isole di calore, è chiaro che queste esistono e condizionano la temperatura cittadina. La cementificazione selvaggia favorisce l'accumulo ed il ristagno del calore, quindi tra chi vive anche a pari quota e molto vicino, in città e nei pressi della campagna o di un bosco, ha notevoli differenze di temperatura. Ma più che CO2 il discorso è appunto di corretta gestione tra spazi verdi e cementificazione che crea anche altri problemi come ad esempio il rischio di alluvioni dovute al fatto che l'acqua non incontra un terreno assorbente e drenante.
    Inoltre se parliamo di inquinamento dobbiamo fare di più, questo è indubbio. Ma mi chiedo, perchè la tanto decantata Ue non ha mai fatto una legge che bandisca i packaging di plastica e non reciclabili? Forse perchè ciò causerebbe un costo immenso per le multinazionali? Facile fare la morale ai consumatori e poi ritrovarsi al supermercato tutti incarti di plastica e similari...
    dai, qualcosa ha iniziato a fare, dal 2021 stop ai monouso usa e getta https://www.adnkronos.com/soldi/econ...KLG2R5GBM.html

    per il packaging mi fa sempre sorridere il fatto che le confezioni dei biscotti mediamente non sono riciclabili

    cmq già vietare le confezioni metà in carta/metà in plastica sarebbe un buon passo avanti

  14. Skife per cocojambo:


  15. #54
    Skifosissimo Skifoso
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    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

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    Citazione Originariamente scritto da marco85 Vedi messaggio
    se parliamo di isole di calore, è chiaro che queste esistono e condizionano la temperatura cittadina. La cementificazione selvaggia favorisce l'accumulo ed il ristagno del calore, quindi tra chi vive anche a pari quota e molto vicino, in città e nei pressi della campagna o di un bosco, ha notevoli differenze di temperatura. Ma più che CO2 il discorso è appunto di corretta gestione tra spazi verdi e cementificazione che crea anche altri problemi come ad esempio il rischio di alluvioni dovute al fatto che l'acqua non incontra un terreno assorbente e drenante.
    Inoltre se parliamo di inquinamento dobbiamo fare di più, questo è indubbio. Ma mi chiedo, perchè la tanto decantata Ue non ha mai fatto una legge che bandisca i packaging di plastica e non riciclabili? Forse perchè ciò causerebbe un costo immenso per le multinazionali? Facile fare la morale ai consumatori e poi ritrovarsi al supermercato tutti incarti di plastica e similari...
    Perché non puoi prendere decisioni secche che vanno contro il libero mercato / scelta imprenditoriale.

    Vietare di botto incarti di plastica di per sè non dannosi per la salute (è plastica alimentare) è controproducente, trasferisce immediatamente i costi sui cittadini

    Basta continuare a demandare tutto agli altri, alla UE, senza sapere che competenze o che iter può avere.


    Iniziate a differenziare, che la plastica se differenziata sistematicamente da più persone, la strada del riutilizzo la trova.
    Per il resto si può iniziare dalle piccole cose, siamo in un forum di appassionati di montagna?

    Bene, andate a lavoro con la borraccia di metallo invece che con la bottiglietta di plastica, ha il doppio di volume e la potete riutilizzare... sembrano cazzate, ma la gente che fa così si moltiplica...

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Manawa Vedi messaggio
    Australia: ha avuto un'estate torrida e siccitosa, ma scopriamo cosa è successo in passato nel 1940.


    ADELAIDE – March, 1940 :

    1. Friday – 24°C (74.4F)
    2. Saturday – 24°C (75.7F)
    3. Sunday – 28°C (81.7F)
    4. Monday – 34°C (93.5F)
    5. Tuesday – 31°C (88.4F)
    6. Wednesday – 35°C (94.9F)
    7. Thursday – 40°C (103.9F)
    8. Friday – 42°C (107.7F)
    9. Saturday – 43°C (110.1F)
    10. Sunday – 42°C (108.3F)
    11. Monday – 42°C (107.9F)
    12. Tuesday – 40°C (103.6F)

    L'Australia sono 7 anni consecutivi che soffre siccità estreme estive e, soprattutto, invernali (al sud) e temperature torride in estate.

    Se ha fatto caldo nell'estate del 1940 non è certamente una prova contraria...


    E' così che si fa disinformazione

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da botto Vedi messaggio
    Questo però più che caldo prodotto dall'uomo, è caldo trattenuto da cemento ed asfalto, non è la stessa cosa e non incide sul riscaldamento complessivo
    Scusa il cemento e asfalto sono fiori della natura?

  16. Lo skifoso madflyhalf ha 3 Skife:


  17. #55

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    Citazione Originariamente scritto da marco85 Vedi messaggio
    Ma mi chiedo, perchè la tanto decantata Ue non ha mai fatto una legge che bandisca i packaging di plastica
    Perché la "UE" non è idiota e pertanto capisce che prima di vietare imballaggio in plastica deve esistere una modalità alternativa di imballaggio, che in certi settori non è stata ancora inventata. Mi pare semplicistico, di fronte a centri di ricerca che investono miliardi nello sviluppo di nuovi materiali, e migliaia di gruppi di lavoro che studiano gli LCA e le diverse vie per raggiingere determinati obiettivi di riduzione dell'impatto del packaging...
    ...arrivi tu e sentenzi una "boiata" del genere, perché non vai in commissione Europea? ...forse ti accorgi che i grandi temi necessitano di una approccio complesso.

    Se dobbiamo ragionare così allora io domani mi sveglio e dico che dobbiamo andare tutti a piedi, magari vinco il nobel...
    Ultima modifica di Vettore2480; 13-05-2019 alle 01:28 PM.

  18. Skife per Vettore2480:


  19. #56

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    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio

    Scusa il cemento e asfalto sono fiori della natura?
    No, però parliamo di calore trattenuto nell'isola di calore non rilasciato nei primissimi strati della troposfera, non di calore prodotto dall'uomo che contribuisce al GW (in riferimento al post immediatamente precedente al mio che indicava che la differenza di temperatura tra le strade ed il parco erano indicatore di quanto calore produciamo)

  20. #57

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Vettore2480 Vedi messaggio
    Perché la "UE" non è idiota e pertanto capisce che prima di vietare imballaggio in plastica deve esistere una modalità alternativa di imballaggio, che in certi settori non è stata ancora inventata. Mi pare semplicistico, di fronte a centri di ricerca che investono miliardi nello sviluppo di nuovi materiali, e migliaia di gruppi di lavoro che studiano gli LCA e le diverse vie per raggiingere determinati obiettivi di riduzione dell'impatto del packaging...
    ...arrivi tu e sentenzi una "boiata" del genere, perché non vai in commissione Europea? ...forse ti accorgi che i grandi temi necessitano di una approccio complesso.

    Se dobbiamo ragionare così allora io domani mi sveglio e dico che dobbiamo andare tutti a piedi, magari vinco il nobel...
    E' vero ma per quello che sono le mie conoscenze la disciplina del riciclo a livello europeo è per il momento pilotata da associazioni di aziende riciclatrici e di produttori di packaging, che si accordano per definire e classificare i materiali riciclabili ed ottimizzarne la raccolta ed il riciclo.
    Associazioni che però di base hanno prioritario un concetto di business piuttosto che logiche puramente virtuose, sarebbe opportuno che l'Europa ponesse dei paletti e non lasciare che sia chi guadagna dal riciclo dei rifiuti a dettare le regole.

  21. #58

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    Leggiamo questo anche qui possiamo leggere un pensiero diverso, non per questo dobbiamo credere a tutto, vero o falso che sia è nelle diversità di opinioni che si impara a distinguere col tempo, la realtà dalla fantasia e non certo ascoltando o leggendo solo un pensiero unico, che potrebbe anche essere giustissimo ma anche no del resto è la storia che ce lo insegna.

    Rising CO2 Levels Boost Agricultural Productivity, Human Health

    Posted on Thu 05/09/2019 by PA Pundits - International
    3


    By Bonner Cohen, Ph.D. ~
    A constant refrain of climate alarmists and “clean-energy” business eager to cash in on the scare is that the use of fossil fuels to create energy is endangering the climate by overloading the atmosphere with manmade greenhouse gases.
    This, we are told, is responsible for rising sea levels, floods, droughts, hurricanes, tornadoes, extinction of species, spread of infectious diseases – the list goes on. Over time, greenhouse gases have been rebranded as “carbon pollution,” just as global warming now bears the label “climate change.”
    Of all the noxious substances we are said to be putting into the air, none is viler that carbon dioxide, CO2. In the name of reining in this alleged killer, we subsidize intermittent wind and solar power and provide tax credits to the mostly well-heeled buyers of electric vehicles. We blanket the countryside and seacoast with giant, bird-and-bat-killing wind turbines and deface rural areas with massive solar arrays, many of which produce electricity exclusively for Silicon Valley data centers. Both pollute their surroundings when their back-up batteries — laden with the likes of lithium, cobalt, graphite, and nickel — die and have to be disposed of or recycled.
    Not to worry, though. We’re clamping down on CO2!
    But what if manmade CO2 isn’t the villain deep-thinking elites say it is? What if rising levels of atmospheric CO2 are instead fighting the scourge of malnutrition in the world’s poorest regions? A new White Paper, “What Rising CO2 Means for Global Food Security,” published by the CO2 Coalition points out that global food security is one of the most pressing problems facing the planet’s growing population.
    “A Powerful Plant Food”
    “Continuing advances in agricultural productivity and expertise will certainly increase food production in many regions, but the required doubling of food production by 2100 as diets improve with rising income will be a difficult task,” it says. “Fortunately, carbon dioxide (CO2), a non-polluting gas that is created when fossil fuels are converted into energy, has proved to be a powerful plant food.”
    The study’s lead researcher is Craig Idso, chairman of the Center for the Study of Carbon Dioxide and Global Change and a member of the CO2 Coalition. Dr. Idso has advanced degrees in both agronomy and climatology and is one of the world’s pre-eminent scholars on the effect of carbon dioxide on agriculture.
    ”Just as it does in commercial greenhouses every day, the CO2 that has been added to the atmosphere has already ‘greened’ the planet,” the study continues. “Since 1900, crop production has increased on the order of 15 to 30 percent.” The White Paper’s detailed review of the latest field research shows that “this effect will only improve as carbon dioxide levels continue to rise from 4 percent of one percent of the earth’s atmosphere to, perhaps. 6 percent of one percent in 50 years. In addition to boosting yields per unit of land area, CO2 also boosts yields per unit of fertilizer and applied and water used.”
    Preventing Widespread Starvation and Premature Death
    “In regions where food shortages persist, these enhancements by industrial CO2 will mean the difference between food security and food insecurity. They will aid in lifting hundreds of millions of people out of a state of hunger and malnutrition, preventing widespread starvation and premature death,” the White Paper points out.
    “Society did not intend to boost plant production when it started to use fossil fuels to power its drive to the wealth that has dramatically improved both personal health and the environment,” the study adds.
    The White Paper acknowledges that the clear benefits to humanity of industrial CO2 as a byproduct of the use of fossil fuels must be weighed against predictions, generated by computer models, of CO2-driven warming leading to climate catastrophes. Citing research from climatologist Judith Curry and environmental studies scholar Roger Pielke Jr., the study notes that “the modest one-degree Celsius rise in average temperatures since 1900 due to what all models acknowledge is a mixture of natural and industrial causes, has had a negligible effect to date on variables such as the rate of the rise of sea levels and the frequency of droughts and hurricanes.”
    Atmospheric CO2 levels have risen from about 250 parts per million (ppm) around 1750 (roughly the end of the Little Ice Age) to 400 ppm today. In the earth’s geologic past, CO2 levels were often much higher than they are now, without any runaway greenhouse effect. We are fortunate to be living in an interglacial period – meaning we’re living between the last Ice Age and the next one – and higher levels of CO2 are to be expected and, when it comes to agricultural productivity, to be welcomed.
    Bonner R. Cohen, Ph. D. is a senior policy analyst with the Committee For A Constructive Tomorrow (CFACT).
    Read more excellent articles at CFACT http://www.cfact.org/

  22. #59

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    Citazione Originariamente scritto da testataecassa Vedi messaggio
    è stato calcolato quanto è salita in media la temperatura dagli anni 60-70 rispetto ad oggi?
    In Svizzera dal 1874 (anno in cui si sono cominciate le misurazioni) ad oggi la temperatura media annua è aumentata di 2° C!!
    https://www.meteosvizzera.admin.ch/h...-svizzera.html

  23. #60

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    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    Perché non puoi prendere decisioni secche che vanno contro il libero mercato / scelta imprenditoriale.

    Vietare di botto incarti di plastica di per sè non dannosi per la salute (è plastica alimentare) è controproducente, trasferisce immediatamente i costi sui cittadini

    Basta continuare a demandare tutto agli altri, alla UE, senza sapere che competenze o che iter può avere.


    Iniziate a differenziare, che la plastica se differenziata sistematicamente da più persone, la strada del riutilizzo la trova.
    Per il resto si può iniziare dalle piccole cose, siamo in un forum di appassionati di montagna?

    Bene, andate a lavoro con la borraccia di metallo invece che con la bottiglietta di plastica, ha il doppio di volume e la potete riutilizzare... sembrano cazzate, ma la gente che fa così si moltiplica...

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    L'Australia sono 7 anni consecutivi che soffre siccità estreme estive e, soprattutto, invernali (al sud) e temperature torride in estate.

    Se ha fatto caldo nell'estate del 1940 non è certamente una prova contraria...


    E' così che si fa disinformazione

    - - - Updated - - -



    Scusa il cemento e asfalto sono fiori della natura?
    Citazione Originariamente scritto da Vettore2480 Vedi messaggio
    Perché la "UE" non è idiota e pertanto capisce che prima di vietare imballaggio in plastica deve esistere una modalità alternativa di imballaggio, che in certi settori non è stata ancora inventata. Mi pare semplicistico, di fronte a centri di ricerca che investono miliardi nello sviluppo di nuovi materiali, e migliaia di gruppi di lavoro che studiano gli LCA e le diverse vie per raggiingere determinati obiettivi di riduzione dell'impatto del packaging...
    ...arrivi tu e sentenzi una "boiata" del genere, perché non vai in commissione Europea? ...forse ti accorgi che i grandi temi necessitano di una approccio complesso.

    Se dobbiamo ragionare così allora io domani mi sveglio e dico che dobbiamo andare tutti a piedi, magari vinco il nobel...
    e allora perchè menarla ancora al consumatore? Se non esistono alternative perchè devono continuamente farci la morale come se gli insensibili fossero i consumatori?? Troppo facile, le multinazionali lucrano miliardi anche sul risparmio del packaging e poi si addita il consumatore perchè produce troppa immondizia.
    Per quanto mi riguarda quando vado al supermercato ho imparato ad acquistare solo involucri riciclabili o con "incarto carta" laddove è possibile, anche accollandomi un costo maggiore. Ho eliminato le bottiglie di plastica, ho comprato quelle di vetro e prendo l'acqua dal distributore comunale. E ovviamente nel mio comune si fa una rigida raccolta differenziata porta a porta dai primi anni 2000. Si fa quel che si può.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Vettore2480 Vedi messaggio
    Si ma... che inc***ata!
    Equivale esatamente a dire che... non potevamo scegliere il periodo più sbagliato per nascere!

    Per ora stiamo solo vedendo la glaciazione d'inizio estate ...che serve poco più che a rompere i maroni... e apprna spunterà la prima onda mobile africana saranno i cosiddetti volatili per dia... ...e sperando che sarà mobile, poiché la speranza è sempre l'ultima a morire...
    se il ciclo di 12.000 anni sarà rispettato anche questa volta è possibile che nei prossimi decenni (si spera che dunque noi ancora ci saremo) qualche tendenza al raffreddamento si potrebbe già intravedere.
    In generale comunque l'umanità ha prosperato sempre con i periodi "caldi" (vedi soprattutto i romani ecc ecc) mentre ha sofferto di tremende pestilenze nei periodi cosidetti freddi. Non sarei così sicuro che sarebbe stato meglio nascere in un periodo molto freddo.

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