Posizione classifica anno 2019: 20/181 | Posizione in classifica generale: 455/3371.
Pagina 5 di 8 PrimoPrimo 12345678 UltimoUltimo
Mostra risultati da 61 a 75 di 113

Discussione: Bukovel (Ucraina), 3/04/2019

  1. #61

    Predefinito

    Sarebbe utile e interessante far precedere le foto da qualche carta geografica, questo per tutti e 3 i report, trattandosi di zone geograficamente tanto interessanti quanto trascurate.

  2. Skife per apo:


  3. #62

    Predefinito

    Appoggio la richiesta di apo: hanno eliminato la geografia dalle materie di insegnamento nella cd. 'scuola dell'obbligo', ma una cartina ben fatta dovrebbe accompagnare sempre i report del forum.

  4. Skife per Childerique:

    apo

  5. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  6. #63

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da apo Vedi messaggio
    Sarebbe utile e interessante far precedere le foto da qualche carta geografica
    Ci ho pensato ma mi sono dimenticato, l'anno scorso avevo fatto uno screenshot da Google Maps... Posso comunque sempre aggiungerlo...

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Childerique Vedi messaggio
    una cartina ben fatta
    Cosa intendi precisamente per ben fatta?

    Al giorno d'oggi poi c'è Google Maps e volendo, la geografia la si può studiare da autodidatta...

    - - - Updated - - -

    E soprattutto, tra l'altro, non posso proprio mettermi a competere con starli sotto questo aspetto...

  7. #64

    Predefinito

    è vero che l'immenso posta le cartine 3d, oltre a ventordici milioni di foto fichissime, però non le condisce con le interessanti descrizioni di cui invece tu ci diletti sempre

    alla fine, anche la prosa ha il suo fascino...

  8. #65

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da testataecassa Vedi messaggio
    è vero che l'immenso posta le cartine 3d, oltre a ventordici milioni di foto fichissime, però non le condisce con le interessanti descrizioni di cui invece tu ci diletti sempre
    Mah, io questo non lo posso capire perché purtroppo non capisco un tubo di tedesco... e tra l'altro, non sai quanto mi dispiaccia non poter cogliere magari le sfumature di quei report...

    In ogni caso ci vorrebbe un parere della nostra unica ed irripetibile Eccellenza, io nel mentre stavo proprio leggendo (cioè, ammirandone le fotografie accompagnate da orrende auto-traduzioni) le ultime puntate delle cronache balcan-anatolico-caucasiche... e poi passerò a quelle appena arrivate sulla Scandinavia!

  9. #66

    Predefinito

    neanche io so il tedesco, ma in genere vedo che a parte le descrizioni iniziali, è molto asciutto nei commenti alle singole foto

  10. #67

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da testataecassa Vedi messaggio
    a parte le descrizioni iniziali, è molto asciutto nei commenti alle singole foto
    Beh, mi sembra normale: è un algido crucco mentre noi siamo calienti latini.

  11. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  12. #68

    Predefinito

    Gentile fotocronista, le foto in bianco e nero alle quali Lei mi ha rimandato in altra sede, immagino siano quelle del museo della cittadina di Ivano Frankovsk (russo), alias Ivano Frankivsk (ucraino). La prima delle non poche cose che questa città mi evoca è la stranezza della lingua ucraina alle orecchie russe. E mi sovviene un passo della magnifica Guarda Bianca di M. Bulgakov (scrittore sovietico ucraino ma di lingua russa) in cui l'autore scherza proprio sulle differenze tra l'una e l'altra lingua e che non di rado si limitano ad una I al posto di una O. (Cito a memoria: Se kot (gatto) in ucraino si dice kit, allora come si dice kit (balena)?). La seconda cosa che mi viene in mente è che io ho conosciuto personalmente un artigiano friulano, un terrazziere, nato e cresciuto tra le due guerre nella polacca Stanisławów, il quale mi raccontò non pochi aneddoti sui rapporti tra i polacchi e gli ucraini (che lui chiamava "russi"). Nelle zone orientali della Polonia d'anteguerra praticamente la borghesia cittadina era in genere polacca o ebraica, mentre gli abitanti del contado ucraini o bielorussi (o lituani nel caso di Wilno). Si può dire, quindi, che i conflitti di nazionalità andassero di pari passo con i conflitti di classe (e diciamo anche di religione, ossia polacchi cattolici contro ucraini ortodossi, o uniati). Dopo il 1945 la maggior parte dei cittadini polacchi fu espulsa dai territori incorporati all'Unione Sovietica (andando in gran misura a rimpiazzare i tedeschi espulsi da Pomerania, Slesia e Prussia Orientale passate sotto il controllo polacco). Ancora oggi, tuttavia, esiste in Lituania, Bielorussia ed Ucraina una minoranza polacca piuttosto cospicua.

  13. #69

    Predefinito

    Se non ho capito male Bukovel si trova tra Rutenia, Transcarpazia e Bucovina. Come detto in precedenza sono zone che hanno cambiato sovranita’ diverse volte nel corso del ‘900. Se non mi sbaglio inizialmente facevano parte dell’impero austro-ungarico per poi passare, dopo la prima guerra mondiale, sotto Polonia e Cecoslovacchia (il confine tra queste due forse passava proprio tra i monti dove hai sciato). Zona poi invasa dalla Germania e Unione Sovietica durante la seconda guerra e annessa a quest’ultima sotto la Repubblica Sovietica di Ucraina diventata poi indipendente. Credo ci siano pure in mezzo dei passaggi sotto autoproclamate repubbliche locali.

  14. #70

    Predefinito

    ^ Sì. Bukovel' si trova al limite occidentale dell'oblast' di Ivano Frankovsk, a ridosso dell'oblast' della Transcarpazia. Il confine tra queste due province corrisponde piuttosto esattamente all'ex-confine tra Polonia e Ceco-Slovacchia (1919-1945).

  15. #71

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Kaliningrad Vedi messaggio
    il quale mi raccontò non pochi aneddoti sui rapporti tra i polacchi e gli ucraini (che lui chiamava "russi"). Nelle zone orientali della Polonia d'anteguerra praticamente la borghesia cittadina era in genere polacca o ebraica, mentre gli abitanti del contado ucraini o bielorussi (o lituani nel caso di Wilno). Si può dire, quindi, che i conflitti di nazionalità andassero di pari passo con i conflitti di classe (e diciamo anche di religione, ossia polacchi cattolici contro ucraini ortodossi, o uniati). Dopo il 1945 la maggior parte dei cittadini polacchi fu espulsa dai territori incorporati all'Unione Sovietica (andando in gran misura a rimpiazzare i tedeschi espulsi da Pomerania, Slesia e Prussia Orientale passate sotto il controllo polacco). Ancora oggi, tuttavia, esiste in Lituania, Bielorussia ed Ucraina una minoranza polacca piuttosto cospicua.
    Ci potrebbe raccontare ancora qualcosa su questo interessantissimo aspetto?

    - - - Updated - - -

    Mi piacerebbe in pratica avere una breve cronistoria, di quelle che Lei sa comporre con maestria su quando la città in questione era abitata da tedeschi e da polacchi, ed in che modo è passata di mano. Così riuscirei meglio a contestualizzare le fotografie in bianco e nero. In cambio le prometto che in futuro le proporrò indovinelli di una difficoltà mai vista fino a questo momento...

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Kaliningrad Vedi messaggio
    ^ Sì. Bukovel' si trova al limite occidentale dell'oblast' di Ivano Frankovsk, a ridosso dell'oblast' della Transcarpazia. Il confine tra queste due province corrisponde piuttosto esattamente all'ex-confine tra Polonia e Ceco-Slovacchia (1919-1945).
    Non sapevo nemmeno che la Cecoslovacchia avesse ceduto del territorio all'Unione Sovietica. Quindi gli attuali oblast' di Ivano-Frankivsk e di Lviv (e forse anche quello di Volinia/Lutsk?) appartenevano alla Polonia mentre quello di Transcarpazia alla Cecoslovacchia?

    - - - Updated - - -

    Anche metà dell'attuale Bielorussia era territorio Polacco, vero? Se non sbaglio ad esempio, l'ineffabile Ryszard Kapuściński è nato in una città oggi in BY. I polacchi abitano ancora in quelle terre o sono stati espulsi?

    Mi perdoni ma ho le idee molto confuse. Ad esempio avevo letto che Breslavia è stata popolata da polacchi che hanno presso il posto dei tedeschi: è vero? Sono magari quelli che provenivano da queste zone?

  16. #72

    Predefinito

    ^
    Sì, molti profughi provenienti da Leopoli sono finiti a Breslavia (e credo, in misura minore, anche a Stettino).


    Tornando a Bukovel, la sua posizione geografica è molto interessante. Essa si trova nell’alto bacino del Prut, che è l’ultimo grande affluente di sinistra del Danubio e drena tutti i Carpazi esterni da quel punto verso sud.
    Ma è vicinissima all’alto bacino del Dnestr (Nistro), che drena la porzione dei Carpazi Esterni da lì fino all’attuale confine con la Polonia.
    E si trova anche a un passo dall’alto bacino del Tibisco, altro grande affluente del Danubio, fiume nazionale degli ungheresi, sul lato interno dei Carpazi.


    Il triplice spartiacque si trova a due km scarsi dalla località sciistica

  17. Lo skifoso subsahara ha 2 Skife:


  18. #73

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Edo Vedi messaggio
    Mi piacerebbe in pratica avere una breve cronistoria
    Wikipedia ci viene in aiuto in quanto i cambiamenti di nome segnano contestualmente i passaggi di sovranità:


    1. 1662–1772: Stanisławów
    2. 1772–1919: Stanislau
    3. 1919–1921: Stanyslaviv
    4. 1921–1939: Stanisławów
    5. 1939–1941: Stanislav
    6. 1941–1944: Stanislau
    7. 1944–1962: Stanislav
    8. 1962–1991: Ivano-Frankovsk
    9. dal 1992: Ivano-Frankivsk


    1) Fondata dai nobili polacchi Potocki (nome polacco)
    2) Con la prima spartizione della Polonia la città passa all'Austria (nome tedesco)
    3) La città entra a far parte dell'effimera Repubblica Nazionale dell'Ucraina occidentale nata dal caos succeduto alla fine della Prima guerra mondiale (nome ucraino)
    4) La città (come del resto tutta la Galizia) è attribuita alla neonata Seconda Repubblica polacca (nome polacco)
    5) Seconda guerra mondiale: in virtù del patto tedesco-sovietico di non aggressione (Molotov-Ribbentrop) la città è assegnata all'Unione Sovietica (nome russo)
    6) Con l'aggressione dell'URSS da parte della Germania nazista (Operazione Barbarossa) la città entra a far parte del Governatorato Generale (nome tedesco)
    7) Con la liberazione da parte dell'Armata Rossa la città è annessa all'URSS (nome russo)
    8) La città cambia nome (nuova versione russa)
    9) Con il crollo dell'URSS e l'indipendenza dell'Ucraina la città assume l'attuale denominazione ufficiale (ovviamente ucraina).

    Popolazione:

    1732
    • Slavi – 1 518
    • Ebrei – 1 420
    • Armeni – 333
    • Altri – 29
    1792
    • Slavi – 2 526
    • Ebrei – 2 412
    • Armeni – 510
    1869
    • Ebrei – 8 088
    • Polacchi – 4 221
    • Ucraini – 2 236
    • Altri – 186
    • Armeni – 55
    1880
    • Ebrei – 10 023
    • Polacchi – 5 584
    • Ucraini – 2 794
    • Tedeschi – 135
    • Armeni – 90
    1900
    • Ebrei – 13 826
    • Polacchi – 8 334
    • Ucraini – 4 606
    • Tedeschi – 149
    • Armeni – 58
    • Cechi – 39
    1910
    • Ebrei – 15 161
    • Polacchi – 9 065
    • Ucraini – 5 624
    1921
    • Polacchi – 21 581
    • Ebrei – 20 208
    • Ucraini – 8 441
    • Tedeschi – 1 076
    • Altri – 74
    • Cechi – 11


    Nel 1931 la città contava 59 960 abitanti:
    cattolici ortodossi evangelici ebrei altri
    22 312 11 134 1487 24 823 189
    lingua polacca lingue ucraina e rutena lingua tedesca yiddish altri
    26 187 5 553 + 3 804 1332 22 944 125
    Non ho sottomano dati post seconda guerra, ma so per certo che una piccola minoranza polacca si è conservata.

    Anzi sì, ho trovato:

    Obwód iwanofrankiwski 1 864 abitanti (in tutta l'Oblast')


    Citazione Originariamente scritto da Edo Vedi messaggio
    mentre quello di Transcarpazia alla Cecoslovacchia?
    Sì. La Transcarpazia si chiamava Russia (o Rutenia) subcarpatica.


    Citazione Originariamente scritto da Edo Vedi messaggio
    Anche metà dell'attuale Bielorussia era territorio polacco, vero? Se non sbaglio ad esempio, l'ineffabile Ryszard Kapuściński è nato in una città oggi in BY. I polacchi abitano ancora in quelle terre o sono stati espulsi?
    Vi sono molti più polacchi in Bielorussia che in Ucraina (300.000 contro 144.000 le cifre ufficiali ... i nazi(onali)sti polacchi sparano ovviamente cifre superiori al milione nei due casi).

    Citazione Originariamente scritto da Edo Vedi messaggio
    avevo letto che Breslavia è stata popolata da polacchi che hanno presso il posto dei tedeschi: è vero? Sono magari quelli che provenivano da queste zone?
    Assolutamente sì (come ha già detto il comandante subsahara). In genere il trasferimento è stato fatto con la seguente modalità:

    Leopoli>Breslavia e Wilno>Stettino (e Danzica)

    Dalle parti di Stettino, cioè lontano dalla loro terra originaria, sono finiti anche molti ucraini, sia a causa dei trasferimenti dell'immediato dopoguerra sia in virtù della famigerata Akcja Wisła, della quale però non mi chieda ora e adesso di parlare, ché sono un po' stanchino ...

  19. Lo skifoso Kaliningrad ha 3 Skife:


  20. #74

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Kaliningrad Vedi messaggio
    della famigerata Akcja Wisła, della quale però non mi chieda ora e adesso di parlare, ché sono un po' stanchino ...
    Non le metto fretta: ce ne parlerà quando sarà disponibile a farlo!

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Kaliningrad Vedi messaggio
    Wilno
    E' altresì molto gradita una concisa ma chiara spiegazioncina riguardo alla situazione presente ma soprattutto passata di quella città e di quella nazione in generale, riguardo anche ai rapporti con la Polska. Visto che tra l'altro io ho gentilmente aperto al pubblico i miei archivi solo perché Lei me lo chiedeva; ingenerando tra l'altro le Sue ire sulla via del ritorno...

    Per contraccambiare prometto, come ho già scritto pocanzi, in futuro nuovi indovinelli ancor più ineffabili di quelli fino ad ora pubblicati e rilancio con la promessa di nuove ed ancor più lunghe fotocronache integrative!

    Se poi ciò non le bastasse e volesse dire due parole sui rapporti e sulle differenze tra la lingua russa e quella ucraina ed, aggiungo io per curiosità personale, tra la lingua lituana e quella estone potrei meravigliarla con indovinelli dentro alle fotocronache integrative a loro volta racchiuse all'interno di mister... ah no scherzo, con una risalita archeologica in Sua compagnia*...

    *Per difendermi da eventuali accuse di ipocrisia e di non rispetto della parola data, comunque intendesse comportarsi, a prego di non far molto affidamento su quest'ultima parte della frase.

  21. #75

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Kaliningrad Vedi messaggio
    la famigerata Akcja Wisła
    Fu un'operazione di pulizia etnica con la quale le autorità polacche deportarono, nel 1947, circa 150 000 persone di etnia ucraina o affine (ruteno e sottovarianti, vedi:

    Clicca l'immagine per ingrandirla

Nome:	Teritorio_de_rutenoj.jpg
Visite:	86
Dimensione:	64.4 KB
ID:	69314)
    dai loro insediamenti ancestrali nel Sud-Est del paese verso le terre site all'estremo opposto (Pomerania) testé recuperate dalla Germania. Tutto questo per sconfiggere l'Esercito insurrezionale ucraino responsabile di atti di terrorismo ai danni dei polacchi. Questo non meno famigerato Esercito insurrezionale ucraino era stato creato nel 1942 ed aveva collaborato con l'invasore nazista, rendendosi peraltro responsabile di massacri di ebrei. Operò in Polonia fino al 1947, quando fu debellato proprio grazie alla pulizia etnica in parola con cui gli venne a mancare l'appoggio logistico da parte della popolazione ucraina, e nell'Ucraina sovietica addirittura fino al 1950. Il suo obiettivo era la formazione di un'Ucraina indipendente non comunista (te credo, con quer pedigree ...)

    Citazione Originariamente scritto da Edo Vedi messaggio
    concisa ma chiara spiegazioncina riguardo alla situazione presente ma soprattutto passata di quella città [Wilno] e di quella nazione in generale, riguardo anche ai rapporti con la Polska
    È una storia lunghetta. Bisognerebbe cominciare da molti secoli fa, quando Polonia e Lituania formavano un'unica entità statuale: la Rzeczpospolita obojga narodów, una repubblica aristocratica (dei due popoli: polacco e lituano) in cui il regnante era eletto tra i nobili.



    Le due capitali erano inizialmente Cracovia e Wilno, dal 1596 Varsavia.

    Dopo la terza e ultima spartizione della Polonia (1795) quel che era rimasto della 1^ Repubblica cessò di esistere e Wilno passò all'Impero russo al quale restò fino alla ricostituzione dello Stato polacco dopo la Prima guerra mondiale (non senza di mezzo una guerricciuola polacco-sovietica 1919-1921). In quel tempo quella magnifica città si componeva sostanzialmente di polacchi (53%) ed ebrei (41%). I lituani rappresentavano solo il 2% (il 4% residuo sostanzialmente russi e bielorussi). Durante la seconda guerra mondiale gli ebrei furono quasi totalmente sterminati dai nazisti e nel dopoguerra buona parte dei polacchi furono espulsi verso la risorta, ridimensionata e trasferita di peso ad Ovest Polonia. Tuttavia, una buona parte degli abitanti di Vilnius e dintorni (circa il 15-20%) sono ancora oggi di etnia polacca e il polacco è spesso conosciuto e parlato anche dai lituani della città (lituani che, per inciso, vi sono immigrati solo dopo il 1945).



    Citazione Originariamente scritto da Edo Vedi messaggio
    due parole sui rapporti e sulle differenze tra la lingua russa e quella ucraina ed, aggiungo io per curiosità personale, tra la lingua lituana e quella estone
    Le due lingue in questione sono mutualmente intelligibili ed appartengono entrambe al ramo orientale delle lingue slave. Per motivi storici (l'appartenenza "da sempre" all'Impero russo) e culturali (tutti i più grandi scrittori ucraini usavano il russo) la lingua russa gode, tuttavia e tuttora oggi, di uno status molto più prestigioso. Lituano ed estone non hanno nulla a che vedere tra di loro, in quanto la prima è una lingua baltica (indoeuropea) mentre la seconda è una lingua ugro-finnica (come, appunto, il finnico). Il lettone è invece una lingua baltica affine al lituano. In passato esisteva anche una terza lingua baltica: l'antico prussiano, parlato per l'appunto dalle parti dell'ineffabile Kaliningrado, ed estintosi nel XVII secolo.

  22. Lo skifoso Kaliningrad ha 2 Skife:


Pagina 5 di 8 PrimoPrimo 12345678 UltimoUltimo



Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •