Pagina 7 di 14 PrimoPrimo 1234567891011121314 UltimoUltimo
Mostra risultati da 91 a 105 di 203

Discussione: Deforma sì, deforma no, deforma l’esterno

  1. #91

    Predefinito

    Alla fine della fiera, non sarebbe più interessante capire come arrivare all'inclinazione degli sci di Hirscher ? Il problema fisico del perchè lui arriva a 80° e io a 45 scarsi mi fa perdere il sonno....devo ancora avere il De Marco da qualche parte, guarderò là....

  2. Lo skifoso apo ha 2 Skife:


  3. #92

    Predefinito

    Apo, mi sembra di capire che, per trovare le risposte che cerchi e prendere sonno, devi cambiare il significato che attribuisci alla parola "fisico".

  4. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  5. #93

  6. #94

  7. Skife per rebelott:

    apo

  8. #95

  9. #96

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    Sapete che quello che cercate di risolvere qui con un pc, qualche raffazonata idea di vincolo, carico, deformazione e nemmeno uno straccio di schema di riferimento era l'argomento di una tesi di dottorato?
    Di ingegneria meccanica, tanto per esser chiari.

    Ed è ancora tema di varie pubblicazioni scientifiche su riviste e discussioni a convegni...
    Ok, quindi alla luce dei convegni, dei dottorati e delle varie pubblicazioni scientifiche, la deformazione dello sci dipende solo dall'inclinazione o anche dal carico?

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da rebelott Vedi messaggio
    A Finferlo je spiccia casa.

    https://www.instagram.com/p/BsGQD0ylYo6/

  10. Skife per WellnessGourmet:


  11. #97

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da WellnessGourmet Vedi messaggio
    Ok, quindi alla luce dei convegni, dei dottorati e delle varie pubblicazioni scientifiche, la deformazione dello sci dipende solo dall'inclinazione o anche dal carico?
    a parità di inclinazione lo sci di nitrato e lo sci di marcello potranno avere deformazioni diverse...ma non solo, anche lo sci di nitrato in due curve diverse potrà avere a parità di inclinazione deformazioni differenti

  12. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  13. #98

    Predefinito

    In un modello di riferimento in cui la neve è un piano indeformabile, la configurazione deformata dello sci dipende dall'inclinazione E dal carico ma solo fino al raggiungimento della configurazione "spianata". Da lí in poi, ogni aumento di carico si traduce in un aumento della pressione agente in corrispondenza della porzione centrale dello sci.

  14. Lo skifoso Matteo Harlock ha 4 Skife:


  15. #99

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    In un modello di riferimento in cui la neve è un piano indeformabile, la configurazione deformata dello sci dipende dall'inclinazione E dal carico ma solo fino al raggiungimento della configurazione "spianata". Da lí in poi, ogni aumento di carico si traduce in un aumento della pressione agente in corrispondenza della porzione centrale dello sci.
    Puoi spiegare ... ?

  16. #100

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    In un modello di riferimento in cui la neve è un piano indeformabile, la configurazione deformata dello sci dipende dall'inclinazione E dal carico ma solo fino al raggiungimento della configurazione "spianata". Da lí in poi, ogni aumento di carico si traduce in un aumento della pressione agente in corrispondenza della porzione centrale dello sci.
    Magari questi disegni ti aiutano un po per spiegare apo il processo.





  17. Lo skifoso msl.it ha 3 Skife:


  18. #101

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    In un modello di riferimento in cui la neve è un piano indeformabile, la configurazione deformata dello sci dipende dall'inclinazione E dal carico ma solo fino al raggiungimento della configurazione "spianata". Da lí in poi, ogni aumento di carico si traduce in un aumento della pressione agente in corrispondenza della porzione centrale dello sci.
    Appunto...ma non essendo la neve un piano indeformabile la teoria decade automaticamente. Se la neve fosse indeformabile non avremmo possibilità di creare vincolo!
    E nei trattati di biomeccanica che citavi prima queste nozioni sono inserite nelle premesse...

  19. #102

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    In un modello di riferimento in cui la neve è un piano indeformabile, la configurazione deformata dello sci dipende dall'inclinazione E dal carico ma solo fino al raggiungimento della configurazione "spianata". Da lí in poi, ogni aumento di carico si traduce in un aumento della pressione agente in corrispondenza della porzione centrale dello sci.
    Sulla prima parte credo chi la poteva capire l'ha già capita.

    Però la deformazione per arrivare al contatto dell'intera lamina con la neve (potrei scrivere "per far sì che la curva descritta dalla lamina da sghemba diventi piana, rispetto al piano, assunto indeformabile, descritto dalla pista", ma a cosa serve?), la deformazione, dicevo, non dipende solo dall'inclinazione, ma anche dal punto in cui si applica il carico e dalle proprietà elastiche dello sci che non sono uniformi (non è un gran mistero che esistano modelli numerici per simulare e ottimizzare il comportamento meccanico degli sci... e che ci siano paper, tesi, o conferenze sull'argomento).

    Quindi applicando il carico in una posizione più vicina alla spatola o alla coda, la curva di contatto della lamina con la neve sarà diversa, anche a parità di inclinazione dello sci, di forza applicata, e in caso di una superficie d'appoggio indeformabile (o infinitamente rigida).

    Ora, tramite lo scarpone il carico non è applicato in un solo punto, ma la forza può essere distribuita in maniera diversa secondo i contatti scarponi-attacco-sci. Semplificando, possiamo pensare di poter distribuire il carico in due forze diverse, tra punta e tacco dello scarpone (alle quali, potrei dire, si associa sì una risultante, ma anche un momento). Quindi, a seconda della posizione che avremo sugli sci, la curva descritta dalla lamina sulla neve sarà diversa, anche a parità di inclinazione dello sci.

    In soldoni: anche a parità di inclinazione e su un piano indeformabile, la deformazione dello sci può essere diversa.

    In caso di superficie deformabile (ma se il paragone era Hirscher credo che l'indeformabilità di una pista WC sia una buona approssimazione...), le cose si complicano un po', perchè la deformazione della neve dipende dalla distribuzione delle proprietà elastiche dello sci.

    In ogni caso, credo che si possa dire che il raggio di curva dipenda in prima approssimazione dall'inclinazione, poi dalla distribuzione del carico (tecnica) e dalle caratteristiche della neve. Tra l'altro, anche in neve polverosa la curva è regolata dall'inclinazione dello sci, ma la forza di vincolo che deforma lo sci non si applica solo alla lamina, ma tutta a tutta la superficie dello sci.

  20. Lo skifoso rebelott ha 3 Skife:


  21. #103

    Predefinito

    Sta storia di "creare vincolo" me la dovete spiegare... Anche nell'ipotesi di indeformabilità la neve può offrire una reazione verticale e orizzontale. Nel caso della neve (me è più ghiaccio in questo caso) questo è piuttosto veritiero. Se immaginate il fenomeno di indentazione della superficie al contatto della lamina, è sempre possibile avere una reazione nel piano normale alla lamina. Indeformabile non vuol dire liscio.

    Su quello che dice Rebellot, nulla da eccepire se non che la risultante (facciamo conto di ridurre tutti i carichi all'interfaccia scarpone-sci a un unico vettore) grosso modo passa sempre per la stessa porzione di sci. Possiamo discutere di quanto cambi la configurazione dello sci e la sua impronta sul piano variando (verosimilmente) la posizione del carico, ma è un fattore di scala rispetto al vero meccanismo che permette al pilot... allo sciatore di variare la traiettoria.

    Ovvero, dovremmo complicare tutto introducendo la decormabilità della neve in rapporto alla rigidezza dello sci.
    E come molti ricercatori si son accorti, tra cui la scuola giapponese e quella austriaca di cui sopra è riportato un lavoro, la neve non è meccanicamente facilmente descrivibile.

    Per dare un'idea, semplificando, si son tutti resi conto che non si puó trascurare il fatto che, in una curva condotta, la neve che "passa" sotto la coda dello sci è la stessa che è stata "lavorata" (deformata) dalla punta. E la neve, ormai è assodato, ha caratteristiche che dipendono pesantemente dalla velocità di deformazione.

    Quindi il sostegno che puó dare la neve, ovvero la capacità di deformare lo sci, dipende dalla VELOCITÀ con cui lo sci, scorrendoci sopra, la comprime. Ma la velocità dipende dalla traiettoria che a sua volta dipende dell'impronta (ovvero la deformazione) dello sci.

    Insomma un bel bordello sul piano analitico. Tutte le grandezze si "accoppiano" tra loro rendendo impossibile una trattazione esaustiva e completa.

    PS: i programmi di "ottimizzazione" della struttura, non esistono. Esiston codici di calcolo (FEM) per calcolare il num. di strati e la sequenza del sandwich per ottenere una determinata curva "obiettivo" di rigidezza dell'asta.
    Ma quella curva, ad oggi, viene determinata alla vecchia maniera. Sul campo, coi tester, stampando decine, se non centinaia, di sci e provandoli...

  22. Lo skifoso Matteo Harlock ha 4 Skife:


  23. #104

    Predefinito

    “La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso”


    “Il detentore di licenza media ignora che lo sci non può andare oltre i limiti predisposti in precedenza da sciancratura e centina ma,ignorando persino l’astruso concetto di centina negativa,se ne frega ed esegue archi di curva più stretti...’sto ‘gnorantone. “



    Ultime: Tomba assunto al CERN.


    CIAO

  24. Skife per Geco:


  25. #105

    Predefinito

    Sono dubbioso riguardo alla ripartizione dei pesi: se carico di più la spatola, questa si deforma di più rispetto alla coda, e quindi gira di più rispetto alla coda. Ed è perfettamente possibile, solo che se lo sciatore mantenesse questo assetto la curva non uscirebbe carvata ma derapata.
    Quindi non direi che Hirscher deforma di più perché è più avanzato. A volte mantiene questa configurazione prima del palo per impostare la linea, ma quando inizia a carvare si riporta centrale.
    La deformazione ideale dovrebbe ottenersi quando il carico (dipendente da peso e centrifuga) è applicato al centro di deformazione dello sci (che penso sia a metà dell'attacco), e bilanciato dalla reazione vincolare della neve quando lo sci è in reverse camber, mentre spatola e coda ricevono prevalentemente questa reazione e sono quindi spinte "verso l'alto" (in senso opposto al centro) flettendosi di conseguenza.
    Ultima modifica di Edge; 07-02-2019 alle 09:37 PM.

  26. Lo skifoso Edge ha 2 Skife:


Pagina 7 di 14 PrimoPrimo 1234567891011121314 UltimoUltimo
-

Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •