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Discussione: Valanghe 2019

  1. #226

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Alberto 2 Vedi messaggio
    Io non sono fustigatore di nessuno e non ho bisogno di sentirmi meglio, mi sento già benissimo, ma la vita umana propria si rispetta anche per gli altri o è una continua sfida?
    Cosa diranno le persone rimaste sole a casa?
    Poi ognuno fa ciò che vuole, ma vale la pena rischiare quando c'è il rischio reale?

    - - - Updated - - -




    Visto quello che affermi nell'ultima riga, allora era obbligatorio uscire oggi? o è stata una sfida troppo pericolosa? se dici tu che era un cocktail micidiale, perchè si sfida così la morte? per cosa? una discesa? Io la sfido per salvare i miei cari non per una discesa.
    Non sai nulla e continui a parlare,non porti mai nulla di utile ma solo zizzania!
    Apri una discussione tua con qualcosa di interessante così lasci perdere le altre,sei arrogante,antipatico ed ignorante,sei peggio di un troll perché sei così davvero poareto te me fe peca'


  2. #227

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Il Pordenonese Vedi messaggio
    Direi che il vento ha complicato parecchio la situazione, nonostante il rischio non fosse elevatissimo da bollettino. Brutto week end, veramente brutto.
    Qui in fvg per la carnia metteva 2,ma a leggere il testo spiegava ben bene il rischio vero, mi chiedo come abbiano fatto a non restare sotto sabato in Pramollo, con tutto il bosco bello, ho visto più di qualcuno sotto creste o in canali con vento che buttava neve, poi qualche piccolo distacco da accumolo di vento l ho visto

  3. Skife per cocojambo:


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  5. #228

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    Ridimensioniamo un attimo la situazione. A sentire il disagiato digitale uscire questo week end era una roulette russa, ma non era cosí.

    La situazione, almeno qui ad est (Dolomiti e cresta di confine) non era cosí terribile o comunque cosí difficile da leggere.

    Ma:

    -venivamo da due settimane di condizioni spettacolarmente stabili, condizioni che si vedono di solito a fine febbraio-marzo. Tutti hanno fatto tutto e soprattutto molto ripido. Tra report, foto in rete, prime discese, molti si son convinti che ormai le condizioni erano ottimali. Non ha fatto il nevicone da metro, il meteo non é cambiato in modo drammatico e, nonostante i bollettini, le persone (molte) non si son accorte che in 3gg le cose son sostanzialmente cambiate.

    -sabato e domenica il meteo era ideale per escursioni e gite. Si son mossi TUTTI. Considerando l'elevatissima frequentazione é inevitabile che possa succedere qualcosa. Ci aggiungerei che il fatto che tutte le gite "semplici" fossero ipertracciate ha influito in alcune scelte un po' tirate, ma mi dareste del solito orso brontolone.

    Sabato io ero in Val di Fleres su una gita BS. Sulle ultime balze sotto la vetta mi son fermato. Molta piú neve nuova del previsto (30cm), azione eolica evidente, sole insolitamente caldo. Alle 10e30 in fondo alla valle, in un posto "noto", ha mollato una valanga spontanea. Abbiamo rinunciato agli ultimi 200m e ci siamo goduti la parte bassa della discesa. Forse siamo stati un po' prudenti, ma va bene cosí.

    Torno a casa e vedo su Fb un idiota che aveva recensito la Wetterspitze, la cima accanto, nella stessa valle. Un BSA-OSA incassata in una valle che ti raccomando. Aveva recensito quanti m D+, quanti km, quanto ci avevano messo, quanto **** era la neve... Non una parola sulla situazione, tantomeno sugli scaricamenti spontanei, né sul "broooom" che ha scosso la valle alle 10e30.
    Un solo commento di un suo amico sotto: "bel colpo"

    É cosí che si distorce la percezione del rischio. Avrei voluto commentare che se il pendio era rimasto su era da attribuire a quel margine di indeterminazione della valutazione della stabilitá, che in fondo si era rosicchiato un bel po' del margine di sicurezza.
    Ma ho evitato. Non c'é peggior sordo....


  6. #229

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    Ridimensioniamo un attimo la situazione. A sentire il disagiato digitale uscire questo week end era una roulette russa, ma non era cosí.

    La situazione, almeno qui ad est (Dolomiti e cresta di confine) non era cosí terribile o comunque cosí difficile da leggere.

    Ma:

    -venivamo da due settimane di condizioni spettacolarmente stabili, condizioni che si vedono di solito a fine febbraio-marzo. Tutti hanno fatto tutto e soprattutto molto ripido. Tra report, foto in rete, prime discese, molti si son convinti che ormai le condizioni erano ottimali. Non ha fatto il nevicone da metro, il meteo non é cambiato in modo drammatico e, nonostante i bollettini, le persone (molte) non si son accorte che in 3gg le cose son sostanzialmente cambiate.

    -sabato e domenica il meteo era ideale per escursioni e gite. Si son mossi TUTTI. Considerando l'elevatissima frequentazione é inevitabile che possa succedere qualcosa. Ci aggiungerei che il fatto che tutte le gite "semplici" fossero ipertracciate ha influito in alcune scelte un po' tirate, ma mi dareste del solito orso brontolone.

    Sabato io ero in Val di Fleres su una gita BS. Sulle ultime balze sotto la vetta mi son fermato. Molta piú neve nuova del previsto (30cm), azione eolica evidente, sole insolitamente caldo. Alle 10e30 in fondo alla valle, in un posto "noto", ha mollato una valanga spontanea. Abbiamo rinunciato agli ultimi 200m e ci siamo goduti la parte bassa della discesa. Forse siamo stati un po' prudenti, ma va bene cosí.

    Torno a casa e vedo su Fb un idiota che aveva recensito la Wetterspitze, la cima accanto, nella stessa valle. Un BSA-OSA incassata in una valle che ti raccomando. Aveva recensito quanti m D+, quanti km, quanto ci avevano messo, quanto **** era la neve... Non una parola sulla situazione, tantomeno sugli scaricamenti spontanei, né sul "broooom" che ha scosso la valle alle 10e30.
    Un solo commento di un suo amico sotto: "bel colpo"

    É cosí che si distorce la percezione del rischio. Avrei voluto commentare che se il pendio era rimasto su era da attribuire a quel margine di indeterminazione della valutazione della stabilitá, che in fondo si era rosicchiato un bel po' del margine di sicurezza.
    Ma ho evitato. Non c'é peggior sordo....
    Ieri ero per un paio d'ore a folgaria in park....hai ragione la situazione era già cambiata rispetto agli ultimi giorni e poi durante la giornata è cambiata anche peggio in pochi minuti!

  7. #230

  8. Lo skifoso montfort ha 5 Skife:


  9. #231

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    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    Ridimensioniamo un attimo la situazione. A sentire il disagiato digitale uscire questo week end era una roulette russa, ma non era cosí.

    La situazione, almeno qui ad est (Dolomiti e cresta di confine) non era cosí terribile o comunque cosí difficile da leggere.

    Ma:

    -venivamo da due settimane di condizioni spettacolarmente stabili, condizioni che si vedono di solito a fine febbraio-marzo. Tutti hanno fatto tutto e soprattutto molto ripido. Tra report, foto in rete, prime discese, molti si son convinti che ormai le condizioni erano ottimali. Non ha fatto il nevicone da metro, il meteo non é cambiato in modo drammatico e, nonostante i bollettini, le persone (molte) non si son accorte che in 3gg le cose son sostanzialmente cambiate.

    -sabato e domenica il meteo era ideale per escursioni e gite. Si son mossi TUTTI. Considerando l'elevatissima frequentazione é inevitabile che possa succedere qualcosa. Ci aggiungerei che il fatto che tutte le gite "semplici" fossero ipertracciate ha influito in alcune scelte un po' tirate, ma mi dareste del solito orso brontolone.

    Sabato io ero in Val di Fleres su una gita BS. Sulle ultime balze sotto la vetta mi son fermato. Molta piú neve nuova del previsto (30cm), azione eolica evidente, sole insolitamente caldo. Alle 10e30 in fondo alla valle, in un posto "noto", ha mollato una valanga spontanea. Abbiamo rinunciato agli ultimi 200m e ci siamo goduti la parte bassa della discesa. Forse siamo stati un po' prudenti, ma va bene cosí.

    Torno a casa e vedo su Fb un idiota che aveva recensito la Wetterspitze, la cima accanto, nella stessa valle. Un BSA-OSA incassata in una valle che ti raccomando. Aveva recensito quanti m D+, quanti km, quanto ci avevano messo, quanto **** era la neve... Non una parola sulla situazione, tantomeno sugli scaricamenti spontanei, né sul "broooom" che ha scosso la valle alle 10e30.
    Un solo commento di un suo amico sotto: "bel colpo"

    É cosí che si distorce la percezione del rischio. Avrei voluto commentare che se il pendio era rimasto su era da attribuire a quel margine di indeterminazione della valutazione della stabilitá, che in fondo si era rosicchiato un bel po' del margine di sicurezza.
    Ma ho evitato. Non c'é peggior sordo....
    Ho trovato molto interessante questo intervento, perché rappresenti le due facce della medaglia, l' approccio corretto e quello sbagliato con la montagna.
    Molte attività che si praticano in quota sono potenzialmente pericolose ( come hanno scritto in molti il rischio zero, purtroppo, non esiste ) e quindi, secondo me, chi decide di praticarle dovrebbe avere tutti quegli strumenti che gli consentano di ridurre il più possibile tali pericoli, avere delle buone nozioni di nivologia e capacità di analisi del territorio dovrebbe far parte dell' " attrezzatura " di ognuno, come gli sci o gli scarponi, come prendi lezioni di sci segui i vari corsi CAI
    , è inoltre importante avere l' " umiltà " e la saggezza di rinunciare se non ci si sente sicuri, come hai fatto te, ti sei lo stesso goduto una bella discesa senza correre troppi rischi, tanto la montagna è li e ci si può tornare un' altra volta. Il personaggio che hai citato invece, percorre un itinerario sicuramente pericoloso, gli va bene e probabilmente non si rende conto ( per ignoranza? ) dei rischi che ha corso e quindi fa il fenomeno sui social rischiando così di trovare emuli. Questi fenomeni sono simili a quei principianti dello sci che si buttano a velocità fotoniche da piste troppo impegnative per loro senza rendersi conto che sono un pericolo per loro stessi e per gli altri.
    Ci saranno sempre delle disgrazie in montagna, a Cheneil è morta una guida alpina non uno sprovveduto, ma la conoscenza degli ambienti e la capacità di valutazione del rischio possono aiutare a farne succedere di meno.

  10. Lo skifoso 66luca ha 2 Skife:


  11. #232

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    Citazione Originariamente scritto da 66luca Vedi messaggio
    Ho trovato molto interessante questo intervento, perché rappresenti le due facce della medaglia, l' approccio corretto e quello sbagliato con la montagna.
    Molte attività che si praticano in quota sono potenzialmente pericolose ( come hanno scritto in molti il rischio zero, purtroppo, non esiste ) e quindi, secondo me, chi decide di praticarle dovrebbe avere tutti quegli strumenti che gli consentano di ridurre il più possibile tali pericoli, avere delle buone nozioni di nivologia e capacità di analisi del territorio dovrebbe far parte dell' " attrezzatura " di ognuno, come gli sci o gli scarponi, come prendi lezioni di sci segui i vari corsi CAI
    , è inoltre importante avere l' " umiltà " e la saggezza di rinunciare se non ci si sente sicuri, come hai fatto te, ti sei lo stesso goduto una bella discesa senza correre troppi rischi, tanto la montagna è li e ci si può tornare un' altra volta. Il personaggio che hai citato invece, percorre un itinerario sicuramente pericoloso, gli va bene e probabilmente non si rende conto ( per ignoranza? ) dei rischi che ha corso e quindi fa il fenomeno sui social rischiando così di trovare emuli. Questi fenomeni sono simili a quei principianti dello sci che si buttano a velocità fotoniche da piste troppo impegnative per loro senza rendersi conto che sono un pericolo per loro stessi e per gli altri.
    Ci saranno sempre delle disgrazie in montagna, a Cheneil è morta una guida alpina non uno sprovveduto, ma la conoscenza degli ambienti e la capacità di valutazione del rischio possono aiutare a farne succedere di meno.
    Concordo su tutto però una cosa che dico sempre ai miei compagni è che pratichiamo uno sport che a volte è mortale e questo va messo in conto,troppe volte davanti a delle situazioni brutte vedo gente sbiancare e nella loro espressione si legge chiaramente:"ma allora succede davvero!anche se avevamo calcolato tutto!!!!".
    Ultima modifica di nanaccio; 16-12-2019 alle 10:31 AM.

  12. Lo skifoso nanaccio ha 4 Skife:


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  14. #233

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da montfort Vedi messaggio
    Foto della valanga di ieri sopra cheneil
    Interessante, soprattutto perché sembra veramente "poca roba" eppure è stata sufficiente a uccidere una persona. In questo forum c'è tanta gente che ha staccato roba ben più grossa

  15. Lo skifoso Gigiogigi ha 2 Skife:


  16. #234

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Alberto 2 Vedi messaggio
    RIP
    Ma comunque era pericoloso, e l'unica cosa sensata era non andare fuori pista. Secondo me, bisogna andare solo quando il rischio è minimo, perchè rischio zero non esiste.
    Questo vale per tutti e ovunque.
    Citazione Originariamente scritto da Alberto 2 Vedi messaggio
    Se io vivo solo posso fare quello che voglio, anche buttarmi dlla cima del cervino ma se ho moglie e figli, non posso, devo pensare a loro e uscire con rischio 3 è troppo. Non si butta via la vita per una discesa sulla neve. Questo è il mio pensiero e non si tratta di morale ma di rispetto per chi resta solo per ...cosa? Soddisfare una passione a rischio vita?
    NO.
    Se si uscisse solo quando c’è rischio 2 o 1 vorrebbe dire non uscire mai da novembre ad aprile, questo perché le giornate con rischio 3 sono circa l’80% di quelle utili in una stagione...

    Già altre volte ho cercato di vedere un qualche cosa di propositivo nei tuoi commenti, sfortunatamente però non l’ho mai trovato.

    Ti limiti a dire che tu non lo avresti fatto, ma credo che tu in generale non frequenti la montagna al di fuori delle piste battute, allora scusa, ma il tuo giudizio non ha valore in quanti non conosci l’argomento.

    Un po’ come se io criticassi chi fa rally perché ho sentito che ci sono incidenti mortali...

  17. Lo skifoso Il Talebano ha 3 Skife:


  18. #235

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    Citazione Originariamente scritto da nanaccio Vedi messaggio
    Non sai nulla e continui a parlare,non porti mai nulla di utile ma solo zizzania!
    Apri una discussione tua con qualcosa di interessante così lasci perdere le altre,sei arrogante,antipatico ed ignorante,sei peggio di un troll perché sei così davvero poareto te me fe peca'
    Meglio come me, vivo, che, mi dispiace per lui e ancora di più per eventuali mogli e figli, uno che sfida la natura e muore per troppa fiducia e a questo punto arroganza?
    Se tu vai e ci resti, cosa direbbero a casa? È morto facendo quello che gli piace o maledirebbero l'ego di andare comunque? Lo sci è vita e non morte, è il contrario di questi tristi avvenimenti.
    Chi pretende di dominare la natura e sapere tutto, purtroppo cade. Ci sono limiti da non superare, altrimenti si muore.

    - - -

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da Il Talebano Vedi messaggio
    Se si uscisse solo quando c’è rischio 2 o 1 vorrebbe dire non uscire mai da novembre ad aprile, questo perché le giornate con rischio 3 sono circa l’80% di quelle utili in una stagione...

    Già altre volte ho cercato di vedere un qualche cosa di propositivo nei tuoi commenti, sfortunatamente però non l’ho mai trovato.

    Ti limiti a dire che tu non lo avresti fatto, ma credo che tu in generale non frequenti la montagna al di fuori delle piste battute, allora scusa, ma il tuo giudizio non ha valore in quanti non conosci l’argomento.

    Un po’ come se io criticassi chi fa rally perché ho sentito che ci sono incidenti mortali...
    Meglio morire allora. Ma la domanda è vale la pena rischiare la vita per una discesa?
    Per inciso ho fatto fuoripista dai 18 ai 40 anni, poi ho smesso. Non volevo più rischiare, quindi parlo di cose a me note.E comunque dopo nevicate, fscevo fuori pista quasi esclusivamente nei boschi e non nei pendii esposti.

  19. #236

    Predefinito






    foto scattata domenica in Austria seguita da ingrandimento, mentre guardavo quel valangone di fondo, con cubi grandi come persone, mi accorgo che nel canale a fianco a sinistra uno sta tracciando, e mi son chiesto chi glielo ha fatto fare, o se essendo magari un local sa che li non viene giu niente e io mi facevo domande inutili, ma guardando anche la cornice sopra, boh...era pure da solo e salito da altra parte senza poter valutare neve, cmq alla fine se l'è goduta, ma resto sempre perplesso




    Citazione Originariamente scritto da nanaccio Vedi messaggio
    Concordo su tutto però una cosa che dico sempre ai miei compagni è che pratichiamo uno sport che a volte è mortale e questo va messo in conto,troppe volte davanti a delle situazioni brutte vedo gente sbiancare e nella lore espressione si legge chiaramente:"ma allora succede davvero!anche se avevamo calcolato tutto!!!!".
    chi prova questa sensazione però potrebbe acquisisce consapevolezza, li ci vogliono compagni bravi a fargli passare il momento, cosa non facile
    l'attacco di panico, se cosi vogliamo chiamarlo, è sempre dietro l'angolo per i comuni mortali

  20. #237

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    Citazione Originariamente scritto da Gigiogigi Vedi messaggio
    Interessante, soprattutto perché sembra veramente "poca roba" eppure è stata sufficiente a uccidere una persona. In questo forum c'è tanta gente che ha staccato roba ben più grossa
    Beh, inzomma, proprio poca poca no, però è vero che non è una cosa enorme e per giunta non insiste su gole o buche tali da permettere un seppellimento sotto diversi metri di neve tali da rendere il ritrovamento e il disseppelimento complicato ed oneroso.

    Mi fa abbastanza specie il fatto che quella zona è parecchio frequentata e non ci fosse nessuno sufficentemente vicino per poter prestare il primo soccorso in tempi congrui...

    Chiaramente non conosco nulla della dinamica dell'incidente al di fuori della foto, dove tra l'altro si vedono tre persone alla fine del fronte, ma sono portato a pensare si tratti di uno di quei veramente sfortunati incidenti dove, di tutte le cose che potevano andare storte, effettivamente lo hanno fatto tutte.

    SIP a lui e tutti gli altri skiatori che ci hanno lasciato questo we...


    PS: don't feed the troll please.

  21. #238

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da cocojambo Vedi messaggio





    foto scattata domenica in Austria seguita da ingrandimento, mentre guardavo quel valangone di fondo, con cubi grandi come persone, mi accorgo che nel canale a fianco a sinistra uno sta tracciando, e mi son chiesto chi glielo ha fatto fare, o se essendo magari un local sa che li non viene giu niente e io mi facevo domande inutili, ma guardando anche la cornice sopra, boh...era pure da solo e salito da altra parte senza poter valutare neve, cmq alla fine se l'è goduta, ma resto sempre perplesso





    chi prova questa sensazione però potrebbe acquisisce consapevolezza, li ci vogliono compagni bravi a fargli passare il momento, cosa non facile
    l'attacco di panico, se cosi vogliamo chiamarlo, è sempre dietro l'angolo per i comuni mortali
    Assolutamente,cercavo di analizzare l'aspetto iniziale,ci sono troppe persone convinte che se calcoli tutto il rischio sia zero....purtroppo non è così!

  22. Skife per nanaccio:


  23. #239

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    Citazione Originariamente scritto da Alberto 2 Vedi messaggio
    Meglio come me, vivo, che, mi dispiace per lui e ancora di più per eventuali mogli e figli, uno che sfida la natura e muore per troppa fiducia e a questo punto arroganza?
    Se tu vai e ci resti, cosa direbbero a casa? È morto facendo quello che gli piace o maledirebbero l'ego di andare comunque? Lo sci è vita e non morte, è il contrario di questi tristi avvenimenti.
    Chi pretende di dominare la natura e sapere tutto, purtroppo cade. Ci sono limiti da non superare, altrimenti si muore.

    - - -

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    Meglio morire allora. Ma la domanda è vale la pena rischiare la vita per una discesa?
    Per inciso ho fatto fuoripista dai 18 ai 40 anni, poi ho smesso. Non volevo più rischiare, quindi parlo di cose a me note.E comunque dopo nevicate, fscevo fuori pista quasi esclusivamente nei boschi e non nei pendii esposti.
    Se hai fatto fuoripista x 22 anni e dopo le nevicate andavi solo nei boschi e nei pendii meno esposti, dovresti sapere bene che anche lì il pericolo c’era.
    Semplicemente allora x te era accettabile, esattamente come lo é per altri oggi.

    Tu hai smesso, avrai sicuramente le tue motivazioni per averlo fatto.

  24. #240

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