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Discussione: Lazio : situazione neve, aperture impianti, piste, strade...

  1. #121

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da turbodream Vedi messaggio
    Certo se le gestioni sono in mano ai comuni (con concesioni "lat minute a gennaio/febbraio) non se ne esce, ancora peggio se dove ci sono imprenditori pronti a spendere, vedi Livata, gli enti pubblici impongono folli divieti..Io personalmente sono avvelenato, seppur si tratti di altra regione, che abbiano fatto concesso quest'anno di disboscare la faggeta dei simbrunini per fare un inutile stazione fantasma a camporotondo (ce forse non aprira mai...), senza innevamento buttando soldi al cesso...nello stesso parco dove tutto e vietato se facevi la concessione per 1-2 seggiovie e 3-4 tracciati a monna dell'orso, si faceva una stazioncina carina a misura di famiglia, mettendo innevamento e rifugio, peraltro salendo lato osservatorio, si accede all'altro versante esposto a nord che ha ottima neve e pendenza ottimale, che penso sia di competenza abruzzese cosi si potevano pure mettere daccordo le due regioni (fantascienza).

    Lo sci nel lazio secondo me è al capolinea, o si sbolcca qualcosa a livello di regione, o le 3 stazioni che potrebbero sopravvivere (terminillo ronda, livata e campo catino) moriranno per inerzia della PA...
    Ciao Turbodream, su Camporotondo le cose sono diverse da come le hai descritte, la stazione sciistica è nata fra la fine degli anni 60 e gli inizi dei 70, ha funzionato senza problemi sino al 2000 poi la scadenza della vita tecnica e soprattutto, lotte paesane che hanno originato un infinito contenzioso legale, ne hanno decretato la chiusura. Questa chiusura ha avuto un impatto devastante sull' economia locale con la chiusura di una quindicina di attività ( alberghi, negozi, ristoranti ). Nel 2012 il nuovo Sindaco ha creduto nella riapertura degli impianti e, dopo un iter infinito, ha ottenuto un finanziamento regionale per la realizzazione di una seggiovia ( in sostituzione del vecchio skilift ) e di una parte dell' impianto di innevamento artificiale ( posa delle varie tubature, realizzazione dei pozzetti etc. ) inoltre sono stati realizzati dei lavori di allargamento di alcuni punti di una pista per adeguarli agli standard di sicurezza. Quindi non è stata disboscata alcuna faggeta, la seggiovia ripercorre lo stesso tracciato del vecchio skilift, il Comune ne aveva chiesto un allungamento ma non è stato concesso, le piste sono le stesse di 45 anni fa, oltretutto il monte Cesa ( su cui si trovano la seggiovia e la pista ) è zona SIC e ZPS per la vicinanza al parco dei monti simbruini ( quello si che è un fantasma ) e quindi soggetto a vincoli ambientali molto restrittivi.
    Lo sci non può essere fatto solo di pochi megacomprensori, bisogna sempre avere presenti le ricadute economiche sul territorio, Camporotondo è una località di seconde case ( oltre 2000 ) ed è quello, oltre ai paesi limitrofi, il bacino di quella stazione, chi ha una casa li se deve sciare ad Ovindoli, Campo Felice o Roccaraso ci va direttamente da Roma, se può sciare davanti casa ci si fà un weekend spendendo sul posto

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da turbodream Vedi messaggio
    Certo se le gestioni sono in mano ai comuni (con concesioni "lat minute a gennaio/febbraio) non se ne esce, ancora peggio se dove ci sono imprenditori pronti a spendere, vedi Livata, gli enti pubblici impongono folli divieti..Io personalmente sono avvelenato, seppur si tratti di altra regione, che abbiano fatto concesso quest'anno di disboscare la faggeta dei simbrunini per fare un inutile stazione fantasma a camporotondo (ce forse non aprira mai...), senza innevamento buttando soldi al cesso...nello stesso parco dove tutto e vietato se facevi la concessione per 1-2 seggiovie e 3-4 tracciati a monna dell'orso, si faceva una stazioncina carina a misura di famiglia, mettendo innevamento e rifugio, peraltro salendo lato osservatorio, si accede all'altro versante esposto a nord che ha ottima neve e pendenza ottimale, che penso sia di competenza abruzzese cosi si potevano pure mettere daccordo le due regioni (fantascienza).

    Lo sci nel lazio secondo me è al capolinea, o si sbolcca qualcosa a livello di regione, o le 3 stazioni che potrebbero sopravvivere (terminillo ronda, livata e campo catino) moriranno per inerzia della PA...
    Ciao Turbodream, su Camporotondo le cose sono diverse da come le hai descritte, la stazione sciistica è nata fra la fine degli anni 60 e gli inizi dei 70, ha funzionato senza problemi sino al 2000 poi la scadenza della vita tecnica e soprattutto, lotte paesane che hanno originato un infinito contenzioso legale, ne hanno decretato la chiusura. Questa chiusura ha avuto un impatto devastante sull' economia locale con la chiusura di una quindicina di attività ( alberghi, negozi, ristoranti ). Nel 2012 il nuovo Sindaco ha creduto nella riapertura degli impianti e, dopo un iter infinito, ha ottenuto un finanziamento regionale per la realizzazione di una seggiovia ( in sostituzione del vecchio skilift ) e di una parte dell' impianto di innevamento artificiale ( posa delle varie tubature, realizzazione dei pozzetti etc. ) inoltre sono stati realizzati dei lavori di allargamento di alcuni punti di una pista per adeguarli agli standard di sicurezza. Quindi non è stata disboscata alcuna faggeta, la seggiovia ripercorre lo stesso tracciato del vecchio skilift, il Comune ne aveva chiesto un allungamento ma non è stato concesso, le piste sono le stesse di 45 anni fa, oltretutto il monte Cesa ( su cui si trovano la seggiovia e la pista ) è zona SIC e ZPS per la vicinanza al parco dei monti simbruini ( quello si che è un fantasma ) e quindi soggetto a vincoli ambientali molto restrittivi.
    Lo sci non può essere fatto solo di pochi megacomprensori, bisogna sempre avere presenti le ricadute economiche sul territorio, Camporotondo è una località di seconde case ( oltre 2000 ) ed è quello, oltre ai paesi limitrofi, il bacino di quella stazione, chi ha una casa li se deve sciare ad Ovindoli, Campo Felice o Roccaraso ci va direttamente da Roma, se può sciare davanti casa ci si fà un weekend spendendo sul posto

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  3. #122

    Predefinito

    Posizionato a 1.146 metri dove parte la quadriposto Foglia o a 1.500 metri dove parte la biposto Rubbio?

    dalla foto è posizionato all'arrivo della Foglia a circa 1500 metri.

  4. #123

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Miri Vedi messaggio
    Ecco il biscione...

    Tappeto a Campo Stella


    Posizionato a 1.146 metri dove parte la quadriposto Foglia o a 1.500 metri dove parte la biposto Rubbio?
    Una seggiovia con portasci laterale non l'avevo mai vista !

  5. Skife per pat:


  6. #124

    Predefinito Selvarotonda

    Citazione Originariamente scritto da Miri Vedi messaggio
    Grazie Dan 76, avrei risposto esattamente con le tue parole.


    Turbodream capisco anche la tua curiosità per le mie scelte ma ribadisco quanto detto da Dan 76, ogn'uno sceglie la sua vacanza secondo le proprie priorità che ritiene di trovare in quel luogo, io per la vacanza sulla neve dò molta importanza alla tranquillità della stazione e del paese prescelto, la più facile familiarità che ritengo di trovare nella ricettività locale, la bellezza dei paesaggi inaspettati, la possibilità di sciare in tranquillità, senza troppo vociare intorno a me, le più belle discese le ho fatte proprio nelle piccole stazioncine dell'Appennino Tosco Emiliano aperte nei giorni infrasettimanali oppure proprio all'Abetone, dopo l'ultima nevicata della stagione spesso ad Aprile inoltarato quando nello scendere giù per le piste senti soltanto il rumore dei tuoi sci, il silenzio del bosco e ogni tanto qualche ciaf della neve che cade giù dagli alberi.

    Dan 76 dove hai preso le informazioni su Selvarotonda di Cittareale?
    Io qui vedo tutto fermo...

    http://selvarotonda.cittareale.it/

    Dagli Impianti Sciistici di Campo Stella...

    Good news, questa mattina l'incrocio della provinciale SP10 appena fuori Leonessa si presentava alle ore 08:50 sempre a quota 953m con 10cm di neve fresca.
    Invece subito fuori sulla strada regionale 471 (dopo la rotonda) alle ore 07:34 c'erano sempre 10cm di neve fresca a quota 1006m.
    La notizia più bella è però che alle ore 10:50 circa a Leonessa sta nevicando forte e ci sono 12 cm di neve fresca.
    In ultimo la stazione Meteomont Vallonina a quota 1.350m registrava alle ore 08:12 ben 53cm di accumulo (23 cm di neve fresca rispetto a ieri).
    bene a questo punto iniziamo a scaldare i quadricipiti perchè a breve speriamo di annunciare l'apertura degli impianti!!


    Ciao, riguardo Selvarotonda, ho scritto al comune e mi hanno risposto che sperano di aprire questa stagione, hanno sostituito gli Skilift con altri nuovi, ma devono rendere agibile (dato il terremoto) la struttura ristorante noleggio alla base impianti, quindi credo ci sarà da attendere un po’, spero poco.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da turbodream Vedi messaggio
    Sinceramente trovo la tua risposta aggressiva e anche immotivata, hai frainteso delle conclusioni che sono riassunte bene da quanto detto da maxinamre:



    Oltreutto gli attacchi di dan 76 sono anche furoi tiro, perchè mi sono dedicato spesso alla scoperta di piccole stazioni nell'appennino (non per nulla sono stato a campo stella) e ho sempre "sotenuto" attivamente una microstazione come livata, osteggiata dai diveiti del parco e non dalle sue gestioni attuali...
    Vorrei precisare che la mia curiosità verso miri era legata al fatto distanza-stazioni piccole, non alle stazioni piccole in quanto tali..Che dal lazio si esplorino stazioni minori della regione (ormai sono tutte "minori") e dall'aburzzo (dove sono stato da scanno a pratoselva per citarne di minori) è "normale", mi farebbe piu strano dal lazio farmi 4-500 km anche di strade brutte per raggiungere stazioni minori nell'appennino tosco emiliano, siccome lui viene a campo stella dalla versilia non da roma o latina mi incuriosiva questo "fetiscimo" cosi forte vero tali stazioni, tanto che alla fine mi sembrava piu propenso alle zonde dell'altosangro dove a una ministazione ben gestita come pesco, puoi abbinarne una maxi come rocca...niente di offensivo a mio avvso.

    Le mie considerazioni erano sopratutto, come spesso evidenziato da maxinmare, sulle reali prospettive di sopravvivenza di molte microstazioni che non possono vivere come "antiquariato" sciistico, con strutture semiabbandonate e in mancanza di investimenti, mentre possono avere una loro dimensione " a misura duomo" come comprensori "slow ski", "familari" o a misura di bambino o di principiante (che evita la folla e i periocoli ad essa connessi).

    Al dila dei gusti soggettivi, oggi siamo prossimi a un punto di non ritorno per molte stazioni laziali da livata (la mia preferita) a terminillo e campo stella (molto meglio di pdv), alle semiabbandonate del frusinate (campo catino e staffi) alle quali si uniscono alcune stazioni abruzzesi che non sarebbero neanche tanto minori (scanno, campo di giove, prati di tivo, etc..).
    Si parte alla considerazione oggettiva che senza il punto fermo degli impianti sciistici le micro stazioni sono destiante a diventare pressochè morte , differenza di quanto sostenevano coloro che gli hanno bloccato lo sviluppo creando i parchi in zone in precedenza antropizzate e costruite (da campo imperatore a livata, da pescasseroli a campo di giove, da terminillo a scanno...)
    Il punto di partenza per la futura sopravvivenza è avere un innevamento che consenta di offrire l'attivistà sciistica per tutta la stagione da dicembre a marzo, perchè se aspettando la neve che magari cade abbondante a 20 k di distanza, come questa stagione apri gli impianti a febbraio hai vita molto breve, perchè non copri le spese e hai incassi minimi..
    in alcuni resort la scellerata gestine locale si aggiugne ai problemi burocartici, vedi terminillo o prati di tivo, mentre in altri come campo stella e livata gestioni dinamiche e volenterose si scontrano con il peso di una burocrazia che limita a tutti i costi le loro velleità di sviluppo...

    Senza innevamento e impainti perlomeno "aggiornati" non ci sono grandi speranze di sopravvivenza, infatti le stazioni che sopravvivono rispecchiano queste esigenze: vedi la piccola pescocostanzo che vive ai piedi del gigante roccaraso, anche pescasseroli si è abbastanza attrezzata con innevamento e sta riprendendosi.

    Spostandosi dall'occhio del consumatore local, che trova sempre la frase "è bella anche cosi" a fronte di situazioni oggettivamente disagiate e con poche prospettive future, facendo un analisi di tipo economico-razionale sul futuro di queste stazioni, in praticolare del lazio di cui parliamo, vedrei fondamentali alcuni aspetti. Se bisonga parlare di stazioni sciistiche, bisogna fare analisi il piu possibile oggetive, di aspettativa economica, lasciando da parte il cuore, perchè alla fine della fiera se il piccolo non funziona , chiude...
    Io vedo alcune linee di guida di sopravvivenza/rialncio
    - evitare concorrenza di micro stazioni su bacini già depressi e con pochi afflussi, nel frosinate investirei sul rilancio di una tra campo catino o campo staffi visto che sono molto vicine e con gli stessi bacini di utenza e disagi, nel reatino punterei allo sviluppo del terminillo puntando sul collegamento cs e pdv, senza spercare soldi su altre realta come selvarotonda gia chisua che toglierbbe fondi alle suddette (stessa provinvia, stessa regione)
    - identificare dove e perchè indirizare eventauli fondi regionali
    - abbondonare a tuti i costi la gestione pubblica (da campo imperatore al lazio ha fatto piu danni delle cavallette), i bandi fatti in periodi assurdi, gli affidamentei in extremis fallimentari
    -imprenditori privati a gestire le stazioni sono l'unica soluzione
    - dotazioni di servizi tecnici di base: innevamento, parcheggio, bagni, almeno una strutttura di ristoro coperta e capiente..Sembrano cose ovvio ma nel lazio sono gia elementi critici
    - inziative commerciali mirate su famiglie, principianti bambini.le microstazioni attirano di fatto questa clientela, ma solo campo stella ha attivamente promosso questa aspetto con tariffe promozionali. Le altre incassano passivamente il fatto di essre scelte come idonee a bambini e principianti (per me livata sarebbe kids ski paradise) ma non fanno inziative strutturali e coordinate in tal senso (a differenza delle piccole stazion del TAA che crenao una intera economia basata su questo aspetto, vedi foglaria, andalo, etc..) Per ogni bambino o ragazzo a cui offri una tariffa agevolata o gratuita, incassi uno skipass di uno o due genitori, che altrimenti porterebbe i soldi altrove, trovo anche irrazionale che le lezioni di sci non abbiano convenzioni con le stazioni e abbiano gli stessi costi di maxi stazioni dolomitiche.


    un altro elemento di sopravvivenza potrebbe essere, dove geograficamente possibile consorziarsi tra di loro o con una stazione di riferimento, non a caso pecsco e pecasseroli vivono nel consorzio altosagnro e sanno, passo godi e campo di giove agonizzano
    per andare ulteriormente fuori tema campo di giove, di cui si parla sul topic abruzzo, è proprio esempio dello scellerato scempio della gestione pubblica abruzzese, dove chi ci guadagna e proprio altosagnro che perde un potenziale concorrente.
    il campo di giove attuale è prataicamente l'arroccamento della vecchia stazione, sali da 1200 a 1700, che era il punto di partenza degli impianti che andavano sulla tavola rotonda a 2400, dove avevi 700 m di dislivello su un pendio largo, facile, assolato pieno di neve, con un dislivello totale di oltre 1000 metri, neve abbondantissima (spesso anche in basso)..sarebbe stata una delle stazioni "di nicchia" migliore di tutti gli appennini, una sorta di aprica o solda abruzzese, paradiso dei freerider, degli sciatori marzolini e primaverili, con panorami stupendi...
    ora ti trovi una stazion mozza, con altezza impianti ridicola (seppure in una zona nevosissima), strada tortuosa e 2-3 piste, dove infatti le solite gestioni da bando pubblico falliscono e sopra non ti fanno fare gli impianti ma lascinao i relitti di quelli vecchi (che non si capisce se un pilone funzionante sia piu inquinante di uno "spento") , addirittura sono stati buttati milioni per un tentativo di arroccamento con seggiovia quasi nuova e forse mai accesa sull'altre versante...a qualcuno verrà da dire che è "bella così", a me rode er chicchero non poco davanti a uno scempio del genere invece....
    Non era affatto aggressivo il mio messaggio, è un dato di fatto che ognuno abbia i suoi gusti, che molti scelgano la convenienza e altri altro... anche io mi faccio km per andare al nord a scoprire piccole stazioni, ma che la mia scelta o quella altrui debba essere di continuo analizzata e giudicata quasi assurda... beh... forse quelli sono atteggiamenti aggressivi, le parole potrebbero ferire la libertà di scelta altrui. Quindi, non son qui per attaccare né per giudicare nessuno ma per proteggere il diritto di ognuno di poter scegliere senza divenire oggetto di analisi... per campo di Giove il discorso è diverso, io parlavo della bellezza del luogo, per quanto riguarda gli impianti... potrebbe molto di più, aveva impianti alti stupendi, hanno solo sostituito il vecchio Skilift in basso per i principianti, hanno una gestione che non aggiorna le notizie di apertura, che non posta immagini ecc... certo queste cose non aiutano il buon proseguo e la crescita di una piccola stazione sciistica, le piccole stazioni possono essere dei gioielli oppure se mal gestite, poco curate, possono diventare problemi, a parte ciò i panorami di Campo di Giove, specie dalla parte alta son bellissimi.

  7. #125

    Predefinito

    Sono contento dello smorzarsi delle polemiche, sintomo di maturità per tutti
    ripeto io amo le piccole stazioni, soprattutto per portarci i bambini o per avventure freeride , ma alcuni ragionamenti, oggettivamente critici erano orientati a fare un analisi "gestionale" delle piccole stazioni ai fini di valutarne la sopravvivenza, lo sviluppo e il rlancio...
    Oggettivamente la ricerca di piccole stazioni al nord è una "chicca" che può dare grandi soddisfazioni, il turismo itinerante su piccole stazioni porta a scopire perle di grande qualità ed eccezzionale convenienza, a mio avviso neanche paragonabili con l'appennino, non solo come impianti, panorami, qualità delle piste (pure se pocche) ma anche come bellezza dei paesi, dei manufatti, accoglienza, offerta gastronomica, rifugi etc.. per questo io persoanlmente mi farei 5-600-700-800 km di auto per girarmi mini stazioni di trentino, o alto adige confine austria o vda. Io ad esempio sono un amante di vcrevacol e valli del san bernardo (c'era una stazione svizzera veramente "slow free ride" ma ora è chiusa), ma ripeto una cosa è lo slow ai piedi delle maestosità alpine, una cosa tra le spellacchiate cime appenniniche, e i costi non sono cosi diversi ma la sensazione non è paragonabile, viceversa il "dietro casa" ha sempre un suo perchè...

    Ritornando alle considerazioni su stazioni appenniniche laziali è chiaro che alcuni elementi di investimento economico sono necessari ,come avere gestioni adeguate e sopratutto dotarsi di cannoni se vogliono stare aperti, altrimenti con una delle peggiori regioni nella gestione del patrimonio turistico (non solo montagna, ma anche costa, campagne, colline) come il lazio avranno poche speranze...
    Non si può trascurare il fatto comune a quasi tutte le staioni in declino che se da una parte ci sono paesaggi molto belli, dalla afggeta di livata, alla valle e la maiella di campo di giove, al terminillo e le valli circostanti nel ratino, non si può negare che parallelamente ci sia un triste degrado rappresentatno da tanti metri cubi di cemento semi abbandonato (alberghi chiusi da anni, residence anni 70, vecchi skilft, case abbbandonate) che sottoposti a fattori climiatici avversi e nessuna manutenzione ormai sono in molti casi irrecuperabili e andrebbero smantellati con costi notevoli..
    questo è uno dei miei motivi di profonda avversione ai parchi "postumi" su zone antropizzate, come i simbrunini che hanno ucciso 3 stazoni nel lazio, o il gran sasso con campo imperatore, paganica e montecristo e tante altre realtà, lasciando ruderi di urbanizzazione in presunti "parchi".

    Il mio atteggiamento critico nei confronti di Camporotondo (che però è abruzzo) ha motivazioni puramente tecnico-economiche, in una regione dove ci sono tante stazioni a rischio di chiusura che andrebbero recuperate : campo digiove, prati di tivo, scanno e anche la grandiosa campo imperatore, neanche definibili "minori" se si valuta la loro "massima" potenzialità di impianti eisitenti o previsti o preesisitenti, diventa uno spreco dirottare risorse su la riapertura dopo decenni di una stazione chiusa da troppi anni e quindi di fatto abbandonata, mettendo un nuovo impianto che sarbbe stato fondamentale per le suddette stazioni esistenti, consnesntendo disboscamenti che sarebero sati fondamentali dove c'erano gia impianti da ampliare e lasciando una microcattedrale nel deserto, senza gestione efficace, senza tutte le strutture necessarie all'apertura, con ennesimo sperpero di fondi pubblici. Peraltro la zona di selvarotonda-marsia ricade in un area che da anni si conferma tra le più povere di precipitazioni, non prende come i rilievi occidentali le grandi nevicate da est che fanno il pienone in abruzzo orientale, ma prende pochissimo pure dai fronti occidentali che scaricano (sempre piu raramente) sui versanti laziali o nella marsica delle rocche..Quindi aprire una stazione senza inenvamento artificiale proprio in quella zona diventa un ulterirore cavolata...
    Non è oggettivamente pensabile che progetti edilizi risalenti agli anni 60-70,come in molte stazioni appenniniche, possano essere rivalutati con utopistiche aperture di impianti ormai decontestualizzati, perchè i costi gestionali di quegli immobili nei tempi attuali sono assolutamente spropositati sia in valore assoluto come iporti che sopratutto in relazione al valore immobiliare degli stessi, che considrata la vetustità hanno valutazioni minime.
    Ritengo che gli investimenti su impianti sciistici, dove sovvenzionati da enti pubblici non debbano essere piu decisi da singoli comuni (spesso minuscoli) sia in positivo che in negativo (veti) ma concordati a livello regionale per dare una visione piu strategica (putroppo con poche speranze in lazio e abruzzo) e migliore efficacia...
    A parte monte livata, distaccata ma unica stazione nella provincia di roma e con un ottimo bacino potenziale (vista la vicinnanza alla citta), diventano privilegiate le stazioni che sorgono i prossimitò di centri e paesei perchè hanno una maggiore possibilità di attrarre e di integrare economia locale (risotrazione, alberghi e b&b, servizi, traspoti etc..), quella sorta di turismo "slow ski" che invochiamo, la zona del terminillo avendo rieti e leonessa oltre a essere l'unica stazione montana "completa" dell'appenniono a PDV (alberghi, negozi, case tutto in prossimita delle piste),anche se putroppo ormai con i suddetti problemi di fatiscenza, diventa sicuramente la zona prioritaria su cui destinare gli investimenti del lazio, se mai ci saranno.

    intanto domenica punterei su livata per ritrovare amici e fare divertire un po i bambini...anche una inaugrazine "freeride" a campo stella sarebbe interessante ma troppo lontna come tempo-distanza
    Ultima modifica di turbodream; 23-01-2019 alle 12:00 PM.

  8. #126
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Scarponi FISCHER VACUUM RC4 130 - Sci Fischer RC4 The Curv CB 178

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    Monte Livata annuncia l’apertura della stazione da domani.

  9. Lo skifoso sci ha 2 Skife:


  10. #7.5 ADS
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    Da Sempre


  11. #127

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da sci Vedi messaggio
    Monte Livata annuncia l’apertura della stazione da domani.
    Nessuno è andato ad approfittare della neve fresca, che spreco


  12. Lo skifoso Cefeo ha 2 Skife:


  13. #128

    Predefinito

    Questa domenica sono indeciso tra Terminillo, Livata e monterotondo (diciamo che quest'ultima aveva più possibilità sabato dato il free skipass ma da quanto apprendo il meteo non sarà clemente).
    qualcuno sa i prezzi skipass di Terminillo e Livata?

    Grazie

  14. #129

    Predefinito

    Scusate ma Selvarotonda non è in provicia di Rieti? cosa c'entra con Marsia?

  15. Skife per 66luca:


  16. #130

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da 66luca Vedi messaggio
    Scusate ma Selvarotonda non è in provicia di Rieti? cosa c'entra con Marsia?
    si si parlava di Camporotondo , correggo cosi si capisce grazie

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da FreeLorenzo Vedi messaggio
    Questa domenica sono indeciso tra Terminillo, Livata e monterotondo (diciamo che quest'ultima aveva più possibilità sabato dato il free skipass ma da quanto apprendo il meteo non sarà clemente).
    qualcuno sa i prezzi skipass di Terminillo e Livata?

    Grazie
    se sei in zona terminillo ti consiglio vivamente campo stella (leonesssa), prezzi ottimi e qualità delle piste bellissima con il rientro a base impianti, da provare
    penso che la graduatoria costi sia
    1- terminillo PDV
    2- Livata
    3 -Campo stella

    Range 15-25 euri, consulta i siti..

    Considera che pDV lo scorso anno non aveva nessuno sconto bambini, un bambion di 3 anni pagava come un adulto, ho detto tutto....

  17. Skife per turbodream:


  18. #131

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da pat Vedi messaggio
    Una seggiovia con portasci laterale non l'avevo mai vista !
    L'inica volta che ho usato quel porta sci a Campo stella, gli sci sono caduti e sono andato a riprenderli a piedi in mezzo ai powder pillows senza powder, cioé prateria e massi di pietra.
    Gli si sono rotti sopra, scheggiata la scocca insomma... niente di gravissimo...
    Chiaro che non mi sono sognato di anadre a reclamare, ed ho continuato semplicemente ad usarli così, però tutte le volre successive ho detto che non intendevo usare quel "cancro" di aggeggio, e me li tenevo ai piedi o, in mancanza di neve, in mano...

    Anche in casi come questo, io non concepisco (e non ho mai tollerato i polentun) che fanno gli sboroni nelle micro-resort casarecce e polemizzano con la tipica frase: "andate in Trentino ad imparare, Terun!"

  19. #132

    Predefinito

    Veramente a Camporotondo, come ho scritto precedentemente, non è stato fatto nessun disboscamento, la ragione di esistere di quella stazione è proprio quella che indichi anche te, la presenza di impianti all' interno di un paese e quindi l' esisitenza di un bacino autosufficiente, in questi anni di chiusura ha sempre funzionato un tapis roulant a servizio di due piste per bambini \ principianti ed il privato che lo gestisce non si mai lamentato di averci rimesso, anche Marsia ( dove ho sciato parecchie volte ed aveva una bellissima seggiovia monoposto ) avrebbe le stesse caratteristiche ma ha anche problemi molto più difficili da risolvere a cominciare dalla mancanza dell' acqua e dalle millemila beghe politiche dei comuni interessati.
    Hai perfettamente ragione quando indichi la proprietà\gestione pubblica degli impianti come il maggior problema sia del Lazio che dell' Abruzzo, impianti che vengono utilizzati a scopo clientelare e propagandistico senza alcuna visione di sviluppo nel lungo periodo, del resto è semplice rendersene conto, le stazioni che funzionano sono private, quelle in difficoltà sono di proprietà di Comuni, Provincie, Municipalizzate e cosi via

  20. #133

    Predefinito

    Purtroppo siccome le risorese sono limitate, andrebbe fatta una priorità su dove spenderle (altrimenti se le ciuccia tutte roccaraso) a livello regionale, cercando di salvare il salvabile, invece di riaprire nuove vecchie stazioni che diventano immediatamente "da salvare" a lro volta..
    Io non ho niente contro campo rotondo, critico solo le maleallocazioni dei soldi, perchè sarebbe ub evento positivo se aprisse una nuova ex stazione (una volta che scadono le licenze di fatto si fa una nuova stazione) in grado di funzionare correttamente, ovvero con proprietà e gestione privata, dotata dei crismi essenziali: impianto funzionante e collaudato, innevamento artificiale su tutte le piste (se è un micro consorzio non ha senso una percentuale), rifugio, parcheggio, servizii igenici e strada di arroccamento adeguata...
    Viceversa invece di sovvenzionare bene una stazione privata che poi andrà avanti da sola si apre un ulteriore ferita nel sistema, ovvero si spendono soldi di anno in anno, con i costi di gesitone e le perdite a carico del pubblico oltre ai finanzimanti e di contro non si ottiene un adeguato ritorno perchè i servizi sono inadeguati, manca innevamento e/o altri elementi fondamentali e le stazioni aprono "neve permettendo", cioè a meta stagione in molti casi ( i grossi fronti mediterrani freddi arrivano sempre a gennaio inoltrato) , e con molto rammarico si fanno stazioni peggiori di quelle che fanno in calabria, mica in trentino...Sarebbe meglio salvare qualcosa di gia funzionante, migliorando e ampliando piuttosto che creare altro nuovo "non funzionante"...
    poi basta spesso vedere pagine web, aggiornamenti e pubblicità per capire se una stasione funziona o no...

  21. #134

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    Ciao, riguardo Selvarotonda, ho scritto al comune e mi hanno risposto che sperano di aprire questa stagione, hanno sostituito gli Skilift con altri nuovi, ma devono rendere agibile (dato il terremoto) la struttura ristorante noleggio alla base impianti, quindi credo ci sarà da attendere un po’, spero poco.

    Grazie Dan per Selvarotonda, peccato nel frattempo non stiano facendo alcuna informazione on line, qui è tutto fermo al 2015/2016...

    http://selvarotonda.cittareale.it/impianti.asp

    Sarei interessato perchè da Leonessa a Cittareale ho visto esserci 32 Km per circa 40 minuti di macchina, un tempo fattibile se meritasse un giorno di visita o meglio di sci...

    Il comprensorio mi sembra molto aperto...con pochi alberi sulle piste...

    Voi ci avete mai sciato?

  22. #135

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    Certo che le foto dei preparativi che ha postato poco fa il vice Sindaco non sono adatte ad un pubblico impressionabile! Astenersi deboli di cuore ed arrapati di millerighe burroso o polverella...


    Il Comune non lo nomino per non rendermi complice dei possibili malori! Scopritelo da soli...

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