Mostra risultati da 1 a 14 di 14

Discussione: A STINT DOWNUNDER: Tre settimane per lo stretto indispensabile in Australia

  1. #1
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito A STINT DOWNUNDER: Tre settimane per lo stretto indispensabile in Australia

    Per far felice apo, apritore di una discussione sul turismo planetario di massa, ammetto di essermi macchiato del delitto, che parte con un matrimonio a giugno (eh già J ) e, dopo 1 mese e mezzo di resistenza in ufficio, con la mia dolce metà a luglio siamo partiti per il viaggio di nozze che sognavamo!
    Fermo restando che la penso abbastanza come lui su quell’argomento, reputo che ci siano delle mete che, se uno ne ha la possibilità, bisogna andare a visitare. Per vedere, vivere, toccare qualcosa di completamente diverso.

    Andare in Australia è lungo e il minimo sindacale rimane 3 settimane facendo tante cose di corsa, vedendo nemmeno 1/3 di ciò che vorresti vedere, ma se fatte bene ti puoi portare a casa TANTO TANTO di questa lontana, stupenda e particolarissima terra.

    Non vi tedio sul dettaglio degli itinerari o altro… organizzare un viaggio di 3 settimane in un posto talmente grande, talmente pieno di cose da vedere, avrebbe mille declinazioni. Vi dico solo che l’abbiamo fatto tutto noi senza passare da agenzie, è fattibilissimo anzi è proprio facile se uno si studia un po’ le mappe , per tantissime località si potrebbe addirittura prenotare pernottamenti quando si è già là, tranne per Uluru, dove invece essendoci pochissima scelta, conviene prenotare già dall’Italia e incastrare il viaggio in base a quella destinazione.

    Premetto che sono partito con aspettative altissime, adoravo l'Australia per mille altri motivi prima di partire, volevo toccare con mano.

    Sono partito con l’idea di vedere panorami stupendi, ma per certe cose mi sono ricreduto…

    Our land abounds in nature’s gift of beauty rich and rare canta l’inno Nazionale Advance Australian Fair.
    Semplice e conciso, la cosa che mi ha colpito di più dell’Australia è la moltitudine di animali “strani” che pullula appena esci dalle città, o se si parla di pennuti, che hai costantemente in città ogni giorno, sotto i tuoi occhi!

    Un paese che comunque è arrivato in anni passati ad avere grossi problemi con la fauna locale, portando sull’orlo dell’estinzione svariati animali endemici, salvo poi improvvisamente lanciarsi in una serie di politiche rigidissime ambientali, sia interne, che verso potenziali rischi di contaminazione!

    Ogni stato ha decine di riserve di animali, almeno 3-4 parchi nazionali, oasi protette, giardini botanici etc… e nessuno che dice “beo”, nessuno che dice “ah gli ambientalisti esagerano”.
    Questo è quello che hanno, il tesoro prezioso che hanno rischiato di sterminare più e più volte (in alcuni casi ci sono riusciti) e ogni australiano si batterà per veder salvi questi pezzi di bush, di foresta pluviale, di riserve marine, da contaminazione e antropizzazione.

    Senza se, e senza ma.

    L’obiettivo dei loro parchi naturali Nazionali è che ogni generazione futura possa godere dell’ambiente preservato e protetto in quel territorio.
    Un paese che sembra aver imparato molto dal proprio passato!


    Sydney, città bellissima, in particolare il quartiere The Rock sede del primo insediamento umano… esci dall’hotel, che avevamo nella popolatissima e tranquilla Chinatown e alla prima aiuola…


    Da the Rock ammiri l’Harbour Bridge, il Circular Quay da cui per mare o per il fiume Parramatta, partono traghetti, escursioni, traghetti di linea, crociere etc…












    E ovviamente la Sydney Opera House.






    Il “classico” mix di edifici Vittoriani, stile Liberty, e XX secolo
    Nei giorni successivi il giro classico alle Blue Mountains, con prima un passaggio in una Wild Life Reserve, che in realtà fa un po’ da zoo… sembra un po’ triste, ma sono come i centri di recupero di fauna selvatica qui in Italia. Quello visto è comunque uno dei più famosi…

    E qui inizia il delirio perché avvicini con mano animali assurdi

    Topi giganti saltellanti (wallaby dal collo rosso, canguri, wallaby)






    Tra qui, l'Acquario di Sydney o se ti immergi nei reef, trovi tutti i personaggi del cartone Nemo o Madagascar




    Il Wombat e il diavolo di Tasmania


    Ogni genere possibile di marsupiale, sia esso saltellante, dormicchiante, mordicchiante…
    Torni bimbo in un men che non si dica


    Animali che strisciano in svariate forme




    Torni proprio bimbo, divertito da ogni cosa che vedi…



    Poi riparti per Katoomba, le Blue Mountains. Che sono poco Mountains, in realtà un altopiano a 1000m di quota, affacciato su un profondo antichissimo canyon sul cui fondo è presente una foresta pluviale.





    Le tre Scenic World, una funivia in basso, una funivia in orizzontale e una cremagliera, la più pendente del mondo: 52°





    Vi giuro che non si riesce a stare seduti!


    The Three Sisters, le leggende aborigene sono molteplici anche se quella che raccontano come principale, non sembra essere dei Gundungurra, i veri originari di questa terra




    Torrioni di arenaria silicea vecchia come il mondo!

    Era un vecchio sito minerario di carbone, la cremagliera fu costruita nel 1873, ma la miniera fu abbandonata a inizio 900 quando ci si rese conto che in Australia c’era talmente tanto carbone che non aveva senso estrarlo in un posto così difficile da raggiungere
    Si chiamano Blue Mountains perché la foresta che riveste il canyon è fatta essenzialmente da eucalipti che, tramite la fotosintesi, rilasciano goccioline che tendono al bluastro.
    Succede più nella loro estate, ma anche d’inverno le tonalità che virano al blu sono percepibili




    Anche le altre città che abbiamo visto ci sono piaciute tutte… pulitissime, mix edilizio che tutto sommato è apprezzabile, stili diversi che a essere onesti non cozzano mai.
    Adelaide è la “fighetta” dell’Australia, considerata snob e forse lo è davvero, è anche molto ricca, il CBD è un concentrato di negozi, centri commerciali, gallerie, ristoranti e locali e ottimi vini!
    Niente male il South Australia, il sole gli dà degli ottimi Sauvignon Blanc, Pinot, Chardonnay, Riesling, azzardano mischioni di Sangiovese, insomma senza troppe pretese e con quei classici vitigni che faceva buono anche mio nonno, uno che per distinguere le bottiglie di Chardonnay da quelle di Barbera, ci metteva sopra una S

    Costosi, molto più che vini di stessa qualità in Italia, ma se si considera che fanno vino da 100 anni e non da 2000, non è male!

    Il famoso enorme mercato di Adeladie






    Chinatown




    Il loro inverno a volte fa veramente ridere... come i nostri del resto


    Melbourne ha sempre conteso a Sydney il ruolo di capitale sociale ed economica, nel Victoria hanno passato il periodo della corsa all’oro, dell’industria pesante, dell’automobile (conclusasi con la chiusura degli stabilimenti della Holden nel 2017), e soffre sicuramente più di altre tante disparità sociali.

    E’ ad esempio la città Australiana in cui noti tanti senzatetto agli angoli delle strade, Adelaide è impensabile, Sydney molti molti meno

    A Melbourne c’è il Voyager Bridge, un ponte commemorativo dei viaggiatori che sono passati per l’Australia e il Victoria.


    Arrivate a Sydney o Melbourne e vi sembrerà di essere a Bangkok o a Singapore: è pieno di asiatici tutti molto ben integrati! L’immigrazione in Australia è al minimo in quest’ultimo anno e sono stati concessi permessi di immigrazione per lavoro a 167.000 persone negli ultimi 5 anni.

    E’ chiaro che qui le opportunità sono ancora tante, in ogni caso il Governo Australiano accetta la richiesta di visto con permesso di lavoro in base al potenziale che tu hai per l’economia del Paese. Che tu sia un ex progettista della NASA o un cavatore di zucche, se servi il permesso di immigrazione te lo rilasciano! A tutti viene data la stessa opportunità!

    E allora passate al Voyager Bridge, con la storia degli immigrati Australiani, girate ogni paese e trovate in cima alla lista ovviamente quelli del Regno Unito, i Colonizzatori.


    E a seguito gli Irlandesi, perché dove c’è un porto, c’è un fratello Irlandese e qui di porti ce n’è un bel po’
    Ma sul terzo gradino del podio sapete chi c’è? Gli Italiani.






    Che in 200 anni di storia Australiana si sono presentati sempre a questa porta, da tutte le regioni, tantissimi dal Veneto, dal Piemonte, dalla Lombardia, a fare di tutto, lavori che nessuno voleva fare, altri più specializzati…

    Questo giusto per ricordare chi eravamo solo 50-60 anni fa, che scappavamo da guerra, da miseria e da fame, per avere un lavoro e un futuro. E ancora lo facciamo oggi.

    Melbourne a me è piaciuta molto, molto caratteristica








    Il Yarra River


    L'università (c'era una mega festa per i premi dati agli studenti coi voti migliori)


    I tram da cartolina


    Nota: nei CBD di Sydney, Melbourne e Adelaide, tram e/o bus sono sempre tutti gratis a qualunque ora.

    In tutte le città si mangia in maniera accettabile, ma la loro cucina è pressoché inesistente, prendono un po’ di qui e un po’ di là, lo adattano (sicuramente meglio di molti altri paesi anglosassoni) ai gusti della popolazione: è uno dei paesi in cui la pizza è fatta meglio… almeno fino al livello “Margherita”, fatta con gli ingredienti giusti (pomodoro, mozzarella, non formaggio, basilico… ahimè a volte ci piazzano pomodorini ma vabbè), poi pieno di ristoranti asiatici validi, l'Australia è patria del pranzo veloce, un casino di take-away dove i lavoratori consumano una pausa pranzo rapida e uscire in massa alle 17.30 dagli uffici delle grandi aziende.
    Sempre pieno però posti spennaturisti, cafè, locali etc…

    Ma giudicare l’Australia per la sua cucina tipica è come giudicare un film porno dalla trama.

    C’è altro, molto più interessante :)


    Prima pausa se no vi uccido con un thread chilometrico


  2. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre


  3. #2

    Predefinito

    Eh la madonna ci voleva tanto? Ti avevo espressamente richiesto questo report mesi fa, prossima volta più veloce

    Carine le città, me le immagino come quelle canadesi: fantastiche da vivere ma da visitare, per un europeo, non sono nulla di imperdibile. Sbaglio?

    Ora aspettiamo quello per cui uno va in Australia: the wilderness

    Spero a breve di farci un giro pure io, è un paese che mi ha sempre attirato un casino

  4. #3
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    Eh lo so, mi ci è voluto un po'

    Le capitali sono belle, lo dico sul serio, e secondo me vivibilissime. Ma in generale anche le cittadine medie che abbiamo visto, magari quelle più turistiche, sono ipertranquillie.

    Il quartiere The Rock di Sydney è stupendo, fanno Christmas in July con le caldarroste e la festa della birra, salvo che di notte a luglio ci sono 12° e giri con un giacchetto mezzo aperto...
    ricorda per molti versi anche la parte vecchia di Dublino o il royal mile di Edimburgo.

    Melbourne è frenetica, più di Sydney, se dovessi proprio scegliere, andrei lì. Anche per la vicinanza col Kosciutzko.


    Da visitare anche le metropoli le finisci tutte in 3gg massimo massimo... e oggettivamente là uno che ha interessi tipo sci o montagna, come me, si suiciderebbe a meno di non vivere d'inverno a Thredbo e d'estate direttamente in Nuova Zelanda
    Volente o nolente ti devi dare al mare e all'aussie rules. Se sei un fighetto di Randwick al rugby a 15

  5. #4

    Predefinito

    Ah beh quello sicuro, se sei malato di montagna l'Australia non è il posto giusto. Diciamo che a me ha sempre fatto un effetto particolare: uno dei paesi nella mia top list da visitare ma non ci vivrei manco per le balle

  6. Skife per Epaps:


  7. #5

    Predefinito

    uhm 3 settimane in australia.. in effetti pochine, ho sempre immaginato il minimo di 1 mese se proprio un giorno mi dovessi decidere.
    un pò mi è passata la voglia quando vidi tempo fa airport security !!!

    curioso come sull'elenco delle città/regioni italiane di provenienza sul ponte dei viaggiatori c'è anche lipari!!! capisco che l'isola più grande delle eolie però..boh...

    grazie intanto e avanti col resto!

  8. Skife per Crespeina:


  9. #6
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    3 settimane è poco, ma ci stai se è il loro inverno.
    Salti tutta una serie di posti tipo spiagge al sud, infrequentabili x via del freddo, peccato che sono stupende!

    Nella loro estate minimo un mese... anche se a nord e nel Red centre soffri... ma soffri tanto!

  10. #7
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito A STINT DOWNUNDER: Tre settimane per lo stretto indispensabile in Australia PT 2

    Eccomi qui a proseguire il racconto... devo dire che avevo fatto una selezione di foto, ma mi son trovato a riguardarle e ne metterei altre 8000

    Nel Queensland, sull’isola corallina (che però non è sulla Grande Barriera) di Magnetic Island.
    Bisognerebbe stare 10gg solo qua per vedere le meraviglie: spiagge incontaminate, barriere coralline intorno, un’isola completamente fatta di granito rosa e dorato dal sole!







    Cosa particolare: io non ho mai capito il funzionamento delle maree… di solito sapevo mattina bassa e pomeriggio alta. Qui è esatto contrario, 2 metri di alta marea al mattino, 2 metri di bassa marea alla sera e coralli a vista…

    Fai 2-3 passi nell’entroterra e ti isoli completamente


    Serpentello non pericoloso


    Inizi a capire cosa è l'Australia quando dicono “se andate a fare la camminata sul Fort – un forte della WW2 semidistrutto poi negli anni – poteste vedere dei Koala”
    Allora pensi: sì dai, facciamo un giro, ma con lo spirito di chi va in montagna pensando “magari vedo uno ghiro”

    E invece fai una camminata e... gli occhi giocosi del bimbo allo zoo, qui diventano veramente quelli adulti genuinamente meravigliati
    Sono tra le cose più paciose che abbia mai visto, anche se in realtà sono stronzi come pochi del resto con quel metabolismo e quella velocità di azione, per sopravvivere devi esserlo!
    Però sono tanto belli :)










    Poi così, mentre vedi il secondo koala lontano vola un’aquila, dovrebbe essere un Bunjil, wedge-tailed eagle… è lontana, ma è enorme (a occhio e croce 2mt e mezzo di apertura alare) e vola indisturbata e nella totale indifferenza verso gli umani intorno a lei, pensando solo a cosa mangiare nei paraggi






    Nel tratto di Bruce Highway vedremo tanti altri rapaci volteggiare ahimè sulle tantissime carcasse di wallaby lungo la strada… la striscia è infinita, ma ahimè questi animali non brillano di astuzia, tendono a lanciarsi contro le luci in particolar modo al tramonto e all’alba.

    Per questo Downunder è fondamentale rispettare limiti di velocità e distanze di sicurezza. TUTTI lo fanno, nessuno escluso, anche chi ha i 4WD V8 da 250 cavalli e molti autonoleggi insieme alla macchina ti danno una pala... e mentre sgrani gli occhi ti guardano loro un po' basiti come se non fosse normale girare con nel baule una pala per spostare i cadaveri di animali che investi nel tragitto casa-lavoro

    Sulla Whitsunday Coast decidiamo di visitare l’isola corallina di Whitsunday Island e la famosa spiaggia di Whiteheaven beach...

    Non una gran giornata, ahimè abbiamo poco tempo e la nostra scelta passa per un tour classico con tante persone




    Però il posto non è male. E’ spiaggia di granella silicea al 98%, più pura delle sabbie usate nelle vetrerie per creare le lenti di cannocchiali, telescopi e lenti per fotocamere!


    Se strofinate l’argenteria di casa o i gioielli li riportano a lucido in 2 passate!


    Sul traghetto tra Hamilton Island e Airlie Beach il comandante ci avvisa che deve rallentare e fermarsi. C’è una giovane balena che si aggira intorno, a questa età sono curiosi ed è meglio lasciarli tranquilli




    Un mio amico ha pagato per vederle in nave al largo di Genova e non le ha viste L
    Sapevate che quando si immergono, per qualche motivo appare una bolla piatta di mare calmo sulla verticale della loro immersione? Sapevatelo!


    Colpisce davvero la biodiversità, specialmente di volatili, in questo paese: è qualcosa di allucinante, del resto penso che sia più alta che altrove nel mondo!
    Dal più piccolo parco cittadino alla riserva naturale, è da rimanere sbalorditi…












    Per ogni piccione che c'è qui, là ci saranno 3000 gabbiani.
    La scena di Alla Ricerca di Nemo è quantomai azzeccata, sono gli spazzini del mare, aggressivi a tal punto che ti portano via un sandwich direttamente dalla mano




    3000 Cockatoo (cacatua…) - Adelaide


    Le anatre nere del pacifico


    Altri robi strani


    E i coloratissimi… ehm.. qualcosa, che sono frequenti come i tordi da noi! Si nutrono di fiori di eucalipto








    In primavera vado spesso a correre presto qui in prima collina, e a parte 1 fagiano e uno scoiattolo, a malapena vedo un tordo… se facessi la stessa cosa in Australia probabilmente finirei inseguito da canguri e inciamperei su uno di quegli strani volatili

    Poi le Volpi volanti!


    Le chiamano così, ma sono grosse come Batman








    Dicono che mangino solo frutta e verdura… sperem!

    Lungo le strade dicevamo… questo tratto di strada all’inizio del tramonto, l’avrò fatto a 30km/h anche se il limite era 100!


    Feermiiiii…






    Non sono riuscito a fare foto, ma poco fuori dall’aeroporto di Melbourne (che è ENNNNNORME), su un campo lungo l’autostrada (che sembra un’autostrada di Los Angeles), ci sarà stata una distesa di 100 canguri grigi giganti (grossi grossi) che pascolavano indisturbati e curiosi, per fortuna una recinzione abbastanza alta li teneva un po’ a bada!


    A questo punto altra pausetta…

  11. Lo skifoso madflyhalf ha 9 Skife:


  12. #8

    Predefinito

    azz mi ero perso la prima parte...bel report, eh si!!!

    poi ho notato che apprezzano anche la il made in italy


    nei prossimi giorni studierò anche le ulteriori foto

  13. Lo skifoso cocojambo ha 2 Skife:


  14. #9

    Predefinito

    Bel viaggio! Pensa che lì, specialmente a Sidney , ho buona parte dei parenti (l'altra parte sono in Nord America e qualcuno in Venezuela) eppure io ci sono stato solamente 3 giorni (hai letto bene) per lavoro lo scorso anno con partenza da Milano il Martedì, tappa di lavoro a Doha ripartenza per Sidney sono stato lì 3 giorni scarsi con toccata e fuga per Adelaide e rientro a Milano il Sabato....
    Ci ho dovuto mettere in mezzo la visita ad una zia ultra novantenne che se non passavo da lei sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale e mega cena con tutti parenti (ed altri che non conoscevo.. )
    Confesso che è lo Stato/Continente che meno mi intrigava ma dopo questa toccata e fuga mi sono promesso un giorno di farci un bel viaggio

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da cocojambo Vedi messaggio
    azz mi ero perso la prima parte...bel report, eh si!!!

    poi ho notato che apprezzano anche la il made in italy


    nei prossimi giorni studierò anche le ulteriori foto
    Guarda che era sicuramente qualche emigrante italiano....

  15. Lo skifoso skicentral ha 2 Skife:


  16. #10

  17. #11

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da skicentral Vedi messaggio
    Bel viaggio! Pensa che lì, specialmente a Sidney , ho buona parte dei parenti (l'altra parte sono in Nord America e qualcuno in Venezuela) eppure io ci sono stato solamente 3 giorni (hai letto bene) per lavoro lo scorso anno con partenza da Milano il Martedì, tappa di lavoro a Doha ripartenza per Sidney sono stato lì 3 giorni scarsi con toccata e fuga per Adelaide e rientro a Milano il Sabato....
    Ci ho dovuto mettere in mezzo la visita ad una zia ultra novantenne che se non passavo da lei sarebbe scoppiata la terza guerra mondiale e mega cena con tutti parenti (ed altri che non conoscevo.. )
    Che viaggio. Spero almeno tu abbia viaggiato in J, e magari provato anche le Qsuites della Qatar.

  18. #12
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    Bene, è ora di terminare questo infinito report (per la gioia di Epaps che me l'ha chiesto 6 mesi fa)


    Non sono particolarmente interessato all'arte moderna e andare in Australia per vedere mostre degli impressionisti o 2 quadri di Caravaggio in mostra temporanea non era nelle mie intenzioni.

    Uno dei musei che abbiamo visto è il (gratis) South Australia Museum di Adelaide, una sorta di mini British Museum, passi dalla preistoria al 900 su 3 piani, con una ricchissima collezione di opali (98% dell’opale viene dall’Australia), sulle popolazioni del pacifico (Fiji, Isole Salomone, Nuova Zelanda, Samoa e Tonga, Papua Nuova Guinea) e ovviamente sulle tribù Aborigene.

    Cacciatori di teste dell'oceano indiano e Pacifico




    Il discorso sarebbe ancor più lungo qui… e interessantissimo.

    Si pensi solo alcune cose… l’homo sapiens è arrivato prima in Australia che in Europa, si stima tra i 60 e i 40.000 anni fa (in Europa 30.000 anni fa), ed è rimasto quasi totalmente isolato (ad eccezione di piccole isolette del nord) per i 10.000 anni successivi all’ultima glaciazione di Wurm (che è stata 10.000 anni fa!).

    Isolati cioè per tutta la (prei)storia dell’uomo moderno!

    L’arrivo degli europei ha tragicamente segnato il loro destino, sterminandoli con malattie, alcool e, oggigiorno, zuccheri.

    Al South Australia Museum è presente una delle primissime mappe (con alcuni errori ma con ottima approssimazione) delle tribù e delle lingue parlate, redatta da uno studioso di nome Tindale nel 1940, ci saranno almeno 4-500 diverse tribù e linguaggi, anche se con grandi affinità tra di loro
    E' consultabile anche on-line sui siti governativi, vi lascio il link
    http://nla.gov.au/nla.obj-230054338/view

    Di religione ancora animisti, ne sono rimasti pochissimi (certamente non sono mai stati tanti), e la loro arte si rifà ai loro miti e leggende, esattamente come lo era per i primi gruppi umani qui in Europa.


    Di fatto il tempo è tutto relativo! Sono presenti incisioni rupestri che riprendono forme e disegni simili a quelli presenti nelle caverne del Drakensberg o di Cro Magnon, o di Altamira in Spagna. Ma sono state fatte negli anni 30 o 50 del 900! Praticamente è come succede ogni tanto delle tribù che vivono in Amazzonia… E da qui si potrebbero aprire discorsi sulle origini delle religioni (qualunque religione), sui pattern che si rivelano simili a distanze lontanissime non solo di spazio, ma anche di tempi

    L'arte aborigina ti toglie il fiato


    Non se la passano comunque bene, dopo tanti problemi sociali di emarginazione, povertà, miseria vera e propria, la riconciliazione è ancora difficile e il governo sta gradualmente riducendo i fondi destinati alla coesione sociale


    Luogo simbolo delle popolazioni aborigene è ovviamente Uluru e Kata Tjuta.

    Esattamente nel mezzo dell’Australia, nel mezzo del nulla, bush e red centre, queste formazioni rocciose antiche come il mondo ti lasciano senza fiato.


    Non puoi sbagliare una foto nemmeno con il peggiore dei telefoni!


    Sono montagne sacre agli ultimi aborigeni in zona, non gradiscono che tu ci salga sopra e FINALMENTE il governo lo vieterà dal 2019; fino ad oggi, lo può solo sconsigliare. Ovviamente chi non rispetta questa richiesta sono principalmente Giapponesi, Cinesi, Australiani e Americani…. Il 90% degli Europei si fa il sentiero di 10km che gira intorno a Uluru.


    E’ enorme, svetta di 350m dal plateau su cui giace, è costituito da arenaria silicea antichissima, le stime sono di 3 miliardi di anni, e la sua morfologia è unica.






    Sono tante le leggende degli Anangu che ancora popolano un pochino la zona, nel percorso intorno a Uluru è pieno di cartelli didattici con la spiegazione delle leggende e credenze Aborigene riguardanti anche parte di questa montagna sacra.
    Sono infatti parecchie le zone che non si possono fotografare poiché, secondo le loro leggende vi sono rappresentati nei colori delle rocce, nelle formazioni geologiche e nelle erosioni, i miti del Dreaming Time e della creazione del Mondo.


    Uno dei posti era una caverna che sarà stata alta 30m e larga 60.





    Scritture rupestri di varie epoche si sovrappongono, alcune hanno 1000 anni, altre solo 70!


    A 50km da Uluru ci sono le Kata Tjiuta, “molte teste”, e secondo me sono ancora più belle… faccio presente che in nessuna di queste foto ho messo filtri o addirittura post produzione. La luce di questi posti, i colori, nella stagione invernale in particolare, cambiano e ti ammaliano ad ogni tuo spostamento anche solo di 1 metro












    Tra l’altro qui la roccia è un conglomerato di sassi e sassetti, si nota anche nelle pareti!

    Ciò che colpisce di questo territorio è… l’assenza! Manca tutto!
    Uluru è una montagna bella e affascinante come sono belle altri milioni di montagne nel mondo, ma è ciò che non c’è intorno che colpisce!

    Hai solo cieli infiniti, di una limpidezza unica, lo sguardo si perde nell’immensità dell’outback senza alcun limite! I silenzi appena ti allontani dalle persone sono silenzi veri, assordanti!













    Per quanto sia pieno di turisti, non c'è uno schiamazzo, non ci sono grida, le famiglie tengono tranquilli i ragazzini, non si parla, si bisbiglia quasi... c'è solo un enorme grande rispetto, come a sentire un legame profondo viscerale (spirituale magari per qualcuno) con uno dei posti che è stata la culla dell'umanità!

    Dall’aereo il ritorno è allucinante: decollati da Yulara unico centro abitato nel raggio di centinaia di km, sotto di noi solo qualche pista sterrata, e i primi edifici li vedo dopo 2h col naso incollato al finestrino! Nei dintorni di una miniera…
    The Red Centre


    Insomma, la mia opinione è questa: è un posto straordinario, lontano anni luce da come lo si possa immaginare e, se uno ne ha la possibilità, va visto!

    Ti fermi a pensare poi che tante cose, simili, uguali ma diverse, ci sono anche qui da noi e non le cambierei mai. Montagne mozzafiato? Ne siamo pieni! Animali strani? A nostro modo ne abbiamo! Varietà di piante? Una mucchia, e tanto altro ancora dall’arte all’architettura!
    Uh hanno le mobike a Sydney.. no veramente siamo noi che abbiamo anche noi le mobike!

    Loro però hanno una marcia in più, che non solo è valorizzazione, è…. l’Australianità!
    E’ difficile da spiegare se non entrate nella loro cultura anche da lontano (io ci sono dentro da un po’ per svariati motivi, per questo era il mio sogno andare downunder), è un popolo che ha il premio dove si vota per l’Australiano dell’anno tra le persone comuni!
    Questo biondo e sportivo popolo, che pensa di parlare inglese ma che in realtà è una lingua tremendamente più complessa da cogliere (specialmente per noi italiani che parliamo una lingua che diciamo che sia inglese, ma che non è assolutamente inglese), beh questo popolo dicevo risulta al n. 1 nella strana indagine sulla felicità dei cittadini del mondo.
    I più felici sono gli Australiani.
    Non potrebbe essere diversamente.

    In qualunque posto andiate (hotel negozi musei ristoranti baracchine), qualunque persona abbiate davanti, la prima cosa che vi dice con un sorrisone è
    “Hi (o il solito Hi mate), how are you?”
    Ti spiazza ve lo giuro.
    Le prime volte non sai che dirgli… ti giri e ti guardi intorno pensando che non stiano parlando a te, poi dopo 3-4gg ti ci abitui e cominci a rispondere anche tu “Fine, how are you?” e poi si prende la strada per cui si è entrati in quel posto.

    Pensateci, è una cosa meravigliosa, è l’anticamera del buonumore. Ti rivolta come un calzino fin dal mattino presto quando prendi il caffè nei chioschetti.

    Ve lo immaginate qui?
    Uno che non conosci, con un sorriso ti chiede “ciao come stai?” e onestamente, tu, italiano che vivi in un paese stupendo, che risposta dovresti dare? “Oggi è una giornata di merda vendimi quei ***** di pantaloni e falla finita?” – forse secondo qualcuno si sta talmente male che si dovrebbe girare armati…

    Invece no, se ci pensi, anche in questo nostro belpaese, la risposta dovrebbe essere “Sto bene grazie” perché se già entri in un posto per fare acquisti, dormire, bere qualcosa, mangiare… è difficile dire a quello che è lì a lavorare “va tutto male” e sai che non è così.

    Scopri che stai tornando in Italia, quando al gate di Bangkok c’è il tatuato che ascolta a mezzanotte dall’iFonio musica tamarra a tutto volume, con 200 persone intorno che cercano di riposarsi.
    Tristezza.

    Scopri che sei in Italia quando davanti a te 2 macchine si suonano per 20” e quello che sta dietro sorpassa taglia la strada, inchioda e apre lo sportello e inizia a battibeccare… stiamo bene, ma non benissimo.


    W l’Australianità
    (W l’Italia, sperando che la pianti di piangersi addosso)







    Ultima modifica di madflyhalf; 29-12-2018 alle 01:00 PM.

  19. Lo skifoso madflyhalf ha 4 Skife:


  20. #13

    Predefinito

    Gran bei posti downunder!
    Mia mamma mi ha un po trasmesso la fissazione per questi luoghi e infatti ci siamo stati due volte e mi permetto di consigliare un giroin Western Australia, decisamente parte delle "meraviglie del mondo".
    Sarei molto curioso di andare giu anche per sciare e scalare

  21. Skife per gPasca:


  22. #14
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    Scalare secondo me è un suicidio, riesci a farlo sì e no 2-3h nel tardo pomeriggio d'inverno.
    A sud non c'è praticamente nulla di arrampicabile, al nord schiumi SEMPRE.

    Noi siamo stati fortunati che nel cuore dell'inverno australe, abbiamo fatto il giro intorno a Uluru quasi sempre con un cielo rannuvolato (innocuo eh), ma appena veniva fuori il sole fai 3 passi e bevi.
    E parlo di un periodo secco con massima 24-27° (minime 1-2 al mattino presto)


    Sciare dev'esser figo per quanto limitato in termini di powder e pendii


    Se ci torneremo il WA è d'obbligo, purtroppo in 3 settimane non l'abbiamo nemmeno preso in considerazione. Tra l'altro mentre eravamo giù, è stato l'unico stato in cui ha piovuto quasi tutti i giorni (sì... piovuto parola grossa, diciamo few showers, niente di ché)
    Diciamo che ci piacerebbe andare anche in NZ e, dovendo per forza transitarci, a quel punto aggiungi 1 settimana di WA




Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •