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Discussione: Cortina-Civetta-Arabba: il nuovo collegamento da 64 milioni

  1. #631
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    Beh, sul fatto che i rientri in fassa e Fiemme siano larghe piste e quello di Alleghe un budello... il rientro di Canazei dal belvedere e più sotto è come quello di Alleghe, alla fine. A Predazzo non c’è, a Cavalese si, ed è super largo ma non è dolomite. Le altre piste non sono rientri ( Vulcano e Thoeni e Nera di Alba sono le piste principali della valle), Pera è come Alleghe, se non più stretta. Comunque io sto parlando di skiweg, strade forestali o poco più, come quelle che sono state fatte a decine per agevolare le Mountain bikes e anche i boscaioli post Vaia. Preferisco mille volte uno skiweg anche piatto in bosco ( tipo pista del bosco del Cermis), o quasi in salita come Passo Monte Croce, piuttosto che prendere una cabinovia a lungo. Poi se non si potrà si starà in cabinovia...
    Ultima modifica di mauropd; 08-04-2021 alle 03:39 PM.

  2. Skife per mauropd:


  3. #632
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    Citazione Originariamente scritto da mauropd Vedi messaggio
    Beh, sul fatto che i rientri in fassa e Fiemme siano larghe piste e quello di Alleghe un budello... il rientro di Canazei dal belvedere è più sotto è come quello di Alleghe, alla fine. A Predazzo non c’è, a Cavalese si, ed è super largo ma non è Dolomite. Le altre piste non sono rientri ( vulcano e Thoeni e Alba sono le piste principali della valle), Pera è come Alleghe, se non più stretta. Comunque io sto parlando di skiweg, strade forestali o poco più, come quelle che sono state fatte a decine per agevolare le Mountain bikes e anche i boscaioli post Vaia. Preferisco mille volte uno skiweg anche piatto in bosco ( tipo pista del bosco del Cermis), o quasi in salita come passo monte croce, piuttosto che prendere una cabinovia a lungo. Poi se non si potrà si starà in cabinovia...
    Quelle piste sono concettualmente dei rientri punto.
    Principali o no dei comprensori, cambia poco (anche perché sono comprensori che si sviluppano in orizzontale come ad esempio da Alba a Buffaure), il mio discorso è inerente alla morfologia e quota del terreno e delle piste che ne conseguono (e relativi problemi).

    Vulcano Thoeni Ciampac Olympia sono tutte piste che arrivano in valli comode.
    Se prendiamo altri comprensori come Carezza/Nova Levante, il lato di Obereggen, parliamo di comprensori sviluppati molto più in orizzontale che in verticale rispetto ai bellunesi, la conformazione di valli e montagne è a plateau, non a cime e anticime minori, ma molto ripide.

    Fatti una domanda del perché a Predazzo non c'è... la risposta è: è il punto più stretto della valle.
    Ed è concettualmente stretto e ripido come i punti più stretti della valle del torrente Codalonga. Con la differenza che per arrivare alla pista non c'è da fare 3,5km in linea d'aria, bensì 1-1,3


    Se si vuol collegare Cortina al Sellaronda, la cosa meno impattante e più naturale, è sfruttare la Valparola. Chiaro che al Veneto non conviene, quindi stupriamo la natura.

    Per cosa?
    Eeeee i turisti arriveranno e i loro schei.

    Contaci, a dormire negli hotel 3* fatiscenti di Cortina o Zoldo, per non parlare di Alleghe.
    Non so se sia peggio Alleghe o Zoldo in effetti...

    In ogni caso fai questo ragionamento, da turista che scia per piacere, non da skiforumer:

    - Che figata, vado a dormire in un hotel schifo e pure cososo a Cortina, ma mi sparo il Sellaronda in giornata
    - Che figata, vado a dormire in un hotel carino a Canazei/La Villa/San Cassiano (ma anche Arabba) e vado a vedermi Cortina in giornata

    Quale dei 2 ragionamenti vincerà di più nel turista?
    Di conseguenza, arriveranno più soldi a Cortina o alle valli del Sellaronda?
    Venderò più skipass 5gg Valle + 2 extra a Cortina o nelle altre valli?

    E se mi occupo prima di ristrutturare l'offerta ricettiva di valle (e con 65 milioni di € ne fai di lavori eh), come si muovono le opzioni sopra?

    Io penso che se proprio si deve stuprare la natura, che lo si faccia con un progetto che va da A a E passando da B, C e D.
    Non costruisci le fondamenta della casa e poi passi al tetto.


    I soldi alle valli Venete con questo mega comprensorio, non arriveranno tramite il turismo che aumenta, fatevene una ragione, arriveranno ai 4-5 operatori di impianti che... dipianeranno le perdite e investiranno per le loro 4-5 società.
    E albergatori all'asciutto o quasi.
    E ristoratori all'asciutto o quasi.
    E negozianti all'asciutto o quasi.

    Non è un progetto inclusivo, non è un progetto degno di esser finanziato con soldi pubblici, perché è solo una tangente.
    E' speculazione per pochi.
    Ultima modifica di madflyhalf; 08-04-2021 alle 02:28 PM.

  4. Lo skifoso madflyhalf ha 2 Skife:


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  6. #633

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    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    Prima del collegamento vanno riviste certe logiche di sviluppo della montagna che stanno avvenendo in alcune valli bellunesi, va ampliata e migliorata, nettamente migliorata, la ricettività alberghiera e vanno ampliati i mercati complementari allo sci ecc ecc. Poi si potrà discutere se fare o meno un tale collegamento.
    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    I soldi alle valli Venete con questo mega comprensorio, non arriveranno tramite il turismo che aumenta, fatevene una ragione, arriveranno ai 4-5 operatori di impianti che... dipianeranno le perdite e investiranno per le loro 4-5 società.
    E albergatori all'asciutto o quasi.
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    Non è un progetto inclusivo, non è un progetto degno di esser finanziato con soldi pubblici, perché è solo una tangente.
    E' speculazione per pochi.
    Non sono d'accordo. Cioè sono d'accordo sul basso di livello di offerta alberghiera (che però a Cortina è molto molto migliorata in questi ultimi anni, ma sempre sulle fasce alte), ma non sulla consecutio.

    Chi è l'imprenditore che, pur sovvenzionato, investe in un'attività turistica, se non si progetta un incremento dell'attrattività turistica?
    Perchè volenti e nolenti, soprattutto nel selvaggio ed impervio Veneto che non è e non sarà mai la Val Casies e dove di slow non c'è nulla, deve essere lo sci a trainare. E non viceversa.

    Secondo voi se avessero fatto il collegamento Cadore-Civetta di cui si arrivò ad un avanzato stadio progettuale 10 anni fa, non ci sarebbe stato a ruota uno sviluppo dell'imprenditoria turistica?

    E adesso invece, perchè mai Val Boite e zoldano dovrebbero investire per continuare ad offrire poco?

  7. #634
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    Perché dici offrire poco?

    Scusa lo sci è solo mega comprensorio?
    Ripeto campano Ciampedie, Carezza, Obereggen, Cermis, Paganella, Merano2000, Sarentino, Schoeneben che sono collegati a un *****, e non può campare Alleghe che ha km e km di piste stupende?
    E Cortina non può campare senza Sellaronda

    Se vuoi ti faccio vedere dove ho pernottato l'ultima volta a Cavalese praticamente di fronte al parcheggio di fondovalle, un 3* con 10 camere che ASFALTA qualunque hotel visto in montagna veneta, 4S di Falcade compresi. Batte anche diversi 4S in cui ho dormito per lavoro da Montecarlo a Riccione, da Roma a Ischia, da Milano ad Arezzo.
    A 80€ a notte maleB&B la matrimoniale, se non ricordo .

    Poi non è che un tipo di comprensorio esclude l'altro.

    Se proprio è Sellaronda o muerte, invece che stuprare la natura al costo di 65 milioni di Euro passando per le parti più tranquille e serene dei motorizzati e infestati passi agordini, mettine 25 per rifare le strutture medio-basse del val Boite, Cordevole e Maè, in modo che possano marginare di più gli albergatori e col resto fai un progetto meno impattante per arrivare a sto ***** di Sellaronda, anche se non fosse Badia.
    Se aiuti il turismo stanziale, aiuti l'indotto. Così lo si aiuta prima.


    Perché vuole andare ad Arabba?
    Perché è l'unica località veneta delle Dolomiti con hotel medio-bassi accettabili.

  8. Skife per madflyhalf:


  9. #635

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    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    Perché dici offrire poco?

    Scusa lo sci è solo mega comprensorio?
    Ripeto campano Ciampedie, Carezza, Obereggen, Cermis, Paganella, Merano2000, Sarentino, Schoeneben che sono collegati a un *****, e non può campare Alleghe che ha km e km di piste stupende?
    E Cortina non può campare senza Sellaronda
    Premesso Mad che il problema non riguarda Cortina (che vive bene anche di altro che non sia sci o trekking), ma da San Vito in giù e la Val Zoldana/Val Fiorentina ....

    Secondo me gli esempi virtuosi che citi non sono paragonabili con la montagna Veneta. Che è bellissima e forse più bella, ma più ostica, più severa, più difficilmente percorribile, più tante cose. Non dimentichiamo che sono anche molto più irragiungibili dai turisti tedeschi che amano AA.

    Le piccole perle dell'AA sono uniche nel loro genere e hanno estimatori che non sarebbero quelli del Civetta.
    Ciampedie e Carezza sono ad un tiro di schioppo dai millemilakmsciaaipiedi.
    Obereggen, Cermis, Paganella, Merano2000 sono ad un tiro di schioppo dalle città del fondovalle.

    Insomma, io sono convinto che se anche l'offerta ricettiva migliorasse e di molto, non basterebbe a dirottare sul Civetta chi oggi sceglie altre destinazioni.

    Vabbè, poi c'è la testa e l'imprenditorialità e quella non si cambia nè cpn gli impianti, nè con gli alberghi, nè con i contributi ....

    p.s. tu perchè della montagna veneta frequenteresti solo Falcade? Non sarà per quel che offre il paese ed i suoi alberghi, immagino .....

  10. #636
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    Secondo me, ormai, il collegamento via Andraz/Arabba è probabilmente infattibile, verosimilmente, a favore del Valparola.
    Solo che lì non puoi dargli impulso da parte del Veneto...visto che, da Armentarola fino al passo di Valparola, gli impianti dovrebbero farli gli altoatesini ( Badiotti).

    Quindi l'unico modo per il Veneto di poter influire in spinta, con contributi, è di proporre il passaggio per la Vizza/Andraz.
    Perchè, come sai ( anche se la cosa è scontata per la PAT, meno per l' AA), non è che le valli facciano le cose, se non ne hanno vantaggi diretti ( vedi Senfter su Padola). Qui il vantaggio potrebbe essere desaturare l'Alta Badia a favore di Cortina? Improbabile... Ampliare l'offerta turistica? Bah, solo se ti metti l'obiettivo di diventare la Courchevel del DS, battendo quanto a KM di piste le Trois Vallées o Zermatt.
    Insomma, non la vedo così sicura come cosa.
    Su Fedare/Selva, non vedo ostacoli, perchè la parte di valle dove passerebbe la cabinovia è sicuramente poco frequentata perchè impervia, e sicuramente una cabinovia sopra la strada non si può definire impattante più della strada stessa.
    Io sarei pronto anche a chiudere la strada da metà dicembre a metà marzo e usarla fino ai 1400 di una intermedia, come pista ( non è mobilità alternativa? lo sia fino in fondo), tanto lo si faceva per anni e non è mai cascato il mondo col Giau chiuso. **
    E voglio vedere a dire che non è ecologico a quel punto.

    La parte di cabinovia dalla segheria di Selva alla cima del Fertazza, o alla partenza dellla seggiovia Fertazza, è boschiva, probabilmente ben innevata, con bei pendii, se si vuole fare una pista. Se si vuol fare i minimal, probabilmente, si può fare anche solo uno skiweg di fondovalle a fianco del fiume, facile da mantenere, poco impattante, da concepire come prolungamento della Salere o della Bait.

    Resta da capire...sarà utile?
    Secondo me si. Anche solo con questo collegamento, Cortina potrà dire di avere 200 km di piste, più il Sellaronda ( o meglio la val Badia), via pulmini dall' Armentarola ( senza code per i turisti "Cortinesi" perchè li prenderebbero solo verso le 15). Alleghe, Selva e Zoldo idem.
    Ci sarà chi va da Fiemme all'Agordino, trovando alberghi un po' peggiori, per passare da 4/5 comprensori da 50/40/30/20 km di piste l'uno, a uno collegato di 150? Con possibilità Grande Guerra sci ai piedi ( solo pulmino alle 5 a impianti ormai chiusi da Malga Ciapela per chi sta ad Alleghe), e Sella ronda da Malga Ciapela ( con probabili impianti nuovi in arrivo)??.
    Secondo me si. E ci saranno anche albergatori che restaurano. ***
    Ti ricordo che Malga Ciapela era fiorente, e anche Sottoguda, fino a che qualcuno, e anche il fato, non ne han tarpato le ali ( la PAT bloccando il rifacimento a scadenza della seggiovia +ancora della marmolada, la valanga, senza skilift per i permessi, neve scarsa al Padon perchè per Sitc non era una priorità etc etc).
    Sarà risorgimento? Ai posteri l'ardua sentenza. ;-)


    ***
    Ciampedìe vive bene? da quando hanno chiuso la strada per gardeccia, si, guadagnano molto d'estate. Prima vivacchiava, infatti Sitc ne aveva comprato un pezzo.
    Buffaure ha i bilanci in attivo da quando è collegato con il Sellaronda. Obereggen e Cermis e Lusia hanno Predazzo, Cavalese e Moena, hai detto poco!!! E ricorda che, comunque, hanno sempre avuto fior di contributi.

    ** A Predazzo non c'è il rientro perchè Predazzo è a 1000 metri. E sarebbe al sole. Io dico di farla da Fedare a una ipotetica intermedia fino a 1400, mica fino ai 1000 di Selva.

  11. #637

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    Citazione Originariamente scritto da mauropd Vedi messaggio
    Già oggi per andare a Bassano da Padova, in orario mattutino, risparmi circa 20/25 minuti, certo, spendi, ma ti togli dal rischio autovelox e T-red in Valsugana( s.s. 47 tratto da Padova a Bassano), e soprattutto, fai un viaggio meno rischioso e meno stressante che farsi un'ora e20 in statale, accelera e frena.
    Non sapevo fosse possibile questo giro.. ho appena guardato su Google maps.
    Sono 20km in più, ovvero 40 fra andata e ritorno, più il costo dell'autostrada.. io continuerò a fare la statale del santo ai 70 all'ora

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  13. #638
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    Cavalese dove arriva la pista è 970m a testimoniare che se il terreno lo consente ha senso fare una pista fino a valle.
    Se non lo consente è un'idiozia

    Io frequento Falcade perché é mediamente snobbata dai turisti dell'est rispetto al civetta, perché è un paesone accogliente che in estate è molto più sereno di Alleghe, è più solare in inverno, in estate é una conca meravigliosa ed è scollegato dai grandi caroselli sci ai piedi pieni di cialtrones da far paura.

    Tant'è che anche in periodi affollati, scendere per il caratteristico rientro a valle, è un piacere e non una tortura.

    Il paese è vivo e non particolarmente influenzato dal traffico della SS che lo attraversa.

    Ah, la Malga le Buse con la gestione di Fausto e Famiglia è già motivo di soggiorno

  14. #639

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    progetto di collegamento dalla ski-area Civetta.
    la nuova (eventuale) telecabina da Selva di Cadore (mt 1200) verso rifugio Fedare mt 2003 potrebbe essere installata sulla direttrice nord-nord, a margine della strada n. 638 del passo Giau (io non ho compreso coloro che fanno riferimenti allo “scempio” per la zona di monte Mondeval a nord-nord-est di Selva di C.).

    la realizzazione di una nuova pista ski (di rientro) dal rifugio Fedare mt 2003, anche solo fino all’intermedia a mt 1600 – 1500 è improbabile a causa della conformazione morfologica ed altimetrica delle zone Ciampestrìn e Codalonga.
    inoltre presumo che non sia ‘semplice’ chiudere la strada n. 638 del passo Giau ed utilizzarla (da dicembre a marzo) come skiewg. sia per questioni tecniche-legali (libertà di utilizzo, se percorribile, della strada provinciale-statale, anche con competenze Anas), sia forse per questioni assicurative.

    invece non penso che la regione Veneto (in accodo con alcuni impiantisti) voglia concretamente realizzare il nuovo collegamento: passo Falzarego (e/o rifugio Fedare) – castello di Andraz – col di Lana – la Vizza, Masarei.

    dunque inizio a considerare la possibilità di un eventuale nuovo impianto: Armentarola – [ cava Sarè (intermedia) ] - passo val Parola, passo Falzarego (sulla direttrice della strada provinciale), con stazione di valle in alto adige – sudtirol e stazione di monte in Veneto,
    secondo me tale eventuale impianto dovrebbe arrivare fino al passo Falzarego (mt 2105); collocando la stazione di monte solo fino al passo val Parola ci potrebbero essere delle ‘complicazioni’:
    a) orografia, pendenza non elevata del necessario skiweg dal passo val Parola mt 2210 verso il passo Falzarego mt 2105 (ovvero -105 mt per 2300 metri lineari, forniscono una pendenza media molto al ‘limite’ del 4,57 %).
    b) rischio (elevato) di distacco valanghe dal versante del Lagazuoi verso tale skiweg (il tratto di strada provinciale passo val Parola-passo Falzarego in alcuni giorni è chiuso per distacco valanghe).
    c) possibile bi-direzionalità del nuovo impianto di collegamento, ovvero utilizzabilità dal passo Falzarego verso l’alta Badia, anche in caso di chiusura (in quota) della pista ski dal rifugio Lagazuoi verso l’Armentarola (utilizzabilità bi-direzionale dell’impianto non possibile nel caso in cui la nuova telecabina terminasse al passo val Parola).

    ps
    tale eventuale nuovo impianto (Armentarola – cava Sarè - passo Falzarego) innescherebbe le questioni:
    d) portata (persone/h) dell’attuale funivia passo Falzarego – Lagazuoi.
    e) permanenza dei taxi privati dall’Armentarola verso il passo Falzarego (non credo che questi taxisti ‘pesino’ come quelli nelle grandi città, però il comune di Pedraces dovrà comunque sentire anche la loro versione).
    f) portata di skiers dell’attuale Horse Trail, dalla cava Sarè verso l’Armentarola [ questione bypassabile ( bypassabile….? ) con la costruzione della stazione intermedia del nuovo impianto alla cava Sarè ].
    g) portata (persone/h) dell’attuale sciovia Armentarola (mt 1621-1698).
    h) portata (persone/h) dell’attuale telecabina San Cassiano – piz Sorega (mt 1537-2003), ma lì sembra probabile, in ogni caso, un nuovo impianto nei prossimi anni.

  15. Skife per fb3+:


  16. #640

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    @Mauropd

    Il problema lo hai citato tu. Il problema è la mentalità ed il fatt che la zona produttiva di Longarone e di Agordo hanno favorito, anche e soprattutto a causa della mancanza di aiuti economici alle attività agricole e silvi pastorali, il flusso lavorativo verso l’industria e non verso il terziario. A questo aspetto si è aggiunto quanto anche tu hai sottolineato: gli alberghi hanno fatto il boom negli anni ‘80/‘90 e purtroppo si sono fermati lì senza aggiornare la loro offerta e senza rinnovarsi. Prima bisogna sistemare il quadro poi di potrà eventualmente renderlo più bello lavorando sulla cornice.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    Quelle piste sono concettualmente dei rientri punto.
    Principali o no dei comprensori, cambia poco (anche perché sono comprensori che si sviluppano in orizzontale come ad esempio da Alba a Buffaure), il mio discorso è inerente alla morfologia e quota del terreno e delle piste che ne conseguono (e relativi problemi).................................
    Non è un progetto inclusivo, non è un progetto degno di esser finanziato con soldi pubblici, perché è solo una tangente.
    E' speculazione per pochi.
    Ineccepibile!!!!

    - - - Updated - - -

    La parte di cabinovia dalla segheria di Selva alla cima del Fertazza, o alla partenza dellla seggiovia Fertazza, è boschiva, probabilmente ben innevata, con bei pendii, se si vuole fare una pista. Se si vuol fare i minimal, probabilmente, si può fare anche solo uno skiweg di fondovalle a fianco del fiume, facile da mantenere, poco impattante, da concepire come prolungamento della Salere o della Bait.
    Scusami, ma tu quelle zone le conosci? A me pare di no, mi pare che tu non abbia idea di come sia fatta quella zona. Non ci sono bei pendii, non vi è un buon innevamento, una pista a lato del torrente è praticamente impossibile....devo andare avanti?

  17. #641
    Senior Member Skifoso
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    Predefinito Cortina-Civetta-Arabba: il nuovo collegamento da 64 milioni

    Ma guarda che con le terre armate si fa qualsiasi cosa, riguardo a una eventuale pista/skiweg parallela al fiume, si disbosca un po’ di taglia il pendio un po’ nella parte sopra e con la terra riempi la terra armata sotto! Per quanto riguarda un’eventuale pista che scenda dal fertazza verso la segheria faccio notare che il pendio della vulcano a Pozza era un bosco simile a quello che scende dal fertazza, prima di essere disboscato. Guarda le due cartine Tabacco, le curve di livello sono equidistanti.

    Singolare che vengano magnificate Vulcano e Alba che sono una un disboscamento e l’altra è diventata come è 3/4 anni fa praticamente raddoppiata con le terre armate. Prima era un budello ripido creato da un disboscamento. La Thoeni aveva 4 tornantini ( le cater venivano chiamate) fatti da una stradina e due curve strette più sopra. Con le terre armate hanno fatto quasi un plateau, è più sotto un altro muro al posto delle “cater” ... insomma... diciamo che forse non si conosce bene la val di fassa ...



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    Citazione Originariamente scritto da Xtreme Vedi messaggio
    Non sapevo fosse possibile questo giro.. ho appena guardato su Google maps.
    Sono 20km in più, ovvero 40 fra andata e ritorno, più il costo dell'autostrada.. io continuerò a fare la statale del santo ai 70 all'ora
    Ah beh dillo a me che sono originario di Camposampiero... lo so bene quanto piano bisogna andare nella statale del Santo. Ma per chi la usa per lavoro e ha fretta l'altra idea è carina ( soprattutto se i km e l'autostrada li paga l'azienda).

  18. #642

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    Citazione Originariamente scritto da mauropd Vedi messaggio
    Ma guarda che con le terre armate si fa qualsiasi cosa, riguardo a una eventuale pista/skiweg parallela al fiume, si disbosca un po’ di taglia il pendio un po’ nella parte sopra e con la terra riempi la terra armata sotto! Per quanto riguarda un’eventuale pista che scenda dal fertazza verso la segheria faccio notare che il pendio della vulcano a Pozza era un bosco simile a quello che scende dal fertazza, prima di essere disboscato. Guarda le due cartine Tabacco, le curve di livello sono equidistanti.

    Singolare che vengano magnificate Vulcano e Alba che sono una un disboscamento e l’altra è diventata come è 3/4 anni fa praticamente raddoppiata con le terre armate. Prima era un budello ripido creato da un disboscamento. La Thoeni aveva 4 tornantini ( le cater venivano chiamate) fatti da una stradina e due curve strette più sopra. Con le terre armate hanno fatto quasi un plateau, è più sotto un altro muro al posto delle “cater” ... insomma... diciamo che forse non si conosce bene la val di Fassa .
    Scusami ma cosa centra quella cartina di Santa Fosca? La pista dovrebbe arrivare sotto Solator, cioè ben più in basso e ben più lontano con in mezzo 3/4 vallette a tagliare il pendio che dire incasinato così com’è è dir poco. Come hai detto tu la Thoeni era tipo una stradina , le altre pur con un tremendo disboscamento sono state fatte su una parte di montagna che presenta sentieri, dove dici tu di fare la pista non ci sono sentieri e neppure viaz. Su quel fianco della montagna non esiste nulla, ma proprio nulla.

  19. #643

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    64 milioni...non bruscolini. Come dice il presidente ragioniamoci sopra :

    Collegare alleghe-valzoldana-cortina-4passi a chi giova ?

    Vediamo le tipologie di sciatori/turisti.

    Italiani con seconda casa (proprietà o affitto stagionale) -, si spostano in auto, evitano i periodi di maggior affollamento, usano la casa almeno 6 settimane con 10-15 WE. Forse solo quelli con casa in valzoldana sarebbero interessati al collegamento (ma quanti sono?)

    Italiani in WE - Perchè mai dovrebbero fare grandi spostamenti nel breve tempo - casomai fanno un WE a Cortina, uno a Alleghe e uno sui 4passi ma NON contemporanei

    Italiani/stranieri (medio raggio D, Est..) in WW - interessati solo se è la settimana della vita -altrimenti vale il discorso del WE

    Stranieri (lungo raggio - Aereo USA,GB, Russia...) in WW - 99 % vanno a Cortina e NON si spostano - minimo Hotel 4S

    Conclusione x me soldi buttati e vallate peggiorate....skiweg o piste sul giau ????? davanti alla baita di "un passo dal cielo"

    X valorizzare il civetta/zoldo NON servono impianti ma TURISTI (quindi STRADE e ALBERGHI) senno come ci arrivano (D in primis) tolti i residenti limitrofi padano veneti ?

    4 passi e Cortina NON han bisogno di incrementare i numeri (già son tanti) casomai di migliorare/ristrutturare/ampliare l'offerta (che è già buona).

    Speriamo che si TORNI A SCIARE next inverno.....poi penseremo ai collegamenti (se ancora serviranno - con la ripresa economica e degli arrivi internazionali),

  20. Lo skifoso giucos20 ha 2 Skife:


  21. #644

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    non mi sembra una buona idea l’eventuale collocazione della stazione di valle della nuova telecabina e il fine pista ski (da cima Fertazza mt 2100) a fondovalle a mt 1200, nella zona in cui è presente l’alveo del torrente Fiorentina (ovvero a sud del torrente – la frazione di Salator e il paese di Selva di Cadore invece sono a nord, a monte, a circa 1310 mt slm).
    [ è evidente che la nuova pista ski (da cima Fertazza mt 2100) non possa arrivare ski-ai-piedi nella frazione di Salator e di Selva di Cadore (a mt 1310), il limite della nuova pista ski rimarrebbe il fondovalle, alveo del torrente Fiorentina, a mt 1200) ].

    La stazione di valle della nuova telecabina (infrastruttura) da cima Fertazza e la nuova pista ski è meglio che non arrivino troppo vicino all’alveo del torrente Fiorentina a mt 1200, per possibili danni causati da eventi meteorologici particolarmente avversi (ad es. negli ultimi anni: mm di pioggia in 15-20 minuti, tempesta vaia, etc).
    Dunque nel punto in cui l’alveo del torrente Fiorentina è a mt 1200, io collocherei le due infrastrutture (la stazione di valle della nuova telecabina da cima Fertazza + fine pista ski e la stazione di valle della nuova telecabina verso il rifugio Fedare) sui 1210-1215 metri slm.
    Ma se così fosse, per raccogliere presenze e per incentivare-promuovere l’abitato di Selva di Cadore mi sembrerebbe necessaria una ulteriore stazione intermedia della nuova telecabina nei pressi del paese di Selva di Cadore (a quota 1310 mt).
    Dunque: da cima Fertazza (mt 2100) fine pista ski a 1210 mt - stazione di valle della nuova telecabina (a mt 1210) – intermedia a Selva di Cadore (mt 1310) - rifugio Fedare (mt 2003).

    Ma non è ‘tutto’.
    il tratto di nuova telecabina dal paese di Selva di Cadore (quota 1310 mt) verso il rifugio Fedare (mt 2003) credo che sia troppo esteso (ovvero di troppi metri lineari, superiore ai 2700-2900 metri orizzontali di linea), dunque penso sia necessario realizzare una ulteriore intermedia della telecabina a quota 1500 – 1600 mt slm.
    così diventerebbe: da cima Fertazza (mt 2100), fine nuova pista ski a 1210 mt - stazione di valle della nuova telecabina (a mt 1210) – I° intermedia, paese di Selva di Cadore (a mt 1310) – II° intermedia, zona Ciampestrìn (a mt 1600) - rifugio Fedare (a mt 2003).


    idem, non mi sembra una buona idea (per possibili danni causati da eventi meteorologici particolarmente avversi) - la costruzione di un nuovo skiweg a Pescul nei pressi dell’alveo del torrente Fiorentina, utilizzando come punto di partenza l’attuale (già presente) fine pista ‘Bait’ con direzione verso (ovest) Selva di Cadore (tra l’altro tale eventuale nuovo skiweg di circa 2200-2350 metri lineari non avrebbe una gran pendenza).

    poi è vero che per la costruzione della nuova pista ski da cima Fertazza (verso il torrente Fiorentina, zona frazione Solator) sarebbero necessari: rilevanti lavori di disboscamento, notevoli lavori di livellamento terreno, consolidamento e riporto terra, etc - dunque penso che sia difficile-impegnativo ma 'tecnicamente' possibile (per non parlare della nuova pista che poi sarebbe realizzata)

  22. Lo skifoso fb3+ ha 2 Skife:


  23. #645
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    I problemi di diboscamento non sussistono SE il pendio e le montagne (geomorfologia, geologia) lo consentono!

    Chi se ne frega se la Vulcano o la Thoeni hanno portato a diboscamenti consistenti, perché il verde non è un problema, sappiamo che stanno sparendo i pascoli a favore dei boschi quindi dai...

    Il problema è diboscare dove il terreno è instabile (v. vecchio tentativo 5 Torri) che porta a frane e smottamenti anche in condizioni di normale maltempo!
    Il problema è tagliare alberi che tengono su un terreno ripidissimo non coeso, fatto di alternanza di paleo, e un mix di rocce sicuramente instabile, vedi monte Pore che è un mix di rocce vulcaniche metamorfiche e affioramenti di dolomia qui e là...


    Ma a chi chiede se ho presente la val di Fassa, ma voi ce l'avete presente i tratti del Codalonga e i versanti est di Monte Pore e ovest del complesso Cernera/Zonia??
    Ma vi paiono paragonabili?

    Avete presente la strada che passa sotto 3 gallerie parafrane?
    Ci sarà un motivo per cui ci sono quelle strutture?

    Giusto 3 immagini 3 dal satellite, secondo voi quel taglio a L rovesciata, cos'è?? E' un campo da calcio in discesa o una L di Lueller?
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    E questa linea divisoria che c'è qui a dx della strada?
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    In certi punti a malapena c'è spazio per far passare una strada che ha 18 tornanti in pochi km dalla segheria al Fedare!


    Ripeto, se proprio si deve fare un collegamento la condizione meno critica è che passi dal Valparola, sebbene scavallare Falzarego-Valparola non sia semplice, sotto le pareti sudovest di Lagazuoi c'è alto rischio scariche se stai molto a ridosso per sfruttare pendenza, se stai vicino alla strada forse la pendenza non c'è, come giustamente sottolineava fb3+

    Forse scendere a pian di Falzarego, dal lato Coston d'Averau (ma non l'ho ben presente, comunque c'è un tratto ripidissimo e di sola roccia e mughi subito sotto il passo), traversare verso ovest, risalire tra Sass de Stria e Settsass fino al laghetto del Valparola e poi giù di li... sicuramente l'ultimo tratto non è impossibile e forse non sarebbe nemmeno brutto... il problema è quello scalino sotto il Falzarego...

    C'è poco da fare è roba impervia punto.

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