Pagina 42 di 52 PrimoPrimo ... 323334353637383940414243444546474849505152 UltimoUltimo
Mostra risultati da 616 a 630 di 771

Discussione: Cortina-Civetta-Arabba: il nuovo collegamento da 64 milioni

  1. #616

    Predefinito

    Infatti, basterebbe dare un occhio al primo post di questa discussione per vedere il tracciato dell’ipotesi progettuale su cui sta lavorando la Regione, che dovrebbe considerare i vincoli presenti sulle aree interessate.

    Poi una fantafunivia dalle 5 torri alla tofana, oppure il fatto che per collegare fedare a selva di cadore si deve per forza passare per il castello di Andraz o per mondeval impiegandoci due ore, mi sembrano argomentazioni parecchio fantasiose.


    ...il comitato delle seconde case di selva di cadore e zoldo... ...cosa sarebbe?

  2. Lo skifoso piri229 ha 2 Skife:


  3. #617

    Predefinito

    Basterebbe prendere una semplice cata geografica,aprirla, e rendersi conto dell'idiozia che si vorrebe fare

  4. Lo skifoso luca63 ha 2 Skife:


  5. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  6. #618

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Maino Vedi messaggio
    puoi postare di nuovo il "progetto presentato"? Mi riesce difficile che non facciano un rientro da Fertazza e lascino l'impianto solo solingo su una parete rivolta a nord. Tutta la zona delle Tofane è nell'area UNESCO, ci sarebbero anche altre ragioni per non toccarla.Per la tua domanda: il limite in Veneto è lontano dall'essere raggiunto. Non mi metto a fare calcoli, basta paragonarlo con la val di Fassa o la val Gardena che sono ben lontane dal collassare. E ce ne manca per arrivare lì...
    Il progetto non esiste, esiste solo un protocollo iniziale. La stazione di valle sarebbe sotto Selva di Cadore, nella gola lungo la quale scende la strada che da Selva scende a Caprile, dove una volta vi era la grande segheria. Quindi dovresti tagliare prima in costa, poi scendere e poi andare di nuovo in Costa in un punto in cui la montagna non presenta neppure dei sentieri a causa della conformazione.


    Citazione Originariamente scritto da piri229 Vedi messaggio
    Infatti, basterebbe dare un occhio al primo post di questa discussione per vedere il tracciato dell’ipotesi progettuale su cui sta lavorando la Regione, che dovrebbe considerare i vincoli presenti sulle aree interessate. Poi una fantafunivia dalle 5 torri alla tofana, oppure il fatto che per collegare fedare a selva di cadore si deve per forza passare per il castello di Andraz o per mondeval impiegandoci due ore, mi sembrano argomentazioni parecchio fantasiose. ...il comitato delle seconde case di selva di cadore e zoldo... ...cosa sarebbe?
    Quello NON è il tracciato definito dal primo protocollo progettuale, è quanto qualcuno di SkiForum ha elaborato immaginando cosa avrebbe potuto essere in futuro il tracciato. Nulla di ufficiale . Diciamo che tanti proprietari di seconde case che hanno una certa posizione sociale, economica ecc ecc e con una certa coscienza si stanno ponendo nei confronti della pubblica amministrazione al fine di evitare che si ceda al voler capitalizzare con piani regolatori a dir poco fantasiosi come il campeggio a Passo Staulanza. Ripeto per l’ennesima volta che ho dato un tempo indicativo di circa due ore per il turista che uscito dal suo albergo a Cortina o Alleghe o Zoldo Alto volesse recarsi a sciare a Cortina/ Col dei Baldi per fare un nome. Parlando con gli amministratori locali si ha un’idea di come sarebbe immaginato il collegamento Cortina-Ski Civetta l’ultimo protocollo prevederebbe un collegamento Fedare - Selva di Cadore località Solator e per gioco forza si dovrebbe passare per l’area del Castello di Andraz.

    Citazione Originariamente scritto da luca63 Vedi messaggio
    Basterebbe prendere una semplice cata geografica,aprirla, e rendersi conto dell'idiozia che si vorrebe fare
    In effetti basterebbe farlo, ma per tanti risulta difficile farlo per il semplice motivo che stanno parlando di zone che hanno visto al massimo 2/3 volte nella vita....forse.

  7. #619

    Predefinito

    Probabilmente a questo punto mi
    manca qualche conoscenza dei posti in cui sono cresciuto, ma proprio non riesco a capire cosa c’entri il castello di andraz con il collegamento sta selva e fedare.
    Potresti cortesemente tracciare il percorso che intendi su una mappa e postarlo?

  8. #620

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Xtreme Vedi messaggio
    é una bella idea, ma si può fare anche senza collegamenti.
    Si potrebbero fare dei pacchetti con hotel + bus + skipass e sciare ogni giorno in un comprensorio diverso
    Se poi ci aggiungi la spa per la sera..
    una mia amica local in effetti li organizza. gruppi di 5-10 persone. Ogni giorno una skiarea / comprensorio diversa, Cena e notte nei rifugi in quota.

  9. #621

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da piri229 Vedi messaggio
    Probabilmente a questo punto mi
    manca qualche conoscenza dei posti in cui sono cresciuto, ma proprio non riesco a capire cosa c’entri il castello di andraz con il collegamento sta selva e fedare.
    Potresti cortesemente tracciare il percorso che intendi su una mappa e postarlo?
    Semplicemente il primo pensiero era quello di collegare Fedare e Selva con impianto e Falzarego con Arabba, ora la linea principale di pensiero è quella di creare un unico punto di partenza da Falzarego con discesa verso Andraz e poi Selva.

  10. #622

    Predefinito

    Riesci a postarlo? Io non sono cresciuto li, ma se il fulcro del progetto sono Andraz e falzarego, a selva ci arrivano con le pelli.

  11. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner
    Data registrazione
    Da Sempre


  12. #623

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Maino Vedi messaggio
    Riesci a postarlo? Io non sono cresciuto li, ma se il fulcro del progetto sono Andraz e falzarego, a selva ci arrivano con le pelli.
    No assolutamente, vanno in discesa....semplice. Ecco perché non vi saranno piste .



    Poi da Andraz avrebbero intenzione di scendere a Malga Ciapela e da Falzarego ad Arabba. Ecco perché sono contrario.
    Se uno mi dicesse usiamo la strada del Giau come pista ( sistemandola per bene) e facciamo un impianto a risalire al Fedare ed una semplice navetta ogni 10 minuti da/per Pescul allora direi che è un’idea da prendere in considerazione.

  13. #624
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Stockli Laser SL, Dynastar Cham 97 HM, Tecnica Mach1 110, 120, Scarpa Maestrale RS

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Crespeina Vedi messaggio
    No, assolutamente! Era per dire che in certe zone sovraffollate sarebbe un bene se iniziassero a venire meno turisti.
    Ragazzi miei... Nelle zone belle e ben servite, in termini di servizi turistici e dove si mangia pure bene, la gente andrà sempre - per definizione - in numeri maggiori che in "rustiche" (abrasive?) vallate venete.

    Per evitare l'affollamento tipico di certi posti "attraenti", e quindi muy frequentati, due consigli non richiesti:

    (1) Studiare bene la zona, che paradisi incontaminati si trovano anche in piena estate (ad esempio Val Casies, Valle di San Silvestro, Pusteria Tirolese o la stessa Anterselva lago escluso; qui parlo solo di Pustertal). Altrove, Wengen e St Martin in Val Badia... Certo non Corvara o La Villa.

    (2) semplicemente, non andarci assolutissimamente ad agosto e magari neanche a luglio. Preferisco passare ferragosto sul Lago di Varese / Maggiore - in splendida solitudine e persino frescura - piuttosto che andare a Cortina o Ortisei. Trekking in montagna meglio fatto, in AA, tra maggio/giugno e fine estate / autunno.

    That's what I do!

    PS: Ferragosto a Cortina, Ortisei, e financo San Candido - pensi di essere in un incubo a Mergellina o Ostia Lido. Montagna, that is not! (Me thinks.)
    PPS: Centro di Cortina tenuto sempre peggio... Neanche i soldi o piuttosto, io penso, il buongusto/volontà di mettere delle fioriere decenti... Shabby place, cantieri lentissimi ovunque, e posto mal frequentato.

  14. #625

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    No assolutamente, vanno in discesa....semplice. Ecco perché non vi saranno piste .



    Poi da Andraz avrebbero intenzione di scendere a Malga Ciapela e da Falzarego ad Arabba. Ecco perché sono contrario.
    Se uno mi dicesse usiamo la strada del Giau come pista ( sistemandola per bene) e facciamo un impianto a risalire al Fedare ed una semplice navetta ogni 10 minuti da/per Pescul allora direi che è un’idea da prendere in considerazione.
    Anche io sarei contrario a un collegamento assurdo del genere, soprattutto se Andraz dovesse collegarsi con... Malga Ciapela!

  15. #626

  16. #627
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Sci Head WorldCup Rebels IRace 180 cm Nordica Boots Speedmachine 130

    Predefinito

    6 aprile 2021 - 10:20

    Dolomiti, il progetto segreto che preoccupa l’Unesco - Corriere del Veneto

    di Marco Bonet



    Un anno e mezzo di domande rimaste senza risposta. E sì che a porle non sono petulanti umarell intenti a passare il tempo a bordo cantieri, ma la Fondazione Dolomiti, la Commissione italiana dell’Unesco, il Centro del Patrimonio Mondiale, il ministero dell’Ambiente. Niente, le carte del progetto dei nuovi impianti di collegamento che in vista delle Olimpiadi del 2026 dovrebbero unire Cortina ad Arabba e ad Alleghe, dando vita al più grande carosello sciistico d’Europa, non si riescono a vedere. Con una circostanza quanto meno curiosa: la Regione, che dovrebbe disporre di tutta la documentazione dal momento che non solo ha dato la massima copertura politica all’operazione (il presidente Luca Zaia ne parla come del principale progetto di rinascita della montagna veneta) ma la co-finanzierebbe pure, non mette però le carte a disposizione della Fondazione in cui siede come membro del consiglio di amministrazione, accanto agli altri attori del territorio. Se n’è parlato in almeno tre riunioni: il 13 gennaio, il 18 maggio e il 3 agosto 2020, sempre senza successo. E così cresce la preoccupazione di quanti, anche all’interno della stessa Fondazione, temono che l’Unesco possa ritirare il riconoscimento nel caso in cui si realizzasse senza concertazione un intervento che si incunea tra le vette Patrimonio dell’Umanità.

    La Regione

    L’assessore alla Montagna Federico Caner, interpellato dal Corriere del Veneto, ritiene «prematura» qualunque dichiarazione al riguardo, sebbene passati i Mondiali di sci il dibattito pubblico sia ora totalmente orientato alle opere da realizzare nei cinque anni che ci separano dalle Olimpiadi. Mario Vascellari, titolare della società che gestisce gli impianti della Marmolada e ideatore del progetto che realizzerebbe guidando una cordata di imprenditori del settore, non è invece mai stato raggiungibile. Quel che si sa, dunque, lo si sa solo grazie alle anticipazioni date da Zaia, alle indiscrezioni di alcuni siti specializzati, alle proteste degli ambientalisti (a cominciare da Mountain Wilderness) ma anche di alcuni amministratori locali, su tutti il sindaco di Livinallongo Leondro Grones, autore di una durissima lettera indirizzata proprio a Zaia, che lamenta, tra i tanti aspetti negativi, il mancato rispetto dei luoghi memoria della Grande Guerra.

    I progetti

    Tant’è, il primo step, il collegamento Pocol (Cortina)-Cinque Torri, inserito nel Piano degli interventi per i Mondiali 2021, ancora non è completato ma i lavori sono in corso. Il secondo step, quindi, prevede che dalle Cinque Torri si scenda verso Arabba, dove si spalancherebbero le porte del Sellaronda (meglio noto come Giro dei Quattro Passi), e verso Selva di Cadore e Alleghe, ossia il comprensorio del Civetta. Non sono mai state rese note né le stazioni di partenza, né quelle di arrivo, né i tracciati, né il numero di cabinovie necessario a coprirli. Si sa, perché l’ha detto Zaia, che l’operazione costerebbe 64 milioni di euro. Metà li metterebbero i privati (Stefano Illing, titolare della funivia per il Lagazuoi, si è detto «particolarmente soddisfatto della priorità assegnata da Zaia e Caner»), l’altra metà sarebbero fondi pubblici, si parla del Recovery Fund (il progetto è stato ribattezzato «Dolomiti No Cars», nell’ottica della mobilità sostenibile: i turisti non userebbero più l’auto per spostarsi in zona ma i nuovi impianti a fune), dei contributi offerti ai Comuni di confine del Bellunese dalle Province autonome di Trento e Bolzano e dei finanziamenti per le Olimpiadi 2026. Proprio l’inserimento del progetto nella «legacy» dei Giochi, «l’eredità», potrebbe velocizzarne notevolmente l’iter autorizzativo, grazie ai commissariamenti che la legge olimpica consente per ragioni d’urgenza ed interesse nazionale (Legambiente ha già istituito un osservatorio per vigilare).

    Le «sommarie informazioni»

    È evidente che queste «sommarie informazioni» non sono affatto sufficienti per la Fondazione, creata per tutelare le Dolomiti che nel 2009 furono premiate dall’Unesco non solo per la loro importanza geologica e geomorfologica ma anche estetica e paesaggistica: i tracciati degli impianti, infatti, s’incuneerebbero tra le aree di massima protezione e quelle cuscinetto tutt’intorno (all’interno delle quali venne preso nel 2009 l’impegno a non costruire nulla di nulla), rischiando di compromettere, per l’appunto, il valore paesaggistico d’insieme. Insomma, non basterebbe dire: «Sono fuori» se poi le cabinovie finiscono per impattare comunque sull’orizzonte.

    Il ruolo dell’Unesco

    In attesa di vedere se le fatidiche carte arriveranno mai sul tavolo della Fondazione, e se questo consentirà un confronto aperto e trasparente tra tutte le parti in causa, è bene ricordare che l’Unesco non appone vincoli e non ha potere di vietare alcunché (tocca agli enti pubblici dei singoli Stati attivarsi per la conservazione); può solo attribuire il riconoscimento, spesso dopo lunga e faticosa istruttoria, e toglierlo, se ritiene che il bene a suo tempo ascritto al Patrimonio dell’Umanità non lo meriti più. Il che, per la montagna veneta già messa in ginocchio dal Covid, sarebbe una tragica disfatta.

    - - - Updated - - -

    Tornando alle polemiche più volte fatte, io, dopo essere stato questo inverno a sciare a Sankt Moritz, ed erano anni che non sciavo fuori dalle Dolomiti, ho capito quale è il motivo per cui in Svizzera mi piace molto sciare, nonostante il paesaggio sia così differente dalle Dolomiti ( peraltro non è che il Bernina e tutte le cime del Gruppo, o il Julier e il Piz Nair siano propriamente brutte eh).

    Il motivo, che può provare anche chi vada da Cervinia a Zermatt, è che in Svizzera i comprensori sono "dilatati" su molto territorio...per esempio Corvatsch/Furtschelles/Sankt Moritz, ti fa viaggiare per km e km... Sulle Dolomiti, visto che non c'è spazio, spesso si sono sfruttati tutti i pendi attigui di una stessa zona. Poi, molte piste sono delle skiroutes poco impattanti e possono essere fatte usando strade forestali o poco più. Non è impensabile, in svizzera, avere un muretto che finisce in un pezzo di strada, che poi diventa nuovamente pista e poi si restringe di nuovo.
    Con un ottica di questo tipo, francamente, non vedrei così tragico, come ho già detto altre volte, fare una pista fino a circa 1400 mt sul lato della strada del Giau, scendendo da Fedare.
    Poi con cabinovie da 7 m/s ( quali quelle nuove possono essere), il collegamento senza pista potrebbe essere pari a circa 8/9 minuti. Niente di così tragico.

    Sul lato Cortina Arabba, probabilmente sarà più facile, vista la pervicace resistenza del sindaco Grones di Arabba, fare un'impianto che risalga il Valparola, realizzando così il Cortina-Badia.
    A tutto vantaggio dei Badioti, che potrebbero avere un'estensione collegata sci ai piedi del livello di Cortina (e del Civetta pure).
    E a parziale detrimento del Lagazuoi, che dovrebbe subito vedere triplicata la portata oraria della funivia con rifacimento, e della pista che non reggerebbe benissimo tutto il traffico.
    In ogni caso non ditemi che sarebbe impattante anche quel percorso, perché togliere dal passo Vaparola l'infinita teoria di pulmini e pullman che risalgono il passo renderebbe tutta la zona più silenziosa e vivibile e meno inquinata di sicuro.
    In parte lo penso anche per il Pescul-Fedare. E' vero che quel pullman non è così pieno, anche se a volte in alta stagione devono fare le corse bis.
    Ma è così in quanto lo si paga.
    Se lo si mettesse gratis, anche qui inquinamento spaventoso ( e tempi ben più lunghi senza sciare in entrambi i sensi per collegarsi in giornata anda e rianda).

    Comunque non è che tutti i giorni tutti userebbero i collegamenti. Uno che scia a Alleghe, per me lo farà 3/4 volte a settimana. Uno che scia a Cortina, almeno 2 volte a settimana, uno dalla Badia e da Arabba, una volta a settimana, uno dalla val di Fassa o dalla Gardena 1/2 volta a settimana ( nel senso che solo pochi da queste ultime due valli lo farebbero, ma i più veloci solamente potrebbero provarci.
    Se fosse così sicuramente il Civetta sarebbe rivitalizzato anche infrasettimanalmente.
    Cortina pure, a livello impiantistico, non soffrirebbe più di scarsi introiti settimanali e, probabilmente, verrebbero rinnovati molti altri impianti.
    Poi, per quanto riguarda la località credo che Mondiali e Olimpiadi daranno una bella spinta

  17. Lo skifoso mauropd ha 2 Skife:


  18. #628

    Predefinito

    Zaia ha voluto :
    la Pedemontana Veneta - opera in gran parte inutile visto le zone industriali praticamente vuole che dovrebbe collegare facendo deviare su di essa il traffico camionabile ed abbiamo avuto il deperimento di una gran parte di colture IGP ed il conseguente abbassamento d’introiti agli agricoltori. Per fare passare tale opera son stati fatto che neanche il più bravo prestigiatore sarebbe in grado di fare -

    Le Colline del Prosecco- riconoscimento dopo il quale sono state disboscate ancor di più le colline interessate e dove il glisofato va via come la birra in un pub inglese e per questo uso di sostanze chimiche, che tra l’altro hanno fatto salire in maniera esponenziale l’incidenza dei tumori in zona, e per l’uso intensivo del suolo l’Unesco sta minacciando sanzioni o il disconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità “

    il Collegamento Cortina-Civetta -Arabba, per fare un favore ai soliti noti, alle solite famiglie bellunesi vuole far questo collegamento così da passare ancora per quel benefattore che non è...ed a cui aspira di essere ricordato.

    Prima del collegamento vanno riviste certe logiche di sviluppo della montagna che stanno avvenendo in alcune valli bellunesi, va ampliata e migliorata, nettamente migliorata, la ricettività alberghiera e vanno ampliati i mercati complementari allo sci ecc ecc. Poi si potrà discutere se fare o meno un tale collegamento.

  19. Lo skifoso Sperem ha 2 Skife:


  20. #629
    Senior Member Skifoso
    Attrezzatura
    Sci Head WorldCup Rebels IRace 180 cm Nordica Boots Speedmachine 130

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    Zaia ha voluto : Pedempntana...Colline del Prosecco...
    il Collegamento Cortina-Civetta -Arabba, per fare un favore ai soliti noti, alle solite famiglie bellunesi vuole far questo collegamento così da passare ancora per quel benefattore che non è...ed a cui aspira di essere ricordato.

    Prima del collegamento vanno riviste certe logiche di sviluppo della montagna che stanno avvenendo in alcune valli bellunesi, va ampliata e migliorata, nettamente migliorata, la ricettività alberghiera e vanno ampliati i mercati complementari allo sci ecc ecc. Poi si potrà discutere se fare o meno un tale collegamento.
    Sulla Pedemontana ti dò ragione per quanto riguarda il fatto che le zone attraversate fossero pregiate.
    Di fatto però percorrere le strade tra Vicenza Bassano e Treviso/Montebelluna per chi si muove in auto per lavoro, è sempre stata una tragedia.
    Senza la pedemontana si sarebbero dovute fare miriadi di interventi di allargamento strade, varianti e contro varianti di molti paesi. Senza creare, peraltro una viabilità efficiente. Io non so se sia utile a collegare zone di capannoni vuoti, come dici tu. Io so che l'infrastrutturazione è sempre antecedente allo sviluppo. Per cui potrebbe anche essere che capannoni vuoti in zone diventate poco comode, diventino capannoni più appetibili in quanto più comodi. Con questo non credo sarà la panacea di tutti i mali, ma neppure, che, una volta completata sarà come la Brebemi. Già oggi per andare a Bassano da Padova, in orario mattutino, risparmi circa 20/25 minuti, certo, spendi, ma ti togli dal rischio autovelox e T-red in Valsugana( s.s. 47 tratto da Padova a Bassano), e soprattutto, fai un viaggio meno rischioso e meno stressante che farsi un'ora e20 in statale, accelera e frena.

    Per quanto riguarda le colline del Prosecco, io credo che si possa andare verso una coltura più eco-sostenibile, e che quello sarà il futuro. Ci sarà sicuramente un "fly to quality" verso il biologico, anche a costo di produrre meno, in DOC Valdobbiadene-Conegliano ( invece Doc Treviso, Venezia e Padova aumenteranno per vendere all'estero). Per ora non è ancora così, in modo esteso, ma segnali in questo senso si percepiscono.

    Per quanto riguarda infine il collegamento di cui a questo topic, io non so se esso sia fatto per fare un regalo ai soliti noti... Per questo basterebbe forse finanziare al 50% a fondo perduto un 3S da Malga a Serauta... Spenderebbe più o meno gli stessi soldi e tutto resterebbe come prima. Lodi degli sciatori per file eliminate in Marmolada, discesa da Serauta piena di gente, non si aprono nuove piste e si potenziano quelle esistenti. Cambierebbe qualcosa per il Civetta? Se Luxottica delocalizza, l'Agordino risorge? Siamo sicuri che cambiando la Pioda e le Coste e mettendo la Valgranda Zoldo risorge? Per me sono tutte cavolate. Se c'è gente che va al Sestrieres da Roma, dove aprono gli impianti ( vecchi, riposizionati mille volte) a singhiozzo durante la settimana e a seconda di come gira alla proprietà, cosa vuoi che cambi dover fare la pioda in settimana quando non c'è nessuno?? Secondo te saranno proprio quei 5 minuti di differenza tra l'agganciamento e la seggiovia vecchia che modificano la giornata a quello che è in settimana bianca? Per me non cambia proprio niente. Certo che andare in un comprensorio da 80 km di piste ( effettivi 55 come insegna @fla5 ), soprattutto se sei a Zoldo e per andare da qualsiasi parte devi fare un passo, per tutta una settimana, oppure in un comprensorio collegato con Cortina ( che ne ha 110 effettivi, sempre grazie a @fla5 ) oppure collegato col Sellaronda (300 e passa effettivi), non fattibile tutto, certo, però un giorno in Badia e uno a Arabba li fai di sicuro, cambia la musica, eccome se cambia. E dimmi che ci puoi andare col bus ( 5 euro) fino a Fedare...Si, lo fai una volta, poi ti scocci, orari, controlla, paga, scia, ritorna, orari, etc...dai perdi 2 ore. Nell'immaginario di chi usa i collegamenti anche senza piste, l'attesa non c'è, e questo è già un guadagno.
    Per me, dopo che fai le cose, lo sviluppo c'è. Quando Alleghe ha fatto gli impianti, la gente del Veneto faceva discesa ad Asiago in micro zone da 5/10 km di impianti ( ekar, valbella, sisemol, melette, kaberlaba, biancoia, lastaro, corno, jok-zovetto, Verena, larici, turcio, maddarello), o Nevegal, monte Avena, Frassenè. Dalla metà degli anni 80 Alleghe e Falcade sono diventate un must. San Martino, obtorto collo, ha collegato Ces e Tognola per "stare al passo" ( è noto come la Tognola fu collegata con l'impinto più scrauso possibile a cima Tognola perchè i Ghezzi non volevano spendere per un collegamento cui non credevano). E Alleghe ebbe il boom, anche di settimane bianche ( ricordo bene nei depliant delle settimane bianche alcuni hotel zoldani che anche tu potresti benissimo citare, ormai desolati e vuoti). Poi tutto scemò, perché o vai in posti collegati o la settimana bianca non la fai più. Nell'agordino tutti si riversarono in Luxottica, perché più comodo e non si lavora il sabato e la domenica, e questo potrebbe essere un motivo di "calo" del turismo da quel lato...ma a Zoldo? Non avrebbero avuto interesse a restare con il Civetta sulla cresta dell'onda? Credo di si. E perchè non ci sono riusciti? Secondo me per lo stesso motivo per cui la Plose o Val Isarco senza i contributi della pr. di BZ non sopravviverebbero, e infatti la provincia di BZ fa di tutto per farli collegare, via treno al Plan e a Versciaco per dare l'idea di un unicum pusterese per rendere il tutto accattivante per settimane bianche. Ha fatto anche la pista a Piccolino... e quella a Perca. Poi vorrebbero fare dalla ferrovia alla Plose il 3S e l'impianto nuovo ( e quello lo fanno) da Rio pusteria ( sottopasso con stazione) a Maranza, collegato con gli impianti.
    Cioè la ricetta dell' AA è chiara ed evidente ( e loro hanno la ferrovia, che è a fondo valle, sicuramente molto più di impatto di un impianto, dal punto di vista ambientale vero). Ed è la stessa Svizzera. Poi ci sono pezzi in bus come Piccolino Pedraces...certo, ma lì è proprio impossibile fare impianti. ed è comunque una strada di fondovalle. Stanno, intanto studiando Siusi-Pana, e rifacendo la pista Pilat a Ortisei ( 1200 mt, al sole? all'ombra? boh).
    Ultima modifica di mauropd; 08-04-2021 alle 08:53 AM.

  21. Lo skifoso mauropd ha 5 Skife:


  22. #630
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    In tutto questo discorso io non vedo cosa aiuta lo sviluppo di turismo stanziale:
    - crescita strutture ricettive
    - miglioramenti paesi

    Finché non c'è quello, non si muoverà nulla in maniera consistente a livello di incremento turistico.
    Il Veneto vivrà sempre e solo dei veneti che si muovono nei weekend o seconde case, dei polacchi e russi con le pezze al q-lo che prenotano tramite i loro tour operator low cost, e di alcuni emiliani.

    Tra cui credo non ci sarò più io... o comunque rimarrò sempre in zona Falcade


    Poi paragonare zone con fondovalle a 900m bui e freddi con altri in cui il fondovalle è 1500m aperto e solare... per me non ha senso. Non ha senso per tanti motivi, a cominciare dalla realizzabilità di certe piste e itinerari.
    Facile parlare dei mega comprensori austriaci e svizzeri in cui si scia su dei pendii e valli molto aperti, facile fare il paragone con le valli "di là" dal Sella...

    Peccato che il paragone non regga minimamente.

    Vi sono differenze territoriali enormi, pendenze molto più accentuate, valli strette e anguste, basta vedere che budelli sono i rientri ad Alleghe per capire che non sono nemmeno paragonabili con quelli delle valli di Fiemme o Fassa.


    E poi francamente avere un'area sotto il Falzarego e sotto il Giau un pelo tranquilla non farebbe male... valparola invece per me possono fare quello che vogliono, proprio per il discorso dei continui casini di moto pullman etc... e proprio perché la valle lo consente


    Ma tranquilli: attendo con pazienza sull'argine del fiume, ne vedremo delle belle secondo me.
    Compreso l'argine del fiume Prosecco, che ogni anno casualmente trabocca dai silos per qualche misteriosa ragione, proprio poco prima dei controlli delle ASL e Forestali , poi magicamente la denominazione DOCG rimane.

    Vi dico anche chi sarà il prossimo cadavere: Valpolicella
    Ultima modifica di madflyhalf; 08-04-2021 alle 01:32 PM.

  23. Skife per madflyhalf:


Pagina 42 di 52 PrimoPrimo ... 323334353637383940414243444546474849505152 UltimoUltimo
-

Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •