Pagina 33 di 42 PrimoPrimo ... 2324252627282930313233343536373839404142 UltimoUltimo
Mostra risultati da 481 a 495 di 626

Discussione: Cortina-Civetta-Arabba: il nuovo collegamento da 64 milioni

  1. #481

    Predefinito

    Anche perchè non ci sono passi di alta montagna da fare per andare sul Sellaronda.

    Comunque curioso che tu loda la Val di Fiemme e Fassa perchè ci si può spostare in auto (Cavalese Canazei sarà un'ora di auto in alta stagione, 40km), invece per fare 25 minuti di auto da Alleghe per andare sul Sellaronda o a Falcade è un gran problema..

  2. Lo skifoso Xtreme ha 2 Skife:


  3. #482

    Predefinito

    Primo solo 7na minuscola percentuale, dati alla mano, di chi alloggia in Val di fiemme fa lo skipass DS generale, che serve per fare il sellaronda, o anche solo il silver, che copre le valli trentine. Il 90% di chi alloggia in Val di fiemme resta in Val di fiemme a sciare.
    Secondo, per chi arriva dall’autobrennero, e sono tutta la clientela del centro Europa e buona parte di quella italiana, fare i passi e’ una cosa che fanno molto malvolentieri. Ed una volta all’andata ed una al ritorno gli basta ed avanza. Io che sono montanaro non ho problemi, ma già quando ho moglie e figli in auto e’ una sofferenza di cui faccio volentieri a meno.

  4. #1.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner
    Data registrazione
    Da Sempre

    Il forum degli sciatori

    Benvenuti nello Skiforum
    la community degli sciatori italiani sciatori e montagna


    Benvenuti nella community degli amanti degli sport invernali e della montagna. Nello skiforum si discute di:
     » sport invernali: tutti;
     » montagna estiva: escursionismo, alpinismo, mountain bike;
     » turismo: commenti su località e recensioni di hotel ed alloggi;
     » sociale: trova nuovi amici per le tue sciate.


    iscriviti sportivo R E G I S T R A T I allo skiforum


    Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni dello Skiforum e la navigazione sarà più veloce (non apparirà più questo messaggio di benvenuto). Per comunicazioni, commenti o altro: info@skiforum.it

        Buono skiforuming!


  5. #483

    Predefinito

    Il problema dell'autostrada e dei passi rimarrebbe anche con il mega collegamento, o lo step successivo è fare un'autostrada Bolzano Agordo?

    Continuo a non capire: chi va in Val di Fiemme non è interessato al DS ma a sciare in piccoli comprensori.. e perchè non può valere per chi va ad Alleghe o Falcade? Se scelgono la Val di Fiemme all'Agordino forse non è per i km di piste sci ai piedi, ma altro. Tipo alberghi migliori o più servizi

    Mio fratello per la settimana bianca con famiglia, da Padova, non va nè sul Civetta che sarebbe vicino, nè a Falcade dove avrebbe un appartamento gratis, ma ad Obereggen. E ci va per i servizi che trova

  6. Lo skifoso Xtreme ha 2 Skife:


  7. #484

    Predefinito

    Perché i “piccoli” comprensori della val di fiemme sono facilmente raggiungibili tra loro, e sommati assieme sono in “grande” comprensorio. Molto più grande che SMDC, Civetta, ma anche Cortina da soli. Lo skicenter Latemar da solo ha un’estensione pari a quella dell’intero SMDC.
    E se gli alberghi di Pbereggen possono permettersi di offrire i servizi che a tuo fratello piacciono tanto e’ perché hanno incassi abbondanti tuttti gli anni grazie ad il “sempre pieno” garantito dal comprensorio sciistico ed il mercato germanico che affolla Obereggen in periodi in cui un italiano tuttalpiù pensa al mare se ha tempo a disposizione.
    Il collegamento non risolve tutti i problemi delle località Sovramenzionate, ma e’ certamente un incentivo a non lasciarle andare ed attirare settimane bianche e non solo week end o gruppi di 5 giorni. se gli alberghi lavorassero bene come quelli delle altre valli potrebbero rinnovarsi ed offrire servizi adeguati. Ma se sono sempre a boccheggiare per chiudere i buchi in bilancio non possono stare al passo con il mercato. Succede ovunque.

  8. Lo skifoso gigiotto98 ha 2 Skife:


  9. #485

    Predefinito

    NordEst economia fa un nuovo focus con intervista al presidente del DS: https://nordesteconomia.gelocal.it/e...nti-1.39159001
    Riporto le frasi che più mi hanno colpito

    Come siamo messi con i collegamenti di Cortina con la Marmolada e il Civetta?
    «C’è stata la costituzione di una società veicolo che sta studiando la fattibilità del progetto, con un notevole impiego di capitali e un’importante visione di sviluppo. È il momento giusto, nella prospettiva dei grandi eventi di cui si diceva, per rendere queste zone sempre più competitive proprio grazie ai collegamenti. Penso che vi sia una visione importante, sia da parte del governatore del Veneto Luca Zaia che degli impiantisti».


    Collegamenti che è realistico possano essere realizzati entro il 2026?

    «Penso di sì, soprattutto se penso a quello con il Civetta: ora sul tavolo ci sono progetti e impianti da costruire, penso che il buonsenso e il sano confronto fra economia e istituzioni locali, impiantisti e ambientalisti porterà il Veneto a trovare la giusta soluzione».


    Quale collegamento sarà più complicato da realizzare e più costoso?
    «Il collegamento con il Civetta prevede un minor numero di impianti, per la Marmolada, invece, c’è un passaggio ulteriore per accedere al Sellaronda, o via Alta Badia o via Arabba. Sono investimenti importanti, ma un grosso primo passo in avanti Cortina lo ha già fatto con lo sviluppo della zona delle 5 Torri. Dopo questo step bisogna guardare oltre. Cortina-Marmolada è più dispendioso, ma fondamentale per Cortina, che se lo merita».

    Dall'articolo: https://www.skiforum.it/skinews/838-...a-civetta.html




    Si parla poi di Pusteria - Comelico:


    C’è un altro fronte aperto, quello del collegamento fra Comelico e Pusteria...

    «Siamo a disposizione per supportare il progresso delle singole realtà consorziate e quello fra Comelico, società Tre Cime e Austria rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo turistico delle tre aree. Sottolineo che gli impianti di risalita sono elettrici e all’avanguardia, che non esiste niente di più tecnologico di quanto verrà installato per questi nuovi collegamenti. Con un effetto che forse pochi considerano».


    Quale?
    «Grazie ai nuovi punti di accesso alle aree sciistiche riduciamo il traffico sui passi e sulle strade dolomitici, e quindi l’inquinamento».


    Leggo tra le righe che non pare morto il collegamento tra Auronzo (paese secondo me da infinite potenzialità) e il Comelico ovvero Padola. Ne parliamo dal 2 febbraio 2014 -> https://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=74429



    Insomma pare che nei prossimi 5-6 anni lo sviluppo del Dolomiti Superski sia focalizzato su Cortina d'Ampezzo (giusto visto le gare che ci saranno) e sul fare qualcosa attorno Auronzo - Padola (concordo visto l'enorme potenziale di Auronzo in termini di ricettività).

  10. #486

    Predefinito

    In quelle zone nei prossimi anni, soprattutto dopo questo periodo, si dovranno fare investimenti di marketing , di offerta alberghiera per portare in montagna le persone non di impianti.

  11. Lo skifoso Sperem ha 2 Skife:


  12. #487
    Bivalente: sci+snowabard Skifoso
    Attrezzatura
    tavola K2 turbodream, sci e scarponi Nordica "da migliorare..".

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Sperem Vedi messaggio
    In quelle zone nei prossimi anni, soprattutto dopo questo periodo, si dovranno fare investimenti di marketing , di offerta alberghiera per portare in montagna le persone non di impianti.
    effettivamente, ad eccezione di arabba che è molto allineata con i confinanti alto adige e trentino, le vallate venete più che per gli impianti (un po meno moderni) hanno un gap sopratutto di capacità gestionale/organizzativa e marketing del turismo rispetto al TA.
    L'approccio un po piu "chiuso", il maggior isolamento delle vallate, il minor "scambio culturale" contribuiscono, come forse il fatto che il modello TA, a suon di fondi provinciali, è riuscito a creare un vero spirito di coinvolgimento di tutti gli operatori locali che hanno percepito il turismo come la loro opportunità e risorsa principale , dalla ristorazione, agli impiantisti, esercenti, fino ad agricoltura, allevamento, vini etc...
    Probabilmente un po di "Importazione" di gestori ed esercenti da altre realtà e un maggior flusso turistico potranno accelerare i tempi

  13. #7.5 ADS
    ADV SkiBot
    SkiBanner
    Data registrazione
    Da Sempre


  14. #488

    Predefinito

    Domenica "giretto" in moto...

    600km tra Austria, Alto Adige, Veneto e Trentino.

    In Austria, in Zillertal, molti escursionisti. Molti a Mayerhofen a prendere il treno, la cabinovia, a passeggiare partendo dall'hotel. Ma pochissime auto e strutture ricettive tutte in esercizio.

    In Defereggental (ps: Gerlospass-Mittersill-Felbertunnel) pochissima gente.

    Ad Anterselva, torme urlanti di escursionisti a piedi, ma circolazione d'auto sostenibilissima. Come del resto a Passo Furcia e in Val Parola.

    Fatto il Falzarego e scesi a Caprile...... Volevo spararmi. Per non parlare della zona Malga Ciapela.
    Auto. Auto ovunque. E quella sensazione che ad essere aperti e a guadagnare fossero solo le strutture dedicate ai giornalieri (il distributore di Caprile ha fatto i miliardi) e le seconde case.

    A fronte di un flusso imponente di persone, sul territorio, restano le briciole.

    Le vallate venete si son vendute all'edilizia delle seconde case. E nessuno mi toglie dalla testa l'idea che, con una porzione cosí imponente del proprio patrimonio svenduta ai cittadini, sia praticamente impossibile fare una politica di sviluppo per un'occupazione stabile e "residente".

    Possiamo anche parlare di marketing. Ma chi pagherebbe per andare in ferie in un gasthof costruito accanto a un condominio stile '70 con gli avvolgibili e le malte scrostate?

    Li vedi arrivare con le sporte del Lidl di Piove di Sacco... Nemmeno la spesa fanno sul territorio.

  15. Lo skifoso Matteo Harlock ha 4 Skife:


  16. #489

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Matteo Harlock Vedi messaggio
    Domenica "giretto" in moto...

    600km tra Austria, Alto Adige, Veneto e Trentino.

    In Austria, in Zillertal, molti escursionisti. Molti a Mayerhofen a prendere il treno, la cabinovia, a passeggiare partendo dall'hotel. Ma pochissime auto e strutture ricettive tutte in esercizio.

    In Defereggental (ps: Gerlospass-Mittersill-Felbertunnel) pochissima gente.

    Ad Anterselva, torme urlanti di escursionisti a piedi, ma circolazione d'auto sostenibilissima. Come del resto a Passo Furcia e in Val Parola.

    Fatto il Falzarego e scesi a Caprile...... Volevo spararmi. Per non parlare della zona Malga Ciapela.
    Auto. Auto ovunque. E quella sensazione che ad essere aperti e a guadagnare fossero solo le strutture dedicate ai giornalieri (il distributore di Caprile ha fatto i miliardi) e le seconde case.

    A fronte di un flusso imponente di persone, sul territorio, restano le briciole.

    Le vallate venete si son vendute all'edilizia delle seconde case. E nessuno mi toglie dalla testa l'idea che, con una porzione cosí imponente del proprio patrimonio svenduta ai cittadini, sia praticamente impossibile fare una politica di sviluppo per un'occupazione stabile e "residente".

    Possiamo anche parlare di marketing. Ma chi pagherebbe per andare in ferie in un gasthof costruito accanto a un condominio stile '70 con gli avvolgibili e le malte scrostate?

    Li vedi arrivare con le sporte del Lidl di Piove di Sacco... Nemmeno la spesa fanno sul territorio.
    Non conosco la zona di Caprile, ma, per le vallate venete che conosco, posso dirti che condomini in Cadore non ce ne sono.

  17. #490
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    Certe zone sono come le descrive Matteo...

    E ringrazia il Covid che quest’anno le seconde case sono aperte... io nelle mie classiche 2 settimane all’anno a Falcade non ho mai visto così tante finestre aperte e gente a ciappinare intorno alla sua vecchia casa di montagna, come quest’anno.

    Nei weekend.

    Accenti e targhe trevigiani, veneziani, padovani, Veronesi... me lo confermava anche un po’ di operatori che conosco.

    Peccato perché i primi ad essersi dimenticati di quanto sono belle le Dolomiti venete, sono proprio i Veneti.

    Io ci metto del mio, la distanza non è poca, quest’anno abbiamo coinvolto anche una coppia di amici Imolesi, mi son trovato di fianco gente di Bologna e altri di Imola...

    Ma ripeto è l’anno anomalo.

    La febbre va riprovata a estate 2021.

    Via di mezzo, i barbari del sabato e domenica, o tornano i paesi fantasma?

  18. #491

    Predefinito

    Parlare di rendere un attività competitive allora che abbiamo sempre meno neve in dolomiti è di un non senso totale... Politica ritardata.

    Per quanto riguarda la zona Agordo-Alleghe-Caprile-Falcade-Rocca, non c’è mai stato uno sviluppo diretto per il turismo semplicemente perché Luxottica fa vivere più di 10.000 persone in zona ! (senza contare nuclei familiari). Qualsiasi persone che vuole lavorare in zona non si fa ne anche la domanda di dove, va alla Luxottica (stipendio decente e avantaggi interessanti). E purtroppo Luxottica non ha mai speso per lo sviluppo del territorio, solo per i suoi dipendenti. Dal momento che Dal Vecchio sta ancora qua è sostenibile. Ma se nel futuro la Luxottica si fa riprendere e iniziano le delocalizzazione, vedrete che tutti in zona vanno pensare al turismo… haha

  19. #492

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Yeahdemen Vedi messaggio
    Parlare di rendere un attività competitive allora che abbiamo sempre meno neve in dolomiti è di un non senso totale... Politica ritardata.

    Per quanto riguarda la zona Agordo-Alleghe-Caprile-Falcade-Rocca, non c’è mai stato uno sviluppo diretto per il turismo semplicemente perché Luxottica fa vivere più di 10.000 persone in zona ! (senza contare nuclei familiari). Qualsiasi persone che vuole lavorare in zona non si fa ne anche la domanda di dove, va alla Luxottica (stipendio decente e avantaggi interessanti). E purtroppo Luxottica non ha mai speso per lo sviluppo del territorio, solo per i suoi dipendenti. Dal momento che Dal Vecchio sta ancora qua è sostenibile. Ma se nel futuro la Luxottica si fa riprendere e iniziano le delocalizzazione, vedrete che tutti in zona vanno pensare al turismo… haha
    A parte lo ahah finale sottoscrivo tutto, come per anni è stato per il cadore o meglio alcune parti di esso. Che sono collassate poi con la crisi. Temo x l'agordino xche del vecchio ha i suoi anni, i figli non credo abbiano proprio il legame con questa terra del patron (il piu vecchio vive in america e c'ha gia i suoi problemi col fallimento bb, i piu giovani sono milanesi doc) e con la fusione con essilor appena Leonardo mollerà il ponte di comando, le logiche che guideranno la produzione saranno prettamente guidate dalla remunerazione del capitale. Non che non abbiano gia delocalizzato (la fabbrica di donguan penso occupi 10.000 operai...) ma per raccontare un aneddoto esemplificativo, un giorno presentarono una macchina da mettere in linea x la produzione di qualche montatura di tiratura forte, non ho idea quale, che però faceva a meno di 100 operai. La macchina rimase chiusa in magazzino fino a che non si presentò un piano x riassegnarli, aumentando i volumi di altre linee. Questo è del vecchio, per quello se uno di cencenighe o alleghe deve chiedere la grazia, prega prima san leonardo e poi magari sant'antonio...

    Io ho molta paura x queste zone, temo che molti fra qualche anno si dovranno spostare a belluno e l'agordino avrà molte zone fantasma...

  20. Lo skifoso Il Pordenonese ha 2 Skife:


  21. #493

    Predefinito

    Io invece penso che per l'estate l'Agordino abbia un potenziale inespresso incredibile. Mentre in inverno la zona "arranca" in estate potrebbe riprendere il terreno perso.
    Personalmente inizio a far fatica ad andare in montagna in AA perchè non riesci a fare una escursione senza incontrare la folla. Arrivi a 3000 m e ti trovi troppe comodità. Entri in rifugio sudato e sporco e ti vergogni. Fai fatica a incrociare il contadino del posto. Tutto è talmente perfetto che pare artificiale. Non che non sia piacevole, anzi, è moooolto piacevole ma c'è una fetta di turismo che vuole altro.

    In Agordino invece cammini per un giorno interno senza incontrare anima viva, la gente è ancora autentica, si assapora il senso di andar per monti. Nei rifugi entri sudato e sporco e fai parte della maggioranza.
    Ecco se riuscissero a capitalizzare questa cosa potrebbe fare belle cose. Il motto potrebbe essere "dove le Dolomiti sono ancora vere" o roba simile. I tedeschi sono certo apprezzerebbero molto!

    Per l'inverno non ho ancora le idee chiare.

  22. Lo skifoso Fabio ha 7 Skife:


  23. #494
    Skifosissimo Skifoso
    Attrezzatura
    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Io invece penso che per l'estate l'Agordino abbia un potenziale inespresso incredibile. Mentre in inverno la zona "arranca" in estate potrebbe riprendere il terreno perso.
    Personalmente inizio a far fatica ad andare in montagna in AA perchè non riesci a fare una escursione senza incontrare la folla. Arrivi a 3000 m e ti trovi troppe comodità. Entri in rifugio sudato e sporco e ti vergogni. Fai fatica a incrociare il contadino del posto. Tutto è talmente perfetto che pare artificiale. Non che non sia piacevole, anzi, è moooolto piacevole ma c'è una fetta di turismo che vuole altro.

    In Agordino invece cammini per un giorno interno senza incontrare anima viva, la gente è ancora autentica, si assapora il senso di andar per monti. Nei rifugi entri sudato e sporco e fai parte della maggioranza.
    Ecco se riuscissero a capitalizzare questa cosa potrebbe fare belle cose. Il motto potrebbe essere "dove le Dolomiti sono ancora vere" o roba simile. I tedeschi sono certo apprezzerebbero molto!

    Per l'inverno non ho ancora le idee chiare.
    Sottoscrivo tutto.

    Ed è pure diventato affollato, solo 5 anni fa era veramente molto vuoto nei sentieri rifugi e malghe.

    Consoco e giro questa terra da quando sono nato (35 anni fa), i miei e i miei zii da ancor prima... sono posti meravigliosi che in Dolomiti trovi forse in Friuli.
    In Alto Adige per trovare la stessa quiete devi finire in Passiria, Solda, altre valli lontane dalle fotografie in prima pagina di certe riviste, che inquadrano Pelmo Civetta e Sorapis, titolando: Dolomiti a spasso tra Val di Fassa e Val Gardena.


    In inverno però solo Falcade si salva, con tante luci e ombre... Selva di Cadore e Colle sono belline ma sono microscopiche.
    Arabba può essere venduta all’Alto Adige, il resto è bruttino forte.

    Ma non è finanziando impianti per milioni di € che dai vita alle valli.

    L’ho già detto ripetuto e torno a farlo: se dai soldi a consorzio DSS e basta Che indotto fai? Risibile.
    Se invece usi gli stessi soldi a riqualificare paesi, creare una ***** di agenzia turistica unica per i territori di valle (come fann ole valli del TAA) fatta come cristo comanda, se distribuisci questi (tanti) soldi su più progetti e più enti, l’indotto è maggiore già subito!
    Forse la gente si invoglia a fermarsi nei paesi anche in inverno, riapre più spesso le seconde case...

    Invece saranno le solite cattedrali nel deserto tipiche della penisola.

  24. #495

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Io invece penso che per l'estate l'Agordino abbia un potenziale inespresso incredibile. Mentre in inverno la zona "arranca" in estate potrebbe riprendere il terreno perso.
    Personalmente inizio a far fatica ad andare in montagna in AA perchè non riesci a fare una escursione senza incontrare la folla. Arrivi a 3000 m e ti trovi troppe comodità. Entri in rifugio sudato e sporco e ti vergogni. Fai fatica a incrociare il contadino del posto. Tutto è talmente perfetto che pare artificiale. Non che non sia piacevole, anzi, è moooolto piacevole ma c'è una fetta di turismo che vuole altro.

    In Agordino invece cammini per un giorno interno senza incontrare anima viva, la gente è ancora autentica, si assapora il senso di andar per monti. Nei rifugi entri sudato e sporco e fai parte della maggioranza.
    Ecco se riuscissero a capitalizzare questa cosa potrebbe fare belle cose. Il motto potrebbe essere "dove le Dolomiti sono ancora vere" o roba simile. I tedeschi sono certo apprezzerebbero molto!

    Per l'inverno non ho ancora le idee chiare.
    ”Dove le Dolomiti sono ancora vere” sarebbe uno slogan all’insegna dell’invidia rancorosa e dell’infantilismo: orribile.

    ”in Agordino la gente è ancora autentica” poi la trovo una frase addirittura offensiva nei confronti dei supposti “non autentici”.

    Non è questione di Dolomiti “vere” e di gente “autentica”: questi sono attributi privi di significato.
    Le Dolomiti dell’Alto Adige sono altrettanto “vere” (qualunque cosa significhi), la gente dell’Alto Adige altrettanto “autentica” (qualunque cosa significhi).
    La differenza tangibile tra montagne della Alto Adige (non proprio tutte, in realtà...) e dell’Agordino è il diverso grado di frequentazione dei turisti, e la minore e maggiore presenza di strutture ad essi dedicati.
    Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca: o hai montagne servite da impianti di risalita e con rifugi ogni due metri, o hai la montagna selvaggia che è accessibile solo a pochi.

  25. Lo skifoso subsahara ha 6 Skife:


Pagina 33 di 42 PrimoPrimo ... 2324252627282930313233343536373839404142 UltimoUltimo
-

Segnalibri

Segnalibri

Regole di scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •