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Discussione: Danni maltempo 28-30 ottobre 2018

  1. #241

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    Citazione Originariamente scritto da lugo89 Vedi messaggio
    due cose:
    1) si tratta comunque d'un articolo di 15 anni fa
    2) non capisco perchè non prevedano na cosa simile pure sulla fersina prima di pont'alto
    Il bacino di captazione del fersina é molto piu piccolo di quello dell'Avisio. Il Fersina era un problema prima degli attuali argini fatti dopo una piena. Ora il Fersina non é un problema.

    Il fiume che potenzialmente é il piu pericoloso di tutta la regione é proprio l'avisio. Ha un bacino alluvionale molto ampio e poche dighe sul corso principale a controllarlo, di cui una praticamente inutile ai fino di laminazione.

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  3. #242

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    Anche io ho detto la stessa cosa 4 anni fa:" si deve interrare le linee elettriche", com'è fatto in AA su quasi tutto il territorio.

    A Passo Rolle è stato registrato il vento
    217 km/h http://www.giornaletrentino.it/crona...km-h-1.1802399

  4. #243

  5. #244

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    Dopo il maltempo riapre la statale della Val Venosta
    http://www.altoadige.it/cronaca/dopo...osta-1.1803846 I tecnici dell'Ufficio geologia hanno fatto brillare 150 metri cubi di roccia pericolante grazie all'utilizzo di 40 chili di esplosivo ..., il video
    Completata con successo l'operazione di disgaggio della parete rocciosa sopra la statale della Venosta a Laces. Dalle 18 strada riaperta al traffico.

  6. #245

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    Citazione Originariamente scritto da nonnosciatore Vedi messaggio
    Cosa ne pensate?
    Beh, sul fatto che l'uomo debba far qualcosa per cercare di minimizzare l'impatto che le proprie attività hanno o possono avere sul clima, come dargli torto?
    Magari i cambiamenti climatici in atto non sono al 100% causati dall'antropizzazione del pianeta, ma...

  7. Skife per Heinz61:


  8. #246

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    Citazione Originariamente scritto da Heinz61 Vedi messaggio
    Beh, sul fatto che l'uomo debba far qualcosa per cercare di minimizzare l'impatto che le proprie attività hanno o possono avere sul clima, come dargli torto?
    Magari i cambiamenti climatici in atto non sono al 100% causati dall'antropizzazione del pianeta, ma...
    Io, chiaramente, non sono in grado di verificare se ha affermato questo "
    L'esperto ha inoltre presentato i nuovi pericoli che ci attendono se non verranno presi subito dei provvedimenti: "Salvini e Di Maio devono mettersi d'accordo, ma non solo a chiacchiere." Un frase dove sinceramente non ci ho capito nulla. 1) se domani si prendono provvediment, tra quanti N anni saranno efficaci (sicuramente dopo, che questi eventi catastrofici si saranno ripetuti; sarebbe stato il caso di precisarlo e di avvisare chi legge)?; 2)se domani Salvini e Di Maio simetono d'accordo e prendono provvedimenti, poi le tempeste si formano in Austria o in Frncia o in Svizzera, con la possibilità, vista che ci confiniamo con sti Paesi, che ci toccano ancora. E' il "globo" terracqueo che deve prendere provvedimenti non la coppia Salvini-Di Maio.

  9. #247

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    Vabbè, il cenno a Salvini-di Maio non vale manco la pena di commentarlo...

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  10. Skife per Heinz61:


  11. #248

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    Oggi è di nuovo mancata la luce a San Vito per un'ora.
    Si dice che sia perchè hanno staccato i generatori ed hanno riallacciato alla rete elettrica.
    Se fosse vero sarebbe un'ottima notizia.
    E i 0,38 € dei due sms ricevuti dal mio cronotermostato, sarebbero stati davvero spesi bene

  12. Skife per botto:


  13. #249

  14. #250

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    Boschi e tetti colpiti dalle furiose raffiche di “downburst” e vento sciroccale

    I due flussi sommati hanno accelerato passando tra le valli. Il previsore Arpav Luciani: «Effetto congiunto disastroso» di Raffaele Scottini




    Non è un uragano, non è una tempesta, ma sono dei fenomeni congiunti che hanno determinato l’effetto catastrofico del vento che si è abbattuto sugli edifici scoperchiando i tetti e sui boschi abbattendo migliaia di alberi. L’Arpav ha ricostruito dal punto di vista meteorologico come si è sviluppato il maltempo senza precedenti che ha avuto il suo apice tra domenica 28 e lunedì 29 ottobre. A spiegarlo è il previsore del centro Arabba Thierry Robert Luciani, che al Centro di coordinamento soccorsi dell’aeroporto di Belluno ha studiato e ristudiato mappe, diagrammi ed evoluzioni delle perturbazioni.

    «Per il vento ci sono tre elementi da considerare, che in concomitanza l’uno con l’altro hanno avuto come conseguenza quello che abbiamo potuto vedere sul territorio», dice. In partenza c’è stato un flusso sciroccale molto intenso da sud, sud-est che si è inoltrato attraverso le valli aperte verso sud. A questo si è aggiunto il cosiddetto “downburst”: fredde raffiche di venti “catabatici”, cioè venti discendenti che quando arrivano al suolo partono davanti al fronte temporalesco con una grande violenza.

    «Abbiamo avuto il doppio effetto. Vuol dire che questi venti già di per sé molto violenti sono stati rafforzati perché nella stessa direzione c’era il flusso generale sciroccale». Ma non è finita qua: «Oltre allo scirocco che ha rafforzato gli effetti del downburst – prosegue il previsore dell’Arpav – nelle valli abbiamo degli slarghi e delle strettoie per cui si è innescato l’Effetto Venturi (che si verifica là dove l’aria accelera tra una strozzatura e l’altra). Se non ci fosse stato lo scirocco molto intenso, le raffiche catabatiche temporalesche avrebbero senz’altro determinato qualche danno qua e là, ma non su questa scala», commenta. «Avevamo già un vento preliminare di scirocco che andava sui 50-60 chilometri all’ora, poi se andiamo ad aggiungere queste raffiche, è come un aereo di linea che viene portato alla velocità di un jet». Questo il paragone.

    «La coincidenza dei due venti che spirano nello stesso senso ha accumulato le velocità», evidenzia Luciani. «I due messi assieme erano già qualcosa di infinitamente violento, prendendo poi le valli aperte a sud dove il vento andava a incanalarsi, abbiamo avuto un risultato disastroso. Dobbiamo mettere tutte e tre le cose insieme».

    Per quanto riguarda le piogge, si tratta di un sistema classicamente autunnale. Una profonda saccatura di origine Atlantica posizionata nella vicinanza del golfo di Genova, con forti correnti inizialmente da sud-ovest e poi sciroccali, ha determinato l’apice dell’episodio alluvionale con fenomeni particolarmente intensi. «Questo flusso ha determinato quello che viene chiamato rafforzamento delle piogge per sollevamento forzato sul rilievo», spiega ancora il previsore Luciani. Si chiama effetto “Stau” e consiste in un vento di risalita che si presenta quando una corrente d’aria, nel superare una catena montuosa, perde parte della propria umidità che condensa in precipitazioni.

    Questo fenomeno favorisce maggiori accumuli pluviometrici nelle località poste in prossimità delle catene montuose, che vanno man mano diminuendo allontanandosi dai rilievi. «È una situazione abbastanza classica delle grandi piogge autunnali, che osserviamo non tutti gli anni. Qua è stato un evento eccezionale sia per l’intensità del flusso sciroccale, che per l’instabilità potenziale della massa
    d’aria», aggiunge Luciani. «Avevamo tutti gli ingredienti per poter avere delle piogge di eccezionale intensità ed è quello che si è verificato, perché abbiamo raggiunto 715 millimetri a Soffranco e nella montagna veneta sono stati superati ovunque i 200». —

  15. Lo skifoso botto ha 2 Skife:


  16. #251

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    Qualche altro danno scovato con le webcam

    Alta Badia seggiovia Fraina




    Selva di Cadore Skilift Rio Canedo





    Intanto ad Arabba hanno già sistemato le piste sul Portavescovo


  17. #252

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    Ma quindi anche gli impianti di Carezza saranno ok per l'apertura? Mi sembrava che fossero quelli messi peggio, o sbaglio?

  18. #253

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    Citazione Originariamente scritto da Falketto Vedi messaggio
    Ma quindi anche gli impianti di Carezza saranno ok per l'apertura? Mi sembrava che fossero quelli messi peggio, o sbaglio?
    Sì, tra quelli più danneggiati ma la società ha assicurato apertura il 1 dicembre.
    Stanno già lavorando per sistemare i danni.

  19. Skife per fla5:


  20. #254

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    Intanto vorrei far notare che è stato già ricostruito il tetto del Rifugio Comici di Selva Gardena.
    Lavori in meno di una settinana.

    Se tutta l'Italia funzionasse così saremmo davanti alla Germania!

  21. Lo skifoso fla5 ha 5 Skife:


  22. #255

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    Citazione Originariamente scritto da fla5 Vedi messaggio
    Intanto vorrei far notare che è stato già ricostruito il tetto del Rifugio Comici di Selva Gardena.
    Lavori in meno di una settinana.

    Se tutta l'Italia funzionasse così saremmo davanti alla Germania!
    La Germania lo ha capito e se un'azienda italiana funziona, stai tranquillo che al 90% viene acquistata da un tetesco

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