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Discussione: radio londra libera

  1. #16

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    Per me Di Maio è il più grande statista dei nostri tempi.

  2. #1.5 ADS
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  3. #17

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    Citazione Originariamente scritto da apo Vedi messaggio
    Per me Di Maio è il più grande statista dei nostri tempi.
    Sicuramente è uno che in modo giusto o sbagliato cerca di affrontare i problemi..con tutti i suoi limiti...come fa macron..l'ho appena scritto nell'ultimo intervento,,sicuramente non facendo mai niente non si sbaglia.
    Poi se credi che se ne occupi in prima persona di maio o salvini mi sa che capisci poco di un governo..sempre di tecnici si avvalgono..credi che di maio o salvini possano avere le competenze per articolare provvedimenti quali il reddito di cittadinanza o la flat tax o quota 100?
    Pensi che un provvedimento di giustizia sia formulato dal ministro di giustizia? che magari ha una laurea in economia?
    In genere non c'è un ministro con competenze adeguate salvo quello dell'economia..a volte..tremonti era un tributarista..
    Quindi è inutile parlare di di maio o di salvini in sè..si tratta di semplici attuatori politici di provvedimenti oggetto di consulenze e studi dei tecnici di cui si avvalgono..salvini e di maio tutto quello che possono fare è fissare un obiettivo di risultato.

  4. #18

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    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    [...]poi se chi se ne sta occupando lo fa in maniera discutibile è un altro problema..macron non se ne sta lavando le mani..l'europa lo sta bacchettando? bastava chiamarlo in modo diverso e formularlo diversamente per non avere la letterina u.e?
    Eh no, su questo non sono d'accordo, non è affatto un altro problema: il modo con cui si affronta il problema è essenziale!

    Affrontare il problema è fondamentale, ma va fatto in modo corretto altrimenti se agendo si peggiora il problema allora meglio non fare nulla.

    In particolare, non è qualcosa che si può finanziare in deficit; se si vuole fare si devono trovare coperture finanziarie (tasse), si devono stabilire metodi sensati di erogazione, si deve affiancare ad altri provvedimenti che mirino alla riduzione del numero di persone indigenti, e non ultimo si deve essere chiari negli intenti (chiamarlo reddito di cittadinanza è una truffa).

    Questo giusto per dire le prime cose che mi sono venute in mente e che non mi piacciono affatto.

  5. #19

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    Citazione Originariamente scritto da Ilmrak Vedi messaggio
    Eh no, su questo non sono d'accordo, non è affatto un altro problema: il modo con cui si affronta il problema è essenziale!

    Affrontare il problema è fondamentale, ma va fatto in modo corretto altrimenti se agendo si peggiora il problema allora meglio non fare nulla.

    In particolare, non è qualcosa che si può finanziare in deficit; se si vuole fare si devono trovare coperture finanziarie (tasse), si devono stabilire metodi sensati di erogazione, si deve affiancare ad altri provvedimenti che mirino alla riduzione del numero di persone indigenti, e non ultimo si deve essere chiari negli intenti (chiamarlo reddito di cittadinanza è una truffa).

    Questo giusto per dire le prime cose che mi sono venute in mente e che non mi piacciono affatto.
    Mi dici quali sono le coperture del reddito di attività? e in che cosa lo giudichi meglio del reddito di cittadinanza..ho postato il link dove se ne parla del reddito di attività di macron..se devo criticare il reddito di cittadinanza devo valutare redditi alternativi e coperture alternative al deficit..non semplicemente dimenticare il problema e lasciarlo irrisolto..per poi dire sono bravo con me lo spread resta basso.

  6. #20

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    Radio Londra è un titolo sbagliato per questo post, direi che configura un abuso storico.
    Radio Londra era la radio dei resistenti e dei partigiani di tutta Europa. Qui il governo ha il 60% e oltre dei consensi. I resistenti sono gli oppositori al main stream, non i sostenitori.

    Se questo post dunque è stato aperto per tessere le magnifiche sorti e progressive di Giggino & Co. , allora dovrebbe chiamarsi più propriamente Radio Tirana.

    Prego missouri o i mod di correggere il titolo.

  7. #21

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    Citazione Originariamente scritto da blizzy Vedi messaggio
    Radio Londra è un titolo sbagliato per questo post, direi che configura un abuso storico.
    Radio Londra era la radio dei resistenti e dei partigiani di tutta Europa. Qui il governo ha il 60% e oltre dei consensi. I resistenti sono gli oppositori al main stream, non i sostenitori.

    Se questo post dunque è stato aperto per tessere le magnifiche sorti e progressive di Giggino & Co. , allora dovrebbe chiamarsi più propriamente Radio Tirana.

    Prego missouri o i mod di correggere il titolo.
    Ma dato che qui sull'off-topic di skiforum le parti sono invertite rispetto alla situazione nazionale (qui la maggioranza nazionale è netta opposizione) direi invece che il titolo si adatta benissimo.
    L'abuso è che la situazione su skiforum non rispecchia il dato nazionale semmai,
    Radio londra è una discussione di opposizione e resistenza tesa a modificare questo falso.

  8. #22

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    Abuso??

    Se e' per quello sono pronto a scommettere che la media degli "skiforumisti" non rispetta la media nazionale neanche su altri "cluster":
    - reddito
    -propensione al risparmio
    - livello di istruzione
    - patrimonio posseduto o livello di reddito
    - amore per il calcio
    - amore per la gnocca

  9. #23

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    Rating S&P





    L’immagine si riferisce al Punto 16

    https://www.spratings.com/documents/...aVVqNe3R1fE9Tc

    fonte informazione

    - - - Updated - - -

    di Ashoka Mody, 26 ottobre 2018
    http://vocidallestero.it/2018/10/28/...e-come-sembra/
    I leader europei sono intervenuti duramente contro l’Italia a causa del programma italiano per aumentare la spesa, al fine di stimolare la crescita ed aiutare i poveri. Quello che non riescono a riconoscere è che un piccolo stimolo potrebbe essere proprio quello di cui l’economia italiana ha bisogno.

    La previsione è che l’economia globale stia peggiorando più velocemente di quanto gli analisti pensino. Un rallentamento in Cina ha colpito il commercio globale, le esportazioni europee stanno rallentando, e il sentiment delle imprese dell’eurozona è in forte calo. Tutto questo non può che avere conseguenze sull’Italia, dove la produzione industriale sta a malapena crescendo e una recessione potrebbe essere imminente.

    Questo è il contesto nel quale si dovrebbe valutare il dibattito sempre più stridente tra Roma e Bruxelles. Il nuovo governo italiano, guidato dal partito di destra della Lega e dal movimento anti-establishment Cinque Stelle, ha proposto uno stimolo fiscale che l’anno prossimo causerà un aumento del deficit di bilancio al 2,4% del PIL. La Commissione Europea ha respinto il piano come irresponsabile, scatenando un confronto che ha incluso un episodio in cui un eurodeputato italiano ha sbattuto una scarpa sul tavolo all’Europarlamento e un crudo scambio di parole su Twitter. In mezzo alla discordia, i rendimenti sui titoli di stato italiani a 10 anni hanno continuato a salire.



    Tuttavia se l’economia italiana è in stallo, lo stimolo fiscale può essere l’unico mezzo per evitare una pericolosa recessione, che potrebbe gettare l’Italia in una crisi ingestibile. Quello che è sicuro è che l’insistenza della Commissione Europea a che l’attuale governo italiano onori l’impegno del suo predecessore a ridurre il deficit di bilancio è del tutto irragionevole. L’austerità peggiorerà la congiuntura negativa e quindi aumenterà l’onere del debito pubblico (espresso in percentuale sul PIL). Questo, a sua volta, aggraverà piuttosto che attenuare le tensioni sui mercati.

    Entrambe le parti dovrebbero concentrarsi invece sulla dimensione dello stimolo, perché possa essere gestibile, e sul modo migliore di spendere i soldi. L’Italia si trova di fronte a dei vincoli stringenti: il rapporto debito-PIL del paese, circa al 132%, è già estremamente alto. È quindi cruciale che la spesa aggiuntiva non spinga il deficit di bilancio oltre l’obiettivo governativo del 2,4%. A questo fine, il governo deve mitigare le sue proiezioni di crescita eccessivamente ottimistiche e, allo stesso modo, ridurre alcune delle sue spese, per evitare che il disavanzo finisca con l’essere più grande di quanto pianificato in termini di PIL.

    Relativamente a come spendere il denaro, la raccomandazione classica – ovvero che il denaro dovrebbe essere investito in infrastrutture o in altri investimenti a lungo termine – potrebbe non essere una priorità immediata. Il governo italiano ha fatto per lungo tempo avanzi di bilancio (escludendo gli interessi sul debito), in periodi nei quali la crescita è stata lenta e la crisi finanziaria ha rovinato segmenti considerevoli della popolazione. Come hanno notato economisti del Fondo Monetario Internazionale, questo costante “stringere la cinghia” crea una domanda repressa di tagli alle tasse o di spesa pubblica per alleviare il malcontento sociale. Il sostegno finanziario alle famiglie a basso reddito, per esempio, potrebbe essere particolarmente efficace, perché il denaro andrebbe a persone che è più probabile che lo spendano.

    La guerra di parole tra la Commissione Europea e il governo italiano non porta da nessuna parte. In linea di principio, la commissione può imporre sanzioni pecuniarie se l’Italia ignora le sue raccomandazioni, ma persino la cancelliera tedesca Angela Merkel ha riconosciuto che farlo serve soltanto a “portare all’insolvenza in modo particolarmente veloce”. In ogni caso, queste sanzioni sono destinate al fallimento politico: i capi di governo che formano il Consiglio Europeo, che deve autorizzare qualsiasi azione, non imporrano sanzioni per paura che in futuro possa toccare al proprio paese.

    Le politiche vaghe e incostanti del governo hanno causato preoccupazione nei mercati. Detto questo, anche le dure dichiarazioni dei funzionari della Commissione Europea sull’Italia hanno fatto salire il costo del credito. Qualcuno potrebbe vederlo come un utile strumento di pressione per tenere l’Italia al suo posto, ma è come giocare col fuoco in una polveriera. Rendimenti crescenti e prezzi dei titoli pubblici in discesa portano altra tensione sulle già fragili banche italiane, che detengono grandi quantitativi di titoli di stato. Le sofferenze del sistema bancario, a loro volta, possono richiedere salvataggi che peggiorano ulteriormente le finanze pubbliche. Un rallentamento dell’economia globale peggiorerà soltanto questa dinamica, spingendo le fragili banche e le finanze pubbliche in una spirale negativa.

    In un ambiente così pericoloso, l’incapacità di praticare una discussione costruttiva potrebbe precipitare in un disastro economico e politico. D’altra parte, cambiare la narrativa per dare legittimità ad un modesto stimolo italiano riassicurerà gli investitori e calmerà i mercati. I funzionari europei dovrebbero riconsiderare la loro posizione velocemente.

  10. #24

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    missouri, vedi che avevo ragione? Siamo su Radio Tirana

  11. #25

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    Citazione Originariamente scritto da blizzy Vedi messaggio
    missouri, vedi che avevo ragione? Siamo su Radio Tirana
    avete scritto in 4-5 dei soliti..lui ha scritto da solo..io mi mantengo imparziale..direi che siamo proprio su radio londra libera..perlomeno avete passato 5 minuti della vostra vita senza pensare al fallimento
    No anzi siete di là a parlare sempre e solo di quello..

    - - - Updated - - -

    Intanto nessuno mi ha risposto su questo...

    https://www.ilfattoquotidiano.it/201...-2020/4624341/

    https://www.panorama.it/news/esteri/...sale-attivita/

  12. #26

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    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    avete scritto in 4-5 dei soliti..lui ha scritto da solo..io mi mantengo imparziale..direi che siamo proprio su radio londra libera..perlomeno avete passato 5 minuti della vostra vita senza pensare al fallimento
    No anzi siete di là a parlare sempre e solo di quello..
    Quindi: se ci scriviamo “in 4-5 dei soliti”, cioè le voci critiche, vuol dire che siamo su Radio Londra libera? Allora mi stai dando ragione. Per me va bene.
    Qui Radio Londra libera, la voce del dissenso...

  13. #27

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    Citazione Originariamente scritto da blizzy Vedi messaggio
    Quindi: se ci scriviamo “in 4-5 dei soliti”, cioè le voci critiche, vuol dire che siamo su Radio Londra libera? Allora mi stai dando ragione. Per me va bene.
    Qui Radio Londra libera, la voce del dissenso...
    non è la voce del dissenso..è la voce dell'oltre il fallimento..dell'oltre il vaffa a di maio e salvini..del passa oltre lo spread..avete altre informazioni interessanti da trasmettere a noi popolo bue a parte queste?
    Abbiamo capito che secondo voi dobbiamo fallire..abbiamo capito che secondo voi di maio e salvini sono due pazzi incapaci..abbiamo capito che lo spread deve essere il nostro dio guida..che l'austerity è la regina madre di tutte le ricette economiche..che non è ammesso debito di alcun tipo..c'è altro o avete finito?
    Il 60% degli italiani ha detto che non gli basta per cambiare idea e continua a pensare ad una italia migliore ed a una europa diversa da quella dei junker e moscovici
    Quindi che continuate a scrivere sempre le stesse cose a fare? per avere uno specchio dove rimirarvi?
    Prilla e gira siete sempre fermi lì.
    Mi sembrate renzi quando continua a dire..sono bello e sono bravo..poi il pd è allo sfascio..
    Certo che a darvi ragione da soli come fate in salvate l'italia sono soddisfazioni
    Specchio..specchio delle mie brame..sono io il più bello del reame?



    - - - Updated - - -

    Intanto la prima dichiarazione di un certo spessore di tria..da politico non posso farlo,da economista avrei portato il deficit al 2,5%..qualche altro economista l'avrebbe portato anche oltre.. i lacci sono di natura politica od economica?

    - - - Updated - - -

    Un altro tema interessante extra fallimento..quanta nuova occupazione potrà produrre quota 100? invece di perdersi in presunti fallimenti cominciamo a valutare gli effetti dei provvedimenti posti in essere..aspetto sempre risposte sul reddito di attività,sul perchè se lo fa Macron è un provvedimento accettabile e finalizzato alla crescita,nessuno in eruropa ha niente da obiettare (costa più del reddito di cittadinanza),ecc.

    A Genova entro il 2020 andranno in pensione 743 dipendenti comunali e ne saranno assunti 550. Se le proporzioni fossero le stesse a livello nazionale, si aprirebbe lo spazio per 370 mila assunzioni in tutta Italia, per la massima parte giovani chiamati a rimpiazzare pensionandi.
    Ed effettivamente, da quanto emerge negli ultimi giorni, il governo studia un piano per aprire le porte della Pubblica Amministrazione ai giovani, visto che presto andranno in pensione circa mezzo milione di dipendenti, su un totale di 3,3 milioni.
    L’obiettivo starebbe nell’anticipare le uscite, mettendo a punto un programma di fabbisogni e un maxi concorso per assumere nuove leve. «Nei prossimi quattro anni abbiamo quasi 500 mila persone» che si ritireranno, «è un’occasione straordinaria» anche per «abbassare l’età media» che ormai ha raggiunto la soglia dei 50 anni (54 nel Comune a Genova) ha spiegato il sottosegretario alla pubblica amministrazione, Angelo Rughetti.

    - - - Updated - - -

    Ecco sono tutti temi caldi..ma continuiamo pure a parlare di un fallimento che non c'è invece di discutere di quel che c'è.,l'italiano è così..sempre a discutere di ipotesi invece che di fatti.

  14. #28

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    Citazione Originariamente scritto da missouri Vedi messaggio
    Qualcosa a riguardo nell’articolo che ho riportato Mody lo scrive
    ... e lo scrive su Bloomberg (uno dei maggiori organi d’informazione finanziaria del momento)

    Citazione Originariamente scritto da pierpa Vedi messaggio
    Mody
    Come hanno notato economisti del Fondo Monetario Internazionale, questo costante “stringere la cinghia” crea una domanda repressa di tagli alle tasse o di spesa pubblica per alleviare il malcontento sociale. Il sostegno finanziario alle famiglie a basso reddito, per esempio, potrebbe essere particolarmente efficace, perché il denaro andrebbe a persone che è più probabile che lo spendano.
    Anche i NPL (non performing loan) in italiano sofferenze bancarie, sono un argomento interessante.
    Imho merita la lettura il link
    https://threadreaderapp.com/thread/1...403216389.html
    Ultima modifica di pierpa; 28-10-2018 alle 03:39 PM.

  15. #29

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    Citazione Originariamente scritto da blizzy Vedi messaggio
    Radio Londra è un titolo sbagliato per questo post, direi che configura un abuso storico.
    Radio Londra era la radio dei resistenti e dei partigiani di tutta Europa. Qui il governo ha il 60% e oltre dei consensi. I resistenti sono gli oppositori al main stream, non i sostenitori.
    Applauso .

  16. #30

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    Citazione Originariamente scritto da apo Vedi messaggio
    Applauso .
    Toh..l'ossessionato dal fallimento..
    Ma non hai altro da fare oltre che scrivere che di maio è un grande statista?
    Va beh che ti piace..ma questa è una radio libera..lascia parlare anche gli altri..gli oppositori..mica a tutti piace di maio come te..

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