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Discussione: L'Italia non è mai stata così sicura

  1. #31
    Skifosissimo Skifoso
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    Spazzauovo DH 250cm r>∞, scarponi Cement 190 very hard, il mio disastrato fisico e una scimmia prepotente

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    Citazione Originariamente scritto da Fabio Vedi messaggio
    Sugli omicidi sicuramente è una bella notizia!
    Su furti e rapine, se dentro quei numeri ci stanno anche quelli piccoli tipo la borsetta nell'auto, il portafogli e simili è necessario prenderli con le pinze. Molti secondo me ma spero di sbagliare non denunciano più cose piccole che una volta era prassi denunciare.

    A questi numeri ne vanno aggiunti 3 di persone che conosco che non hanno denunciato, cose piccole che però una volta si sarebbero denunciate (una motosega, borsa lasciata in auto, e poi non ricordo cosa). Spero non sia una pratica comune anche altrove.

    Non so la differenza tra rapina e furto Penso una consideri lo "scontro umano" (quindi dammi la borsetta o ti stecco) mentre l'altro sia la sottrazione di un bene senza interazione umana. Giusto?

    Guardo: http://www.manciniesgobbo.it/812/Qua...e-lestorisione
    La rapina è disciplinata dall'art.628 del Codice Penale. E' commessa da chiunque, si impossessa della cosa altrui, attraverso violenza "alla persona", per procurarsi o per procurare ad altri un "ingiusto profitto".
    Il furto viene commesso da chiunque si impossessa della cosa mobile altrui sottraendola quindi al proprietario al fine di trarne un proprio profitto o per altri.(art. 624 C.P.)


    Per quanto riguarda la maggior sicurezza, come detto sopra, quello che conta è la percezione. Non mi era mai sentito di persone che in centor a Vicenza non escono più se non in compagnia. Spero sia solo una situazione isolata e non comune; fatto sta che alcuni parchi sono oggettivamente vietati ai cittadini pena insulti, grida e spintoni. Eppure anche qui i dati dicono l'esatto opposto: http://www.vicenzatoday.it/cronaca/c...i-vicenza.html
    Poi magari sono sempre piccoli casi e piccole scaramucce ma è la percezione a comandare sulle emozioni.



    Personalmente sono molto felice di leggere che "l'Italia non è mai stata così sicura"... spero diventi la situazione della mia zona che attualmente purtroppo è meno sicura di un tempo (anche come numero rapine ragionando sui 5 anni).


    Una notizia di questo tipo ad esempio fa molta più presa dei dati ufficiali e facilmente si "spande" tra amici e conoscenti. Attenzione ReteVeneta non è di CasaPound e purtroppo in quelle zone ci passo di giorno anche io ed effettivamente cammino in fretta guardandomi attorno mille volte e non per una fissa mia, assicuro. Ma io lo tollero perchè non abito in quella zona ma chi ci abita?

    Fabio ti renderai conto anche tu che non è possibile contestare numeri così palesi.
    I piccoli reati non denunciati, non ribaltano totalmente il delta %, al limite lo riducono, ma di poco.

    Dire: "ah io ho 3 amici che non hanno denunciato x, y, z" è miope e fuorviante. E se permetti anche falso.


    E' miope perché riduce alla mini-realtà personale di 300 persone che si conoscono, la realtà di un paese con 60.000.000 di abitanti;

    E' fuorviante perché quella microscopica % di piccoli reati non denunciati, c'era anche gli anni scorsi e, per la legge dei grandi numeri, tendenzialmente è diminuita anch'essa.
    Quindi sì, una % di piccoli reati non è stata denunciata nel 2018, ma c'era comunque una piccola % di reati non denunciati in un pari periodo di esame dell'anno precedente e, statisticamente, era leggermente più grande.

    E' falso, permettimi di dirlo, non la tua testimonianza, perché ti credo, perché sono in parecchiotti che per sostenere questa tesi si inventano di sana pianta storie.
    Esattamente come la sicurezza per le città.


    Citi poi il degrado urbano.
    Questa è una delle cose più opinabili e vaghe che sistano, su cui èpo l'opinione pubblica è manipolata continuamente, in particolare dagli amministratori e dai giornali locali dietro interessi mica da ridere.

    Conosco benino città venete, Padova, Vicenza e Verona.

    Da qualche anno sono diventate le città dei divieti. Divieti ai locali di stare aperti, divieti di mangiare un panino su una scalinata, divieto di fare qualunque cosa per certi amministratori sia sinonimo di accampamento urbano.
    Come se quello fosse la reale causa del degrado urbano.

    Lo conosco molto bene perché Bologna è stata così, sotto quell'idiota di Guazzaloca (il sindaco della Caduta, essendo di centrodestra), sotto quel cretino di Cofferati, il sindaco foresto, più idiota di Guazzaloca, ma di sinistra.

    Bologna in quei 10 anni è vissuta di divieti più assurdi.

    Mettere divieti non serve a nulla, far chiudere locali, limitare il libero vivere dei cittadini per le strade delle città crea DESERTO. Questo è il primo pretesto per il vero degrado.
    Il degrado non è se trovi 10 ragazzi punk che si bevono una birra in Piazza San Francesco.

    Il degrado delle città è trovare tossici in ogni angolo buio per le strade senza persone, se moltiplichi gli angoli bui, cosa succede?
    Credo tu possa arrivarci da solo.

    Negli ultimi 10 anni Bologna ha avuto il boom di vita e di tranquillità, almeno nel centro.
    Quali azioni?

    - stop al traffico motorizzato nella "T" ogni weekend e pedonalizzazione totale dell'area universitaria di via Zamboni. Ovviamente osteggiata dai commercianti, che per definizione non vanno oltre il loro giardino e vivono di paraocchi, ha creato il boom di persone che frequentano il centro, ogni fine settimana, che entrano nei negozi, che vivono nei locali
    - basta ai divieti assurdi ai locali, ma regolamentazione consapevole che se chiudi 10 locali in una via, quella via si svuota di passaggio e automaticamente diventa più difficile da girare
    - ciclabili, magari discutibili tipo quelle sui viali, ma è qualcosa, e bici pubbliche (MoBike è l'ultimo esempio)
    - più controlli. Del resto diminuisci il traffico cittadino, permetti ai vigili urbani e carabinieri di effettuare un servizio più percepito al cittadino
    - più coordinazione con i comitati di cittadini e residenti per ovviamente non accentuare le zone di problemi


    Vivono di divieti, di orari di chiusura, di robe davvero assurde, non aiuta a nulla.

    Aiuta solo parlare, condividere, creare e prendere iniziative comuni.


    Poi leggere un titolo "Degrado: Lo sposteremo fuori dalla città".
    Scusa ma qua si vede già l'aria che tira, quella tipica che ghettizza della destra, o comunque di un'amministrazione che fa gli interessi di qualcuno.

    Qualcuno che vuole svalutare certe zone e farle finire in mano a poche persone e a poco costo, poi dal giorno alla notte ricomincia la riqualificazione del quartiere e questa gente diventa ricca.
    Succede anche qui, succede ovunque, ed è molto semplice: nel quartiere più popolare, dove le case costano già poco, gli affitti sono bassi, fai chiudere l'unica caserma di carabinieri in zona.
    Cosa succede a questa zona?
    Che sono solo i comitati dei cittadini a dare un po' di vita sociale, che la gente racconta e si passa voce, salvo che poi se chiedi a chi ci abita davvero, a parte i classici 2-3 prevenuti, in realtà la vita è relativamente tranquilla. Ma il disagio c'è, è normale, i problemi sociali ci sono e sono per strada ahimè.
    Scopri poi che molte case e alcuni palazzi dove ci sono molti affittuari, stanno finendo in mano a relativamente poche persone...

    Poi improvvisamente qualcosa tornerà, caserma, nuove costruzioni, pian piano un parco cittadino poco lontano etc...

    Scuola di Polizia 6 è un bel film che racconta esattamente questo.
    No, è un quartiere di Bologna, non in centro, ma a 2 passi dallo stesso.


    Questo per dirvi che o le cose le verificate e testimoniate con mano, non 1 realtà, ma TUTTE le realtà d'Italia, oppure non si andrà mai fino in fondo a certe questioni.

    Fermo restando che i problemi non vanno nascosti, ma non vanno nemmeno ingigantiti, non si può fare di tutta l'erba un fascio, non si può fare di piccole realtà la media dell'Italia, ma che se le cose si fanno con criterio e intelligenza, questo paese funziona meglio di tanti altri.


    Senza scomodare metropoli, in cui le differenze sono ovviamente amplificate, girate le periferie di Manchester o Sale, di Cork, di Marsiglia, e in tema di sicurezza ne riparliamo

  2. #1.5 ADS
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  3. #32

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    Era per dire che secondo me i piccoli delitti sono aumentati di anno in anno.
    Secondo me
    le statistiche sono con un segno meno per causa dei tantissimi casi di non segnalazione, secondo me tantissimi.
    Sempre secondo me, l'Italia che vivo io, anzi per essere preciso, l'Italia che percepisco, è meno sicura di 15 anni fa (non avendo tv e non avendo fb, avendo sopravissuto ad un mese di residenza in un quartiere di londra in cui di notte si ammazzavano, avendo un po' vissuto qua e la... posso dire che il "bias" della informazione di regime sia piccolo, che poi quale regime non capisco visto che entrambi dicano ci sia ). Sono contento che altri percepiscano e soprattutto MISURINO una realtà diversa da quella che percepisco io! Notizie così dovrebbero rimanere in prima pagina e negli strilloni per settimane.
    Vedere statistiche positive mi fa ben sperare! Per il Trilussa significa che altrove ci sono grandi miglioramenti

    Concordo che i divieti alla hazzo non servano ma anzi abbiano effetto opposto
    Concordo con te che la frase "spostare il degrado" è del tutto IGNOBILE. Il degrado si elimina non si sposta e solo pronunciuare questa frase fa capire che forse tanti amministratori sono un po' sommari nelle visioni.

    Che poi mi secca che si proponga questa cosa come primo problema dell'Italia, io metterei il 99% delle forze nella rivoluzione economica chee c'è da fare. Ma questi temi sono noiosi e non si prestno bene a prendere cuoricini e stelline.

  4. #33

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    Io credo che la mitica "percezione" sia dovuta quasi solo esclusivamente ad un motivo: sai già in anticipo che qualunque cosa ti facciano (a meno che ti ammazzino e in quel caso della percezione te ne fai ben poco) potresti rincontrare lo stesso tizio a spasso il giorno dopo (se non un'ora dopo).

    Cioè, c'è la sensazione diffusa che nessuno viene mai punito realmente e anche chi va in galera ci resterà ben poco in rapporto a ciò che ha commesso.

    Basti pensare che per un omicidio volontario con rito abbreviato ti prendi vent'anni con sconto di un trimestre ogni anno in caso di buona condotta.
    Figuriamoci uno che ti ha fregato il portafoglio o l'orologio dopo averti magari mollato un paio di *****tti (se va bene).

  5. #34

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    Immagina come sarebbe allora se non vi fossero nei parchi e davanti alle scuole spacciatori, o stupratori seriali. Un vero paradiso.

  6. #35

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    Citazione Originariamente scritto da madflyhalf Vedi messaggio
    Mettere divieti non serve a nulla, far chiudere locali, limitare il libero vivere dei cittadini per le strade delle città crea DESERTO. Questo è il primo pretesto per il vero degrado.
    Il degrado non è se trovi 10 ragazzi punk che si bevono una birra in Piazza San Francesco.

    Il degrado delle città è trovare tossici in ogni angolo buio per le strade senza persone, se moltiplichi gli angoli bui, cosa succede?
    Credo tu possa arrivarci da solo.

    Negli ultimi 10 anni Bologna ha avuto il boom di vita e di tranquillità, almeno nel centro.
    Quali azioni?

    - stop al traffico motorizzato nella "T" ogni weekend e pedonalizzazione totale dell'area universitaria di via Zamboni. Ovviamente osteggiata dai commercianti, che per definizione non vanno oltre il loro giardino e vivono di paraocchi, ha creato il boom di persone che frequentano il centro, ogni fine settimana, che entrano nei negozi, che vivono nei locali
    - basta ai divieti assurdi ai locali, ma regolamentazione consapevole che se chiudi 10 locali in una via, quella via si svuota di passaggio e automaticamente diventa più difficile da girare
    - ciclabili, magari discutibili tipo quelle sui viali, ma è qualcosa, e bici pubbliche (MoBike è l'ultimo esempio)
    - più controlli. Del resto diminuisci il traffico cittadino, permetti ai vigili urbani e carabinieri di effettuare un servizio più percepito al cittadino
    - più coordinazione con i comitati di cittadini e residenti per ovviamente non accentuare le zone di problemi


    Vivono di divieti, di orari di chiusura, di robe davvero assurde, non aiuta a nulla.

    Aiuta solo parlare, condividere, creare e prendere iniziative comuni.
    Tutto condivisibile, in teoria.
    Poi ti trovi a trasferirti in una città nuova (Pisa) che da settant'anni era governata da PCI-PDS-DS-PD e ti trovi lì proprio nel momento in cui la sinistra prende una micidiale tranvata con l'elezione di un sindaco della lega.

    Motivi, spiegati dagli stessi pisani di sinistra che hanno votato lega?
    Spaccio e microdelinquenza a livelli insopportabili (prima raccomandazione: compra una bici da 10 euro tanto qui le rubano tutte e ci sono anche i negozi che te le rivendono ).
    In pieno centro pedonale e a cinquanta metri dai luoghi turistici più frequentati

    Francamente vedere la stupenda piazza dei cavalieri, con la sede centrale della Normale, che sembra un accampamento di tossici, per uno di fuori più che farlo incaz.zare gli mette una tristezza che non ti dico. La piazza è illuminatissima e frequentata dai turisti, ma poco cambia. E questo è il caso più eclatante ma potrei citarne altri più o meno uguali.

    - - - Updated - - -

    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Immagina come sarebbe allora se non vi fossero nei parchi e davanti alle scuole spacciatori, o stupratori seriali. Un vero paradiso.
    Perché, trent'anni fa non c'erano ugualmente? Oppure vogliamo per forza ricordarci tutto come "Piccolo mondo antico" o il "Giardino dell'eden"?

  7. #36

  8. #37

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    Mi fa ridere pensare a quelli che dicono... però si ammazza di meno. Intanto abbiamo importato centinaia di migliaia di individui che per sbarcare il lunario non hanno altri mezzi che lavorare in nero o delinquere. E anche se pescati a compiere le peggiori nefandezze raramente vengono reimpatriati.

    Qui in Canada un immigrato regolare, magari da anni, con famiglia appresso, se viene solo pescato con un bicchiere di troppo al volante si può aspettare il reimpatrio. Poi hanno lo ius soli... ma per entrarci devi avere fedina penale immacolata, lavoro, titoli di studio e qualche quattrino.

  9. #38

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    Per quanto riguarda gli omicidi, penso che il femminicidio ultimamente sia al primo posto in graduatoria, e solo in parte è legato all'immigrazione.

    Nelle mie zone, nelle campagne, la maggior parte dell'immigrazione regolare e non, viene impiegata nel settore ortofrutticolo, agricolo e allevamento, senza di quella il settore sarebbe in ginocchio.

    Se c'è tanto spaccio, ci sarà anche il consumo, e chi consuma ?

  10. #39

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    Totalmente d'accordo con Mad: l'Italia non è assolutamente un paese insicuro ma viene percepito/venduto come tale.

    Il vero problema è l'illegalità ai livelli più alti (chiamatela dei colletti bianchi), non le cagate sugli spacciatori/ladri/stupratori seriali africani: a breve mi aspetto il nigeriano che ti ruba l'anima

  11. #40

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    Visto che scrivi da BC, fai una bella comparazione tra il tasso di delinquenza degli immigrati in canada vs italia.

  12. #41

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    Proviamo invece a fare un confronto fra i crimini finanziari e di corruzione fra Canada e Italia e vediamo se il gap lo paghiamo per la criminalità da strada o per quella "chic"

  13. #42

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    L'immigrazione in Italia ha due grossi problemi. Anzi 3.

    1) entrare legalmente è troppo difficile (non sui livelli della Corea del Nord, ma sicuramente più che un Canada).

    2) entrare illegalmente è troppo facile (e sicuramente più facile che legalmente).

    3) gli italiani di questo problema non sanno un *****. Né che siano buonisti, né che siano cattivisti. In entrambi i casi hanno approcci al fenomeno che fanno ridere i polli.
    .

  14. #43

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    Citazione Originariamente scritto da Epaps Vedi messaggio
    Proviamo invece a fare un confronto fra i crimini finanziari e di corruzione fra Canada e Italia e vediamo se il gap lo paghiamo per la criminalità da strada o per quella "chic"
    Ah, non farmi ridere. Se il canada avesse le stesse leggi che l’italia sarebbero mezzi in galera. Per fortuna dei canadesi non e’ così. E forse anche per questo l’econo gira. Scusa, ma il Canada lo conosco molto bene.

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    Citazione Originariamente scritto da Ema93 Vedi messaggio
    L'immigrazione in Italia ha due grossi problemi. Anzi 3.

    1) entrare legalmente è troppo difficile (non sui livelli della Corea del Nord, ma sicuramente più che un Canada).

    2) entrare illegalmente è troppo facile (e sicuramente più facile che legalmente).

    3) gli italiani di questo problema non sanno un *****. Né che siano buonisti, né che siano cattivisti. In entrambi i casi hanno approcci al fenomeno che fanno ridere i polli.
    .
    Entrare legalmente in Italia e’ più facile che in Canada. Per esempio in Italia se hai lavoro da offrire un permesso di soggiorno lo fanno velocemente. in Canada devi prima DIMOSTRARE che non sei riuscito a reperire il lavoratore sul mercato interno. E quando importi uno straniero te lo dice l’immigrazione quanto devi pagarlo, e normalmente e’ di più di quanto pagheresti un canadese, per scoraggiare i datori di lavoro. La procedura canadese impegna 3-4 mesi e costa al datore di lavoro non meno di 4/5.000 euro. Ah, ovviamente quello che i porto deve avere fedina penale pulita, deve essere sano, e non troppo vecchio. Oltre che qualificato per il lavoro offerto ( e lo dice l’immi Se e’ qualificato o no )

  15. #44
    Senior Member Skifoso
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    Citazione Originariamente scritto da gigiotto98 Vedi messaggio
    Ah, non farmi ridere. Se il canada avesse le stesse leggi che l’italia sarebbero mezzi in galera. Per fortuna dei canadesi non e’ così. E forse anche per questo l’econo gira. Scusa, ma il Canada lo conosco molto bene.

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    Entrare legalmente in Italia e’ più facile che in Canada. Per esempio in Italia se hai lavoro da offrire un permesso di soggiorno lo fanno velocemente. in Canada devi prima DIMOSTRARE che non sei riuscito a reperire il lavoratore sul mercato interno. E quando importi uno straniero te lo dice l’immigrazione quanto devi pagarlo, e normalmente e’ di più di quanto pagheresti un canadese, per scoraggiare i datori di lavoro. La procedura canadese impegna 3-4 mesi e costa al datore di lavoro non meno di 4/5.000 euro. Ah, ovviamente quello che i porto deve avere fedina penale pulita, deve essere sano, e non troppo vecchio. Oltre che qualificato per il lavoro offerto ( e lo dice l’immi Se e’ qualificato o no )
    Infatti è un Paese con lavoratori di qualità e non un crogiuolo di cervelli in fuga come sto CES di posto

  16. #45

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    Citazione Originariamente scritto da Epaps Vedi messaggio
    Totalmente d'accordo con Mad: l'Italia non è assolutamente un paese insicuro ma viene percepito/venduto come tale.

    Il vero problema è l'illegalità ai livelli più alti (chiamatela dei colletti bianchi), non le cagate sugli spacciatori/ladri/stupratori seriali africani: a breve mi aspetto il nigeriano che ti ruba l'anima
    Il vero problema sei tu, Mad, Pierrot e altri ...Qui dentro siete in tanti della stessa pasta...chissa se scivolate allo stesso modo...la mia idea è di farvi dormire in tenda in un giardino pubblico di Milano..poi vediamo se il nigeriano vi ruba l anima o il portafoglio... ma se non l avete magari vi ruba la verginità se ancora l avete 😁😁😁😁😁😂

    Come dice Marcol l assssss

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