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Discussione: L'affare Foppolo (topic sull'affaire Foppolo, responsabile "chi metto?")

  1. #271

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    Citazione Originariamente scritto da fla5 Vedi messaggio
    Ma anche se si potesse montare non credo proprio che un privato che si fa due conti in tasca voglia montare un impianto del genere, piuttosto fa prima a trovarne uno più recente sul mercato dell'usato.
    si questo si,
    di usati in giro e non vecchi come la ex cabinovia del Boè ce ne sono.

    il problema è che a foppolandia
    hanno giÃ* fatto tutta la linea degli scavi ( ora coprono i buchi anche dalla vergogna)
    e gettati i plinti della stazione d'arrivo e di partenza.

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  3. #272

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    Citazione Originariamente scritto da alessio90 Vedi messaggio
    si questo si,
    di usati in giro e non vecchi come la ex cabinovia del Boè ce ne sono.

    il problema è che a foppolandia
    hanno giÃ* fatto tutta la linea degli scavi ( ora coprono i buchi anche dalla vergogna)
    e gettati i plinti della stazione d'arrivo e di partenza.
    Vero.
    Ma quei lavori e quei debiti sono in capo al comune di Foppolo, non a Bremboski.
    Per cui chi li volesse mai impiegare sarebbe tenuto a pagarli.

    Ad oggi Bremboski ha in pancia solo le cabina, a meno di 1 milione di euro.

    Per cui pagarli per pagarli, secondo me meglio ripartire (se mai ci sarà la volontà) da un progetto su carta bianca.

  4. #273

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    Citazione Originariamente scritto da Bepiiii Vedi messaggio
    Vero.
    Ma quei lavori e quei debiti sono in capo al comune di Foppolo, non a Bremboski.
    Per cui chi li volesse mai impiegare sarebbe tenuto a pagarli.

    Ad oggi Bremboski ha in pancia solo le cabina, a meno di 1 milione di euro.

    Per cui pagarli per pagarli, secondo me meglio ripartire (se mai ci sarà la volontà) da un progetto su carta bianca.
    Beh si,
    1 milione di euro circa,
    andati completamenti persi da bss e altrettanti dal comune, anche perchè quel bidone ormai è invendibile ( tra l'altro non la comprerebbe mai nessuno)


    le sorti si decideranno a gennaio, quando ci sarà la nuova asta per il fallimento, per me andrà a vuoto per l'ennesima volta, però a foppolandia i miracoli sono sempre dietro l'angolo.

    ma gli appartamenti del villaggio (poco) alpino Belmont quanti ne sono stati venduti?

  5. #274

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    Citazione Originariamente scritto da alessio90 Vedi messaggio
    Beh si,
    1 milione di euro circa,
    andati completamenti persi da bss e altrettanti dal comune, anche perchè quel bidone ormai è invendibile ( tra l'altro non la comprerebbe mai nessuno)


    le sorti si decideranno a gennaio, quando ci sarà la nuova asta per il fallimento, per me andrà a vuoto per l'ennesima volta, però a foppolandia i miracoli sono sempre dietro l'angolo.

    ma gli appartamenti del villaggio (poco) alpino Belmont quanti ne sono stati venduti?
    Persi, certo.
    Ma se qualcuno compra il resto degli impianti riparte con quelli e senza debiti.

    I debiti di BSS e del comune sono a carico dei loro creditori.

    Per cui chi compra comunque può pianificare la gestione della futura stazione sciistica senza fardelli in questo.
    Certo. Ci sono altri fardelli enormi come un comune senza soldi, un territorio fatto di seconde case, spesso abbandonate, una serie di servizi pubblici assenti (pulizia strade, piscina comunale, ecc).

    Insomma, ovvio che non è una buona situazione, ma chi mai comprerà potrà farlo con quasi tutte le carte scoperte sul tavolo. A lui/loro le valutazioni.

    Io sono positivo su una soluzione

  6. #275

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Bepiiii Vedi messaggio
    Persi, certo.
    Ma se qualcuno compra il resto degli impianti riparte con quelli e senza debiti.

    I debiti di BSS e del comune sono a carico dei loro creditori.

    Per cui chi compra comunque può pianificare la gestione della futura stazione sciistica senza fardelli in questo.
    Certo. Ci sono altri fardelli enormi come un comune senza soldi, un territorio fatto di seconde case, spesso abbandonate, una serie di servizi pubblici assenti (pulizia strade, piscina comunale, ecc).

    Insomma, ovvio che non è una buona situazione, ma chi mai comprerà potrà farlo con quasi tutte le carte scoperte sul tavolo. A lui/loro le valutazioni.

    Io sono positivo su una soluzione
    L'altro fattore negativo che non si può ignorare, però, è l'intricata vicenda della proprietà dei terreni del demanio sciabile.

    Questi sono di proprietà di Devil Peak (quelli del Belmont, indagati per corruzione...), che paiono intenzionati ad utilizzare questa leva per allontanare qualsiasi altro possibile investitore, in maniera tale da rimanere unici e soli ad avere potere di vita e di morte sul territorio. Disincentivando altri, inoltre, loro potranno ritirare fallimenti a pochi denari. In quest'ottica secondo me va letto anche lo stop delle loro iniziative: vogliono che Foppolo vada più in basso possibile per poter comprare tutto al meno possibile. Alla faccia del "investo per il bene di Foppolo"...

  7. #276

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Walter.75 Vedi messaggio
    L'altro fattore negativo che non si può ignorare, però, è l'intricata vicenda della proprietà dei terreni del demanio sciabile.

    Questi sono di proprietà di Devil Peak (quelli del Belmont, indagati per corruzione...), che paiono intenzionati ad utilizzare questa leva per allontanare qualsiasi altro possibile investitore, in maniera tale da rimanere unici e soli ad avere potere di vita e di morte sul territorio. Disincentivando altri, inoltre, loro potranno ritirare fallimenti a pochi denari. In quest'ottica secondo me va letto anche lo stop delle loro iniziative: vogliono che Foppolo vada più in basso possibile per poter comprare tutto al meno possibile. Alla faccia del "investo per il bene di Foppolo"...
    Corretta lettura della situazione. Si scava si scava... e poi si fa quelli che fanno riemergere Foppolo dalla melma.

    Giusto.

    Comunque nessuno dei Foppolesi si è mai lamentato di questo fatto (terreni) e ora stanno muti anche su questo...

  8. #277

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Walter.75 Vedi messaggio
    L'altro fattore negativo che non si può ignorare, però, è l'intricata vicenda della proprietà dei terreni del demanio sciabile.

    Questi sono di proprietà di Devil Peak (quelli del Belmont, indagati per corruzione...), che paiono intenzionati ad utilizzare questa leva per allontanare qualsiasi altro possibile investitore, in maniera tale da rimanere unici e soli ad avere potere di vita e di morte sul territorio. Disincentivando altri, inoltre, loro potranno ritirare fallimenti a pochi denari. In quest'ottica secondo me va letto anche lo stop delle loro iniziative: vogliono che Foppolo vada più in basso possibile per poter comprare tutto al meno possibile. Alla faccia del "investo per il bene di Foppolo"...
    Va be` questa tecnica fra le imprese edili lombarde e` abbastanza diffusa. Sono come le fenici, muoiono e rinascono dalle proprie ceneri piu` belle di prima

  9. #278

    Predefinito Gestione fallimentare del fallimento

    Ciao, reduce dal primo we a Foppolo rimango con l'ennesima delusione per la gestione che la curatela/Salusso stanno perpetrando.
    Mi sembra di vivere la partenza di due anni fa, la prima del Piemontese.

    Come è stato preparato il fondo
    In stazioni che "soffrono" l'assenza di neve o che "massimizzano" l'investimento in neve artificiale, si provvede ad un taglio di erba e sterpaglie e alla rimozione di sassi e rocce al fine di evitare che il manto nevoso debba coprire disuguaglianze o crescite spropositate.
    A Foppolo spuntano dal fondo frasche da 50/70 cm che sembrano alberelli....

    Come è stata gestita la neve artificiale
    A parte in alcuni tratti, la filosofia del Salusso, come allora così ora, sembra essere stata "faccio strato alto su una striscia stretta in modo da garantirmi l'apertura e la più lunga durata possibile della neve che è stata prodotta". Questo, nell'ipotesi di avere nevicate scarse, gli permette di avere una resa su un periodo più lungo dell'investimento effettuato.
    Qual'è la contropartita? Le piste sono molto strette e, già con la scarsa affluneza che è stata totalizzata in questo we, diventano rischiose. Per più ragioni. La prima perchè le traiettorie, su un manto di 7/10 m di larghezza (se va bene!), si incrociano di continuo. La seconda perchè il limite della pista non è segnato e si rischia di sconfinare in continuo nella neve riportata o nello strato non "preparato". La terza perchè tra la parte "preparata" e la zona laterale c'è un dislivello che va da 20 a 40 cm. Molto rischioso per chi fuoriesce dal "taboga Salusso".

    Come si presta attenzione dalla spesa
    Sabato e domenica, ma soprattutto sabato, il vento era molto forte. La neve depositata nella notte tra ven/sab è stata quasi interamente portata via ma la direzione ha ritenuto che, in presenza di tali condizioni, fosse sensato e produttivo sparare neve sul Valgussera e Canalino (non ho visibilità di cosa accadesse sul Conca Nevosa). Basiti i dipendenti di BSS ed i "tecnici" gravitanti sulla stazione che, pur forti di esperienze decennali, hanno dovuto rispondere "comandi" di fronte al piemontese come in una rivisitazione del minuetto Garibaldi/Re d'Italia.

    Come si mantengono le relazioni e si semina per il "bene della valle"
    Volenti o nolenti, favorevoli o contrari, Foppolo raccoglie un numero consistente di giovani sciatori appartenenti a sci club (Sedrina, Zogno, Selvino ecc) e genitori al seguito. Questi garantiscono passaggi nei weekend e in 2 o 3 pomeriggi durante la settimana, stagionali locali o quote di stagionali regionali, più giornalieri dei genitori.
    Parliamo da 100 a 300 utenze a seconda dei giorni.
    Fanno colazione e pranzo negli esercizi della stazione (vedi Barricada, Mc Victor, Sant Ambreus, Terrazza, Cristallo).
    Organizzano gare che, in una mattinata, spesso triplicano le numeriche fino a raggiungere le 1000 presenze di un Pinocchio.
    Dall'avvento del Salusso, è stato chiesto agli sci club di pagare una quota annua per potersi allenare in stazione (circa 3500€) e di attenersi ad un calendario che li vede avvicendarsi sulle piste e sulle linee concesse (la gestione è in capo al marito della Carola/Barricada). In aggiunta dovranno pagare 600€ per ogni gara organizzata.
    Se gli economici non permettono di fare diversamente, anche questo può essere digerito ma a chiare condizioni.
    Oggi il Piemontese dichiara che sarà poco probabile che conceda le piste prima di Natale.
    Questo mostra l'intento di volere la botte piena e la moglie ubriaca e non partecipare alle esigenze tecniche di chi, per fare una gara ai primi di gennaio, dovrebbe allenarsi almeno a dicembre...
    Si ritorna quindi al punto di come sono preparate le piste: se non provvedo a sparare neve su una larghezza sufficiente, non posso neanche lontanamente pensare di dedicarne una parte agli allenamenti.
    I famosi "tecnici" sono arrivati al conato di vomito vedendo che lo strato generato non è stato spalmato per garantire un'idonea superficie sciabile.
    Il we passato metà del Selvino, a seguito della riunione con Salusso del 6/12 che ha coinvolto tutte le squadre, ha optato per Santa Caterina mentre per i prossimi si sta pensando al Tonale.
    Non parliamo del fatto che questo sci club riesce addirittura a sfruttare la pista del Purito sulla quale riesce a fare neve artificiale ad una quota di 1000 m...
    But...

    Io, forzato della seconda casa Foppolese, subisco, ma chi tornerà in questa stazione a pagare 22 € di giornaliero per godere di due sole piste, mal preparate ed a rischio sicurezza?

    Da vomito anche i trionfalismi odierni della stampa locale.

    Non ci sarà più il Berera ma l'omertà perdura...

  10. #279

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    insomma nulla di nuovo a foppolandia, siamo sempre alle solite.
    gestione di salluzzo sempre al risparmio.

    ma se l'asta andrà deserta ( come penso),
    l'anno prossimo chi gestirà tutta la baracca?

  11. #280

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    Attaccare alcune scelte di Salusso mi pare fuori luogo.

    Ovvero, alcune scelte specifiche magari si (sfalcio erba o altro) ma credo che le regalie e omaggi a iosa perpetrati per anni nella gestione "pubblica" siano proprio la causa di una gestione "Salusso-commissari".
    Con poca neve e poche piste si deve fare una scelta.

  12. Skife per Bepiiii:


  13. #281

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    per dovere di cronaca anche il Pora ha deciso di far pagare le piste d'allenamento e fissarle con un rigido calendario. Costi per le gare lievitati.
    nel calendario CSI non ci sono gare al Pora (in val brembana mancano da decenni)

  14. #282

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Bepiiii Vedi messaggio
    Attaccare alcune scelte di Salusso mi pare fuori luogo.

    Ovvero, alcune scelte specifiche magari si (sfalcio erba o altro) ma credo che le regalie e omaggi a iosa perpetrati per anni nella gestione "pubblica" siano proprio la causa di una gestione "Salusso-commissari".
    Con poca neve e poche piste si deve fare una scelta.
    Bepi perdonami ma non mi sembra tu abbia colto il punto.
    Qui non parliamo di regalie.

    Qui parliamo di condizioni di pista rischiose. Sia per la logica, già vista due anni fa, di avere manto spesso e stretto (gradino importante sul bordo) sia per l'incompatibilità della larghezza con un'affluenza già medio bassa per Foppolo.
    Il giornaliero a 22€ va bene se hai 2 piste realmente sciabili in caso contrario non è un "capire il consumatore".

    Strombazzano 600 presenze. Forse sabato. Domenica zero. Di questi 150 erano Sci Club e genitori. Parliamo del 25% delle utenze che non vengono ascoltate. Regalie?

    La questione Sci Club è un'altra.
    Sono pronti a pagare ma non essere presi in giro.
    Devo essere in grado di avere una pianficiazione certa a fronte di un costo.
    Le gare iniziano a gennaio. Se vuoi farmi allenare dalla metà di gennaio, come successo due anni fa, chiedendo 3000€ sei fuori di testa.
    Se oggi vuoi fare cassa da Chiozzini, Sedrina, Zogno, Selvino, Sci 90 ecc e noi dai la pista per allenarti come la chiami?
    Usa tu i termini che vuoi.

  15. #283

    Predefinito

    Sul tema specifico non commento (non conosco le logiche di relazione tra sci club e stazioni).
    Dico solo che Salusso è li per mandare avanti una baracca sghemba e trasandata.

    Senza salusso e senza l'ok dei commissari sarebbe tutto fermo.

    Quindi, attaccare "in generale" salusso su scelte di innevamento, piste, gestione in questo avvio di stagione mi sembra eccessivo.
    Poi, se si vuole discutere di quanto contano gli sci club e di come gestire il piano allenamenti/gare, allora ok..

    Solo questo.



    Citazione Originariamente scritto da Andino Vedi messaggio
    Bepi perdonami ma non mi sembra tu abbia colto il punto.
    Qui non parliamo di regalie.

    Qui parliamo di condizioni di pista rischiose. Sia per la logica, già vista due anni fa, di avere manto spesso e stretto (gradino importante sul bordo) sia per l'incompatibilità della larghezza con un'affluenza già medio bassa per Foppolo.
    Il giornaliero a 22€ va bene se hai 2 piste realmente sciabili in caso contrario non è un "capire il consumatore".

    Strombazzano 600 presenze. Forse sabato. Domenica zero. Di questi 150 erano Sci Club e genitori. Parliamo del 25% delle utenze che non vengono ascoltate. Regalie?

    La questione Sci Club è un'altra.
    Sono pronti a pagare ma non essere presi in giro.
    Devo essere in grado di avere una pianficiazione certa a fronte di un costo.
    Le gare iniziano a gennaio. Se vuoi farmi allenare dalla metà di gennaio, come successo due anni fa, chiedendo 3000€ sei fuori di testa.
    Se oggi vuoi fare cassa da Chiozzini, Sedrina, Zogno, Selvino, Sci 90 ecc e noi dai la pista per allenarti come la chiami?
    Usa tu i termini che vuoi.
    - - - Updated - - -

    E una volta ho pure preso una multa sul piazzale.
    Se "privato" a che titolo la polizia urbana puo' multare?

    Insomma, la solita gestione per "stretta di mano" che porta i nodi a galla.

    Se uno scivola e si fa male sul piazzale, causa buca, fa causa al comune? no, deve fare causa (indiretta) a Belmont...


    Dal corriere

    ---------------------------------


    Il nodo
    Foppolo, i piazzali sono dei privati «Tocca a loro spazzare la neve»
    I parcheggi principali sono esclusi dall’appalto per pulire i parcheggi principali della località sciistica
    di Maddalena Berbenni


    Se la neve manca, non si scia. Ma se arriva, a Foppolo, rischia di mandare tutti in tilt. Paradossi di una località dove bastano un sabato di sole e due piste aperte per fare imboccare la valle a carovane d’auto. Secondo i dati di Brembo Super Ski (Bss), i primi ingressi di ieri e venerdì sono stati 1.300. A dimostrazione di quanto la stazione sia apprezzata nonostante le mille grane.

    L’ultima riguarda la pulizia delle strade. E ha fatto emergere questo: che in paese i due piazzali principali, i più strategici perché utilizzati come parcheggio a ridosso degli impianti di risalita, sono privati. Ragione per cui il commissario prefettizio Letterio Porto ha stabilito che da quest’anno toccherà ai legittimi proprietari metterli al sicuro dal ghiaccio e dalla neve, in caso l’inverno decida di fare sul serio. La prima area, quella adiacente agli alberghi e alla partenza delle seggiovie, è diventata di proprietà della Foppolo Risorse agli albori dell’operazione Belmont, nel 2009, e da allora è stata data in concessione gratuita al Comune, che detiene una piccola quota della società. La maggioranza è in capo invece alla Devil Peak. L’idea, ai tempi, era che venisse realizzato un parking sotterraneo per fare scomparire le auto dalla superficie. Un’opera rimasta nel libro dei sogni, ma intanto quei terreni sono stati infilati nell’investimento. Di Devil Peak, attraverso la Monte Carisole, è anche una parte del secondo piazzale, sempre adibito per la sosta, davanti all’hotel ristorante K2. L’altra parte è dei titolari della storica attività.


    «Io posso anche farmi carico della parte utilizzata dalla mia clientela — afferma Fulvio Berera —, ma ritengo che spetti al Comune togliere la neve dai piazzali, visto che sono uso pubblico». Lo certifica il piano regolatore. «E poi — aggiunge Berera — mi meraviglia che si aspetti la vigilia di Natale per affrontare questo discorso. Il commissario avrebbe dovuto farci sedere attorno a un tavolo per tempo, se il problema è che mancano i soldi». L’amministratore di Devil Peak Antonio Assereto, subentrato di recente a Giacomo Martignon, è stato informato giovedì. La società si dice pronta a contribuire, ma a fronte di un’ordinanza scritta dal momento che, al di là dell’impegno economico, c’è una questione assicurativa da affrontare, legata a eventuali incidenti.

    Il commissario Porto guida il Comune da maggio, dopo le dimissioni dell’amministrazione nei giorni successivi all’arresto di Giuseppe Berera, ora al divieto di dimora in Bergamasca. Venerdì l’ex sindaco sarà in tribunale per l’udienza preliminare della prima contestazione di cui la procura ha chiesto il processo, l’ipotesi di peculato e bancarotta per i 55 mila euro che avrebbe tolto dalla Bss per pagare casa sua. È probabile si decida per un rinvio finalizzato a unire questo fascicolo al grosso dell’inchiesta, già chiusa. Quanto al commissario, sulla faccenda piazzali non commenta, ma è chiaro che si sia lasciato guidare dal criterio del risparmio in un ente sull’orlo del dissesto. La buona notizia è che è stata finalmente trovata una ditta disposta a garantire, fino a maggio, la pulizia della neve anche per Valleve. È la Edil Class di Leffe. Ora manca solo la firma sul contratto.

  16. #284

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    da L'Eco di Bergamo

    In attesa della neve (quella vera)
    Da oggi si scia anche al Pora e a Carona


    Ora le temperature aiutano. La colonnina di mercurio scende sotto lo zero e i cannoni sparaneve sono ormai entrati a pieno regime in tutte le stazioni sci. Visto che la neve dal cielo, almeno quella di una certa consistenza, sembra ancora lontana. Sabato mattina guasto alla seggiovia Conca Nevosa a Carona e qualche disagio per gli sciatori.

    L’altra novità per sabato sarà l’apertura di tutto il comprensorio di Brembo Ski. Dopo Foppolo settimana scorsa (che ha fatto registrare oltre mille primi ingressi), infatti, grazie sempre all’innevamento programmato apriranno le piste di Val Carisole-Carona, servite dalle seggiovie del Valgussera e della Conca Nevosa (collegate a Foppolo, la gestione è unica). Comprensorio, quindi, con tutti gli impianti funzionanti (non tutte le piste, però). Aperti anche i campi scuola con i tapis roulant, sia a Foppolo sia Carona. E i rifugi in quota: Montebello, Terre Rosse e Mirtillo. Brembo Ski chiuderà poi lunedì 17 dicembre per riaprire – tutti i giorni – dal 22 dicembre.

    ---------------------------------------------------------------------------

    da Corriere Bergamo

    Berera pagò lo chalet con i soldi degli impianti: 4 anni e 10 mesi

    Foppolo, l’ex sindaco condannato per i reati satellite, bancarotta e peculato, al maxi filone. Usò i conti della Brembo Super Ski per la casa in cui non può più vivere

    di Giuliana Ubbiali

    Allo chalet di legno d’abete con vista municipio, dal 5 ottobre nemmeno può avvicinarsi. L’ex sindaco di Foppolo, Giuseppe Berera, ha il divieto di dimora in provincia di Bergamo. Nel listone dei suoi guai giudiziari, proprio per questa villa ieri è stato condannato a quattro anni e dieci mesi di reclusione. Per peculato e bancarotta, vicende satellite al filone principale. Cioè, aver usato 55.740 euro della Brembo Super Ski (Bss) per pagare casa (il suo 50% è sotto sequestro), distraendoli dalla società degli impianti con i conti già in rosso.

    Il giudice dell’udienza preliminare Massimiliano Magliacani ha deciso una condanna più severa di quella a quattro anni chiesta dal pubblico ministero. Non ha accolto la proposta, condivisa dal pm e dall’avvocato Enrico Pelillo, di rinviare l’udienza per riunire questo fascicolo a quello della maxi inchiesta partita dall’incendio delle seggiovie e lievitato fino alla presunta mazzetta austriaca. Cosa che ha colto di sorpresa: in aula, al posto del pm Gianluigi Dettori (titolare del fascicolo) ha discusso il collega Giancarlo Mancusi. Per il fallimento della Bss, l’avvocato Marco De Cobelli. Non c’è stato scontro sui fatti, documentati dagli accertamenti della finanza. Piuttosto, in punta di diritto, sulla qualificazione del reato di peculato. La Bss (dichiarata fallita il 27 febbraio 2017) era una società privata ma composta dai comuni di Foppolo, Carona e Valleve. Il pm, citando la Cassazione e un caso riguardante le Poste, ha insistito sulla valenza pubblica e, dunque, sul peculato. La difesa, invece, ha chiesto l’assoluzione per questo reato: la Bss era una società di diritto privato, quindi si dovrebbe parlare di appropriazione indebita, che richiede però una querela di parte (mancante). Per la bancarotta, la difesa ha chiesto il minimo della pena. Il giudice ha calcolato due anni e quattro mesi per il peculato e due anni e sei mesi per la bancarotta. Con il rito abbreviato, che solo perché scelto sconta di un terzo.

    Questo, per poco più di 55.000 euro. Quattro assegni, dal 10 maggio 2010 al 17 gennaio 2011, da 14.000, 10.000, 10.000 e 21.740 euro, prelevati dai conti della Bss per pagare la Rbner di Bolzano che aveva costruito la villa in legno. L’ennesimo guaio giudiziario di Berera emerse da un’anomalia, segnalata dai curatori alla procura, sul valore dei prefabbricati acquistati per San Simone. Approfondendo, alla finanza non tornava un assegno da 21.740 euro versato dalla Bss alla Rubner, il 17 gennaio 2011. Appunto. Non c’entravano con San Simone. I finanzieri scoprirono che Berera aveva comprato lo chalet da 225 mila euro dall’azienda trentina. Non lo aveva pagato tutto. Da lì, il piano di rientro con i soldi della Bss. L’ex sindaco non ne ha parlato con il pm. È un fronte emerso dopo gli interrogatori. Ma il suo legale non ha contestato i fatti.

    Sulle vicende principali, il pm ha chiuso l’inchiesta a novembre. Bancarotta, truffa alla Regione, tangente austriaca da 75.000 euro, concussione, turbativa d’asta: sono 45 capi di incolpazione e 17 indagati. Più, altro fonte, la presunta tangente da 780 mila euro all’ex senatore Enrico Piccinelli, che nega.



  17. #285

    Predefinito

    Fossero solo i 55.000€ per la sua casa privata sarebbe una bazzecola... è il resto che è grave!

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