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Discussione: Sul nuovo progetto "Avvicinare le Montagne"

  1. #46

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    @caramellino

    Ma le delibere dei vari comuni di Varzo, Trasquera e Crodo... quindi sono a "babbo morto"?
    Tanto per fare della carta per un progetto che tanto, secondo te, sarà stralciato tutto?

    Boh.... onestamente non capisco....

  2. #47

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    Citazione Originariamente scritto da Runass Vedi messaggio
    Non è vero! Il collegamento previsto è tra l'Alpe Bondolero e il Monte Cazzòla. Il comitato non ha fatto proprio un bel nulla, ma è la Regione che ha detto che per il momento non si può fare a causa della legge sui crinali. Tant'è vero che il comune di Crodo ha già approvato la creazione di un'area per impianti da sci proprio in Val Bondolero, dove sarà realizzata la Seggiovia Bondolero 2. Il comune di Crodo è andato quindi contro la legge essendo la legge stessa?

    Buona continuazione
    Runnas comunque il collegamento tra l'Alpe Bondolero e il Monte Cazzòla, non si può fare perché è in contrasto con provvedimenti che la Regione Piemonte ha da poco approvato, nel rispetto delle regole dell’Unione Europea e anche con la legge sui crinali, ma ricordiamoci sempre che anche se non siamo in una zona al interno del parco siamo in una zona di salvaguardia ambientale.
    Io ho letto le leggi di cui parlava caramellino e cercherò di illustrare cosa dicono, perché sono molto chiare!

    -Non si possono costruire nuovi impianti di risalita, ad eccezione dei seguenti casi_
    1)Ci sia una sostituzione degli stessi, ma in tal caso i nuovi impianti dovranno ricoprire la stessa linea o una molto similare.
    2)All' interno della zona di salvaguardia si possono costruire nuovi impianti nel caso in sui ci sia una diminuzione del numero o della lunghezza degli stessi, è compreso anche lo spostamento di un eventuale impianto di risalita.
    3)Nella costruzione di nuovi impianti non si possono ignorare le esigenze della popolazione locale e dei turisti frequentatori dell'ambiente montano a cui si fa riferimento.

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  4. #48

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    Anch'io l'ho letta, e ad un certo punto c'è anche scritto che sono consentiti modesti aumenti dell'area sciabile. Il che significa che la legge in soggetto è estremamente flessibile, e se un progetto viene presentato bene, con un piano preciso di salvaguardia e recupero ambientale solido e puntuale (come è stato fatto negli anni passati), può essere approvato tranquillamente. E' per questo motivo che esistono le VAS e le VIA: per valutare impatto ambientale e benefici di un progetto che si inserisce in una zona protetta.

    Non è che siamo di fronte alla San Domenico Ski brutta e cattiva che vuole distruggere Devero (come cercano di far credere gli oppositori), siamo di fronte al pubblico, ovvero all'ente che le leggi le fa, che ha esaminato, sottoscritto, integrato e infine approvato (eccetto Regione per quanto riguarda il crinale) un masterplan rivoluzionario per l'Ossola. Perchè l'ha fatto? Evidentemente perchè ha visto la luce fuori dal tunnel: un progetto che solo in parte mira a creare un comprensorio sciistico medio, ma per il resto propone una sfilza di riqualificazioni ambientali (quasi 100 km di sentieri rifatti, ma di cosa stiamo parlando?!), nuovi Rifugi e una seconda chance per quegli alpeggi e paesini che sono condannati allo spopolamento e all'abbandono, se la morte non è sopraggiunta (sto parlando di Trasquera e di Goglio, dell'Alpe Bondolero e dell'Alpe Vallé) arriverà a breve. Per come la penso io i benefici di "Avvicinare le Montagne" sono enormemente maggiori rispetto all'impatto ambientale. La controparte una tesi non ce l'ha, si appella soltanto a regolamenti senza proporre sostanzialmente nulla, se non "lasciate tutto com'è e non rompeteci le scatole". E' questa la mentalità che ha portato l'Ossola ad essere stesa sul lettino di rianimazione di un ospedale, ignorata da tutti (Regione inclusa) e surclassata da altri posti che hanno capito e fatto proprio il valore dei luoghi (Svizzera e Trentino in primis).

  5. Lo skifoso Runass ha 2 Skife:


  6. #49

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    ma quindi certi progetti dagli investimenti improponibili sono portati avanti perché sanno già che verranno bocciati e quindi nessuno sarà sbugiardato?

  7. #50

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    Citazione Originariamente scritto da Runass Vedi messaggio
    Anch'io l'ho letta, e ad un certo punto c'è anche scritto che sono consentiti modesti aumenti dell'area sciabile. Il che significa che la legge in soggetto è estremamente flessibile, e se un progetto viene presentato bene, con un piano preciso di salvaguardia e recupero ambientale solido e puntuale (come è stato fatto negli anni passati), può essere approvato tranquillamente. E' per questo motivo che esistono le VAS e le VIA: per valutare impatto ambientale e benefici di un progetto che si inserisce in una zona protetta.

    Non è che siamo di fronte alla San Domenico Ski brutta e cattiva che vuole distruggere Devero (come cercano di far credere gli oppositori), siamo di fronte al pubblico, ovvero all'ente che le leggi le fa, che ha esaminato, sottoscritto, integrato e infine approvato (eccetto Regione per quanto riguarda il crinale) un masterplan rivoluzionario per l'Ossola. Perchè l'ha fatto? Evidentemente perchè ha visto la luce fuori dal tunnel: un progetto che solo in parte mira a creare un comprensorio sciistico medio, ma per il resto propone una sfilza di riqualificazioni ambientali (quasi 100 km di sentieri rifatti, ma di cosa stiamo parlando?!), nuovi Rifugi e una seconda chance per quegli alpeggi e paesini che sono condannati allo spopolamento e all'abbandono, se la morte non è sopraggiunta (sto parlando di Trasquera e di Goglio, dell'Alpe Bondolero e dell'Alpe Vallé) arriverà a breve. Per come la penso io i benefici di "Avvicinare le Montagne" sono enormemente maggiori rispetto all'impatto ambientale. La controparte una tesi non ce l'ha, si appella soltanto a regolamenti senza proporre sostanzialmente nulla, se non "lasciate tutto com'è e non rompeteci le scatole". E' questa la mentalità che ha portato l'Ossola ad essere stesa sul lettino di rianimazione di un ospedale, ignorata da tutti (Regione inclusa) e surclassata da altri posti che hanno capito e fatto proprio il valore dei luoghi (Svizzera e Trentino in primis).
    Vedremo se la legge è davvero flessibile come dici, io credo proprio di No, per fortuna.
    Anzi, sarei pronto a scommetterci.
    Il progetto della San Domenico è vecchio di trenta anni, totalmente fuori tempo e fuori luogo. Renderebbe l'Ossola una delle tante medie stazioni destinate a scomparire tra i giganti svizzeri e valdostani. E chi apprezza il Devero per quello è oggi, andrebbe altrove.
    Fa tenerezza vedere cittadini e politici con il cappello in mano davanti all'imprenditore di turno con l'ingenuità di chi crede che sia arrivato il salvatore della patria.

  8. #51

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    Citazione Originariamente scritto da Caramellino Vedi messaggio
    Vedremo se la legge è davvero flessibile come dici, io credo proprio di No, per fortuna.
    Anzi, sarei pronto a scommetterci.
    Il progetto della San Domenico è vecchio di trenta anni, totalmente fuori tempo e fuori luogo. Renderebbe l'Ossola una delle tante medie stazioni destinate a scomparire tra i giganti svizzeri e valdostani. E chi apprezza il Devero per quello è oggi, andrebbe altrove.
    Fa tenerezza vedere cittadini e politici con il cappello in mano davanti all'imprenditore di turno con l'ingenuitÃ* di chi crede che sia arrivato il salvatore della patria.
    Mi spieghi cos è il Devero oggi? Mi spieghi esattamente cosa del Devero di oggi andrebbe peggiorato con l'eventuale progetto. Fammi proprio un elenco cosi almeno si puo aprire un dibattito costruttivo, e un elenco di cose che invece vorresti che venissero fatte , sempre che ritieni che ci siano cose da fare, e con che coperture finanziarie per capirne la fattibilitá. Grazie

  9. #52

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    Al di là dell'essere a favore o contro, questa mi sembra la classica situazione italiana in cui, anziché bocciare la proposta ed esporne una diversa per valorizzare il territorio, si va semplicemente contro lo schieramento opposto.

    La situazione attuale non porta sicuramente benessere, un cambiamento può essere positivo o negativo. Non andare avanti è negativo.

    Per me potrebbero anche trasformarla nel doppione della riserva del pedum in val grande, andrei subito a farci 4 passi! Non so quanto gioverebbe all'economia locale.

    Che poi.... la vista di impianti come lo snow eagle di chiesa valmalenco non mi dispiace. D'estate i due piloni visti dall'alto mi ricordano una sorta di colonne d'Ercole che danno sul nulla.
    E guai a parlarne con colleghi del cai! A meno di volersi sorbire una mezzora di lezione di perbuonismo


    P.S. visto solo ora l intervento di beffone, mi hai anticipato...

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  11. #53

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    Per Baffone:

    Per capire cosa ha di bello Devero, basta guardare, camminare, ascoltare...

    Gli impianti implicano funi, piloni, strade di servizio.
    Portano più in alto il brutto del fondovalle.
    L'ecosistema di un alpeggio cosi piccolo è fragile e non sopporta ulteriore pressione antropica.

    Cosa fare:
    1)Preventivo serio di quanto costa mettere a posto la strada. Amministrazione pubblica.
    2)Chiusura della strada a esaurimento posti. Navette da Goglio, Croveo, Baceno. Si paga per salire, altrimenti si usa la mulattiera da Goglio.
    3)Valutazione del potenziale inespresso degli alpeggi che non vengono inalpati o solo parzialmente inalpati= posti di lavoro.
    4)Credito agevolato per chi ristruttura. Accordo banche, amministrazioni.
    5)Ampliamento della falesia di codelago. cooperativa devero 2.0
    6)guida monografica scialpinismo-alpinismo-escursionismo tradotta in inglese, francese, tedesco. un editore: Grossi?
    7)forno per panificare a devero
    8)pista di fondo. cooperativa devero 2.0
    9)abbattimento e smaltimento cervandone. amm. pubbl.
    10) individuazione di zone interdetta anche agli escursionisti se sensibili per la vita di flora e fauna.

    I tre albergatori che vivono e lavorano a devero da generazioni e che fanno parte del comitato dicono chiaro e tondo che Devero non è area depressa economicamente. Certo non ci si arricchisce ma si vive dignitosamente e non si può pensare che tutta l'Ossola viva sulle spalle di Devero.


    Ps i piloni di chiesa val Malenco sono un aborto mostruoso. È evidente che se questo è il metro per giudicare ciò che è bello o brutto, diventa impossibile trovare un linguaggio comune. Da qui la contrapposizione tra due schieramenti.

  12. #54

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    Citazione Originariamente scritto da Caramellino Vedi messaggio
    Ps i piloni di chiesa val Malenco sono un aborto mostruoso. È evidente che se questo è il metro per giudicare ciò che è bello o brutto, diventa impossibile trovare un linguaggio comune. Da qui la contrapposizione tra due schieramenti.
    Secondo me il progetto che hai proposto non porta sviluppo ma solo il mantenimento dei tre albergatori che citi.
    Allora preferirei il modello valgrande, convertendo le strutture in bivacchi. Non si avrebbe comunque sviluppo ma il posto sarebbe intimo che più intimo non si può.

    La mia è un'esagerazione voluta, nel senso che tra le tonnellate di cemento, il devero di oggi, e la val grande ci sono delle vie di mezzo.
    Queste vie di mezzo sarebbe quello che le due parti dovrebbero cercare.
    Il confronto non può esserci solo perché soggettivamente reputo non brutta la snow eagle?
    La contrattazione si fa mettendo giù una serie di punti e decidendo su quali incontrarsi per andare avanti.

    Sempre in riferimento alla cabinovia, sai cosa trovo vomitevole? I rottami di tralicci, funi, etc piantati giù nel bosco sulla via che dall'alpe palù porta all'alpe musella.
    Quelli, belli o brutti che siano (cosa sempre soggettiva, ad un accumulatore seriale potrebbero anche piacere) non hanno neanche un'utilità. A differenza della snow eagle.

  13. Skife per PerditoreDiQuota:


  14. #55

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    Citazione Originariamente scritto da PerditoreDiQuota Vedi messaggio
    Secondo me il progetto che hai proposto non porta sviluppo ma solo il mantenimento dei tre albergatori che citi.
    Allora preferirei il modello valgrande, convertendo le strutture in bivacchi. Non si avrebbe comunque sviluppo ma il posto sarebbe intimo che più intimo non si può.

    La mia è un'esagerazione voluta, nel senso che tra le tonnellate di cemento, il devero di oggi, e la val grande ci sono delle vie di mezzo.
    Queste vie di mezzo sarebbe quello che le due parti dovrebbero cercare.
    Il confronto non può esserci solo perché soggettivamente reputo non brutta la snow eagle?
    La contrattazione si fa mettendo giù una serie di punti e decidendo su quali incontrarsi per andare avanti.
    I punti li ho messi, che poi non ti piacciano è un altro discorso.

  15. #56

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Caramellino Vedi messaggio
    I punti li ho messi, che poi non ti piacciano è un altro discorso.
    Forse non ci siamo capiti, non parlo di piacere o meno, dico che, secondo me, il progetto di ampliamento e rinnovo impianti sciistici porterebbe sviluppo.
    Il progetto da te proposto, sempre secondo me, porterebbe solo alla sopravvivenza momentanea dei tre alberghi.

    Se le controparti chiamate a decidere il da farsi (mettersi d'accordo) fossimo noi due, proporrei di rinunciare al collegamento delle due aree, limitandomi al rinnovo delle stesse (con minore impatto possibile per l'ambiente) insieme alla questione strada e parcheggi, alla realizzazione dell'anello di fondo, alla pubblicizzazione delle attività escursionistiche e sciistiche ed alla ristrutturazione degli alpeggi.
    Obiettivo di tutto: creazione di n posti di lavoro derivanti dalla messa in atto del progetto in questione.

    Se invece non riuscissimo proprio a trovare una linea di intesa, qualcuno dovrebbe mandarci a casa e sostituirci con due figure più professionali.

    Non mi sembra di non essere aperto al dialogo.

  16. #57

    Predefinito

    Per caramellino

    Io sto in fondo al lago,per cui parlo da fruitore antico e non da residente.
    Dato che scio e pure cammino potrei diciamo apprezzare entrambi i punti di vista,nel senso che capisco ed approvo tranquillamente quello che affermi sul camminare tranquillo gustando quel che è il Devero,ma nello stesso tempo confesso che tutto sommato non mi spiacerebbe anche poterci andare magari sci ai piedi da San Domenico,per esempio.

    Dico antico perchè ci andai la prima volta ancora con la funivia dell'enel da bambino e rammento ciò per dire che uno stravolgimento,una "invasione" della modernita già avvenne quando si fece la strada,ricordo bene i commenti pro e contro.

    Voglio dire che forse mio nonno,per così dire,gridò allo scandalo quando fecero la strada,decretando la fine di un paradiso,cosa che forse è già in essere o forse no,e quindi anche eventuali altri "avvicinamenti" magari sarebbero meno traumatici di quello che si pensa.

    Mi piacerebbe sapere se per i residenti sia un eventuale progresso socio economico,diciamo,oppure solo una speculazione da subire,oltre a sapere se anche tu magari parli solo diciamo per astratto e non hai bisogno di eventuali introiti che porti il turismo oppure ne potresti fruire in qualche modo ma prediligi la conservazione ciononostante.

    Beh,se mi chiedessi : vuoi distruggere il Devero per andare comodamente a sciare,non avrei dubbi nel risponderti che assolutamente NO,tuttavia magari e come sempre,la virtù sta nel mezzo.


    Ciao

  17. Lo skifoso Geco ha 5 Skife:


  18. #58

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    Citazione Originariamente scritto da Caramellino Vedi messaggio
    ... 9)abbattimento e smaltimento cervandone. amm. pubbl.
    dunque tu (e suppongo il Comitato di Tutela...) vorreste che l'hotel Cervandone venisse semplicemente "smaltito"...?

    cioe' non che venisse ben ristrutturato e andasse ad incrementare l'offerta turistica con una struttura di alta qualita'?

  19. #59

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Geco Vedi messaggio
    Per caramellino

    Io sto in fondo al lago,per cui parlo da fruitore antico e non da residente.
    Dato che scio e pure cammino potrei diciamo apprezzare entrambi i punti di vista,nel senso che capisco ed approvo tranquillamente quello che affermi sul camminare tranquillo gustando quel che è il Devero,ma nello stesso tempo confesso che tutto sommato non mi spiacerebbe anche poterci andare magari sci ai piedi da San Domenico,per esempio.

    Dico antico perchè ci andai la prima volta ancora con la funivia dell'enel da bambino e rammento ciò per dire che uno stravolgimento,una "invasione" della modernita già avvenne quando si fece la strada,ricordo bene i commenti pro e contro.

    Voglio dire che forse mio nonno,per così dire,gridò allo scandalo quando fecero la strada,decretando la fine di un paradiso,cosa che forse è già in essere o forse no,e quindi anche eventuali altri "avvicinamenti" magari sarebbero meno traumatici di quello che si pensa.

    Mi piacerebbe sapere se per i residenti sia un eventuale progresso socio economico,diciamo,oppure solo una speculazione da subire,oltre a sapere se anche tu magari parli solo diciamo per astratto e non hai bisogno di eventuali introiti che porti il turismo oppure ne potresti fruire in qualche modo ma prediligi la conservazione ciononostante.

    Beh,se mi chiedessi : vuoi distruggere il Devero per andare comodamente a sciare,non avrei dubbi nel risponderti che assolutamente NO,tuttavia magari e come sempre,la virtù sta nel mezzo.


    Ciao
    tuo nonno aveva ragione: la strada è stata un danno per Devero ma ora c'è e tanto vale mantenerla.
    Io credo che gli interventi che ho proposto siano la giusta via di mezzo di cui parli.
    Ci vorrebbe un po' più di tempo e molta più cura ma porterebbero a Devero un progresso più duraturo con posti di lavoro e benefici economici più diffusi.
    La Val Maira è uno splendido esempio di questo modello di sviluppo.

  20. #60

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Caramellino Vedi messaggio
    tuo nonno aveva ragione: la strada è stata un danno per Devero ma ora c'è e tanto vale mantenerla.
    Io credo che gli interventi che ho proposto siano la giusta via di mezzo di cui parli.
    Ci vorrebbe un po' più di tempo e molta più cura ma porterebbero a Devero un progresso più duraturo con posti di lavoro e benefici economici più diffusi.
    La Val Maira è uno splendido esempio di questo modello di sviluppo.
    Ok, ad opinione di ciascuno di noi, il proprio modello porta sviluppo, quindi perché non mettere assieme alcuni punti di entrambi e trovare un accordo?

    Alla fine anche l'opinione di chi scia ha lo stesso diritto di essere ascoltata di quella di chi cammina o simili.

    Io ho fatto il mio passo indietro e non da poco (collegamento sando-devero), tu che passo indietro sei disposto a fare?

  21. Skife per PerditoreDiQuota:


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